December 4, 20241 yr Su invito dell’utente Erreci apro questa discussione, così da distogliere i pensieri dalla situazione in cui versa attualmente la nostra Sampdoria. Essere sampdoriani non è semplice, soprattutto per chi come me è nato e cresciuto con la Sampd’oro del compianto Paolo. Non è semplice perché, per tradizione, non è una squadra di vertice, bensì una che ha sempre lottato per salvarsi all’ultima giornata. Tante volte riuscendoci, altre volte no. Una società che non ha mai avuto un presidente ‘Paperon de Paperoni’ che potesse spendere e spandere. I campioni, quando li abbiamo avuti, spesso sono arrivati a fine carriera. C’è però un’eccezione, un ventennio nel quale la Sampdoria i campioni li ha presi giovani, cresciuti e coccolati fino ad arrivare a vincere in Europa e in Italia: l’era di Paolo Mantovani. Ecco, paradossalmente al tifoso sampdoriano questa parentesi ha fatto più male che bene, specie a quelli della mia generazione. Una generazione a cui tutto è dovuto perché siamo la Sampdoria. Ma cosa vuol dire siamo la Sampdoria? Per me essere la Sampdoria è tutto quello che ho detto prima di parlare del Doria degli anni ‘80/‘90. Una squadra che si tifa e si sostiene a prescindere dal risultato, una squadra che fa soffrire e incazzare, ma per questo motivo crea quel legame indissolubile e che mi dà la carica ad incitarla ogni volta, anche dopo una sconfitta (e di questi tempi..), anzi, a maggior ragione dopo un’incazzatura post sconfitta. La Samp è amore, anche se le cose non vanno come vorremmo. E l’epoca della Sampd’oro la custodirò nel mio cuore come un sogno che abbiamo vissuto ad occhi aperti, incredibile e irripetibile, da raccontare ai posteri come si racconta una fiaba, che abbiamo avuto la fortuna di aver vissuto veramente… Voi cosa ne pensate?
December 4, 20241 yr anche io appartengo a quella generazione, e quando abbiamo vinto lo scudetto avevo 17 anni d'altra parte, oltre a quella squadra di campioni ho visto anche i lunghi 4 anni della B post 1999, la retrocessione incredibile del 2011 e la grande paura di sparire dal calcio professionistico, e di ritrovarci senza nome e senza trofei. E come me tutti gli altri doriani, quelli solo dei tempi belli e quelli che ci sono più o meno sempre e comunque. Dovremmo aver fatto tutti un bel bagno di umiltà d'altra parte, la storia della Sampdoria dice anche che la stragrande maggioranza della nostra storia l'abbiamo vissuta in serie A, dove tutti vorremmo tornare al più presto possibile. Dopo di che, ci siamo evitati l'onta del fallimento: non dimentichiamo che Roma non l'hanno costruita in un giorno, e che Paolo Mantovani (cui toccò ricostruire dalle macerie, ma non nei termini dell'attuale proprietà) ci mise poco meno quattro anni per tornare, ma per poi rimanerci stabilmente e da protagonista
December 4, 20241 yr fra amici ho spesso detto che Mantovani ci ha fatto del male. Ora con il post di Blucerchato79 si capisce bene cosa intendo dire. Scriverlo sui social o qui sopra sarebbero arrivati tanti benpensanti e mi avrebbero massacrato. L'unico problema che non solo quelli della tua generazione si sono troppo abituati alla nutella e tanti vdm non ricordano più glianni '60, '70 fino all'arrivo dal Cielo di Paolo, anche con Lui per tre anni buoni, non sono stati rose e fiori. In troppi non hanno capito che qua sopra si difende a prescindere chi appartiene all'UC, a Quei Colori: per me Antonino è un'idolo anche se forse persino io per sbaglio potrei segnare e rendere più di lui. A me basta vederlo correre, andare a difendere Tutino per lasciarlo sereno al rigore. Il mio idolo assoluto era Mauro Ferroni e allora nessuno lo fischiava perchè era il nostro terzino destro. SEMPRE CON TE DORIA
December 4, 20241 yr Io invece penso, essendo uno di quelli talmente fortunati da aver vissuto completamente tutta la storia della Sampdoria di Paolo Mantovani, che non si possa augurare nulla di più bello ad uno sportivo appassionato di calcio e tifoso di una squadra in particolare. Qualsiasi cosa vale ciò che abbiamo vissuto, perché quel signore è stato capace di farci sentire tutti un po' suoi parenti stretti. Non so se mi spiego. mviass
December 4, 20241 yr che poi ci sono diversi figli di Paolo e poi ci sono pure i nipoti i padri, i fratelli maggiori e infine quelli venuti durante, spesso privi di grado di parentela i figli di Paolo: tra loro troviamo quelli come l'utente del '79 che hanno vissuto da bambini più o meno consapevoli la cavalcata verso lo scudetto e poi le gesta di Gullit, Sinis, Platt Chiesa e Montella con la spensieratezza dell'adolescenza. Ma tra i figli di Paolo ci sono quelli nati nell'epoca della contestazione, tra loro troveremo tanti tantissimi Ultras che diedero vita agli UTC e ai Fedelissimi; crebbero alla scuola di Paolo e per anni la tifoseria organizzata blucerchiata si distinse da molte altre per stile, calore e colore, ironia, intelligenza. Su questa generazione di tifosi si può contare ancora ad occhi chiusi, ma non perchè migliori di altri, ma perchè come disse un giorno un mio caro amico del '68 "perchè sappiamo tifare solo così". E' questa una generazione a cavallo tra quella dei fratelli maggiori e i padri, che hanno ingoiato un bel po' di merda da ragazzini e magari assieme ai loro padri avranno vissuto qualche salvezza all'ultima giornata e pure a tempo scaduto. I loro padri ne han viste cose che voi Doriani nonostante i racconti non potete neppure immaginare: dal quarto posto alla prima retrocessione, dal capocannoniere del campionato a centravanti che manco con le mani, un ottavo posto che ti fa sognare, un pallone d'oro con la maglia della Sampdoria, vecchi campioni con un attaccamento e una professionalità indimenticabili: questa è la mia Sampdoria e di altri vecchi utenti del Foro, a quelli come noi non ci spaventa nulla, come reduci di Okinawa o delle Ardenne sappiamo solo dire presente e signorsì. ed eccoci infine a quelli venuti durante, spesso privi di parentela, che chissà prima dove cazzo erano e cosa cazzo facevano. Questi li potete trovare su Facebook a sparar cazzate, oppure sdraiati sul divano a pendere dalle labbra dei conduttori e commentatori delle tv locali, ben disposti a prendere per oro colato le "verità" rivelate, di certo non li vedrete allo stadio se non occasionalmente ... ehhh vabbè ma anche loro son pur sempre sampdoriani e in una famiglia ci sta un po' di tutto Paolo Mantovani ha fatto danni alla tifoseria blucerchiata? mah forse si in termini di qualità, ma ha pure fatto si che tanti coetanei dell'utente blucerchiato79 aderissero alla fede blucerchiata, così come all'estero un po' qui un po' là la Sampdoria fosse conosciuta, rispettata e non infrequentemente pure tifata. Però adesso sarebbe anche il tempo di chiudere nel cassetto dei ricordi Paolo Mantovani e la belle époque che diede alla Sampdoria, adesso è il momento d vivere il presente e credere nel futuro, perchè se non si facesse così il rischio di diventare come loro è reale A DOMENICA perchè questa volta si gioca davvero di domenica
December 4, 20241 yr Io sono dell’82, quindi la samp d’oro la ho vissuta da ragazzino, ma subito dopo quella d’oro c’è stata anche quella d’argento dove Comunque la Samp prendeva giocatori come Veron, karembeu, mihajlovic, chiesa, montella, gullit , ortega etc etc. Cosi come ancora dopo c’è stata la B, e poi dopo un tranquillo trend agonistico e poi la B di nuovo fino ad arrivare quasi a scomparire. Questo per dire che chi ha visto la Samp d’orata e quella d’argento ha anche visto tanta merda. Quindi per me il discorso che la Samp di Mantovani ha fatto “male” alla mentalità del tifoso, forse poteva starci negli anni finali della presidenza di Enrico Mantovani, ma ora non credo proprio. Ne sono passate troppe nel frattempo sia di buone che di cattive , che di tragiche annate. Per me la Samp è quella con la maglia più bella del mondo, quella che ha fatto mangiar merda ai piccioni fin dalla nostra nascita, quella che si è giocata una finale di coppa campioni ( e nel campionato italiano sono ben poche le squadre che ci sono arrivate) e che ha vinto in Europa, così come in Italia, quella che bene o male è una squadra di A, con una bella storia e con simpatizzanti in giro per il mondo. Ma sicuramente è anche la squadra che non ha mai avuto chissà quali miliardari dietro, che ha fatto diversi campionati di b, che ha lottato diverse volte per non retrocedere, che ha avuto come presidente un nano malefico che ci stava portando al collasso ( succeduto ad un presidente che la ha regalata al nano). Tutto questo per dire che la Samp è stata un po’ di tutto in un tempo relativamente breve, oramai un tifoso di almeno 40 o 50 anni è vaccinato ad un po’ tutte le situazioni, mentre un tifoso più recente è più abituato quasi più ad annatacce. Quindi non credo che La Samp d’oro sia stata un “male”, ma solo una fase che chissà magari in un futuro potrà tornare ( vedi ultimi anni atalanta) come non tornare e niente altro. La storia tende spesso a ripetersi e la nostra storia come detto è essere una squadra di A, non una squadra che si deve abituare alla B. Il fischiare ai giocatori, o scrivere boiate sulla squadra e’ profondamente sbagliato , ma almeno per me con la samp di Mantovani c’entra poco questo discorso
December 4, 20241 yr I Ragazzi di Paolo era anche una fanzine che facemmo mille anni fa. Devo vedere se ne trovo una copia
December 5, 20241 yr 11 ore fa, cillo2461 ha scritto: I Ragazzi di Paolo era anche una fanzine che facemmo mille anni fa. Devo vedere se ne trovo una copia Ce l'ho io (da buon feticista)
December 5, 20241 yr si fece sotto quel nome pure un qualcosa in Largo XII Ottobre, ma non ricordo più cosa
December 5, 20241 yr Il 4/12/2024 at 18:01, mviass ha scritto: Io invece penso, essendo uno di quelli talmente fortunati da aver vissuto completamente tutta la storia della Sampdoria di Paolo Mantovani, che non si possa augurare nulla di più bello ad uno sportivo appassionato di calcio e tifoso di una squadra in particolare. Qualsiasi cosa vale ciò che abbiamo vissuto, perché quel signore è stato capace di farci sentire tutti un po' suoi parenti stretti. Non so se mi spiego. mviass Mario assolutamente si ma qualcuno crede che quel Paradiso DEBBA essere normale
December 9, 20241 yr Io credo che "noi siamo la Sampdoria" possa avere un senso. Mi spiego: I criteri per la spartizione dei diritti televisivi sono influenzati dal cosiddetto "bacino d'utenza" e dal "blasone" delle varie squadre, e essendo la Sampdoria, con un passato abbastanza recente fatto di ottimi (grazie a Paolo) e buoni (grazie a Garrone) risultati, siamo agevolati su squadre come Sassuolo, giusto per citare chi ieri che ci ha fatto 5 pappine, a dimostrazione che il blasone e il bacino d'utenza contano giusto per la spartizione dei diritti tv ma non scendono certo in campo. L'eredità di Paolo Mantovani per la Sampdoria società e questa e ci aiuta tutt'oggi. L'eredità di Paolo Mantovani per la tifoseria ha generato effetti collaterali inimmaginabili finchè lui è rimasto in vita. Io sono della generazione Riccardo Garrone, nel senso che il primo abbonamento l'ho avuto nell'anno di merda 2001-2002, quando appunto è subentrato il nuovo Presidente, qundi sono nato con Pasquale Luiso e Carmine Esposito, ma mi sono preso abituato a Volpi Flachi e Bazzani e ad una buona serie A. Per questo sento che la serie B non sia il luogo dove dobbiamo stare. Di certo ciò non mi impedisce di prendere, andare a Sassuolo con altri 3 deficienti e sentirmi più sampdoriano di prima dopo aver preso 5 pere
December 9, 20241 yr 2 ore fa, Gianla ha scritto: Io credo che "noi siamo la Sampdoria" possa avere un senso. Mi spiego: I criteri per la spartizione dei diritti televisivi sono influenzati dal cosiddetto "bacino d'utenza" e dal "blasone" delle varie squadre, e essendo la Sampdoria, con un passato abbastanza recente fatto di ottimi (grazie a Paolo) e buoni (grazie a Garrone) risultati, siamo agevolati su squadre come Sassuolo, giusto per citare chi ieri che ci ha fatto 5 pappine, a dimostrazione che il blasone e il bacino d'utenza contano giusto per la spartizione dei diritti tv ma non scendono certo in campo. L'eredità di Paolo Mantovani per la Sampdoria società e questa e ci aiuta tutt'oggi. L'eredità di Paolo Mantovani per la tifoseria ha generato effetti collaterali inimmaginabili finchè lui è rimasto in vita. Io sono della generazione Riccardo Garrone, nel senso che il primo abbonamento l'ho avuto nell'anno di merda 2001-2002, quando appunto è subentrato il nuovo Presidente, qundi sono nato con Pasquale Luiso e Carmine Esposito, ma mi sono preso abituato a Volpi Flachi e Bazzani e ad una buona serie A. Per questo sento che la serie B non sia il luogo dove dobbiamo stare. Di certo ciò non mi impedisce di prendere, andare a Sassuolo con altri 3 deficienti e sentirmi più sampdoriano di prima dopo aver preso 5 pere sagge parole
January 1, 20251 yr E buon anno! io appartengo a quelli che nel 82 festeggiavano, e avevo 11 anni ma ero già entusiasta. poi avvicinandomi alla sud……il resto è storia. Una cosa però mi rende tranquillo e felice anche in annate come questa : a) nei nostri momenti peggiori i soliti repressi i bicolori riescono a far peggio b) dopo pioggia esce sempre il sole ANCHE SE CI VUOLE TEMPO ANDIAMO SAMPDORIA BUON 2025!!!!!!
October 3, 2025Oct 3 Sampdoriano da sempre . Nato e cresciuto prima dell'era Mantovani ricordo i miei timidi esordi da tifoso con papà allo stadio ....Serie B ai tempi (fine anni 70) con una squadra che stava nascendo e che poi sarebbe fiorita grazie a Manotovani ......Sempre fedele ai colori ed alla fede blucerchiata!
October 3, 2025Oct 3 Io sono sampdoriano dal 7 aprile 1974.All'età di un giorno, mio nonno Pierino mi iscrisse al Sampdoria club Bolzaneto . Quindi mi sono beccato in pieno tutta l'era MantovaniDopo di che , in casa mia quello che era stata e da dove venisse la Sampdoria si respirava. Sarà anche per quello che da sempre sono allergico ai doriani cagacazzi o, peggio, ai dorioti (che, pensate un po', c'erano anche all'epoca di Paolo Mantovani)
October 5, 2025Oct 5 Essendo del '76 ho vissuto l'ascesa dalla prima Coppa Italia allo Scudetto negli anni in cui una squadra di calcio ti entra nell'anima, forse con l'inconsapevolezza del ragazzino della straordinarietà del momento che stavamo vivendo.Da lì in poi comunque l'amore è stato crescente, sempre più irrazionale e viscerale, soprattutto nei momenti di difficoltà.Forza Sampdoria sempre Edited October 5, 2025Oct 5 by Pontex76
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