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labbrodinovisad

Treni del gol

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nel frattempo Primocanile ci fa sapere che..

 

 

GENOVA - Ci sono anche due partite della Sampdoria del campionato 2013/14 tra le cinque incluse nel nuovo filone del’inchiesta “Treni del gol”, aperta dalla procura di Catania e adesso al vaglio del Gip. Si tratta di Sampdoria-Chievo 2-1 del 27 aprile 2014 e Udinese-Sampdoria 3-3 del 17 maggio 2014. La prima partita aveva visto il Chievo in vantaggio con Thereau e rimonta doriana firmata da Eder e, al 93’, Soriano. Allo stadio Friuli l’idolo locale Di Natale segnò una tripletta, contro le reti doriane di Okaka, Eder e Soriano.

 

Secondo la Procura del capoluogo etneo, che in passato aveva inguaiato lo stesso Catania Calcio e il suo allora presidente Pulvirenti, una decina di partite del campionato italiano di A e B sarebbero state truccate a fini di scommesse, con la regia di un gruppo di allibratori tra cui figurerebbe Yorgen Fenech, uomo d’affari maltese sospettato di aver avuto un ruolo decisivo nell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia.

La Procura di Catania trasmetterà quanto prima gli atti alla Procura FIGC, che potrebbe esercitare l’azione disciplinare contro la società blucerchiata e i suoi tesserati eventualmente interessati alla presunta alterazione dei risultati. L’ultima riforma del codice di giustizia sportiva fissa all’articolo 40 la prescrizione dell’azione disciplinare al compimento dell’ottava stagione successiva all’ultimo atto finalizzato a un illecito, quindi nel caso della Sampdoria al 31 maggio 2022. Il rischio di sanzioni disciplinari a carico del Doria è quindi reale, in un arco di possibilità che vanno dai punti di penalità (responsabilità oggettiva) al declassamento di categoria (responsabilità diretta). Se gli illeciti eventualmente dimostrati coinvolgessero soltanto giocatori, la punizione sarebbe aspra più per i singoli (squalifica a tempo) che per le società (punti di penalità). Ma ogni considerazione concreta potrà svolgersi soltanto previa considerazione del fascicolo.

Oltre alle due gare della squadra blucerchiata le altre partite di serie A finite nel fascicolo investigativo sono Catania-Atalanta (2-1, partita per la quale l’Atalanta aveva attivato le procedure di autotutela); Parma-Livorno (2-0) e Napoli-Hellas Verona (5-1), tutte giocate tra il 17 e il 18 maggio 2014. Le cinque partite “sospette” di B sono Avellino-Reggina (3-0); Crotone-Trapani (2-1); Brescia-Juve Stabia (4-1), giocate tra il 24 e il 25 maggio 2014; Catania-Perugia (2-0) e Cittadella-Trapani (1-0) del 31 gennaio 2015.

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Cazzate

L' over su udinese samp è fatto consueto dai tempi dei tempi 

Vincere col chievo in casa non è di certo un fatto straordinario 

Indagatevi sta ceppa 

 

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15 minuti fa, labbrodinovisad dice:

Più che altro, per ora sono chiacchiere pure e semplici, neppure ancora trasferite alla FIGC

strano che escano su primocanale , unica testata a riportarle

belin a primobanale ci son fior fiore di giornalisti d'inchiesta

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Senza entrare nel merito di quanto riferito dalle cronache e prescindendo dalla fondatezza o meno del capo di accusa formulato dalla giustizia sportiva, verrà sicuramente eccepito il decorso della prescrizione siccome le presunte violazioni furono commesse nell'ambito della vigenza del "vecchio codice di giustizia sportiva" che, se non erro, prevedeva 2 anni per le società e 4 per i tesserati.

L'istituto della prescrizione è considerato, dalla giurisprudenza, di natura sostanziale e, quindi, strettamente connesso al principio di legalità: in conseguenza di ciò, non può ricevere applicazioni con efficacia retroattiva. Il termine di prescrizione dovrebbe essere, nell'ipotesi più estesa, di 4 anni solo per i tesserati.  

 

Edited by djsmith

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36 minuti fa, djsmith dice:

Senza entrare nel merito di quanto riferito dalle cronache e prescindendo dalla fondatezza o meno del capo di accusa formulato dalla giustizia sportiva, verrà sicuramente eccepito il decorso della prescrizione siccome le presunte violazioni furono commesse nell'ambito della vigenza del "vecchio codice di giustizia sportiva" che, se non erro, prevedeva 2 anni per le società e 4 per i tesserati.

L'istituto della prescrizione è considerato, dalla giurisprudenza, di natura sostanziale e, quindi, strettamente connesso al principio di legalità: in conseguenza di ciò, non può ricevere applicazioni con efficacia retroattiva. Il termine di prescrizione dovrebbe essere, nell'ipotesi più estesa, di 4 anni solo per i tesserati.  

 

secondo primocanale non sarebbe così, ma visto che lo dici tu, mi fido

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19 ore fa, labbrodinovisad dice:

nel frattempo Primocanile ci fa sapere che..

 

 

GENOVA - Ci sono anche due partite della Sampdoria del campionato 2013/14 tra le cinque incluse nel nuovo filone del’inchiesta “Treni del gol”, aperta dalla procura di Catania e adesso al vaglio del Gip. Si tratta di Sampdoria-Chievo 2-1 del 27 aprile 2014 e Udinese-Sampdoria 3-3 del 17 maggio 2014. La prima partita aveva visto il Chievo in vantaggio con Thereau e rimonta doriana firmata da Eder e, al 93’, Soriano. Allo stadio Friuli l’idolo locale Di Natale segnò una tripletta, contro le reti doriane di Okaka, Eder e Soriano.

 

Secondo la Procura del capoluogo etneo, che in passato aveva inguaiato lo stesso Catania Calcio e il suo allora presidente Pulvirenti, una decina di partite del campionato italiano di A e B sarebbero state truccate a fini di scommesse, con la regia di un gruppo di allibratori tra cui figurerebbe Yorgen Fenech, uomo d’affari maltese sospettato di aver avuto un ruolo decisivo nell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia.

La Procura di Catania trasmetterà quanto prima gli atti alla Procura FIGC, che potrebbe esercitare l’azione disciplinare contro la società blucerchiata e i suoi tesserati eventualmente interessati alla presunta alterazione dei risultati. L’ultima riforma del codice di giustizia sportiva fissa all’articolo 40 la prescrizione dell’azione disciplinare al compimento dell’ottava stagione successiva all’ultimo atto finalizzato a un illecito, quindi nel caso della Sampdoria al 31 maggio 2022. Il rischio di sanzioni disciplinari a carico del Doria è quindi reale, in un arco di possibilità che vanno dai punti di penalità (responsabilità oggettiva) al declassamento di categoria (responsabilità diretta). Se gli illeciti eventualmente dimostrati coinvolgessero soltanto giocatori, la punizione sarebbe aspra più per i singoli (squalifica a tempo) che per le società (punti di penalità). Ma ogni considerazione concreta potrà svolgersi soltanto previa considerazione del fascicolo.

Oltre alle due gare della squadra blucerchiata le altre partite di serie A finite nel fascicolo investigativo sono Catania-Atalanta (2-1, partita per la quale l’Atalanta aveva attivato le procedure di autotutela); Parma-Livorno (2-0) e Napoli-Hellas Verona (5-1), tutte giocate tra il 17 e il 18 maggio 2014. Le cinque partite “sospette” di B sono Avellino-Reggina (3-0); Crotone-Trapani (2-1); Brescia-Juve Stabia (4-1), giocate tra il 24 e il 25 maggio 2014; Catania-Perugia (2-0) e Cittadella-Trapani (1-0) del 31 gennaio 2015.

e neanche un Lazio-Merde ? nemmeno uno ????

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