Io intanto , visto che dal tuo incipit l’argomento è la TO vs comune tifoso,farei una distinzione tra critica, se vogliamo ingrata o immotivata, ma pur sempre critica,e contestazione ufficiale. La prima è trasversale ed é connaturata strettamente con il tifo calcistico (e non solo). Sempre presente, nella buona e nella cattiva sorte, ora più visibile grazie ai social.Con il metro della critica l’arco temporale da te indicato si estende a dismisura. Anche Paolo fu criticato. Diverso se parliamo di una parte riconoscibile,e riconosciuta come rappresentante dei tifosi tutti, nel nostro caso Federclub , UTC ecc,che ufficialmente con scritti ed azioni plateali contesta più o meno violentemente la dirigenza/proprieta’ con l’intento di arrivare o facilitare un cambio di “governo”. Ed allora i casi eclatanti ci sono sì ma non con questa continuità. Penso ad Enrico, penso all’ultima parte della presidenza Garrone, all’ultima parte di quella Ferrero e quella attuale. Che abbiano tutte causato danni alla Sampdoria non ne sono così certo. Sicuramente si quella ad Enrico, ma magari quella a Ferrero un suo perché lo aveva e forse male non ha fatto.Questo per dire che le contestazioni,come tutte le cose di questo mondo,possono essere giuste o sbagliate, un bene od un male ma in quello che accade poi ci sono sempre altri elementi che influiscono. E per dire, tornando all’inizio, che io sono e rimango assai critico verso l’attuale dirigenza/proprieta’ , limitandomi a continuare a tifare, sperare di vincere qualche partita e vedere che cazzo succederà.
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cillo2461, · Inviato