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Qualificazioni Mondiale 2026

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14 ore fa, sergentpepper ha scritto:

Al posto di Retegui e dei suoi stop a seguire

..... a inseguire 😏

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  • Erreci
    Erreci

    riflessione sull'ennesima eliminazione dal Mondiale di calcio non critichiamo il campionato di B perchè di basso livello, non lamentiamoci se la Sampdoria produce un gioco non esaltante, non esaltiamo

  • Pontex76
    Pontex76

    Mi accodo a quanto ha scritto il saggio Erreci sottolineando che rispetto a quanto si vede in altri campionati europei in Italia abbiamo una cronica sovrabbondanza di tattica e mancanza di condizione

  • Galway
    Galway

    Vabbè però almeno la Sampdoria va bene

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Sino a che son stati in 11 dopo il gol Nazionale in formato Sampdoria: rinuncio a giocare, me lo meno, palla lunga e spero in una botta di culo. Poi quando interpreti la partita cosi o prendi gol o fai una cazzata. Cazzata fatta giochi in 10 75 minuti avendo pure 2 o 3 buone occasioni. Pessimo Di Marco che non la prende mai a differenza di Spinazzoli ben controlla l'avversario. A disagio Politano contro il driblomane,ottimo se non addirittura splendido Palestra. Tutti gli altri son quel che sono e possono dare quel che si è visto,d'altronde se son 3 i mondiali che vediamo dalla tv un qualche problemino il calcio italico lo avrà

Mi spiace per Gattuso che è un brav'uomo

Che dire… Nazionale indecente

Mi ha sorpreso Palestra, sembra avere grandi numeri. Bene anche Donnarumma , Kean e Tonali per il resto è buio totale. I giocatori dell’Inter mi sembrano bolliti.

12 anni che non giocavamo un mondiale e ora arriveremo a 16 sempre che al prossimo riusciremo a qualificarci, non ci sono parole. Dopo la Macedonia e’ il turno della Bosnia, fa già ridere detta così.

Alla fine comunque se non uscivamo oggi ci avrebbe umiliato il Capo Verde di turno ai mondiali. Siamo anni luce da tutto il resto del mondo.

Ora immagino inizi la tiritera del “ dobbiamo resettare il sistema calcio in italia, ripartiamo da zero etc etc” e chiaramente tra 4 anni saremo allo stesso punto. Che dire, menomale nel frattempo siamo sbocciati o ci siamo confermato in altri sport

  • Author

riflessione sull'ennesima eliminazione dal Mondiale di calcio

non critichiamo il campionato di B perchè di basso livello, non lamentiamoci se la Sampdoria produce un gioco non esaltante, non esaltiamoci da primato dell'Inter o del MIlan che gli sta appresso, non ammiriamo il gioco della Roma di Gasperini, che cmq sia è imbottita di giovani promesse: il livello del calcio italico è BASSO, estremamente BASSO e la figuracce nelle competizioni internazionali lo sancisce. Se gli unici giocatori della Nazionale di livello internazionale sono Tonali e Donnarumma, se un giovane promettente come Leoni viene chiamato in Premier e nessuno dei senatori delle squadre di vertice viene cagato neppure di striscio dai top team europei, se un ex fenomeno 40enne lasciato libero dal Real Madrid conduce oggi il Milan secondo in classifica, se un prospetto interessante come Palma è cresciuto in Germania e seppur poi approdato in Italia ha scelto d militare nella nazionale giovanile della Germania, se tutto questo e molto altro di più UN BELIN DI PROBLEMA IL CALCIO ITALICO LO AVRA' e sarà un belin di problema di certo non di piccole dimensioni. Ci lamentavamo del giro palla lento e scontato della Sampdoria di Gregucci/Foti, dei passaggini in orizzontale e poi gira che ti gira pala lunga a bagasce e vediamo che succede: queste sono state la caratteristiche del primo tempo giocato contro l'Irlanda del Nord, 11 giocatori dei top team italici che giocano esattamente come la Sampdoria in zona retrocessione nel campionato di serie B. Lo fanno apposta? l'allenatore è una belina? e quale allenatore dei tanti avvicendati alla guida della Nazionale? Per capire basta guardare una partita del campionato spagnolo o della Premier e magari pure della Norvegia o della Finlandia: gioco veloce, scambi veloci, tutto si svolge ad alta velocità e altissima intensità e così la Norvegia - non la Spagna o la Francia- in due partite ti rifila 7 pere. Per quest'anno quindi niente mussa e niente mondiale, ma il non partecipare risparmierà all'Italia altre memorabili figure di merda

Per Gravina e la Federazione: chiedete a quelli del rugby come han fatto a creare in un movimento scarso di numeri giocatori di livello internazionale - uno ad esempio è stato giudicato il migliore del recente 6 Nazioni nel suo ruolo e si discute se non sia pure il migliore al mondo- molti dei quali giocano nei top team europei, come ha fatto la pallavolo ad essere ai vertici mondiali, o come ha fatto l'atletica leggera, il nuoto, la ginnastica, il tennis, lo sci a produrre medaglie, titoli, ed essere di modello per altre nazioni , Signor Gravina e tutti gli scienziati che si aggirano per Coverciano chiedete un po' ai colleghi delle altre Federazioni come cazzo hanno fatto

Mi accodo a quanto ha scritto il saggio Erreci sottolineando che rispetto a quanto si vede in altri campionati europei in Italia abbiamo una cronica sovrabbondanza di tattica e mancanza di condizione atletica, non in termini di resistenza ma di rapidità, potenza e velocità assoluta. L'ossessione per la tattica fin dalle giovanili ha anche quasi azzerato il numero dei giocatori italiani forti nel dribbling e nell'uno contro uno.

Sulla partita di ieri aggiungo anche che reputo triste e squallido aver descritto con timore e tremore per giorni e giorni lo stadio di Zenica. Se un impianto con 9.000 spettatori e una gradinata vuota viene definito come "inferno" o "bolgia" e la nostra Nazionale si è impressionata per 10 torce accese dalle finestre dei palazzi circostanti lo stadio, allora andate a giocare a calciobalilla, grazie

Al peggio non c'è mai fine e lo stiamo dimostrando.. Ogni anno una nazionale sempre peggiore di qualità, di grinta, di corsa, di grinta.. Manca tutto, è una debacle da tutti i punti di vista... I vertici che fanno schifo, gravina in primis, x arrivare ai giocatori ed allo staff tecnico... Una nazionale che a mala pena ha passato il turno con l Irlanda del nord, e che ieri è stata presa a pallate, dalla Bosnia che è numero 65 del mondo.. Ormai, parlano tutti di rivoluzione o cambiamento.. Ma il tempo x cambiare c'è stato ed è pure passato..

  • Author

Calafiori, altro giovane promettente che guarda caso è finito a giocare in Premier, dice che lì all'Arsenal si allenano solo 1 ora al giorno ma ad elevatissima intensità; posso dire la stessa identica cosa avendo visto un allenamento dell'under 19 del Real Madrid: un torello a maglie strettissime a velocità incredibile e in continuo movimento su tutto il campo senza sosta per oltre 20 minuti!!!! Poi li vedi in campo e capisci

pa: mastrantuono e dennis, due giovanissimi del Real, sono stati schierati in campo nella partita di CL col City ....

Edited by Erreci

57 minuti fa, Pontex76 ha scritto:

Mi accodo a quanto ha scritto il saggio Erreci sottolineando che rispetto a quanto si vede in altri campionati europei in Italia abbiamo una cronica sovrabbondanza di tattica e mancanza di condizione atletica, non in termini di resistenza ma di rapidità, potenza e velocità assoluta. L'ossessione per la tattica fin dalle giovanili ha anche quasi azzerato il numero dei giocatori italiani forti nel dribbling e nell'uno contro uno.

Sulla partita di ieri aggiungo anche che reputo triste e squallido aver descritto con timore e tremore per giorni e giorni lo stadio di Zenica. Se un impianto con 9.000 spettatori e una gradinata vuota viene definito come "inferno" o "bolgia" e la nostra Nazionale si è impressionata per 10 torce accese dalle finestre dei palazzi circostanti lo stadio, allora andate a giocare a calciobalilla, grazie

a proposito dello stadio Zenica, casualmente mi è capitato di rivedere sui social stamattina Stella Rossa-Sampdoria (giocammo proprio il 1° aprile del 1992). Se lo Zenica fa loro paura, che cazzo dovevano provare nello stadio di Sofia, con trentamila calati lì direttamente dalle guerre balcaniche?

Io credo che dobbiamo divodere le due cose: una cosa è il livello basso della serie A, un'altra cosa il livello dei calciatori italiani.

In serie A il livello è basso, ma calciatori che giocano in Premier ne abbiamo qualcuno, e giustamente sono quelli che hanno meno sfigurato. Poi chiaramente le due cose si parlano. Ma se fossero completamente interconnesse la Francia dovrebbe avere i problemi che abbiamo noi, ed invece sono una delle nazionali migliori al mondo, a fronte di un campionato nazionale mediocre.

Avercene di Tonali, Leoni, Donnarumma e company che vanno a giocare in Premier

Detto ciò, ora vediamo tutto come una catastrofe, ma eravamo più forti della Bosnia senza ombra di dubbio, ma siamo andati la con le mutande gia sporche a giocare con gente che è nata durante o immediatamente dopo la guerra, e che quindi ha dimostrato tutt'altra tempra e carattere rispetto ai nostri, bloccati dal peso di una nazione che aspetta di andare ai mondiali da 12 anni.

In effetti, ci sono molti paralleli con la Sampdoria, a volerli cercare

PS: se devo trovare un difetto nelle convocazioni di Gattuso, direi che un giocatore in grado di saltare l'uomo, almeno in in panchina lo devi sempre avere. È anche vero che giocare 60+30 minuti in 10 una partita da dentro fuori è un inferno per chiunque a tutti i livelli.

29 minuti fa, Gianla ha scritto:

... È anche vero che giocare 60+30 minuti in 10 una partita da dentro fuori è un inferno per chiunque a tutti i livelli.

Sei finito a giocare in 10 perchè come unico schema per mezz'ora hai avuto il rilancio teso e radente di Donnaruma per Keane. E diventando prevedibile ti sei fatto infilare, avendo Bastoni e non Bonucci o Cannavaro a dover chiudere

Edited by Pontex76

Penso che per una nazionale senza individualità importanti se non in porta e qualcosa dietro, non sia un dramma pensare di segnare e mettere il pulman davanti alla porta e giocare sui rilanci verso un attaccante fisico e veloce.

Hai preso gol all'85 esimo, in 11 contro 11 potevi anche sfangarla, visto che la hai quasi sfangata in inferiorità numerica

È un modo di preparare la partita rinunciatario, che ti espone a sofferenze e rischi, ma per come è andata, non è completamente folle e campato per aria. Perché se Kean fa il secondo gol in ripartenza non saremmo qui a bestemmiare per la terza volta di fila

11 minuti fa, Gianla ha scritto:

È un modo di preparare la partita rinunciatario, che ti espone a sofferenze e rischi, ma per come è andata, non è completamente folle e campato per aria. Perché se Kean fa il secondo gol in ripartenza non saremmo qui a bestemmiare per la terza volta di fila

Però siamo a casa con una fase finale Mondiale a cui hanno avuto accesso 48 nazionali (quarantotto!). Noi a fare le barricate dopo il gol e il rilancio sulla punta siamo fuori

48 nazioni di cui 16 europee, questo va detto per onestà intellettuale.

Oppure stiamo qua a dire che si devono dimettere tutti e va bene pechè non si tratta di Sampdoria.

PS: chiedo per provocazione e perchè sono deluso e incazzato anche io come tutti, ma cerco di guardarla da tutti i punti di vista possibili, anzichè aprire il rubinetto della frustrazione e avercela con tutti a destra e a manca: come avresti giocato la partita con le individualità a disposizione?

  • Author
8 minuti fa, Pontex76 ha scritto:

Però siamo a casa con una fase finale Mondiale a cui hanno avuto accesso 48 nazionali (quarantotto!). Noi a fare le barricate dopo il gol e il rilancio sulla punta siamo fuori

e con questo saranno 3 mondiali che i giocatori italici vedranno dalla tv, e negare che il calcio italico abbia problemi seri è come negare che l'acqua sia bagnata

  • Author
Adesso, Gianla ha scritto:

sono deluso e incazzato anche io come tutti

dal tutti escludi il sottoscritto, come scritto mi spiace per Gattuso perchè è un brav'uomo e non si merita umiliazioni simili, d'altronde han preso lui perchè altri disponibili a rischiare brutte figure non se ne trovavano. Non chiedo neppure la testa di questo o quello, ma solitamente onestà intellettuale vuole che di fronte a simili risultati ripetuti un Presidente della Federazione ha il dovere di dimettersi, poi magari gliele rifiutano, ma lui le presenta. Tutto il sistema calcio ha il dovere di ragionare su se stesso per capire cosa c'è che non va rispetto ad altre Federazioni, che hanno maggiori successi a fronte di un numero decisamente minore - in taluni casi infinitesimamente minore- di praticanti e tesserati.

Assolutamente concordo che il calcio italiano abbia dei problemi, è chiaro e non sto certo dicendo il contrario, solo non credo il problema siano Gattuso o i calciatori.
I calciatori nostri sono INFINITAMENTE più forti di quella banda di scappati di casa (eccetto 5 o 6) che ci ha mandato a casa ieri.

A mio avviso il problema sono gli interessi dei club e la loro reticenza a lasciare qualcosa per favorire la nazionale, ad esempio:

  • trovare tempo per supercoppa a 4 squadre dall'altra parte del mondo, ma non per 3 giorni di allenamenti a Coverciano per preparare la partita più importante degli ultimi anni;

  • club che puntano su stranieri fin dalle giovanili perché i ragazzi italiani che si affacciano al professionismo hanno l'unico merito di essere strutturati fisicamente, e magari quello tecnico non viene considerato perché piccino;

  • quel ritardato di De Laurentiis che dice che vuole essere pagato per mandare giocatori in nazionale;

  • noi tifosi che quando convocano qualcuno in nazionale ci tocchiamo perche non sia mai che il calciatore si rompe

e chi piu ne ha piu ne metta.
Problemi che 20/30 anni fa c'erano più o meno allo stesso modo, ma erano mascherati da una generazione di fenomeni. Ora che di fenomeni ne abbiamo forse 1 abbiamo la necessità e dovremmo avere la forza ed il coraggio di lavorare di più.

Pensare che il problema sia la tattica che ha tentato Gattuso credo sia quantomeno definibile miopia.

  • Author

ti rammento che contro gli scappati id casa bosniaci ha deciso la squadra di non giocare più dopo il vantaggio immeritato,- bellissimo gol ma frutto di un regalo sciagurato; nei primi 45 in 11 contro 11 gli scappati di casa han giocato a pallone e i nostri arrivavano sempre ultimi sul pallone, per non parlare della giostra presa da Di Marco (tralascio Politano poveretto costretto a fare il terzino) poi guarda caso in inferiorità numerica decidi di giocare e hai 3 4 occasioni limpide e quindi chiedo: perchè non hai continuato a giocare anziché fare un giro palla ad una "velocità" che manco in Eccellenza fanno? rammento pure che con scappate di casa come Estonia Israele e Moldavia abbiamo vinto, ma con momenti di sofferenza e che la Norvegia in 2 partite ci ha fatto 7 pere (Norvegia che ha recentemente pareggiato con la Svizzera).

parli del settore giovanile? bene quando ne produce due buoni come Calafiori (ex Bologna mica ex Juve o Inter) e Leoni (ex Parma, mica Milan o Napoli) te lo lì che in quattro e quattrotto se ne vanno a giocare all'estero perchè là pagano di più e soprattutto hanno l'occhio più lungo. Chi sarà il prossimo? forse Palestra?

Il problema è che poi becchi l'anno in cui vinci l'europeo (pur non essendo la piu forte), oppure l'inter che va in finale champions per 2 volte in 3 anni, oppure gli anni in cui ti giochi le finali di tutte e tre le coppe europee. Questo in qualche maniera maschera un po' i problemi del calcio italiano o da degli alibi a chi dice che tuttosommato va bene così.

Il problema purtroppo è quasi culturale, lo stesso immobilismo che abbiamo nella politica lo abbiamo anche nel calcio, basti pensare che L'italia è un paese del G8 il cui sport nazionale è il calcio e la serie A viene giocata in stadi che nemmeno a bahgdad. Abbiamo una capacità di pianificazione, di fare sistema, di riformare pari a 0. La Germania non appena ha visto scricchiolare e chiudersi il ciclo di una nazionale si è messa a sfornare una flotta di ragazzini pronti a farla tornare grande (anche usando figli di immigrati, oriundi ... in risposta ad una delle tante minchiate che ora girano sul fatto che sempre meno italiani "puri" giocano a livello professionale).

In Inghilterra dopo che si è fatta gli anni da esclusa alle coppe europee per la violanza negli stadi ha costruito il campionato più seguito e ricco al mondo, con stadi fantastici e budget tripli rispetto agli altri.

La spagna ha creato dei club che oltre a vincere a destra e manca, hanno delle cantere di talenti con cui potresti creare 20 squadre di A

In tutto questo noi piatti, anzi, saltiamo le varie generazioni per poi beccare l'allineamento degli astri e fare magari una fiammata che si affievolisce dopo pochi mesi.

I cicli duraturi si devono costruire ed è un lavoro che richiede anni e sopratutto richiede vera volontà di cambiare, sopratutto in giochi come il calcio che non si basano sull'exploit di una manciata di fenomeni (vedi il tennis) che di rimando poi magari per emulazione fanno crescere un sistema.

Si devono favorire gli investimenti, ora io abito a Firenze e qui hanno uno stadio che più di merda non si può, però è stato costruito da un architetto famoso quindi non lo posso abbattere (capisco un monumento, ma uno stadio deve prima essere funzionale e sicuro)... anche chi vorrebbe investire si trova contro una burocrazia oscena.

Tiro fuori spesso lo stadio perchè per me è un po' l'emblema di questo immobilismo e perchè oramai i ragazzini vivono di migliaia di imput che vengono dall'esterno, vedono stadi futuristici, vivono gli stadi e questo chiaramente li avvicina ad un determinato mondo. l'altra volta sono andato a san siro con mio figlio e nonostante ci fosse la copertura mi sono preso la pioggia addosso tutto il tempo. Alla scuola calcio di mio figlio due ragazzini molto bravi erano stati presi dall'empoli che praticamente gli dava tutto, ma alla fine si sono battuti per andare alla fiorentina solo perchè la Fiorentina ha una struttura come il Viola Park.

Secondo me l'appeal del calcio italiano oltre ad essere vicino allo zero all'estero lo sta diventando sempre meno anche in Italia e al solito nell'immobilismo di tutto.

Detto questo, per me ieri la partita la portavi a casa senza quell'intervento straminchione di Bastoni. La Bosnia nel secondo tempo si vedeva che incominciava ad essere stanca (aveva fatto pochi giorni prima i supplementari). Fossimo stati in parità numerica sono convinto che qualificarci ci saremmo qualificati... giocando di merda e probabilmente facendo Comunque un mondiale da mani nei capelli.

  • Author

ho dato uno sguardo alla formazione degli scappati di casa

3 giocano in Bundesliga non in squadre di merda

2 in Grecia

2 in Italia (Sassuolo e Atalanta)

1 in Portogallo (Benfica)

1 in Olanda (PSV)

1 in Svezia

due manco sono Bosniaci: uno è americano (quello che ha fatto diventare scemo Di Marco) e uno è svedese

il nostro difetto è di considerare tutti, tranne le solite 3 o 4, degli scappati di casa, mentre ben vedere pure noi figuriamo in gran parte tra gli scappati di casa

Edited by Erreci

4 minuti fa, Austrodoriano ha scritto:

Il problema è che poi becchi l'anno in cui vinci l'europeo (pur non essendo la piu forte), oppure l'inter che va in finale champions per 2 volte in 3 anni, oppure gli anni in cui ti giochi le finali di tutte e tre le coppe europee. Questo in qualche maniera maschera un po' i problemi del calcio italiano o da degli alibi a chi dice che tuttosommato va bene così.

Il problema purtroppo è quasi culturale, lo stesso immobilismo che abbiamo nella politica lo abbiamo anche nel calcio, basti pensare che L'italia è un paese del G8 il cui sport nazionale è il calcio e la serie A viene giocata in stadi che nemmeno a bahgdad. Abbiamo una capacità di pianificazione, di fare sistema, di riformare pari a 0. La Germania non appena ha visto scricchiolare e chiudersi il ciclo di una nazionale si è messa a sfornare una flotta di ragazzini pronti a farla tornare grande (anche usando figli di immigrati, oriundi ... in risposta ad una delle tante minchiate che ora girano sul fatto che sempre meno italiani "puri" giocano a livello professionale).

In Inghilterra dopo che si è fatta gli anni da esclusa alle coppe europee per la violanza negli stadi ha costruito il campionato più seguito e ricco al mondo, con stadi fantastici e budget tripli rispetto agli altri.

La spagna ha creato dei club che oltre a vincere a destra e manca, hanno delle cantere di talenti con cui potresti creare 20 squadre di A

In tutto questo noi piatti, anzi, saltiamo le varie generazioni per poi beccare l'allineamento degli astri e fare magari una fiammata che si affievolisce dopo pochi mesi.

I cicli duraturi si devono costruire ed è un lavoro che richiede anni e sopratutto richiede vera volontà di cambiare, sopratutto in giochi come il calcio che non si basano sull'exploit di una manciata di fenomeni (vedi il tennis) che di rimando poi magari per emulazione fanno crescere un sistema.

Si devono favorire gli investimenti, ora io abito a Firenze e qui hanno uno stadio che più di merda non si può, però è stato costruito da un architetto famoso quindi non lo posso abbattere (capisco un monumento, ma uno stadio deve prima essere funzionale e sicuro)... anche chi vorrebbe investire si trova contro una burocrazia oscena.

Tiro fuori spesso lo stadio perchè per me è un po' l'emblema di questo immobilismo e perchè oramai i ragazzini vivono di migliaia di imput che vengono dall'esterno, vedono stadi futuristici, vivono gli stadi e questo chiaramente li avvicina ad un determinato mondo. l'altra volta sono andato a san siro con mio figlio e nonostante ci fosse la copertura mi sono preso la pioggia addosso tutto il tempo. Alla scuola calcio di mio figlio due ragazzini molto bravi erano stati presi dall'empoli che praticamente gli dava tutto, ma alla fine si sono battuti per andare alla fiorentina solo perchè la Fiorentina ha una struttura come il Viola Park.

Secondo me l'appeal del calcio italiano oltre ad essere vicino allo zero all'estero lo sta diventando sempre meno anche in Italia e al solito nell'immobilismo di tutto.

tutto vero, ma l'Italia ha vinto comunque quattro mondiali e due europei, arrivando in finale o in semifinale un tot di volte, nonostante quello stesso pressapochismo, e quella stessa incapacità di riforma (su cui concordo con te)

  • Author

bè dai Labbro dei 4 mondiali due son come gli scudetti delle merde, uno è frutto di un insieme di fattori difficilmente ripetibili ( e cmq avevi qualche fenomeno in campo), un europeo risale ai tempi in cui gran parte di chi scrive qui non era nato e uno è dovuto a un miracolo tutto blucerchiato ❤️ inaspettato da chiunque tranne che da noi cuori blucerchiati

la Nazionale di Bearzot e l'Under di Vicini sono state le massime espressioni, ma risalgono ormai ai tempi di Carlo Cuiga o Codega per gli oltre Appennino

10 minuti fa, labbrodinovisad ha scritto:

tutto vero, ma l'Italia ha vinto comunque quattro mondiali e due europei, arrivando in finale o in semifinale un tot di volte, nonostante quello stesso pressapochismo, e quella stessa incapacità di riforma (su cui concordo con te)

sì ma anche la serie a fino agli anni 90 era la mecca del calcio mondiale, dove praticamente se non giocavi in italia non eri nessuno. Alcune delle vittorie più “recenti” sono figlie anche di quel periodo, anche di ragazzini con il mito della serie a di ormai vecchia memoria.

Ora il nostro appeal è sempre più misero, ci siamo fermati quando il mondo andava avanti. Fossi un ragazzino fenomeno andrei a bussare subito al Barcellona o al Manchester city piuttosto che al Milan o chi altro.

Negli ambienti giovanili sempre più società hanno le pezze al culo ( nonostante molte di siano fuse insieme per sopravvivere), quando entro in certi spogliatoi devo fare il segno della croce.

Un tempo, io in primis, si giocava anche sill’asfalto in mezzo alle macchine, ora anche i ragazzini di guardano intorno.

Comunque sicuramente siamo stati capaci ugualmente di vincere un mondiale e un europeo negli anni 2000, però ogni volta sono state delle fiammate seguite dopo appena due anni da continue delusioni. Germania, Spagna e Francia, hanno vinto ma poi son sempre rimaste là in alto.

Edited by Austrodoriano

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