Sarei molto preoccupato se la scelta dell’allenatore cadesse su quel danese di cui peraltro nulla so. Non perché lo giudichi non all’altezza ,appunto non conoscendolo, ma perché mi sembrerebbe complicare quello che già così è assai difficile. E cioè costruire squadra che possa puntare alla promozione. Valuto più producente una scelta tipo usato sicuro , il Novellino di quella volta la’. Certo non dimenticando che stringi stringi è la qualità tecnica e caratteriale della rosa che fa la differenza. Se proprio volessi prendermi un rischio, sono d’accordo con Erreci, allora proviamoci con Attilio.
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cillo2461, · Inviato