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amintore

CONTINUA L'OCCUPAZIONE, CONTINUA LA LOTTA PER LA LIBERAZIONE.

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Dal deep deep deep web, i Resistenti Blucerchiati festeggiano il 12 agosto, così:

++++++++++++++++++++++++++

CONTINUA L'OCCUPAZIONE, CONTINUA LA LOTTA PER LA LIBERAZIONE.
La situazione è grave e seria.
Il pessimismo della ragione ci porta a ritenere in via di dissolvimento il sogno d'estate legato alla liberazione della Sampdoria dall'infausta occupazione che dura da cinque anni e, a questo punto, non sono più in gioco solo la nostra dignità e la nostra onorabilità ma anche gli imminenti destini sportivi. Altri ancora parlano di speranze per l'auspicato passaggio di proprietà, chi per l'ottimismo della volontà chi semplicemente per rincorrere il clickbait.
L'ambiente è disorientato, la rosa decimata da cessioni e infortuni occorsi durante la preparazione, il tecnico forse inizia a capire in quali mani si è messo e ad oggi abbiamo meno abbonati del Lecce.
Contestualmente il regime alla dirigenza alza il tiro delle provocazioni e degli oltraggi alla tifoseria: la pagina social della società alterna celebrazioni all'insegna del culto della personalità a festeggiamenti per le cessioni, mf si burla di noi sfoggiando gesta e sorrisi ebbri assieme al sodale presidente dell'altra squadra cittadina ben consapevole delle reazioni della maggioranza di tifosi blucerchiati.
Un'aperta guerra ostile contro l'ambiente e i suoi colori eppure c'è chi, pur minoranza, difende e legittima questi comportamenti. 
Gli stessi, piccoli uomini e piccole donne, saranno pronti domani a trovare altri responsabili puntando il dito contro gli altri tifosi stufi di essere sfottuti e derisi dal presidente dell'UC Sampdoria,contro il tecnico, quello attuale e perchè no quello precedente, che non guasta mai, contro i giornali,contro il modulo, e, ancor più meschinamente, contro il non-presidente Vialli.
Collaborazionisti, infami, meschini.
Una corte che si perita di disquisire alla stregua di commercialisti sull'adeguatezza o meno di un'offerta che nemmeno conoscono.
Un passatempo che non ci appassiona, innanzi tutto perchè qualsiasi offerta, anche di un euro, sarebbe congrua se servisse a liberarci dell'usurpatore che ha avuto la Sampdoria in regalo dalla precedente proprietà. 
In secondo luogo restiamo convinti che un'offerta di mille mila milioni per mf sarebbe semplicemente l'occasione avida per chiederne mille mila e uno.
"Una vita da cinema" è infatti il tipico personaggio interpretato tante volte da un altro celebre romano, Alberto Sordi, che più volte ha impersonato i peculiari tratti dell'italiano piccolo piccolo e senza talento dedito a destreggiarsi tra debiti, inganni, sotterfugi, espedienti, cantieri mai nati, imprese senza futuro.
Questa indole da giocatore d'azzardo incapace di alzarsi dal tavolo del poker quando è il momento giusto ma che lo abbandona solo quando costretto e definitvamente in mutande, unitamente ad un ego che si nutre di una ribalta mediatica che verrebe meno una volta abbandonata la presidenza, rendono vana qualsiasi ragionevole ipotesi sul fatto che innanzi a debiti e scadenze non possa che accettare, intascare e passare la mano. I milioni ricevuti che transiterebbero subito nelle mani dei creditori sono molto meno appetitosi di un lauto stipendio fisso, della liquidità che può gestire dalla presidenza, sopratutto del palcoscenico dove può fare il saltimbanco.
Con l'indole avventuriera che lo contraddistingue è convinto che domani una soluzione si troverà, che la prossima mano sarà quella giusta, incurante del muro contro il quale sta andando a sfracellarsi, come sempre gli è accaduto nella sua vita da "prenditore", rischio che corre lui, il gruppo di famiglia e, ahinoi, la Sampdoria, unico bene pregiato nel portafoglio di società in perdita intestate a figlia e nipote. L'auspicio, per inciso, è che rispetto alle traversie legali di mf il prossimo 20 settembre rappresenti per noi una nuova breccia di Porta Pia.
Poco gli importa se non potrà mettere più piede nella città che odia e in tribuna, allo stato attuale a Marassi la tribuna nemmeno c'è: tutto ciò conta poco rispetto a dichiarazioni sguaiate a qualche radio di Napoli o Palermo o nei programmi Tv della domenica pomeriggio e alle attenzioni che i media gli dedicano.
I nostri avversari sono mf e chi lo difende, fosse anche accanto noi in Gradinata Sud, ma è necessario ribadire che questa occupazione è stata resa possibile dallo scellerato regalo fatto a mf da Edoardo Garrone grazie ai rigorosi filtri garantiti da Antonio Romei. 
Non lo dimentichiamo.

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Scoregge con le ascelle?

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le opinioni sono come il buco del culo, ognuno c'ha le sue!

e francamente già discutere il pensiero di persone che mettono assieme la Resistenza, ed una fase drammatica, comunque la si pensi, della storia di questo paese, con il gioco del pallone, che resta un momento di svago e passione, la reputo una inutile perdita di tempo. Non ne val la pena

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56 minuti fa, labbrodinovisad dice:

le opinioni sono come il buco del culo, ognuno c'ha le sue!

e francamente già discutere il pensiero di persone che mettono assieme la Resistenza, ed una fase drammatica, comunque la si pensi, della storia di questo paese, con il gioco del pallone, che resta un momento di svago e passione, la reputo una inutile perdita di tempo. Non ne val la pena

 

1 ora fa, amintore dice:

Dal deep deep deep web, i Resistenti Blucerchiati festeggiano il 12 agosto, così:

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CONTINUA L'OCCUPAZIONE, CONTINUA LA LOTTA PER LA LIBERAZIONE.
La situazione è grave e seria.
Il pessimismo della ragione ci porta a ritenere in via di dissolvimento il sogno d'estate legato alla liberazione della Sampdoria dall'infausta occupazione che dura da cinque anni e, a questo punto, non sono più in gioco solo la nostra dignità e la nostra onorabilità ma anche gli imminenti destini sportivi. Altri ancora parlano di speranze per l'auspicato passaggio di proprietà, chi per l'ottimismo della volontà chi semplicemente per rincorrere il clickbait.
L'ambiente è disorientato, la rosa decimata da cessioni e infortuni occorsi durante la preparazione, il tecnico forse inizia a capire in quali mani si è messo e ad oggi abbiamo meno abbonati del Lecce.
Contestualmente il regime alla dirigenza alza il tiro delle provocazioni e degli oltraggi alla tifoseria: la pagina social della società alterna celebrazioni all'insegna del culto della personalità a festeggiamenti per le cessioni, mf si burla di noi sfoggiando gesta e sorrisi ebbri assieme al sodale presidente dell'altra squadra cittadina ben consapevole delle reazioni della maggioranza di tifosi blucerchiati.
Un'aperta guerra ostile contro l'ambiente e i suoi colori eppure c'è chi, pur minoranza, difende e legittima questi comportamenti. 
Gli stessi, piccoli uomini e piccole donne, saranno pronti domani a trovare altri responsabili puntando il dito contro gli altri tifosi stufi di essere sfottuti e derisi dal presidente dell'UC Sampdoria,contro il tecnico, quello attuale e perchè no quello precedente, che non guasta mai, contro i giornali,contro il modulo, e, ancor più meschinamente, contro il non-presidente Vialli.
Collaborazionisti, infami, meschini.
Una corte che si perita di disquisire alla stregua di commercialisti sull'adeguatezza o meno di un'offerta che nemmeno conoscono.
Un passatempo che non ci appassiona, innanzi tutto perchè qualsiasi offerta, anche di un euro, sarebbe congrua se servisse a liberarci dell'usurpatore che ha avuto la Sampdoria in regalo dalla precedente proprietà. 
In secondo luogo restiamo convinti che un'offerta di mille mila milioni per mf sarebbe semplicemente l'occasione avida per chiederne mille mila e uno.
"Una vita da cinema" è infatti il tipico personaggio interpretato tante volte da un altro celebre romano, Alberto Sordi, che più volte ha impersonato i peculiari tratti dell'italiano piccolo piccolo e senza talento dedito a destreggiarsi tra debiti, inganni, sotterfugi, espedienti, cantieri mai nati, imprese senza futuro.
Questa indole da giocatore d'azzardo incapace di alzarsi dal tavolo del poker quando è il momento giusto ma che lo abbandona solo quando costretto e definitvamente in mutande, unitamente ad un ego che si nutre di una ribalta mediatica che verrebe meno una volta abbandonata la presidenza, rendono vana qualsiasi ragionevole ipotesi sul fatto che innanzi a debiti e scadenze non possa che accettare, intascare e passare la mano. I milioni ricevuti che transiterebbero subito nelle mani dei creditori sono molto meno appetitosi di un lauto stipendio fisso, della liquidità che può gestire dalla presidenza, sopratutto del palcoscenico dove può fare il saltimbanco.
Con l'indole avventuriera che lo contraddistingue è convinto che domani una soluzione si troverà, che la prossima mano sarà quella giusta, incurante del muro contro il quale sta andando a sfracellarsi, come sempre gli è accaduto nella sua vita da "prenditore", rischio che corre lui, il gruppo di famiglia e, ahinoi, la Sampdoria, unico bene pregiato nel portafoglio di società in perdita intestate a figlia e nipote. L'auspicio, per inciso, è che rispetto alle traversie legali di mf il prossimo 20 settembre rappresenti per noi una nuova breccia di Porta Pia.
Poco gli importa se non potrà mettere più piede nella città che odia e in tribuna, allo stato attuale a Marassi la tribuna nemmeno c'è: tutto ciò conta poco rispetto a dichiarazioni sguaiate a qualche radio di Napoli o Palermo o nei programmi Tv della domenica pomeriggio e alle attenzioni che i media gli dedicano.
I nostri avversari sono mf e chi lo difende, fosse anche accanto noi in Gradinata Sud, ma è necessario ribadire che questa occupazione è stata resa possibile dallo scellerato regalo fatto a mf da Edoardo Garrone grazie ai rigorosi filtri garantiti da Antonio Romei. 
Non lo dimentichiamo.

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Scoregge con le ascelle?

Profonda tristezza...che pochezza!!!

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Posted (edited)

i "nosri avversari" indossano pantaloncini corti e maglie meno belle delle nostre
 

Edited by branzi
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Posted (edited)

Dare del meschino e soprattutto dell'infame a chi non la pensa come te, ma che cmq tifa per la tua stessa squadra dimostra la pochezza dell'autore che è tale da non meritare di commentare tutto quanto scritto 

Seminare odio, intolleranza, avere sempre un nemico da combattere .... e magari poi citano gli insegnamenti di Paolo Mantovani 

 

Edited by Erreci
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Sono intimorito e indotto a profonde riflessioni da codeste vibranti parole. 

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50 minuti fa, orso dice:

O la pensi come loro o sei un collaborazionista.

Mah!

:facepalm:

Infame e collaborazionista per la precisione 

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Quando leggo certe cose scritte dai tifosi, chiunque siano, il mio primo sentimento è sempre la forte speranza che non arrivino a chi sono dirette.

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