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Erreci

Decisioni incomprensibili

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Voglio precisare il mio "dissonante" a Cillo.

In questi tre mesi molte categorie professionali, molti esercenti hanno subito gravi danni economici a causa della pandemia, ma mi pare abbiano solidalmente accettato di fermare le proprie attività per il bene comune, lo hanno dovuto fare per imposizione, ma in taluni casi per responsabile scelta prudenziale. Ricordiamo la situazione di marzo? Un virus aggressivo e sconosciuto che crea negli infetti rapidamente situazioni di gravissime crisi respiratorie. Sanità pubblica e posti letto tagliati dalle pregresse spending reviews, assenza totale di mezzi di difesa passiva (anche per gli operatori sanitari, purtroppo, morti a decine!), sparita l'amuchina, l'alcol (!), le mascherine.

Aiuto dai fratelli europei: "Suca!" La gente a sbattere padelle sui balconi e a cantar "Fratelli d'Italia"! Così..ingenuamente ...per farsi coraggio. Ebbene non si era ancora sciolto il dramma dell'inizio della clausura che alcuni presidenti chiedevano di poter ripartire con gli allenamenti e chiedevano di prefigurare la ripresa del Campionato. Non c'è stata alcuna associazione di categoria che abbia premuto per spingere verso la riapertura delle proprie attività, così tanto come il Calcio e nessuna lo ha fatto sin dall'inizio del lockdown.

Oggi tutte le attività possono riprendere  con opportune cautele, lo fa anche il calcio, perchè può farlo, in totale assenza di clienti (ah no1 gli abbonati alle reti televisive) ma soprattutto in spregio alle misure di sicurezza richieste a tutti gli altri. Non è tanto, adesso, nella riapertura, dissonante con la società italiana, son tre mesi che stride con il suo Paese.

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1 ora fa, PotereBlucerchiato dice:

Ma guardate un po' Gaspiangini ha avuto Covid... Ma guarda... Solo lui e Sportiello, certo... Sacchi di brenno!!! 

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/31-05-2020/valencia-gasperini-polemica-coronavirus-3701442470533.shtml

Cioe' .....a MARZO Gasperson e' malato, con i sintomi del Covid (come per esempio non sentire piu' i sapori). Lui e' allenatore della Atalanta di BERGAMO ....i sacchi di brenno ci han sempre raccontato che tutti gli staff erano supercontrollati...e a lui gli fanno il tampone solo a fine maggio? Belin....ma non e' che abbiamo tutti l' anello al naso! Chissa quanti mastrussi han fatti fra tutti, quanti casi nascosti, per poter far riprendere sto circo. E chissa' quanti "infortunati" nelle prossime settimane... Vomitevoli. 

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19 minuti fa, Samp e Tulipani dice:

Cioe' .....a MARZO Gasperson e' malato, con i sintomi del Covid (come per esempio non sentire piu' i sapori). Lui e' allenatore della Atalanta di BERGAMO ....i sacchi di brenno ci han sempre raccontato che tutti gli staff erano supercontrollati...e a lui gli fanno il tampone solo a fine maggio? Belin....ma non e' che abbiamo tutti l' anello al naso! Chissa quanti mastrussi han fatti fra tutti, quanti casi nascosti, per poter far riprendere sto circo. E chissa' quanti "infortunati" nelle prossime settimane... Vomitevoli. 

Già... 

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Non sono convinto che riusciranno a giocare 1000 partite in 2 mesi e dopo una settimana ripartire col nuovo campionato. Magari fanno un po' di partite per farsi pagare dalle tv, sistemano la classifica come vogliono i boss (e questo mi preoccupa) e poi al primo test positivo chiudono tutto.

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10 ore fa, Samp e Tulipani dice:

Cioe' .....a MARZO Gasperson e' malato, con i sintomi del Covid (come per esempio non sentire piu' i sapori). Lui e' allenatore della Atalanta di BERGAMO ....i sacchi di brenno ci han sempre raccontato che tutti gli staff erano supercontrollati...e a lui gli fanno il tampone solo a fine maggio? Belin....ma non e' che abbiamo tutti l' anello al naso! Chissa quanti mastrussi han fatti fra tutti, quanti casi nascosti, per poter far riprendere sto circo. E chissa' quanti "infortunati" nelle prossime settimane... Vomitevoli. 

io l'ho fatto ne ero abbastanza certo ma l'ho scoperto solo ieri facendo il test.

Mi sono curato a casa come mi ha consigliato il mio medico e confermato anche da un caro amico pneumologo colpito anche lui. Tachipirina e vitamina C. Mi è andata benissimo, in casa non ho infettato nessuno ma non so se nei giorni precedenti ho fatto da untore. Quindi io nei numeri non esisto eppure sarei potenzialmente potuto essere un "assassino".

Veniamo al pallone, alla Sampdoria. Ritornando piano piano alla normalità mi manca. Ieri mattina ho visto una ragazza al parco sotto casa che correva con i indosso i Colori ed ero contento; poco fa in altra zona ho visto una bandiera sul balcone ...... nel cuore c'è Lei

La situazione però è assurda. Scuole chiuse, soprattutto le materne e le elementari dove i bimbi sembrerebbero quasi immuni da questa malattia bimbi che hanno bisogno di essere accuditi altrimenti i loro genitori non possono andare a lavorare ma le scuole sono chiuse in tutto il regno. Il campionato "per fortuna" riparte. Quei genitori a casa dal lavoro che i più fortunati hanno la cig, che non è realmente l'80% come molti millantano, secondo loro spenderanno soldi per vedere i bravi pedatori. Probabilmente gravina e latri non vanno neppure a fare la spesa nei supermercati dove si raccolgono prodotti per chi ne ha bisogno, non hanno un cazzo di amico prete o impegnato nel sociale per sentire i loro discorsi sulla povertà.

Sono cattivo e devo fare i conti con la mia fede ma mi piacerebbe vedere un po' di certi soloni intubati o con quello scafandro in testa per poter sopravvivere. Potremmo risparmiare due soldi e qualche ricca vedova sarebbe più felice e da consolare

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3 ore fa, volalozar dice:

io l'ho fatto ne ero abbastanza certo ma l'ho scoperto solo ieri facendo il test.

Mi sono curato a casa come mi ha consigliato il mio medico e confermato anche da un caro amico pneumologo colpito anche lui. Tachipirina e vitamina C. Mi è andata benissimo, in casa non ho infettato nessuno ma non so se nei giorni precedenti ho fatto da untore. Quindi io nei numeri non esisto eppure sarei potenzialmente potuto essere un "assassino".

Veniamo al pallone, alla Sampdoria. Ritornando piano piano alla normalità mi manca. Ieri mattina ho visto una ragazza al parco sotto casa che correva con i indosso i Colori ed ero contento; poco fa in altra zona ho visto una bandiera sul balcone ...... nel cuore c'è Lei

La situazione però è assurda. Scuole chiuse, soprattutto le materne e le elementari dove i bimbi sembrerebbero quasi immuni da questa malattia bimbi che hanno bisogno di essere accuditi altrimenti i loro genitori non possono andare a lavorare ma le scuole sono chiuse in tutto il regno. Il campionato "per fortuna" riparte. Quei genitori a casa dal lavoro che i più fortunati hanno la cig, che non è realmente l'80% come molti millantano, secondo loro spenderanno soldi per vedere i bravi pedatori. Probabilmente gravina e latri non vanno neppure a fare la spesa nei supermercati dove si raccolgono prodotti per chi ne ha bisogno, non hanno un cazzo di amico prete o impegnato nel sociale per sentire i loro discorsi sulla povertà.

Sono cattivo e devo fare i conti con la mia fede ma mi piacerebbe vedere un po' di certi soloni intubati o con quello scafandro in testa per poter sopravvivere. Potremmo risparmiare due soldi e qualche ricca vedova sarebbe più felice e da consolare

Felicissimo che la tua tempra "terrona" ti abbia aiutato a sconfiggere il virus! 😉. A volte mi chiedo se non sapere di averlo puo' aiutare a sconfiggerlo. Non avendo pressione psicologica e paura... Per il resto....che ormai vivano su un altro pianeta, in una realta' parallela, e' un dato di fatto.Io non gli auguro niente. Pero' li farei giocare a Napoli o a Firenze o a Milano il 9 agosto alle 17.30. Mezz'ora. Non di piu'. I 20 presidenti, Gravina e magari il presidente di lega. Sono esattamente 22. Palla avanti e pedalare....

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Posted (edited)
Il 21/5/2020 at 13:39, frenk7 dice:

Però scusate, rispetto le opinioni di tutti, però ora sembra che se riparte il calcio è qualcosa di inconcepibile e qualcosa di demoniaco... Se riparte la movida o le vacanze va bene invece... Ma... Nn mi trovo con sto pensiero che il calcio sia ora diventato il demonio della società.. Un altro poco ci manca che diciamo sia colpa del calcio che è venuta sta pandemia... Siamo diventati tutti anti calciofoli sembra...sicuramente il calcio non è la prima cosa della vita, ma nemmeno l ultima, altrimenti sti anni ci siamo solo presi in gira e pure sto forum ( che penso sia un forum di calcio, perché la Sampdoria è una squadra di calcio) è stato un inutile perdita di tempo... Ora tutti a dare contro sta riapertura del campionato... Bo.... 

Il 29/5/2020 at 16:32, cillo2461 dice:

Vado un pò controcorrente, pur premettendo che se avessero cancellato il campionato 2019-2020 la cosa non mi avrebbe causato alcun disagio, anzi.

Non trovo però la dissonanza di cui parla Rantegusu alcuni post più sopra. Senza entrare nel merito di considerazioni mediche, curve epidemiologiche e così via , mi pare che in tutti i settori della nostra vita sociale ci sia un riproporsi di una certa normalità. I bar, le strade, le spiagge, i ristoranti, i bus, gli aerei tornano ad essere frequentati, musei ed altre attrazioni riaprono e presto, probabilmente, lo faranno anche cinema e teatri.

Anche per tutte queste cose ci sono rischi sanitari ma è stata fatta una scelta, politica, di correre questi rischi,  e posso solo sperare che abbiano ponderato bene tutti gli aspetti

La ripresa del calcio professionistico non la percepisco dissonante da questa ottica. E' tutto un "the show must go on" o meglio "the business must go on" e disquisire su questo e sulle regole che guidano il nostro attuale sistema economico/sociale ci porterebbe lontano e fuori tema.

Io piuttosto trovo che da un punto di vista tecnico ed anche sportivo, la prospettiva di giocare 127 partite in 50 giorni in piena estate non garantisca la regolarità di questo campionato e che ci saranno evidenti ripercussioni sul prossimo.

Per cui mi chiedo se ne valga veramente la pena.

Io la penso come voi. Secondo me non è uno scandalo che il calcio riparta, da da lavorare e mangiare a centinaia di persone oltre ai calciatori ma anche oltre al circuito calcio stesso (esempio i millemila bar di Marassi, come fanno a campare TUTTI senza partite?), inoltre è in linea col tentativo di ripresa di molte attività.
Quello che trovo vergognoso non è neanche il fatto che riparta senza tifosi, ma il fatto che riparta senza tifosi dopo tutte le sussate di belino che ci han fatto dicendo di riportare le famiglie allo stadio.
Nel mio ondeggiare tra posizioni pro ultrà o pro stato degli ultimi 2 anni, spesso ho elogiato alcune novità che altrove sono state viste come repressione (ad esempio cacciare via a vita tifosi che sono tutt'altro che tifosi, come successo in UK). Ecco in questo caso devo dire che mi avevano quasi intortato con sta cosa delle famiglie.
E invece niente, vogliono i tifosi funzionali a quello che chiedono le pay-tv (modello Juve o, ancora più aberrante, la nuova curva del Real Madrid, tifosi selezionati da Florentino Perez che, dopo aver cacciato lo storico gruppo, lo ha sostituito con dei burattini). Sky ha cominciato a trasmettere le partite con l'opzione di aggiungere cori dei tifosi pre-registrati perché, ho letto non mi ricordo dove, che le televisioni vogliono i tifosi perchè l'atmosfera è più bella.
Riflettendo su questa frase sono entrato in una specie di cortocircuito:
- il calcio non può andare avanti senza tifosi (e direi che i cori registrati e i cartoni certificano ciò senza più margine di discussione).
- Allo stesso tempo il calcio non può fermarsi anche senza tifosi. 

Peccato che la lotta alle pay-tv sia diventata nel tempo quello che è adesso, perchè il vero nemico sono loro.
Col consenso accumulato in decenni (e dilapidato nell'ultimo), sarebbe stato il momento di far aprire gli occhi a tutti, consapevoli che, uniti (famiglie, ultrà, vecchiette e ubriaconi) abbiamo davvero il coltello dalla parte del manico.
Altro che tessere, tornelli, sbirri, Ferrero, Garrone e i San Fruttuoso

Il 22/5/2020 at 13:02, darconio dice:

A me che non ci sia uno coi coglioni al governo che dica ora basta con ste cagate, campionato finito, fa abbastanza venire ribrezzo. Il calcio non mi e' mancato, anzi ho ripreso a giocare a Pes 6 che e' sinceramente il piu' bel titolo di Konami e con questo lockdown in tanti si sono cimentati a fare delle patch con i controcoglioni.

Ecco appunto, meglio parlare di PES 6 e del sinistro di Adriano

 

Edited by Gianla

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A me il calcio non manca visto che il mio modo di vivere di Sampdoria, per quanto possa sembrare strano, ha poco o nulla a che fare con il calcio giocato. Un contorno, direi.

A monte che si sia in prima persona in zona rossa qualsiasi cosa accada non mi considererò retrocesso ne tantomeno lo farò con altri...ammetto apertamente che, e qui casca pesantemente l'asino, che farei di tutto per avere la medesima correttezza se mi trovassi al vertice della classifica o ad un passo da traguardi inaspettati (in quest'ottica ho spesso pensato alla "piccola" Atalanta e alla sua Coppa Campioni) ma non sono in grado di prevedere le mie conclusioni. Mi perdonerete.

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Io senza peli sulla lingua dico che dire che eventualmente non ci si sentirà retrocessi è un mettere le mani avanti :smile:

Ed è esattamente quello che faranno i latocarceri se mai dovesse accadere 
PS: Che a ben pensarci è quello che fanno dal 1946

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3 ore fa, Samp e Tulipani dice:

....  A volte mi chiedo se non sapere di averlo puo' aiutare a sconfiggerlo. Non avendo pressione psicologica e paura... ...

è di sicuro il vivere in Olanda che ti fa scrivere 'ste cazzate: l'aria intrisa di fumo di erbe spiritose, francobolli che ti portano in mondi sconosciuti ... oppure sono i tulipani ? 

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2 ore fa, Gianla dice:

I(esempio i millemila bar di Marassi, come fanno a campare TUTTI senza partite?), inoltre è in linea col tentativo di ripresa di molte attività.

 

 

ehmm ... ti sfugge il fatto che pur riprendendo a giocare i millemila bar di marassi saran vuoti o chiusi comunque perchè .....si giocherà a porte chiuse, senza tifosi

PS: il calcio senza i diritti tv non esisterebbe più da tempo perchè l'era dei mecenati è finita da un pezzo e nessuno sano di mente di questi tempi butterebbe soldi nel cesso del football , anche se fossero 100.000 euro e non le decine di milioni di oggi necessari per mantenere una squadra professionistica 

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21 minuti fa, Erreci dice:

ehmm ... ti sfugge il fatto che pur riprendendo a giocare i millemila bar di marassi saran vuoti o chiusi comunque perchè .....si giocherà a porte chiuse, senza tifosi

PS: il calcio senza i diritti tv non esisterebbe più da tempo perchè l'era dei mecenati è finita da un pezzo e nessuno sano di mente di questi tempi butterebbe soldi nel cesso del football , anche se fossero 100.000 euro e non le decine di milioni di oggi necessari per mantenere una squadra professionistica 

Beh no dai, senza diritti tv (in tutto il mondo però) i calciatori, allenatori e i procuratori non sarebbero multimilionari ma il calcio ci sarebbe lo stesso

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1 ora fa, PicchiaRomei dice:

Beh no dai, senza diritti tv (in tutto il mondo però) i calciatori, allenatori e i procuratori non sarebbero multimilionari ma il calcio ci sarebbe lo stesso

..... ovviamente nella F1 guiderebbero gratis, a golf giocherebbero solo gli over 65enni, a basket solo portoricani alti 1 metro e 60 e a tennis quelli del dopolavoro della Singer .....e poi ci sarebbero le marmotte che incartano la cioccolata ... dai su manco nel Ligorna giocano a gratis 

 

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3 ore fa, Erreci dice:

..... ovviamente nella F1 guiderebbero gratis, a golf giocherebbero solo gli over 65enni, a basket solo portoricani alti 1 metro e 60 e a tennis quelli del dopolavoro della Singer .....e poi ci sarebbero le marmotte che incartano la cioccolata ... dai su manco nel Ligorna giocano a gratis 

 

Dai non ho detto gratis, ho detto non essere multimilionari. A parte che ste pay tv per me sono troppo responsabilizzate, penso che un Ronaldo guadagni di più dagli altri sponsor che dalla Juve, sono le squadre italiane (quasi tutte) che si sono adagiate sulle entrate delle tv e campano quasi solo di quelle. Poi il mondo è cambiato e non è che possiamo/dobbiamo fermarlo 

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9 hours ago, Erreci said:

ehmm ... ti sfugge il fatto che pur riprendendo a giocare i millemila bar di marassi saran vuoti o chiusi comunque perchè .....si giocherà a porte chiuse, senza tifosi

PS: il calcio senza i diritti tv non esisterebbe più da tempo perchè l'era dei mecenati è finita da un pezzo e nessuno sano di mente di questi tempi butterebbe soldi nel cesso del football , anche se fossero 100.000 euro e non le decine di milioni di oggi necessari per mantenere una squadra professionistica 

Bellandi sai che hai ragione! In questi tre mesi, mi è venuto in mente che il caro LV si è preso una salvata mica da ridere. Pensa te avesse rilevato la Sampdoria pochi mesi mesi prima del disastro provocato dal viro. Un bagno di sangue economico! Quel brav'uomo di Dinan con l'altro mezzo russo, gli avrebbero fatto la pelle! Non ritiro fuori Totò, Arrangiatevi!, ecc., ecc, ma non possiamo non renderci conto che ormai il vecchio Calcio non c'è più. Come dice Al Bano è stato ucciso dagli uomini insieme ai dinosauri. Nessun imprenditore di buon senso investe nel Calcio, esistono solo gestori e smodati riccastri che campano de prepotenza nei confronti di lavoratori sotto pagati, gente che produce una qualche cazzimma  usata da miliardi di persone e dal costo unitario di pochi centesimi. Con l'apertura del mercato mondiale di oggi, Ermanno Cristin non giocherebbe neppure una partita in serie A , perchè potrebbe essere validamente sostituito da uno mediamente sciabrocco un poco migliore di lui, un Gustavo Lima qualsiasi o Dantza Koduro. Per fortuna Ermanno è consegnato alla storia (ed alla poesia, viste le citazioni in letteratura moderna). Ne dobbiamo prendere atto. Sta a noi decidere, finchè i quattro colori rimangono tali e non sono sostituiti da strisce rosse e bianche verticali, finchè l'ardente scudo porta la croce di SanGiorgio e non, che so, una stellina, un cavallo o uno snodo della Geberit, non riesco a fare l'indifferente. Per forza e per amore (in dipendenza come dalle Marlboro. No! molto più delle Marlboro) il mio pensiero si dirigerà in quella direzione.

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11 ore fa, PicchiaRomei dice:

Dai non ho detto gratis, ho detto non essere multimilionari. A parte che ste pay tv per me sono troppo responsabilizzate, penso che un Ronaldo guadagni di più dagli altri sponsor che dalla Juve, sono le squadre italiane (quasi tutte) che si sono adagiate sulle entrate delle tv e campano quasi solo di quelle. Poi il mondo è cambiato e non è che possiamo/dobbiamo fermarlo 

la Premier League nasce per la gestione dei diritti tv

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22 ore fa, Erreci dice:

è di sicuro il vivere in Olanda che ti fa scrivere 'ste cazzate: l'aria intrisa di fumo di erbe spiritose, francobolli che ti portano in mondi sconosciuti ... oppure sono i tulipani ? 

Veramente e' una teoria asiatica che riguarda soprattutto tumori nella fase (quasi) asintomatica. Pero' l' ho letta su un giornale Olandese. E non mi sento di mettere la mano sul fuoco per lo stato psicofisico del giornalista....😇

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1 ora fa, Samp e Tulipani dice:

Veramente e' una teoria asiatica che riguarda soprattutto tumori nella fase (quasi) asintomatica. Pero' l' ho letta su un giornale Olandese. E non mi sento di mettere la mano sul fuoco per lo stato psicofisico del giornalista....😇

Saranno i tulipani ....

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Il 1/6/2020 at 17:23, Erreci dice:

ehmm ... ti sfugge il fatto che pur riprendendo a giocare i millemila bar di marassi saran vuoti o chiusi comunque perchè .....si giocherà a porte chiuse, senza tifosi

PS: il calcio senza i diritti tv non esisterebbe più da tempo perchè l'era dei mecenati è finita da un pezzo e nessuno sano di mente di questi tempi butterebbe soldi nel cesso del football , anche se fossero 100.000 euro e non le decine di milioni di oggi necessari per mantenere una squadra professionistica 

Si, certo, ma in generale intendevo chi lavora per permettere agli altri di vedere la partita in condizioni normali, il riprendere il campionato a porte chiuse garantirebbe un po di lavoro ad esempio ai giardinieri che tengono apposto il campo, ai cameraman che riprenderanno la partita, a tanti giornalisti sportivi, e cosi via.

 

Quello che dici dopo, nel PS, secondo me può essere la base di una bella discussione: cosa succederebbe se si rimensionasse tutto? 
I super campioni smetterebbero di giocare solo perché non avrebbero entrate?
Bisognerebbe quindi aspettare una vita prima di vedere gente tipo Piola o Meazza, che giocavano guadagnando (relativamente) poco perchè entrati nel mondo del pallone già povero?

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Penso che i Piola e i Meazza guadagnessero bene per l'epoca e cmq senza andare tanto lontano Vialli con i suoi 2 miliardi all'anno era il più pagato degli anni a cavallo degli anni 80-90 e ancor prima negli anni 70 giicatori mediocri, ina vita tra serie A e B, potevano comprarsi un appartamento in zona signorile ogni anno. Il calcio di quegli anni non era "povero" ma era sostenuto da mecenati (Paolo Mantovani ad esempio) che non guadagnavano nulla e ci mettevano un sacco di soldi a fondo perduto.  Oggi non troveresti nemanco uno disposto a cacciare 100.000 euro a babbo defunto e con meno di 100.000 euro  ci fai poco,  manco le trasferte e il lavaggio maglie

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Mi rifaccio ad un articolo che ho cercato oggi apposta per citare con cognizione di causa due nomi molto in la con gli anni (Meazza e Piola).

L'estratto dell'articolo dice:

...

All’origine fu l’Inghilterra. Là è nato il calcio e là ovviamente sono nati i primi “rimborsi spese”, ancora oggi dominanti nel nostro calcio dilettantistico: i calciatori giocavano ed ottenevano rimborsi per i loro spostamenti, spesso “gonfiati” per farne uscire uno stipendio. Il calcio all’origine, però, non consentiva una retribuzione. Il primo freno fu posto nel 1891, quando fu stabilito che un giocatore non avrebbe potuto guadagnare più di 10 sterline al mese cambiando maglia. Un dato interessante, perché, spulciando negli archivi dell’età vittoriana, si constata che un operaio medio avrebbe superato di poco le 4.5 sterline. Insomma, già il doppio.

In Italia, invece, il boom fu più lento ma arrivò, portato in dote dalla famiglia Agnelli, divenuta proprietaria della Juventus ad inizio anni ’20 ed intenzionata a fare del calcio un’altra Fiat. Raimundo Orsi, storica ala sinistra argentina naturalizzata, negli otto anni in bianconero, tra il 1927 ed il 1935, arrivò a guadagnare 8000 lire al mese, più una Fiat 509, non poca roba in un’epoca in cui le auto erano ancora un lusso. Un operaio dell’epoca? Non superava le 300 lire al mese, ovvero 3600 lire annue, equivalenti insomma al 3.75% dello stipendio dell’attaccante della Juventus.

Il boom, però, dopo il 1960. Alla fine degli anni Settanta, Gianni Rivera, il primo pallone d’oro italiano, incassava 70 milioni di lire annui, mentre lo stipendio medio di un operaio era di 352 mila lire mensili, ovvero 4mln 224mila lire ogni dodici mesi (10.56%). Un divario calante, ma quei settanta milioni, amplificati dal fattore pubblicità, erano destinati a crescere a dismisura.

Da lì, con l’avvento delle sponsorizzazioni massive, il dato non è stato quasi più equiparabile. In Italia, nel 1983, lo stipendio medio lordo annuo di un calciatore di Serie A era di 130 milioni di lire (7.2 milioni per un operaio generico), di 782 nel 1994 (15.6 per un operaio) e di 2150 nel 2001 (16.8).

...

quindi diciamo che all'inizio del 1900 i giovani calciatori non potevano pensare di aspirare ad avere i milioni giocando a pallone.
Ho sbagliato scrivendo Meazza e Piola perché sono nati negli anni a cui facevo riferimento, sviluppando successivamente la loro carriera.
Ma andando ancora più indietro (ho cercato la formazione della prima nazionale italiana), gente tipo Pietro Lana e i suoi compagni, da cosa erano spinti a diventare atleti da nazionale?
Nel futuro, ipotizzando poche o nulle prospettive di guadagno, ci saranno altri che cominceranno a giocare tenendo quindi vivo quello che è il calcio a prescindere da soldi e sponsor o non ci sarà più interesse perché ormai non c'è più ciccia?

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Perché prospetti poche o nulle prospettive di guadagno nel futuro del calcio? Sino a che ci sarà ci guadagnerà i soldi continueranno a girare; non penserai mica che cinesi, americani fondi di investimento e  furfanti vari comprino squadre di calcio perché grandi tifosi: business is business 

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Ultimamente sono assillato da dubbi di ogni tipo e leggendo l'evolvere di questa interessante discussione me ne sorge uno nello specifico dell'argomento calcio.

Avessero ragione quelli che continuano imperterriti nel "ahiii non la guardo su Sky", cioè se vale la tesi che  il calcio si regge solo sugli introiti delle tv , allora tutto il male sta lì. Se questo doping cessa, tutto va a gambe all'aria e allora se vogliamo continuare ad avere una bandiera da tifare dobbiamo essere felici che si riparta, dobbiamo applaudire alle decisioni di Lega e Fgic. A scapito di qualche compromesso (stadi vuoti per ora) ma il baraccone riparte le tv hanno ciò per cui hanno pagato ed i presidenti incassano quanto serve per mettere in scena lo spettacolo.

Viceversa , campionato chiuso e chissà quando si riparte porterebbero fallimenti a nastro dalla serie C in su e magari la creazione della tanto agognata Super Lega tra poche selezionate e straricche società europee, che magari vanno a giocare in Patagonia.

Ammesso e non concesso quanto sopra fosse dimostrabile come vero , quale delle due opzioni sinceramente preferiremmo ?

Ps. Si è nominata la F1, forse lo sport dove girano più soldi insieme alla NBA, beh la F1 riparte anch'essa e se un pilota risulta positivo lo si può sostituire e se un team li avesse tutti impestati e non può correre, pazienza il gran premio si fa lo stesso.......

business must go on

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