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labbrodinovisad

Uc Sampdoria vs Empoli

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42 minuti fa, Robi dice:

invece in italia si ragiona al contrario dai il premio a tutti se si arriva in europa, anche perchè credo che non si possa togliere denaro dai contratti firmati. 

se si vuole tenere alto il rendimento bisogna fissare un obiettivo serio ad inizio campionato, (non salvezza o parte sinistra) se centri l'obiettivo prendi il premio se non lo centri non prendi un cazzo (si chiama premio di obiettivo o risultato).

 

 

21 minuti fa, Erreci dice:

Penso  che in casa Sampdoria sia proprio così: se centri EL premio, altrimenti un beato cazzo (cioè solo lo stipendio pattuito con il contratto)Togliere soldi dal contratto è impensabile 

Non togli: non li dai.

Mi spiego.

Presumiamo quota Europa a 60 punti.

1) Alla fine del campionato arrivi in Europa (al di là dei punti): paghi tutto ciò che devi pagare.

2) Alla fine del campionato non arrivi in Europa perchè ti fermi a 53? : paghi in proporzione ai 7 punti mancanti.

Basta mettere tutto nero su bianco all'inizio del campionato.

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7 minuti fa, orso dice:

 

Non togli: non li dai.

Mi spiego.

Presumiamo quota Europa a 60 punti.

1) Alla fine del campionato arrivi in Europa (al di là dei punti): paghi tutto ciò che devi pagare.

2) Alla fine del campionato non arrivi in Europa perchè ti fermi a 53? : paghi in proporzione ai 7 punti mancanti.

Basta mettere tutto nero su bianco all'inizio del campionato.

È più realistico girarla sul metodo di calcolo dell'ingaggio: quota fissa + una cifra per ogni punto in classifica + eventuali premio qualificazione.

Stai sicuro che giocano fino al 90esimo della 38a

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22 minuti fa, orso dice:

 

Non togli: non li dai.

Mi spiego.

Presumiamo quota Europa a 60 punti.

1) Alla fine del campionato arrivi in Europa (al di là dei punti): paghi tutto ciò che devi pagare.

2) Alla fine del campionato non arrivi in Europa perchè ti fermi a 53? : paghi in proporzione ai 7 punti mancanti.

Basta mettere tutto nero su bianco all'inizio del campionato.

sui premi ti do ragione, anzi non sei arrivato a 60 non becchi neanche un euro.

sullo stipendio no, lo stipendio deve essere slegato dai risultati, se non fosse così uscirebbero tanti di quei problemi nello spogliatoio...

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57 minuti fa, Erreci dice:

Vero, ma tutto ciò non va bene, anzi va malissimo: il rispetto dell'avversario è anche fargliene 6, fino a che di gioca gioco per segnare e in questo i giocatori di rugby sono maestri ( nel rugby non esistono amichevoli, ma test match e sono giocati come partite del mondiale o del 6 Nazioni)

Concordo.

Non va bene per niente

Ma ciò riguarda tutto il "sistema calcio" purtroppo...

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3 ore fa, Daitarn dice:

Vero che queste partite di merda nel finale di stagione le abbiamo sempre fatte

Vero che il calo più incredibile c'è stato con Mihajlovic, comunque dopo aver raggiunto una salvezza che a un certo punto sembrava utopia

Mi riferivo all'annata 2014-2015 quando facemmo benissimo tutto il campionato fino alle ultime giornate quando smettemmo di giocare.
L'anno del "senza licenza porta pazienza"

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4 ore fa, Erreci dice:

Penso  che in casa Sampdoria sia proprio così: se centri EL premio, altrimenti un beato cazzo (cioè solo lo stipendio pattuito con il contratto)Togliere soldi dal contratto è impensabile 

In effetti, il contratto potrebbe prevedere il bonus in caso di raggiungimento di determinati obiettivi. Oppure non avere bonus ed allora l'eventuale premio sarebbe da negoziare a campionato in corso.

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Mi sa che i premi in corso d'opera non siano più consentiti: tutto deve essere depositato in lega al momento della comunicazione del contratto 

Non ne sono sicuro però 

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6 ore fa, Gianla dice:

Mi riferivo all'annata 2014-2015 quando facemmo benissimo tutto il campionato fino alle ultime giornate quando smettemmo di giocare.
L'anno del "senza licenza porta pazienza"

io ricordo l'anno in cui abbiam visto l'ultima girati di schiena .....

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48 minuti fa, boskov62 dice:

io ricordo l'anno in cui abbiam visto l'ultima girati di schiena .....

Lì fu record negativo... anche perchè al termine del girone d'andata eravamo quarti e ci salvammo a poche giornate dal termine con un pareggio casalingo con l'Udinese (era il 2005-2006)

ma lì, usciti dall'uefa, e complici infortunio e mercato frizzante, praticamente eravamo ridotti all'osso

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Io quest anno non ho visto prestazioni disastrose tipo quattro gol a crotone , sette gol a roma ( stagioni di Giampaolo ) oppure le ultime partite da incubo di montella x citare le ultime stagioni. ..ho visto una squadra che seppur con non tante motivazioni non ha proprio fatto prestazioni indegne e disastrose , poi sicuramente c'è amarezza perché sembra una costante il finire così, ma mi sembra la stagione meno negativa 

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16 ore fa, Gianla dice:

Mi riferivo all'annata 2014-2015 quando facemmo benissimo tutto il campionato fino alle ultime giornate quando smettemmo di giocare.
L'anno del "senza licenza porta pazienza"

è la stagione del goal di etò quasi allo scadere ad empoli alla penultima (1-1), dove pur smettendo di giocare ci siamo messi dietro inter e milan finendo settimi dietro alle merde senza licenza, alla fine del girone d'andata eravamo terzi.

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È una squadra che per giocatori e modulo se non gioca a tavoletta può perdere da chiunque; squadra incapace di gestire il risultato seppur dotata di un palleggio pregevole 

Solitamente è un problema che deve risolvere l'allenatore 

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1 ora fa, Erreci dice:

È una squadra che per giocatori e modulo se non gioca a tavoletta può perdere da chiunque; squadra incapace di gestire il risultato seppur dotata di un palleggio pregevole 

Solitamente è un problema che deve risolvere l'allenatore 

Comunque senza motivazioni "vere" il rendimento cala, non ci si può fare niente. Persino la juve che è un esempio di squadra bastarda che sa gestire le partite e portare a casa il risultato, ci ha mollato alla grande.

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Ohu belin ma ..... mi hanno sentito?

Cita

Da qualche anno a questa parte la Sampdoria ha abituato i propri tifosi a finali di campionato in calo. I blucerchiati hanno spesso alternato infatti prime parti di stagione giocate a spron battuto a seconde metà anonime, caratterizzate da prestazioni scialbe e sconfitte a ripetizione. Un fatto che preoccupa la dirigenza e in particolare il vicepresidente Antonio Romei: «Dobbiamo capire i motivi di questi finali di stagione. Anche prima della presidenza Ferrero, quando si avvicinava la fine del campionato, nella Samp calavano le motivazioni e le prestazioni finivano per risentirne. Una situazione che non si deve verificare. Per fare il salto di qualità –riporta La Gazzetta dello Sport – dobbiamo crescere a livello mentale. La Sampdoria necessita di qualcosa in più per gestire e magari vincere quelle partite dove fa una buona prestazione, ma poi le capita di uscire sconfitta dal campo. Ma si tratta di una crescita che può avvenire solo per gradi, ecco perché quanto ottenuto sino ad oggi non va assolutamente messo in discussione».

Il club blucerchiato cercherà dunque di correre ai ripari per evitare nuovi finali di stagione in calando. L’idea della dirigenza doriana è di estendere il sistema dei contratti a punti, già in uso con alcuni giocatori – il nuovo arrivato Omar Colley e i calciatori che hanno recentemente rinnovato il proprio contratto come Joachim Andersen, Dennis Praet e Edgar Barreto – anche agli acquisti della prossima campagna estiva e a qualunque blucerchiato rinnovi il proprio accordo con la società di Corte Lambruschini. Attualmente i giocatori con i quali è stato chiuso questo tipo di accordo guadagnano 8mila euro per ogni punto guadagnato – 24mila euro a vittoria -, un modo per spronare anche i singoli che non hanno più nulla da chiedere al campionato ad impegnarsi al massimo fino all’ultima partita della stagione, cercando così di evitare figuracce come quella rimediata domenica al “Ferraris” contro l’Empoli.

:pistorius:

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Io non credo all'utilità di incentivi economici o perlomeno non credo sia nella mancanza di incentivi il problema dei finali di campionato.

Sia Romei , dopo la partita di domenica, sia Giampaolo da qualche mese hanno posto l'accento sulla incapacità della Sampdoria di rimanere sul pezzi sino alla fine.

Entrambi in un modo o nell'altro fanno riferimento a questa benedetta asticella ( che vorrei sapere dove cazzo sta e chi ce l'ha) che dovrebbe essere alzata.

D'altro canto tutti e due confermano che il gruppo ( i calciatori) è coeso, è disciplinato , si allena con costanza e dedizione e , nelle partite, si impegna al meglio.

E allora io mi dico . cazzo l'asticella ce l'ha Giampaolo ed è lui che non riesce a metterla dove deve stare.

Però Romei loda anche l'impegno di Giampaolo ne ribadisce le indiscusse capacità e e rinnova la fiducia in lui da parte della società.

A questo punto io mi convinco sempr di più della mia teoria; i nostri calciatori ancorchè bravi, alcuni bravissimi, ancorchè seri professionisti non sono all'altezza dell'asticella a cui pensano Romei e Giampaolo.

L'elemento chiave non è la sconfitta con l'Empoli ne il pareggio di Parma, le nostre possibilità già ce l'eravamo giocate perdendo col Frosinone, pareggiando una partita vinta (Fiorentina) perdendo in casa con Roma , Lazio , Atalanta, in casa e fuori col Torino. Tutte partite dove i nostri avversari hanno avuto qualcosa di più e non solo tatticamente o tecnicamente, anzi spesso in quello siamo stati comunque all'altezza se non migliori, ma in determinazione, in cattiveria, in furore agonistico.

Tutte cose che fanno parte, insieme a tecnica, atleticità ecc  del mix che fa la differenza tra un buon calciatore ed un ottimo calciatore.

Cominciamo di qui e poi parliamo di premi ed incentivi.

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Posted (edited)
46 minuti fa, cillo2461 dice:

E allora io mi dico . cazzo l'asticella ce l'ha Giampaolo ed è lui che non riesce a metterla dove deve stare.

Però Romei loda anche l'impegno di Giampaolo ne ribadisce le indiscusse capacità e e rinnova la fiducia in lui da parte della società.

A questo punto io mi convinco sempr di più della mia teoria; i nostri calciatori ancorchè bravi, alcuni bravissimi, ancorchè seri professionisti non sono all'altezza dell'asticella a cui pensano Romei e Giampaolo.

L'elemento chiave non è la sconfitta con l'Empoli ne il pareggio di Parma, le nostre possibilità già ce l'eravamo giocate perdendo col Frosinone, pareggiando una partita vinta (Fiorentina) perdendo in casa con Roma , Lazio , Atalanta, in casa e fuori col Torino. Tutte partite dove i nostri avversari hanno avuto qualcosa di più e non solo tatticamente o tecnicamente, anzi spesso in quello siamo stati comunque all'altezza se non migliori, ma in determinazione, in cattiveria, in furore agonistico.

Tutte cose che fanno parte, insieme a tecnica, atleticità ecc  del mix che fa la differenza tra un buon calciatore ed un ottimo calciatore.

Cillo allora vedi che vieni nel mio caruggio?

E' inutile girarci intorno, sono quelle le caratteristiche che ci mancano per fare il salto di qualità tanto auspicato.

Inoltre, se Giampaolo dichiara di non voler fare un'altra stagione "anonima" deve essere il primo a prendersi le proprie responsabilità: se la squadra, mentalmente, non riesce a cambiare marcia specialmente nei momenti cruciali della stagione (leit motiv della gestione Giampaolo) la responsabilità non può essere solo dei giocatori

Edited by Daitarn

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Si Daitarn se la metti in questi termini siamo nello stesso caruggio.

Però attenzione perchè avere o non avere determinate caratteristiche di agonismo ( ad esempio Barreto le ha) è cosa diversa dall'impegnarsi o meno e/o dalla famosa mentalità di approccio alle gare.

Ti impegni, ti approcci bene alla gare ma se non hai determinate caratteristiche non le hai.

Ed aggiungo che comunque l'agonismo (uso questo termine per semplicità ma è un'insieme di cose) non è condizione sufficente per saltare asticelle poste in alto. Ci vuole anche sempre la qualità, la tecnica, l'intelligenza tattica.

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non lo so... Per quanto alcune sconfitte nel corso della stagione hanno bruciato tremendamente (vedi le citate Frosinone o torino) le posso mettere in conto in una squadra che comunque non è costruita per scudetto o champions. Alla fine in proporzione a quanto spendiamo per il mercato corrispondono più o meno i punti che abbiamo e nel corso di queste stagioni siamo stati in grado di vincere alcune partite dove sulla carta partivamo sconfitti, come del resto ne abbiamo perse alcune in malomodo.

Per me invece la costante che va oltre queste considerazioni di alti e bassi stagionali è quella dei finali di campionato dove i giocatori danno l'impressione di non aver più tanta voglia di mettersi  in mostra, quel che andava fatto è stato fatto e niente più. Ed è un problema dell'allenatore e della società in Primis, anche perchè accaduto in diversi anni, con diverse rose.

 

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4 minuti fa, cillo2461 dice:

Si Daitarn se la metti in questi termini siamo nello stesso caruggio.

Però attenzione perchè avere o non avere determinate caratteristiche di agonismo ( ad esempio Barreto le ha) è cosa diversa dall'impegnarsi o meno e/o dalla famosa mentalità di approccio alle gare.

Ti impegni, ti approcci bene alla gare ma se non hai determinate caratteristiche non le hai.

Ed aggiungo che comunque l'agonismo (uso questo termine per semplicità ma è un'insieme di cose) non è condizione sufficente per saltare asticelle poste in alto. Ci vuole anche sempre la qualità, la tecnica, l'intelligenza tattica.

Certo che si, ci vogliono e direi che quanto a tattica Giampaolo è secondo a pochi, quanto a tecnica mi sembra oggettivo che quest'anno in rosa ce n'era ben più degli anni scorsi... quindi cosa è mancato? perché abbiamo vinto una partita nelle ultime sette? tu parlavi giustamente di differenza tra un buono e ottimo calciatore in termini di determinazione e mentalità vincente, io aggiungerei che la differenza tra un buono e un ottimo tecnico è nel riuscire a trasmettere tutto questo alla squadra

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Un buon tecnico ha pure diverse opzioni di gioco .....

E cmq Ekdal di grinta e agonismo ne ha da vendere così come Barreto e ci metterei pure Linetty e Praet; manca un leader in campo uno che detti i tempi e che sia trainante per la squadra, ecco questo si che manca e manca dai tempi di Volpi 

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46 minuti fa, Erreci dice:

Un buon tecnico ha pure diverse opzioni di gioco .....

E cmq Ekdal di grinta e agonismo ne ha da vendere così come Barreto e ci metterei pure Linetty e Praet; manca un leader in campo uno che detti i tempi e che sia trainante per la squadra, ecco questo si che manca e manca dai tempi di Volpi 

Marcello Lippi ha saputo far giocare le sue diverse squadre con tutti i moduli possibili. Ha vinto tutto, compresi i Mondiali. 

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49 minuti fa, Erreci dice:

Un buon tecnico ha pure diverse opzioni di gioco .....

E cmq Ekdal di grinta e agonismo ne ha da vendere così come Barreto e ci metterei pure Linetty e Praet; manca un leader in campo uno che detti i tempi e che sia trainante per la squadra, ecco questo si che manca e manca dai tempi di Volpi 

Sulle diverse opzioni di gioco concordo assolutamente, ma Giampaolo è piuttosto talebano da questo punto di vista e non so quanto possa evolversi.

Sulla grinta invece posso dire che non è solo una questione del singolo giocatore: vero che manca il trascinatore, ma la mentalità vincente alla squadra, di non darsi mai per vinta e giocare veramente al limite delle proprie possibilità ogni partita, e specialmente gli scontri diretti, deve saperla trasmettere l'allenatore 

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"Il coraggio, uno, se non ce l'ha, mica se lo può dare" 

Don Abbondio - Promessi sposi 

L'allenatore deve trovare stimoli per ognuno ed essere un buon motivatore

Edited by Erreci

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