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rantegusu

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Everything posted by rantegusu

  1. grazie Labbro ricevuto! ti saprò dire. Ti rispondo qui perchè "your In-box is full" dopo un messaggio è estorsivo comunque adesso ho cancellato anche quello
  2. Ho provato a scrivere all'admin, ma forse non può connettersi, Chi sa mi rivela il luogo e l'ora così posso valutare se riesco a raggiungervi?
  3. rantegusu

    Il Presidente

    Ne ho sincero piacere, abbiamo bisogno della sua distinzione, intelligenza e "ferocia". Come ho già scritto, suppongo d'accordo col Presidente, lui la Sampdoria l'aveva "ceduta"/promessa a D e K, ma qualcosa subito dopo ha messo palesemente in attrito il Presidente con il suo Vice. Tra l'altro nella narrazione popolare della telenovela cessione, Romei potrebbe anche essere annoverato tra i buoni e quindi essere l'uomo che cerca di ricucire i rapporti con la tifoseria, dal momento che è impensabile che lo stato di tensione vada avanti per mesi e mesi o addirittura fino a quando Ferrero non cederà la società. Nel senso che può anche proseguire creando però oceani di disgrazie sportive.
  4. rantegusu

    Il Presidente

    E' nello stile del titolo di certi sceneggiati televisivi degli anni '70, ma a me è sorta la domanda: DOV'E' ROMEI? Sembra essersi dissolto, da mesi. A metà settembre è brevemente comparso a Bogliasco nel corso di un allenamento e da allora, anche cercando su Gooogle, tutte le notizie su di lui hanno date sempre più remote, anzi no, ve ne è una recente sulla vittoria ottenuta in tribunale in Sardegna a difesa di un lussuoso hotel della Costa dalle pretese risarcitorie milionarie di una principessa saudita. Dov'è il Richelieu Sampdoriano, l'eminenza grigia- blucerchiata? L'uomo che ha trattato con EG, quello che ha passato i severi filtri garroniani, per lasciare spazio, probabilmente inopinatamente per la vecchia proprietà, a Ferrero quando vi è stata la necessità che una persona si sobbarcasse l'onore ma anche i rischi della titolarità delle azioni e della presidenza. Come in certi gruppi musicali nei quali vi è un istrionico front man ma le canzoni e la linea del gruppo è dettata da un paio di persone che scrivono le parole e le musiche della band. Romei fino a pochi mesi fa non rivestiva alcuna carica nella società eppure trattava con i giocatori, ad un certo punto ha pensato fosse bene rapportarsi anche con la stampa, ricordate mi pare ai tempi di Montella quando nell'intervallo si infilò negli spogliatoi a strigliare i giocatori? perchè ti vai a confrontare con venti giovanotti palestrati, sudati, alcuni dei quali non proprio beneducati, se non hai un sano, concreto interesse personale per l'andamento della squadra? Massimo Ferrero non è un pazzo, se inizialmente ha dato il suo benestare alla cifra proposta dagli amerikani evidentemente quella cifra la considerava soddisfacente, non è che i problemi sono sorti nel momento in cui vi stato da prefigurare la spartizione degli utili dell'affare concluso con chi l'ha supportato in questi anni? Per cui: "Se voi adesso pretendete questa percentuale io ho bisogno di incassare più soldi per coprire le mie necessità" "Io ci ho rischiato la faccia, non solo la faccia, [pensate agli agguati di oggi] e mi merito qualcosa di più". Mah?! Adesso dov'è Romei? (e gli altri?) Ferrero da mesi sta facendo tutto da solo? sembra...ci sarebbe dunque un solo uomo al comando...la sua maglia è blucerchiata...nel suo animo si alternano rabbia, convinzione di farcela, disperazione.........noi...di più.
  5. rantegusu

    Il Presidente

    Accetto gli avvertimenti di tutti circa i rischi della presidenza Ferrero, tranne da coloro i quali siano riconducibili in alcun modo ad EG. Ascoltare certe cose mi fa venire l'irrefrenabile voglia di presentarmi al villone di Serravalle calzando un largo cappello di paglia con in dosso una salopette di tessuto azzurro ed un'ampia camicia a scacchi bianchi e vinaccia, una corta zappetta alla cintola, scintillanti cesoie, guanti di pesante tessuto fiorato e legacci di vario tipo a far capolino dai tasconi ed in mano una gabbietta con una graziosa famiglia di talpe, quindi spiegare la necessità e i vantaggi dell'introduzione nel parco dei simpatici soricomorfi. Sarà bellissimo farmi avanti cinque anni dopo a disquisire con l'intera Famiglia affranta dell'ineluttabilità dell'arrivo di un gigantesco vomere a scalzare le ormai compromesse radici delle secolari essenze. Sarò compunto, professionale ed empatico nell'osservare le lacrime scorrere verso lo Scrivia.
  6. rantegusu

    Il Presidente

    Lo spero perchè a questo punto il Presidente se ne va e chi viene al suo posto? Vialli, no. Facciamo la Repubblica Romana con un triumvirato di Mazzini, Armellini e Saffi detto corso Aurelio? Razionalità, convenienza ed ammore dovrebbero spingere al compromesso, magari maldigerito, ma funzionale e finalizzato al raggiungimento dei risultati che ci stanno a cuore, diversamente, continuando nel testa a testa rischiamo di uscire dalle cronache sportive per entrare nella cronaca nera. Non dimentico il punto 5 di un tuo post di qualche giorno fa, non colpito dalla censura labbronica , volevo dire che mi ha spaventato e divertito al tempo stesso, per il momento preferisco prenderlo sul ridere per la sua enormità (il sequestro), perchè il buon senso non può aver improvvisamente abbandonato le menti dei Sampdoriani. so' dorcissimo!
  7. rantegusu

    Il Presidente

    Eravamo in un Truman Show e chi provava a farlo notare è stato indicato come ferreriano, qualcuno sapeva di non sapere un tubo e di pestare l'acqua nel mortaio ma , forse proprio per vanità come dice Erreci, ha continuato a propalare notizie completamente prive di fondamento. Sì! vergogna e disdoro per chi si professa Sampdoriano e ha scientemente sfruttato la situazione. Dunque per 6 mesi si sono descritti i movimenti immaginari di una situazione cristallizzatasi a marzo 2019. Ammazza K. e D. che pelo sullo stomaco! siamo proprio sicuri che cadendo nelle loro mani saremmo stati più al sicuro che in quelle di F.? Provo grande affetto per LV9, avere lui come presidente per me sarebbe stato bellissimo, ma debbo dire che credo abbia sbagliato a coprire col suo nome questa brutta operazione. Al Presidente vorrei consigliare, da sessantenne a sessantenne, di scegliere adesso il profilo basso, basta comparsate in TV, niente proclami, solo silenzio e lavoro, richiami i suoi collaboratori, abbia l'umiltà di non fare di testa sua, dia significato con il suo rinnovato impegno all'alto valore che ha dato alla sua proprietà. Però...spenda 30 euro e si compri finalmente un libro sulla Sampdoria, perchè è impensabile che uno guidi una società senza minimamente conoscerne la storia...via regina per non apparire come un grottesco alieno quale attuale dirigente..giacchè vuole rimanerne alla guida, non essendo costretto a vendere, Nel caso in cui si trovasse invece, nella costrizione della cessione e non l'avesse fatto...posso solo pregare per Lei. Il Doria ha scudo e "salvagente" che lo proteggono. I Nostri, senza aver la presunzione di insegnare niente a nessuno, li inviterei alla calma, a pensare che non dobbiamo salvare la Pulzella dal Drago, indicare un solo uomo quale ostacolo al soddisfacimento popolare è pericoloso e ingiusto, alla fine qualcosa di grave può accadere e, in ambito sportivo, nuoce gravemente alla causa che tutti diciamo di sostenere.
  8. rantegusu

    Il Presidente

    "entusiasmo" un beliscimo ci han messo 6 mesi per dire che era un po' cara, han fatto i conti con carta e matita. Dai, si torna a terra (parlo dei tifosi) e ce n'è da lavorare (parlo della società).
  9. rantegusu

    Il Presidente

    E' il momento che il Presidente torni alla guida della società che riassuma pienamente la responsabilità della sua conduzione, che noi tifosi ci si faccia da parte se vogliamo un po' di bene alla Sampdoria, che acquirenti e venditore si scornino (la contesa si presenta lunga) senza alcuna nostra complicità, che allenatore e giocatori sentano la presenza di una guida e che l'ambiente tutto (arbitri, FIGC, media;ecc) percepisca che non c'è una società allo sbando, se no ce ne danno più che all'orso.
  10. rantegusu

    Il Presidente

    Pessima notizia,1) il,l Presidente aveva dichiarato che in assenza di offerta scritta, già venerdì ultimo scorso avrebbe considerato terminata la trattativa 2) e' sempre più evidente la strategia dilatoria degli acquirenti finalizzata all'abbattimento del prezzo. Dunque Ferrero al di là delle affermazioni vuole e deve cedere la società, altrimenti agirebbe in maniera diversa, a marzo forse ha chiesto un prezzo di mercato o forse addirittura di affezione, il comportamento degli acquirenti è quello di metterlo nella condizione di dover accettare il prezzo fatto dal compratore come nei casi in cui si è necessitati ad alienare un bene di famiglia. Mi ricorda il gioco anni'50 americano, fatto per soldi e per prestigio nella gang, di lanciare la propria auto a forte velocità verso un burrone, The Chicken Run, vince chi frena per ultimo, chi ha più coraggio ed incoscienza. Stavolta accadrà come in Gioventù bruciata che James Dean salterà fuori dall'auto all'ultimo secondo, mentre il "cattivo" incidentalmente bloccato nell'abitacolo morirà? .........................volevo dire.... le auto,...... naturalmente, DISTRUTTE.
  11. rantegusu

    Il Presidente

    "E' notte alta e sono sveglio sei sempre tu il mio chiodo fisso" Vorrei sinceramente ringraziare nell' ordine: quello che a marzo è andato a trattare la cessione con la volpe sotto l'ascella di una possibile collaborazione futura con la nuova proprietà, quello che ce l'ha mandato e poi ci ha ripensato e poi ha detto "qui mi state a fregare tutti quanti io non firmo niente", quello che ha twittato, poi non contento ha ritwittato ancora e ancora... finchè non gli han nascosto il cellulare, quelli migliardari che però gli è toccato cacciar via dieci chili tra focaccia e salatini assortiti più una cassa di Freschello frizzante che serviva per brindare alla stipula del contratto ed han pensato subito "qui si comincia male straggiando delle palanche", quelli che da quel momento non han capito più niente e sono stati lì ad aspettare di settimana in settimana che la cessione si avverasse ("Conducente! E' qui l'Acquario?" "Belin signora siamo partiti da Voltri e qui siamo in via Merano a Sestri! Non me lo può chiedere a tutte le fermate!"), quelli che si aspettavano le spiegazioni circa l'assegno per Obiang sapendo che la verità giudiziaria, purtroppo arriva dopo anni e che l'indagato cos'altro può dire se non "sono innocente non ho fatto niente" o si aspettavano "tranquilli! ho inchiappettato solo la Finanza, ma voi non ditelo a nessuno!", quelli che si sono impettiti perché non era solo questione di distrazione di fondi ma di indegnità morale per cui da adesso non lo consideriamo più presidente anche se è Presidente e fa il Presidente e vediamo un po’ come finisce, quelli che han pensato “ a ladrone , ladrone e mezzo; e adesso gli creiamo un ambientino che vedrai che molla”, quelli che han detto adesso andiamo a ringraziare Garrone che ce l’ha messo, quello che, sentendo puzza di bruciato, ha finalmente detto che ha regalato una “cosa” che vale svariati milioni di euro a un “cialtrone e buffone che può fare il botto da un momento all’altro” però lui Garrone vuol tanto bene al Doria (che poi dopo le porcate dette e fatte al padre da taluni “doriani” ad essere un po’ incavolato ci avrebbe mezza ragione), quelli che han fatto i programmi televisivi finalizzati al sostegno, le pagine web di supporto che per iscriversi chiedevano una dichiarazione di anti-ferrerità (e chi cavolo è Ferrero, il vile spione Dreyfuss!? Ci siamo dimenticati che parliamo di pallone?), quelli che pur avendo più anni della Pria Pulla han bannato su FB i sospetti ferreriani (senz’altro pagati, stra-pagati dal Duce-Truce) che manco i sedicenni a quelli che mettono i like alle foto della loro fidanzatina alla spiaggia, quello che “nessuno a me ha mai fatto una proposta” e poi è partito alla volta di Niù York per farsi ricevere dal multimigliardario nello sgabuzzino delle scope, quelli che han passato luglio a parlare delle cazzate circa la cessione societaria invece delle cazzate del calciomercato, quelli che han detto “tu non ci entri più nel bar se no ti becchi una testata” ( e bellandi è pericoloso ragazzi andare per questa china che qualcuno può farsi male sul serio) dimenticando che se poi non gliela dai per davvero la testata e lui entra nel bar lo stesso la figura del quaraquaquà la fai tu, non lui, quelli che son venuti a Boccadasse, han visto il scito e la location, però, all’americana, pur di liberare il territorio, son disposti a cospargerlo di napalm, quello che va mangiare con Salvini, con i Savoia che manca solo Kesselring buonanima (buonanima si fa per dire) quando un profilo basso, tipo Prevosto di Campomorone, sarebbe stato più opportuno e più di buon senso (ma già il buonsenso non te lo puoi dare se...), quelli che "con Gianluca anche in serie B!" che poi lo sai che (mica tutti che non faccio di tutt'erba un fascio, ma non pochi), dopo il primo campionato moscio "ecco lì che abbiamo trovato un altro pupazzo del Benzinaio!", quella che è appena uscita da una pagina di Cafonal di Dagospia e già le bruciano la macchina perché a Radio Quartiere Trionfale a Roma ha parlato bene di Ferrero e allora son subito partiti in sette da Molassana Alta con una tanica di kerosene per incendiarle l’auto che stava dove tutti sapevano, all’angolo tra via Tito Livio e corso Cirenaica, una Ford Ka quasi nuova del 2005 per non parlare delle cose che ci aveva lasciato nel cruscotto: la crema idratante da 300 euro comprata da Sephorà più 250 mila euro appena prelevati col Bancomat,... quello che non ha detto ancora una parola,... quello che parla troppo... vorrei tutti sinceramente ringraziarli perché, per la prima volta, dopo più di sessantanni, mi han fatto sperimentare cosa vuol dire vivere sei mesi da genuano…. Io lo so che ci sono cose infinitamente più importanti della Sampdoria che però è un mio giocattolo dell’infanzia conservato per tutta la vita (non solo mio lo so) e ci sono affezionato e se ci sono affezionato non lo faccio passare sulla griglia di un tombino col rischio che ci finisca dentro e dopo non ce l’ho più (non solo io). E tutti lo amano e tutti lo vogliono salvare “Perchè è mio!” “No! E’ mio!” e intanto scivola lentamente verso la griglia… Fermatelo! Fermatevi. Solo la Sampdoria, come questo Nobile Foro, impalpabile come l’aria che respiriamo.
  12. rantegusu

    Il Presidente

    Tanto che son lì che tarano l'impianto non gli si potrebbe dire di nascondere la "musicassetta" con la "Lettera da Amsterdam" così all'entrata della squadra si risente l'Inno Ufficiale della Sampdoria. La "Lettera" è tanto bella ma non adeguata alla funzione e poi dovrebbe essere centellinata e non sparata tutte le volte. Adoro la Sacripantina ma non la mangio tutti i giorni, se no... "Se deserte son le strade, oggi Doria giochi tu..."
  13. rantegusu

    Il Presidente

    Marzo 2019: "Anto' quando t'ho mandato a trattare, t'ho detto -Tieniti basso- ma non così basso! ali mortè ! Ce speravi in un posticino..."
  14. rantegusu

    Il Presidente

    volevo dire due cose agli Inglesi ed agli Americani: Primo: che mandino twitt in codice un po' più chiari sedunque quando sbarcano rischiamo di non trovarci (tipo che noi li aspettiamo come l'altra volta a Boccadasse e loro invece scendono a Caricamento). Secondo: che qui comincia a rinfrescare, che comincino a spedire magliette pesanti e pane e salame (ma anche mezza dozzina con il cotto,grazie). NO ARMI! Ci avanzano ancora parecchi gatti morti nel freezer!
  15. rantegusu

    Il Presidente

    In questi momenti adoro questi twitt colti (perchè ha citato una romantica scrittrice inglese) ed enigmatici come martellate sui calli.
  16. rantegusu

    Il Presidente

    Hai perfettamente ragione, non cambia nulla. Secondo me, però, altre 3/4 settimane di dichiarazioni, scoop, twitt, eccetera rischiano di rendere ancor più isterico l'ambiente tra i tifosi, dato che chi poteva soffiare sul fuoco l'ha fatto e continuerà a farlo, stante il clima di incertezza. Sarei più contento fosse già tutto concluso, in un senso o nell'altro, per chiarezza.
  17. rantegusu

    Il Presidente

    Vi confesso la mia passione per il cinema americano, anzi per quegli autori che negli anni '60/'70 uscirono dagli studios di Hollywood per raccontare l'America, ma, se si vuole, anche la nostra società occidentale, in modo difforme ed alternativo. Tra i tanti registi adoro Robert Altman (MASH, Nashville, tanto per citare solo due pellicole). E l'episodio che continua a girarmi nella mente. l'ha raccontato Vittorio Gassman, si riferisce al finale di un film di Altman, "Quintet", un thriller fantascientifico girato nell'inverno del '78 in Canada. Le temperature ambientali sono polari e c'è da girare tra i ghiacci la scena del duello finale tra Paul Newman e Gassman, per l'appunto. I due attori chiedono lumi al regista su come svolgere il duello, Altman, battendosi vigorosamente le mani sul giaccone per il gelo, sentenzia: "Abbiamo dieci minuti prima che l'intera troupe finisca assiderata...Datevi la caccia nella neve senza farla troppo lunga ed alla fine uno ammazza l'altro!" Vi spoilero che vince Newman contro il genoano... Orbene, è impensabile che perduri troppo a lungo la situazione di incertezza intorno alla proprietà dell'U.C., temo che la fine di settembre come data ultima per sapere se cambierà o meno la Presidenza sia un limite troppo remoto, la situazione è assolutamente anomala e gravida di conseguenze negative per tutti (a me importano quelle per la Nostra).. Mi auguro che presto, molto presto, tutti tornino nell'ambito delle loro competenze e ruoli,dopo aver abbondantemente tracimato. Se no, mentre medici di opposte tendenze e parenti vari litigano su chi debba aver l'onere e l'onore di prendersene cura, la paziente muore.
  18. rantegusu

    Il Presidente

    Mala tempora currunt sed peiora parantur ("corrono brutti tempi ma se ne preparano di peggiori").
  19. rantegusu

    Il Presidente

    ...in sostituzione verrà proiettato l'immortale capolavoro del maestro svedese "Ingrid" Bergman...
  20. rantegusu

    Il Presidente

    Boh! in questa serata "rivoluzionaria" mi è venuta in mente questa storia....quando nel 1947 venne sostituito il Prefetto di Milano, l' antifascista Fausto Troilo, Il barricadero Giancarlo Pajetta occupò subito la Prefettura e telefonò a Togliatti a Roma. “Palmiro abbiamo occupato e preso la Prefettura”, ma Togliatti gelido gli rispose “Bravo e ora che ci fai?” Quello che è accaduto stasera non sono mica sicuro che cambi la situazione, nè che la cambi in meglio (per la Sampdoria).
  21. rantegusu

    Il Presidente

    “Pet sematary” è uno dei più inquietanti romanzi di quel geniaccio di Stephen King, cerco di raccontarne in breve la trama, il protagonista, Louis, è un medico di Chicago che, divenuto dirigente sanitario nello stato del Maine, vi si trasferisce con l’intera famiglia, moglie, figlia, figlioletto ed amato gattone di casa di nome Churchill. Nei pressi della sua casetta scorre una pericolosa superstrada percorsa diuturnamente da enormi trucks e, in una radura di un boschetto non lontano dalla casa della famigliola, si trova un piccolo cimitero per animali. Mentre moglie e figli sono assenti in visita a parenti, l’amato Church viene travolto da un camion, Louis non si dà pace al pensiero del dolore che avrebbe colto i suoi bimbi nel momento in cui fossero venuti a sapere della morte del gattone, Mentre sta per seppellirlo nel cimitero per animali nei pressi di casa, il vecchio vicino, riconoscente a Louis, che aveva salvato la vita a sua moglie colpita da infarto, decide di rivelargli un importante segreto. Oltre il bosco lungo un impervio sentiero si trova un terreno sacro degli antichi Nativi, un luogo nel quale si concentrano oscuri poteri, le creature che vi vengono seppellite tornano in vita. I due vi si recano dopo inenarrabili sforzi e seppelliscono Church. Il giorno dopo ecco comparire dalla boscaglia il gattone di casa, non è un sosia, è proprio lui! In realtà la morte lascia un profondo segno, chiede un avido riscatto a chi l’ha contraddetta, la creatura è sì identica, ma al tempo stesso profondamente differente, una difformità caratteriale inquietante e maligna. Vi risparmio il proseguimento della storia e la fine. Pensavo. Se Gianluca, come sembra, dovesse tornare, io credo verremo colti da una gioia feroce, almeno chi in lacrime dovette accettare la sua partenza. Sarà come aver vinto un derby con l’arrogante destino che ce lo strappò. Sarà una storia bella e consolante, molto Sampdoriana, avevamo atteso il suo ritorno negli anni immediatamente successivi, poi avevamo dolorosamente accettato che non sarebbe stato più possibile rivederlo qui, mentre Gianluca, l’uomo del “Per chi hai firmato?” “Per Noi!” lentamente prendeva le distanze dal mondo Blucerchiato. A dicembre nella gelida serata di Sampdoria-Bologna, abbiamo intonato finalmente (io pure) l’antico canto per lui, per l’amico risanato, perché nessuno l’aveva dimenticato e si era mai rassegnato neppure dopo 26 anni. E adesso è certo, certissimo, anzi probabile, che stia per tornare. Avrà una lunga “luna di miele” con la tifoseria, potrà fare e disfare quello che vuole senza sentire un alito di contestazione, ma… ho il timore che qualcuno si aspetti il ritorno del ricciolone, del fortissimo centravanti, di quel simpatico “figliodibuonadonna” che, nonostante l’eterna fidanzata Giovanna, compiva le sue scorrerie in Riviera, senza rendersi conto che quello è un ologramma, una memoria affettiva. Il Vialli, credo spinto da una favilla di quell’amore bello e lontano , forse necessariamente riscavato nel corso della difficile battaglia per la sua salute, che tornerà sarà Gianluca Vialli, ma avrà compiti diversi dallo sfondare la rete, dovrà fare quadrare i bilanci, raggiungere giusti guadagni per i soci d’impresa, oltre cercare di realizzare risultati sportivi pari e superiori a quelli del predecessore, il che è augurabile, ma non certo e scontato. Sarà lui, ma non sarà identico a quello che ricordiamo e non potrà far tornare la Sampdoria di Paolo Mantovani (inscritta in una bolla economica possibile solo a quell’epoca), alcuni si attendono da Vialli l’impossibile, stessa cosa accadde ad Enrico che successe al padre, dopo una lunga “luna di miele” vennero i “giorni dei gatti morti” (non a caso ho citato prima Pet sematary) ed altrettanto pavento per Luca nel suo possibile , difficilissimo, impegno presidenziale.
  22. L'urlo è quanto di più distante possa immaginare per Amintore, ma lo sprezzo del pericolo è identico:
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