Skip to content
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Sololasampdoria.it

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Tjas Begić

Featured Replies

L’U.C. Sampdoria comunica di aver acquisito a titolo temporaneo con opzione dal Parma Calcio i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Tjas Begić (nato a Isola, Slovenia, il 30 giugno 2003). L’attaccante si è legato al club blucerchiato fino al 30 giugno 2026 (30 giugno 2030 in caso di esercizio dell’opzione).

  • 3 weeks later...

Quando ha perso palla in contropiede a due minuti dalla fine lo avrei strozzato 🫩🫩

  • Author

A me è piaciuto: pochi fronzoli e bello tosto.

E non ha avuto paura di tirare (primo nostro tiro in porta al 38° della ripresa!)

Concordo tranne sul primo tiro:

1 c'era Di Pardo libero dal lato opposto e Coda semilibertà al centro

2 il tiro, quello di Brunori su mischia debole ma sarebbe stato gol è stato parato con la punta delle dita

Stasera ha saputo dare molta più verticalità rispetto a quanto fatto da Pafundi, conquistando da cross sul fondo (finalmente) almeno 2 calci d'angolo, di cui uno poi risultato vincente.

Chissà che non trovi una maglia da titolare

Dopo un paio di giocate, ero abbracciato a Capaneo.. poi... una magia: e mi hai fatto tornare nei campi elisi
Unico appunto : ragazzi non levatevi la maglia
Continua cosi'

32 minuti fa, Erreci ha scritto:

Sino a che farete così per me potrete pure togliervi le mutande

Preferibilmente sotto il settore ospiti 😁

Il ragazzo si vede che può dire la sua, nonostante la gestione non ottimale nelle 2 ripartenze, e’ veloce, salta l’uomo e oggi ha fatto vedere che anche il tiro non gli manca. Bell’innesto

  • Author
3 minuti fa, Claire ha scritto:

Preferibilmente sotto il settore ospiti 😁

Succida

smile

Nelle due ripartenze in cui aveva sbagliato l'appoggio o aveva provato il tacco volante ho tirato giù il firmamento, poi quel lampo e tutto è tornato al suo posto.

Finalmente gente che TIRA IN PORTA!

Tra spezia e oggi ha dimostrato più concretezza di Cherubini. Penso che guadagnerà minuti in campo partita dopo partita

Il suo ingresso è stato determinante

Finalmente un calciatore che gioca in profondità ed attacca la porta

Manca solo un po' di lucidità ma è giovane e crescerà

La palla cmq data a Barak era giusta, Antonin non ha calciato erroneamente a mio avviso cercando di saltare il portiere

Il gol una goduria pazzesca

Determinante ieri, e con lo Spezia per aver tenuto indietro gli altri

Ha 27 anni, Cherubino 22, Pafundo 20.

Però, è una figata parlare di età e abbondanza…..

  • Author

Bella intervista segnalatami da Volalozar

Il papà del trequartista blucerchiato racconta: "Sono diventato tifoso grazie a Boskov e Katanec. Tijas ha bisogno di emozioni, durante Lettera da Amsterdam avevo le lacrime"

Sorpresa Begic. Sabato, dopo il gol vittoria arrivato con una perla da fuori area che ha regalato tre punti ai blucerchiati in trasferta dopo quasi 500 giorni dall'ultima volta, il trequartista della Sampdoria Tijas Begic ha esultato togliendosi la maglia e baciando lo stemma blucerchiato.

Tanti tifosi hanno apprezzato, qualcuno lo ha ritenuto esagerato dopo pochi mesi, ma la realtà è che il legame tra il fantasista sloveno classe 2003 e il club genovese è molto, molto più lungo. Risale addirittura a 40 anni fa.

Begic, infatti, abbastanza curiosamente si dichiara... tifoso sampdoriano.

Una versione confermata anche dal papà e dalla cronaca: "Quando era a Frosinone, gli hanno chiesto la sua squadra del cuore e ha risposto: 'La Sampdoria, come mio papà'. Non ci credevano" ha raccontato Begic senior a La Repubblica. "

Mio padre Branko era un grande estimatore di Vujadin, una persona speciale, e quando è venuto a Genova mi sono innamorato dei colori blucerchiati" ha spiegato poi Alen Begic, genitore di Tijas. "È stato facile, non puoi non amare quella maglia e un personaggio come Boskov. Poi è venuto Katanec e mi sono ancora più legato.

Ricordo tutti i grandi calciatori, lo scudetto e anche la sconfitta in finale di Coppa dei Campioni a Wembley." Tra l'altro, anche lui ha un passato da calciatore: "All’inizio facevo il trequartista, poi mi hanno arretrato e ho chiuso come libero. Mi dicevano che ero bravo a guidare la squadra. Adesso avrei potuto vivere di calcio, allora era impossibile."

Molto emozionante l'impatto con il Ferraris: "Durante Lettera da Amsterdam mi sono venute le lacrime agli occhi, è uno stadio unico, ho vissuto grandi emozioni. Ho sempre sognato di vedere Tjas con la maglia blucerchiata. Una serata perfetta. Tjas ha bisogno di emozioni.

Non sono stato sorpreso dalla sua reazione dopo il gol a Modena. Sembrava volesse andare ad abbracciare i tifosi.

Anch’io ho urlato davanti al televisore. In campo prova sempre la giocata, gli piace rischiare, vincere con un gol così al novantesimo è il massimo. Il suo principale pregio è l’uno contro uno, ha rapidità e gli piace il dribbling. Non ha paura di avere la palla nei piedi, in queste partite l’ho visto partire in verticale e andare forte. Ha anche grande visione di gioco, ma talvolta non lo capiscono. Deve crescere fisicamente, senza perdere le sue qualità."

Nei primi sei mesi in Serie A non aveva raccolto grande minutaggio: "A Parma non ha mai giocato quest’anno e non ho capito il perché, Tjas deve avere continuità, non importa iniziare dal primo minuto. Dopo sei mesi ai box, ha bisogno ancora di quattro-cinque gare di rodaggio.

A Marassi i tifosi mi dicevano che deve essere titolare, ma non serve avere fretta. Per il futuro, è normale sperare che resti alla Sampdoria.

La mia squadra, uno stadio da brividi e grande tradizione." E Izola, città natale dei Begic, adesso è un feudo blucerchiato: "Eravamo in cinque-sei a tifare, ma ora vogliono tutti la maglia di Tjas e, dopo la vittoria con lo Spezia, il club di Capodistria mi ha offerto di pagarmi tutte le trasferte a Genova. È inutile spiegare il motivo."

difatti mica avevo capito perchè si è messo a baciare la maglia dopo il gol.
C'è da dire che ho visto una foto molto intensa di lui esultante anche contro lo Spezia.

Sono parole molto belle, e per capire se sono solo chiacchere oppure no bisognerà aspettare un po' di tempo.

Fino ad allora, ottima ottima notizia

13 minuti fa, Gianla ha scritto:

30 Giugno 2003
22 anni

Volevo dire 23 anni, si non 27.

ok

11 ore fa, cillo2461 ha scritto:

Ok un cazzo. Precisione ci vuole precisione per dinci megafono

Si lo so ho sbagliato, ma ero senza benziona, avevo una gomma a terra, la tintoria, il funerale di mia madre e le cavallette.

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

Recently Browsing 0

  • No registered users viewing this page.

Account

Navigation

Search

Search

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.