June 4, 2025Jun 4 In relazione al servizio andato in onda nel contesto dell’ultima puntata della trasmissione di Italia 1 ‘Le Iene’, l’U.C. Sampdoria ritiene doveroso esprimere in modo chiaro e fermo la propria posizione in merito ai fatti riportati. Le ricostruzioni diffuse – secondo cui il tesseramento del calciatore Emanuele Profeti sarebbe avvenuto a fronte di una presunta sponsorizzazione – descrivono dinamiche del tutto incompatibili con i principi di correttezza, trasparenza e meritocrazia che da sempre guidano l’operato della nostra società, in particolare nel Settore Giovanile. A tal proposito l’U.C. Sampdoria precisa con assoluta fermezza di non aver mai sottoscritto, autorizzato o approvato alcun tipo di accordo, contratto o intesa – diretta o indiretta – finalizzata a una sponsorizzazione connessa al tesseramento del signor Profeti, né con lui né con soggetti a lui riconducibili. Ogni eventuale iniziativa assunta in tal senso è da considerarsi del tutto estranea alle modalità operative della società, che ne declina ogni coinvolgimento e responsabilità. L’U.C. Sampdoria prende pertanto le distanze in maniera netta e inequivocabile da qualsiasi comportamento non conforme ai propri valori, incluso quello attribuito al responsabile del Settore Giovanile, signor Luca Silvani. In tal senso la società ha già avviato un’indagine interna per accertare ogni elemento utile e si riserva di adottare tutti i provvedimenti ritenuti opportuni, incluso l’eventuale allontanamento del suddetto dirigente, a tutela dell’integrità del club. Peraltro, subito dopo il suo tesseramento (avvenuto in data 3 febbraio 2025), il signor Profeti si è reso irreperibile, così dimostrando la strumentalità dei contatti intercorsi con l’U.C. Sampdoria volti a ledere l’immagine della stessa a beneficio di presunti profitti di terzi. In ragione di tale condotta il club ha prontamente provveduto a diffidarlo formalmente dal reiterare qualsiasi comportamento lesivo della reputazione e degli interessi dell’U.C. Sampdoria, riservandosi di agire per il risarcimento dei danni subiti. Alla luce di quanto sopra, l’U.C. Sampdoria ribadisce con fermezza la propria totale estraneità da qualsiasi pratica che possa anche solo ipoteticamente configurarsi come traffico illecito di denaro ai fini del tesseramento o come violazione dei principi di meritocrazia nello sport. Qualsiasi individuo che si renda responsabile di condotte in contrasto con tali valori fondamentali non potrà in alcun modo trovare spazio – ora o in futuro – all’interno della nostra organizzazione. La tutela dei giovani atleti, il rispetto delle regole e la trasparenza nei rapporti sportivi restano – oggi come ieri – principi irrinunciabili e fondanti della nostra identità. (Sampdoria.it)
June 5, 2025Jun 5 Author capisco sia meglio non mettercene del nostro, in un momento in cui arriva merda da ogni dove.. ma non era vietato parlarne, eh?
June 5, 2025Jun 5 L'unica cosa che a me viene in mente di dire sono due: Ma questi delle iene vanno a cercare il marcio in una società che era già derelitta di suo e fanno uscire il servizio ora ....? A me piace la dietrologia e mi piace pensare male L'altra cosa: ritengo impensabile che nessuno sapesse e che tra tutti nessuno sia andato a sussurrare nell'orecchio qcs al presidente. Se fosse così sarebbe pesante da digerire e come ha scritto Labbro, magari occhio a chi ti metti in casa al prossimo giro
June 5, 2025Jun 5 mi pare di aver letto non ricordo dove - Secolo? boh può darsi- che la Società era informata, se non altro perché perchè quelli delle Iene avranno dovuto chiedere la famosa liberatoria senza la quale sono cazzi legali mi piacerebbe poi sapere come e perchè abbiano scelto tra i tantissimi e numerosissimi settori giovanili proprio quello della Sampdoria.
June 5, 2025Jun 5 Author 19 minuti fa, Erreci ha scritto: mi pare di aver letto non ricordo dove - Secolo? boh può darsi- che la Società era informata, se non altro perché perchè quelli delle Iene avranno dovuto chiedere la famosa liberatoria senza la quale sono cazzi legali mi piacerebbe poi sapere come e perchè abbiano scelto tra i tantissimi e numerosissimi settori giovanili proprio quello della Sampdoria. credo sia la seconda puntata però (non seguo le Iene, che sono una manica di cialtroni, gli stessi che per esempio hanno sdoganato e promosso per anni un truffatore come quello del metodo Stamina). Mi par di capire sia una cosa di febbraio 42 minuti fa, boskov62 ha scritto: L'unica cosa che a me viene in mente di dire sono due: Ma questi delle iene vanno a cercare il marcio in una società che era già derelitta di suo e fanno uscire il servizio ora ....? A me piace la dietrologia e mi piace pensare male L'altra cosa: ritengo impensabile che nessuno sapesse e che tra tutti nessuno sia andato a sussurrare nell'orecchio qcs al presidente. Se fosse così sarebbe pesante da digerire e come ha scritto Labbro, magari occhio a chi ti metti in casa al prossimo giro se facciamo l'elenco delle cose fatte dietro le spalle dei Garrone vecchio e giovane... ed i due erano di base a Genova
June 5, 2025Jun 5 I Garrone… Immagino che Gheddafi jr sia stato preso per meriti sportivi… È dalla notte dei tempi che ci sono queste cose, le scoprono ora e casualmente ci fanno finire di mezzo la Sampdoria proprio in questo momento storico… E vabbè.
June 5, 2025Jun 5 In questo anno disgraziato questa e’ solo l’ennesima dimostrazione che niente ha funzionato. Capisco i rimandi al fatto che cose di questo tipo accadono un po’ ovunque e che altri prima dell’attuale dirigenza non si accorsero di cosa, poco opportuno, accadesse in casa propria. Ma non credo ai complotti . So che quando sei in difficoltà con tante falle aperte nello scafo e stai affondando chiunque ,se può, ne approfitta , anche solo per apparire. E quando succede e’ difficile reagire specialmente se non hai una struttura adeguata. Non vorrei essere frainteso , la gratitudine verso chi ci ha salvati dal disastro rimane intatta, la strategia per farlo e’ stata vincente e professionale ma è lecito supporre non sia stato lo stesso da lì in poi. Possiamo dire che la scelta dei collaboratori sia dal punto di vista tecnico/professionale sia di fedeltà alla linea aziendale non è stata delle più felici ? Io aspetto solo che tutto questo finisca, che tutto venga veramente azzerato , che in un modo o nell’altro , in C o in B , si possa ricominciare a parlare di calcio e basta. Francamente di tutte ste menate di processi , ricorsi, illeciti, truffe, appropriazioni indebite e chi più ne ha più ne metta mi sono ampiamente rotto il cazzo e non voglio più parlarne.
June 5, 2025Jun 5 2 ore fa, labbrodinovisad ha scritto: credo sia la seconda puntata però (non seguo le Iene, che sono una manica di cialtroni, gli stessi che per esempio hanno sdoganato e promosso per anni un truffatore come quello del metodo Stamina). Mi par di capire sia una cosa di febbraio Quello di Stamina l’han difeso le Iene e la Nord. Detto tutto.
June 11, 2025Jun 11 Sì poi c’è anche l versione della Sampdoria, che oltre ad aver sospeso il Luciani in questione, fa sapere che non ha mai sottoscrittto nessun accordo e mai nemmeno approvato o autorizzato nessun contratto, intesa diretta o indiretta” e di aver capito già a marzo che si trattasse di una stranezza o quantomeno di una trappola. Se mi vengono ad offrire 70 mila euro, posso anche dire “ok vediamo” poi ovviamente controllo e non decido in prima persona ma riporto ai vertici societari. Tant’è che non è esistito nulla di nulla, e non vi sono rilevanze penali.
November 12, 2025Nov 12 Adesso arriverà il contro-servizio di scuse, vero Iene?Maledetti infami pure voiSilvani, la Procura della FIGC scagiona l’ex responsabile della Sampdoria: archiviato il caso, “nessun illecito”La FIGC archivia il caso Silvani: nessun illecito sul tesseramento di Profeti. Confermata la correttezza del dirigente ex Sampdoria.La Procura federale della FIGC ha ufficialmente archiviato l’indagine a carico di Luca Silvani, ex responsabile del settore giovanile della Sampdoria. Questo pone fine a una vicenda che aveva suscitato notevole clamore mediatico. A darne notizia è stato lo stesso dirigente sportivo attraverso una nota diffusa nelle ultime ore. “La Procura federale – si legge nel comunicato – ha accertato in modo inequivocabile l’assenza di qualsivoglia illecito sportivo, ponendo così fine alle indagini avviate in merito al tesseramento del calciatore Emanuele Profeti e alla presunta connessione con una illecita sponsorizzazione, mai avvenuta”. Con questa decisione, le autorità sportive hanno sancito la totale estraneità di Silvani rispetto alle accuse che gli erano state rivolte nei mesi scorsi, restituendogli di fatto piena credibilità professionale.Le accuse nate dal servizio de Le Iene e la sospensione dalla SampdoriaLa vicenda era esplosa dopo un servizio televisivo trasmesso dal programma Le Iene, che aveva ipotizzato un comportamento scorretto da parte di Silvani nei confronti della famiglia di un giovane aspirante calciatore, Emanuele Profeti. Secondo quanto riportato dal servizio, il dirigente avrebbe chiesto circa 70 mila euro per favorire il tesseramento del ragazzo, senza però averlo mai osservato giocare o valutato tecnicamente. Le presunte richieste economiche erano state presentate come una sorta di “condizione” per l’ingresso del giovane nel vivaio blucerchiato. A seguito del clamore mediatico generato dal servizio, la Sampdoria aveva deciso di sospendere Silvani in via cautelativa, in attesa degli esiti dell’indagine federale. Tuttavia, nessun riscontro concreto è emerso a sostegno delle accuse, e gli inquirenti hanno accertato che non vi era alcuna irregolarità nelle procedure di tesseramento.“Ripristinata la verità dei fatti”: la soddisfazione del dirigenteCon l’archiviazione del fascicolo, per Luca Silvani arriva una piena riabilitazione. “Questa decisione definitiva – ha dichiarato – sancisce la correttezza del mio operato e la totale estraneità rispetto a quanto ipotizzato. L’archiviazione ripristina la verità dei fatti, confermando che mi sono limitato a seguire le normali procedure di tesseramento di un giovane atleta”. L’ex responsabile del settore giovanile ha voluto anche ringraziare quanti, nonostante la pressione mediatica, hanno continuato a mostrargli fiducia. La chiusura del caso segna così la fine di una parentesi difficile per il dirigente, che ora potrà tornare a concentrarsi sulla propria carriera nel calcio giovanile. L’esito dell’indagine rappresenta, inoltre, un importante segnale sul piano della tutela dell’immagine e della reputazione dei professionisti del settore.
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