La persona Corradi mi sembra seria e per bene.
Bisogna dire che ha iniziato la propria carriera di allenatore di club a 50 anni, probabilmente non aveva avuto molte occasioni prima di questa e si è buttato.
Le premesse sembravano migliori che con Donati anche per la qualità della rosa, pur composta con alcune evidenti lacune, che però per una ragione o per l'altra non ha potuto sfruttare.
3 crociati, ricadute di precedenti infortuni, e mercato completato con calciatori svincolati non lo hanno aiutato, perché numericamente aveva sempre i giocatori contati.
Purtroppo certe concatenazioni di eventi e i risultati sotto le attese portano negatività.
Poi anche lui ha commesso alcuni errori: per me inspiegabile lo schieramento di Avellino nel primo tempo, l'inamovibilità di Gartenman, la fiducia "condizionata" a Vindhal prima dell'ultima partita, incaponirsi con un modulo e, con Tutino punta centrale da manovra palla a terra, giocare come se fosse un centravanti con continui cross.
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PotereBlucerchiato, · Inviato