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Ma quanto....


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2 ore fa, Erreci dice:

Il fatto è che sono parole che i sampdoriani - ho scritto sampdoriani non sandorioti- si bevono come acqua di fonte 

E' risaputo che i sampdoriani sono gran bevitori...

a parte la battuta, penso che i sampdoriani siano ansiosi di avere notizie sulla propria squadra anche quando di notizie ufficiali non ce ne sono, e i giornalisti di questo se ne approfittano. 

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Ho appena scritto questo

 perché non pubblicate il mio commento di ieri?
Incapacità di gestire un contradditorio o assoluta malafede?
Lo stupido sono io che leggo queste pseudo notizie bislacche scritte da Bislacchi
Vi faccio una confidenza. Avete un banner "annemmodoria" ...... almeno sappiate che la doria è una marca di pomodori in scatola IL DORIA invece è la Samp.
Cambiate lavoro o scrivete d'altro. E' solo un consiglio per non farvi prendere in giro da chi sa qualcosa di pallone

 

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1 ora fa, Robi dice:

E' risaputo che i sampdoriani sono gran bevitori...

a parte la battuta, penso che i sampdoriani siano ansiosi di avere notizie sulla propria squadra anche quando di notizie ufficiali non ce ne sono, e i giornalisti di questo se ne approfittano. 

Quindi tutta colpa di chi scrive ..... utente Robi sempre sul pezzo

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devo dire che questa volta il signor Uccello su Thorsby non parla male e, ovviamente glielo ho fatto sapere

L’addio di Thorsby non è una favola finita male. Palombo ce lo insegna

di Luca Uccello

L’addio di Morten Thorsby alla Sampdoria non è una favola finita male. La storia di Angelo Palombo ce lo insegna…

Adesso qualcuno ci vuol raccontare una favola finita male. Ci vuole fare credere che Morten Thorsby è andato via da Genova senza volerlo. E che avrebbe anche versato qualche lacrima, pronunciato qualche parola d’amore a un tifoso. Ma non solo: sarebbe rimasto anche a Genova pronto a firmare un rinnovo che però non gli è mai stato proposto in questa stagione. Un addio non voluto.

Insomma Morten si sarebbe tolto la maglia blucerchiata per volere ESCLUSIVAMENTE della società, per le pressioni ricevute. Può essere. Ma la Sampdoria ha bisogno di vendere non di regalare giocatori. Ha bisogno di fare cassa. Perché il Paradiso oggi non è qui.
 

La Sampdoria è in vendita. Lo sono tutti i suoi giocatori. Ma se io voglio restare, resto.

La storia di Angelo Palombo mi ha insegnato tanto. Dovrebbe insegnare tanto a quei tifosi che lo hanno criticato, dicendogli di tutto, rinnegando anche il suo amore verso i nostri colori per suoi presunti interessi personali.

Invece no. Angelo voleva la Samp e a Genova ci è rimasto. Punto. Ci è rimasto allenandosi da solo, come uno qualunque. E invece era il capitano. Il resto sono chiacchiere, lacrime di coccodrillo e frasi da Baci Perugina. Perché scrivere che è solo un arrivederci, che ti resteremo nel cuore per sempre e che questi sono i più belli del Mondo non ci vuole molto. Proprio no. Alle parole però servono i fatti. E di fatti io, in questo calcio, ne vedo sempre meno…

 

 

 

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A me comunque tutte ste manfrine hanno rotto i coglioni, e non da oggi

Ve lo ricordate Eder e la telefonata fasulla? mi hanno impacchettato... quante cazzate 

C'è ancora qualcuno che crede che ai giocatori freghi qualcosa della maglia che indossano?

Sono (dovrebbero essere) professionisti, e vorrei che come tali si comportassero quando sono con noi (impegno negli allenamenti e in partita)

Thorsby ed Ekdal, ad esempio, si sono sicuramente impegnati al massimo per la nostra squadra, sinché sono stati qui: tanto basta, grazie e avanti i prossimi

Sta moda di mandare messaggi di arrivederci, di saluto, di buon appetito... capisco che nell'era social tutto faccia brodo per avere visibilità, ma io sono un grebano e dei saluti non me ne frega un cazzo

 

 

 

 

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1 ora fa, labbrodinovisad dice:

Secondo me può essere benissimo che Thorsby preferisse rimanere e che alla società invece convenisse vendere.

E non ci sarebbe nulla di male né da parte di Thorsby né da parte della società

Alla fine quello che conta è la volontà dei calciatori, vedi il caso clamoroso di Lukaku. Poi non è che se uno preferisce cambiare squadra bisogna sparargli, è stato bello e amici come prima.

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Penso che la riconoscenza nel calcio ci può e ci debba essere.

la vita del calciatore è allenamenti e partita ma poi nelle restanti ore della giornata c'è l'uomo, anzi il ragazzo.

non si può essere così cinici nel pensare che esistono solo i soldi, ed uno cambia squadra solo per i soldi.

Certo sono importanti e se uno si deve muovere allora più sono e meglio è, molte volte sono i procuratori che spingono per il cambiamento

perchè loro sono quelli a guadagnarci di più.

Andiamoci piano con le sentenze.

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Il 20/7/2022 at 13:06, Robi dice:

Penso che la riconoscenza nel calcio ci può e ci debba essere.

la vita del calciatore è allenamenti e partita ma poi nelle restanti ore della giornata c'è l'uomo, anzi il ragazzo.

non si può essere così cinici nel pensare che esistono solo i soldi, ed uno cambia squadra solo per i soldi.

Certo sono importanti e se uno si deve muovere allora più sono e meglio è, molte volte sono i procuratori che spingono per il cambiamento

perchè loro sono quelli a guadagnarci di più.

Andiamoci piano con le sentenze.

Infatti non ci sarebbe da sentenziare nulla. I calciatori arrivano, i calciatori se ne vanno.

Siamo noi tifosi che spesso drammatizziamo cose che di drammatico non hanno nulla. Le società ed i calciatori fanno delle valutazioni e prendono delle decisioni che a volte prescindono dall'ambiente , dall'affetto e da considerazioni personali. E nel calcio di oggi, dominato dai procuratori nessuno costringe qualcuno a fare quello che non vuole. Anzi al limite può essere il calciatore che "costringe" la società , non certamente il contrario.

Quindi se ne va Thorsby che ha fatto sempre il suo dovere ed avrà sempre la mia stima per questo. Il resto conta poco.

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  • 2 months later...

rimarco: quanto è INFAME Sampnews24 e chi ci scrive?

fior da fiore, l'ultima è la notizia del rinvio a processo di Paolo Fiorentino, banchiere già nel cda dell'Unione Calcio, senza specificare che l'accusa di falso in bilancio non è riferita alla Sampdoria, ma a Carige

ci aggiungo, a buon peso, il titolo "UTC: Non c'è una struttura in grado di guidare la Sampdoria" riguardo ad un lungo post degli Ultras, che parla d'altro ed in cui la frase sopra (per me discutibile) è puramente incidentale

 

Sampnius24 RATTI

Edited by labbrodinovisad
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2 ore fa, labbrodinovisad dice:

rimarco: quanto è INFAME Sampnews24 e chi ci scrive?

fior da fiore, l'ultima è la notizia del rinvio a processo di Paolo Fiorentino, banchiere già nel cda dell'Unione Calcio, senza specificare che l'accusa di falso in bilancio non è riferita alla Sampdoria, ma a Carige

ci aggiungo, a buon peso, il titolo "UTC: Non c'è una struttura in grado di guidare la Sampdoria" riguardo ad un lungo post degli Ultras, che parla d'altro ed in cui la frase sopra (per me discutibile) è puramente accidentale

 

Sampnius24 RATTI

Meriterebbero due pattoni

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12 ore fa, Erreci dice:

e Lanna e il CdA di tutti Sampdoriani di chiara fede allora che cazzo fanno in Corte Lambruschini?

questo è il primo comunicato da cui sampnews24 ha fatto il "titolone"

NOI SIAMO LA SAMPDORIA
Dal nostro punto di vista siamo come sempre convinti, e professiamo a gran voce, che il nostro impegno, in termini di presenza ed entusiasmo a prescindere, sia doveroso. Quando poi vediamo riprendere vita svariati club disseminati sul territorio ligure e non solo che riempiono pullman per Bologna, vecchie facce disinnamorate di questo calcio, o semplicemente meno presenti per causa della vita e degli impegni incompatibili con il calcio spezzatino, riapparire in gradinata ed in trasferta con tutti quelli che sono i sacrifici ben noti, quando vediamo i giovani che smaniano per timbrare presenza negli stadi d’Italia o per accaparrarsi un posto in casa in gradinata… beh allora è in questi momenti che ci rendiamo conto di quanto possa essere potente l’amore verso la Sampdoria, di quanto possa fare la differenza.

Da settimane l’entusiasmo della tifoseria tutta che abbraccia la Sampdoria in questo periodo di tempeste ci infonde ulteriore forza e ci autoalimenta. Questo entusiasmo innato ed incondizionato, questo senso di appartenenza e di attaccamento che riaffiora in ognuno di noi, questo nostro bisogno irrefrenabile di esserci e di fare tutto quello che è nelle nostre capacità per farla sentire meno sola, più amata, e soprattutto orgogliosa di quello che è, della nostra storia e del nostro futuro ad oggi ancora incerto.

Non c’è rispetto da parte della Lega per i nostri colori, non c’è una struttura societaria in grado di guidare la nave, non ci sono giocatori realmente affezionati al punto da dare tutto sempre e comunque, ma su una cosa oggi non ci facciamo cogliere impreparati e siamo noi! NOI, sempre e comunque presenti, NOI, a urlare a squarciagola per 90 minuti, NOI, ad intimorire l’avversario, a proteggerla dei torti arbitrali fischiando chi prova a declassarci. NOI siamo la Sampdoria e basta questo per farci tornare l’entusiasmo e farci riapparire su quei gradoni ancora più carichi di ieri.

Con queste poche righe teniamo a sottolineare il ruolo fondamentale di ognuno e a ricordarvi che ogni partita sarà una nuova battaglia dove nessuno meglio di noi avrà le armi per guidare e proteggere la Sampdoria. Quindi ci vediamo lunedì sera, in barba all’ennesimo posticipo!

 

 

 

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nella risposta degli UTC ai sampnius24 - perfetta e condivisibile in ogni sua parola e virgola - viene aggiunto ciò che forse è mancato nel testo originale e cioè "non c’è una struttura societaria in grado di guidare la nave là dove merita" ecco così la frase sarebbe stata perfetta e non si sarebbe potuta prestare a fraintendimenti. Fraintendimenti che cmq venivano già evitati nel testo del comunicato, in quanto è evidente che se la partecipazione è tornata, nonostante il momento decisamente negativo per quanto riguarda i risultati, molto merito va alla struttura societaria, al CdA e al Presidente Marco Lanna.

Resta il fatto che la definizione data dei sampniusisti sia non solo corretta, ma perfetta visto il contesto

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4 ore fa, Robi dice:

questo è il primo comunicato da cui sampnews24 ha fatto il "titolone"

NOI SIAMO LA SAMPDORIA
Dal nostro punto di vista siamo come sempre convinti, e professiamo a gran voce, che il nostro impegno, in termini di presenza ed entusiasmo a prescindere, sia doveroso. Quando poi vediamo riprendere vita svariati club disseminati sul territorio ligure e non solo che riempiono pullman per Bologna, vecchie facce disinnamorate di questo calcio, o semplicemente meno presenti per causa della vita e degli impegni incompatibili con il calcio spezzatino, riapparire in gradinata ed in trasferta con tutti quelli che sono i sacrifici ben noti, quando vediamo i giovani che smaniano per timbrare presenza negli stadi d’Italia o per accaparrarsi un posto in casa in gradinata… beh allora è in questi momenti che ci rendiamo conto di quanto possa essere potente l’amore verso la Sampdoria, di quanto possa fare la differenza.

Da settimane l’entusiasmo della tifoseria tutta che abbraccia la Sampdoria in questo periodo di tempeste ci infonde ulteriore forza e ci autoalimenta. Questo entusiasmo innato ed incondizionato, questo senso di appartenenza e di attaccamento che riaffiora in ognuno di noi, questo nostro bisogno irrefrenabile di esserci e di fare tutto quello che è nelle nostre capacità per farla sentire meno sola, più amata, e soprattutto orgogliosa di quello che è, della nostra storia e del nostro futuro ad oggi ancora incerto.

Non c’è rispetto da parte della Lega per i nostri colori, non c’è una struttura societaria in grado di guidare la nave, non ci sono giocatori realmente affezionati al punto da dare tutto sempre e comunque, ma su una cosa oggi non ci facciamo cogliere impreparati e siamo noi! NOI, sempre e comunque presenti, NOI, a urlare a squarciagola per 90 minuti, NOI, ad intimorire l’avversario, a proteggerla dei torti arbitrali fischiando chi prova a declassarci. NOI siamo la Sampdoria e basta questo per farci tornare l’entusiasmo e farci riapparire su quei gradoni ancora più carichi di ieri.

Con queste poche righe teniamo a sottolineare il ruolo fondamentale di ognuno e a ricordarvi che ogni partita sarà una nuova battaglia dove nessuno meglio di noi avrà le armi per guidare e proteggere la Sampdoria. Quindi ci vediamo lunedì sera, in barba all’ennesimo posticipo!

gran bel comnunicato comunque

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