nel 2011 Roberto Baggio, a capo del settore tecnico federale, presentò un documento di oltre 900 pagine su come rifromare il sistema calcio italiano. Alla stesura del progetto parteciparono oltre 50 professionisti, il progetto ricevette il gradimento dei vertici federali e vennero stanziati 10 milioni di euro per la realizzazione .. a distanza di 3 anni non si vede nemanco un centesimo, il progetto quindi non ebbe inizio e Roberto Baggio diede le dimissioni e salutò l'allegra brigata. Un anno dopo in Brasile la Nazionale Italiana venne eliminata nel primo girone in cui si classificarono Uruguay e Costa Rica, da lì in poi mondiale visto solo in tv.
Cosa prevedeva quel progetto? ne più e ne meno di ciò che misero in atto i tedeschi dopo la figura di merda fatta all'Europeo 2000: scuole calcio federali in tutto il Paese, obbligo per i club di avere accademie avanzate, corsi per gli allenatori che devono insegnare solo la tecnica fino a 14 anni, solo in seguito arriva poi la specializzazione. Potenziamento e adeguamento delle strutture, scouting su tutto il Paese eseguito da osservatori della Federazione, centri di eccellenza per i giovani selezionati, contributi alle Società destinati unicamente al settore giovanile, ogni società professionistica deve avere un settore giovanile costituito da soli italiani o figli di immigrati regolarmente presenti sul territorio; infine in base alla normativa tedesca a undici anni un ragazzino nato in Germania da genitori immigrati e regolari residenti può diventare a tutti gli effetti cittadino tedesco con la possibilità giocare da “comunitario”. Dopo 14 anni la Germania è campione del mondo.
e in Spagna? un numero enorme di campi da calcio spari in tutto il Paese, anche nelle cittadine o paesi più piccoli. Un esempio? una cittadina come Villarreal - di cui ben conosciamola squadra- che conta appena 50.000 abitanti, dispone di un campo da gioco ogni 3000 persone! Il risultato di questa cultura del gioco e per il gioco è un incremento esponenziale del livello tecnico di base. A ciò bisogna aggiungere un ingrediente di programmazione, di sistema: sono ben 70 i centri federali dislocati sul territorio. Il sistema spagnolo è stato anche tra i primi a promuovere l’inserimento delle seconde squadre – il corrispettivo del nostre squadre Primavera – nelle leghe inferiori del calcio professionistico. Così nel 2010, dei 23 campioni del mondo in Sudafrica, sono addirittura 20 quelli passati dalle rispettive seconde squadre, crescendo in campionati professionistici da quando avevano 18 anni.
insomma basta volere e si può fare e si possono ottenere risultati, oppure si continua così, dove un bambino per giocare a calcio deve pagare, comprarsi tute, divise, scarpe, magari seguito da "tecnici" improvvisati; se non vuol fare così allora non gioca, perchè spazi liberi per giocare a calcio non ce ne sono. Ma che importa tanto noi siamo una squadra fortissimi, fatta di gente fantastici, e nun potimm' perd' e fa figur' e mmerd'
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Erreci, · Inviato