Jump to content

Solosampnelcuore

Members
  • Content Count

    120
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

29 Excellent

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. di puntare su un allenatore che abbia dimostrate capacita' di valorizzare (alias: aumentarne il valore di mercato) dei giocatori che allena. Su Giampaolo la Sampdoria (società') ha basato la propria fortuna finanziaria pur guadando acque mediocremente tranquille. Speriamo che il prossimo sappia fare -da questo punto di vista- bene come il precedente. Altrimenti si rischia di brutto. Il paragone col panorama immobiliare statunitense nell'anno 2007/2008 (culminato con la crisi Lehmann Brother) e' per me assai calzante : finche' compri ad uno e rivendi a quattro, riesci a finanziare "il carrozzone", altrimenti sei del gatto (vedi quelli la' che hanno cavalcato l'onda delle plusvalenze per anni ed ora si trovano a raschiare il fondo del tegame). Poi smettila per favore nel dire "voi" , noi , codesti, coloro. Se scrivo qua e' perché' in questa piazzetta virtuale mi ci trovo bene. Se ogni tanto abbiamo idee differenti vuol dire che apparteniamo alla razza umana. Belin mica bisogna essere tutti degli arditi al motto di credere obbedire combattere.
  2. Per me può venire anche Cacciapuoti o Lemerdario, ma l‘importante é che sappia valorizzare i calciatori da poter rivendere creando quella plusvalenza che é stata fonte di sostentamento e profitti per il biennio trascorso. Altrimenti saranno membri di segugio da cagare amaro. Il nostro Gianpaolo é stato in gambissima in questo; chissà se lo sarà anche chi(ammesso che Gianpaolo se ne vada) verrà al suo posto. Di fatto é che il progetto Sampdoria non è altro che questo: valorizzare i giocatori da poter rivendere con profitto n modo da colmare i costi di bilancio. Il che non prevede assolutamente - a meno di botte di un mix tra culo e oculatezza extraterrestri (tipo Ajax ed Atalanta quest’anno)- il fatto di poter puntare ai posti che contano, ma che potrebbe portare a diventare un progetto rischioso nel caso di un’inversione di tendenza del valore dei giocatori stessi paragonabile alla crisi degli immobili statunitensi e tutto quello che ne é derivato.
  3. E quattro nelle ultime sette. Campionato e possibile esaltazione e prestazione della squadra, da costruire attorno ad un incredibile nonché eccezionale prestazione del nostro capitano, buttate nel cesso. Io non volevo cagare il cazzo prima, ma rimarcare questo fatto dispiacevole. Tutto qui. Poi chi gode di essersi accontentato avrà i suoi motivi (e perderà...). Ma io contento non lo sono affatto. non mi pronuncio poi sul coro della gradinata al gol di queglialtri perché vomiterei bile a iosa. Siamo davvero uguali a quelli là: provinciali che sfogano la loro frustrazione nel godere di più per le disgrazie altrui perché altrimenti non c‘é altro per cui godere....
  4. Quest’anno abbiamo buttato nel cesso la qualificazione alla coppa UEFA. Poche musse: prima della partita con l’atalanta Ne avevamo uno in più(di punti in classifica), poi in nove giornate ne abbiamo quindici di meno. Con un signor appcannoniere come capitano. Purtroppo la mediocrità di fine stagione é diventata una costante indiscutibile. É la motivazione che manca? O la carente componente emotiva da parte di chi la dovrebbe dare? O la oggettiva qualità di chi sta in campo? O tutte tre i fattori? Comunque il Gasp si é dimostrato il migliore allenatore di questa stagione. Per quanto mi stia sul cazzo, ma chapeu!
  5. Prima trasferta di quella stagione. Ed una delle mie prime.Caldo bestia. Elegantissimi il Boso ed Enrico in curva, con grande imitatazione dei film di Bud e Terence all’intervallo. Quando si sono spenti i fumogeni eravamo sotto di uno a zero, poi il gol della bandiera in zona Cesarini di capitan Sandro. Maglia bellissima, ma altrettanto portascalogna.
  6. Da cinquant’anni, dopo Paolo, nessuno ci ha portato così in alto in alto e ripetutamente in Europa come lui. Grazie infinite a divinis!
  7. Si ma il Mister é una persona diritta, diretta e sincera. Non ripeterà una terza volta allo stesso destinatario la stessa sviolinata. Ha fatto esternazioni giustificabili come tecnico. Io mi auguro venga esaudito, altrimenti continuerò lo stesso a tifare Sampdoria.
  8. Cacciati via due punti. Abbiamo fatto segnare uno sconosciuto. Ma oramai é l’andazzo...non abbiamo giocato male, ma se dopo la mollemilesima partita che conferma che se ci molliamo un attimo lo prendiamo in culo d’amblé le lezioni passate non insegnano nulla, allora trovo quel che il mister ha definito come un qualcosa di mancante sia da ritrovarsi nella testa dei nostri. E pertanto trovo le dichiarazioni del mister molto diplomatiche. A me sarebbe scoppiata la giugulare , e non solo da oggi. Peccato, perché se pplichiamo la parabola dei talenti a noi dire ci sarebbe davvero da confrontarsi con la Geenna, con tanto di pianti e stridore di denti.
  9. La tua analisi sul mio stato personale é frettolosa e pertanto sbagliata. Io mi sono dispiaciuto per quello che poteva essere e non é stato, in concomitanza con lo stato di grazia del nostro capitano e dei proclami del mister. Ho rimarcato la gioia immensa al gol di saponara e la gioia di vedere Fabio sinora in testa alla classifica marcatori ed e lo sprone a battere il record di Brighenti. Poi siccome noi a Ge tra due settimane , se vi incontrate enorme il martedì passerò per rimarcare le mie idee.
  10. Altri tempi, altra mentalità. Che ha portato nell’intestatdirsi per migliorarsi. Sicuramente un altro livello qualitativo.
  11. Peccato. Purtroppo i campanelli di allarme (soprattutto del mister) alla squadra (se si vuole alzare l’asticella bisogna anche sapermela sudare) non sono serviti a coronare con un gran risultato di squadra un campionato che ci ha regalato un grande, immenso uomo, goleador e capitano: Fabio Quagliarella. Ed é un rammarico. La fortuna aiuta gli audaci, e noi evidentemente non siamo riusciti ad esserlo, ci siamo sciolti mentre altre squadre sono riuscite ad esprimersi al meglio. Tanti tempi regalati, gol sbagliati, ma anche una grande gioia, quella del pareggio di Saponara a Roma, che non provavo da tempi preistorici e che incornicio tra le più intense di sempre.Ora spero nel record personale d iFabio ad eguagliare e magari superare quello di Brighenti.
  12. CI é arrivato di esterno destro quando avrebbe potuto appoggiarla semplicemente in rete. Mi sono abituato troppo bene al capitano. E costui purtroppo ne ha sbagliato troppi sottoporrà in questa stagione per potergli affibbiare l’aggettivo di prima punta
  13. Abbiamo dato un calcio all’Europa. Nonostante il mister abbia predicato che fosse la partita più imporrante dell’anno . E non me ne frega un cazzo se oggi abbiamo dato un colpetto a quelli la verso la discesa agli inferi.
  14. Ho aspettato che mi passasse l’incazzatura per una partita che si sarebbe dovuta e potuta quantomeno pareggiare. A differenza della partita contro il Toro subita per tutti i 90’, ieri non abbiamo mai mollato, e siamo stati puniti da un episodio negativo, che purtroppo pesa come un macigno per le speranze di giocarsi “un posto al sole”. Purtroppo il calcio é cinico, e noi ieri non lo siamo stati abbastanza come gli altri. Che abbia segnato poi quel sottospecie di mafioso, non fa altro che reincarnarmi la dose. Non posso rammaricare nulla ai ragazzi, ma il fatto che tre delle quattro partite giocate contro chi si sta giocando lo stesso posto al sole come noi ci abbiamo lasciato zero punti é la triste realtà con cui dobbiamo raffrontarci.
×
×
  • Create New...