Jump to content

rantegusu

Members
  • Content Count

    283
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    14

rantegusu last won the day on May 30

rantegusu had the most liked content!

Community Reputation

456 Excellent

Recent Profile Visitors

The recent visitors block is disabled and is not being shown to other users.

  1. Un posticino nel mio cuore glielo riserverò sempre, insieme a pochissimi altri allenatori, intervenuti in corso d'opera, che ci hanno regalato inopinate salvezze o promozioni, la maggior parte del merito è suo, il resto dei "ragazzi" che evidentemente non aspettavano altro che il suo arrivo per dare il meglio.
  2. Io capisco il fastidio degli allegri compari della foresta blucerchiata del Forum dopo il derby perduto che avremmo dovuto vincere anche solo per evitare l’incongruo spettacolo dei loro festeggiamenti a Deffe. Ad uso personale e di chi avrà pazienza di leggere espongo quanto segue sulla base della mia presente canizie ed esperienza: 1) la condizione del bibbo genovese è chiaramente quella del dannato sulla terra, dal 1946 vive di invidia, il destino è stato cinico e baro con lui, la storia matrigna. I successi della sua squadra si perdono nella notte dei tempi, la pretesa primogenitura non si è concretizzata in un’ondata di adesioni nel momento in cui la città ha goduto della massima espansione demografica e la pretesa totalizzante rappresentazione della gloriosa Superba (rimasta vera a livello di istituzioni e notabili fino a qualche decennio fa) si è incrinata sin dal dopoguerra fino a produrre la livorosa minoranza attuale. 2) Sappiamo bene che sono anni che si raccontano la mussa di essere un “bobolo” credendo alla frottola che raccontano. Secondo me quando calano a Deffe si sentono gli eredi dei genovesi dei moti del 1746 o del 1849 o di quelli che abbatterono le statue dei Doria di fronte a Palazzo Ducale nel 1797 per poi riunirsi a cantare “La Carmagnole” intorno all’Albero della Libertà. Si credono gli eredi dei rustici contadini che strapparono terreni alle franose pendici dei nostri monti metro dopo metro per secoli, dei pescatori che sopravvissero con astuzia e coraggio alla profondità e scarsa pescosità del nostro mare e dei marinai che lo solcarono con ineguagliabile perizia, così come di quei portuali che stretti fra le angherie degli armatori e delle Compagnie dei Forti che gestivano dal “basso” il loro lavoro, movimentarono tonnellate e tonnellate di merce talvolta sprofondati nelle stive delle navi, seminudi, a spalare granaglie o solfiti. Se lo credono ma non lo sono. Fra i dannati delle feste a De Ferrari è più facile trovare (oltre agli obesi di alcol e bamba che per carità! c’abbiamo pure noi) le versioni zombie della Rina Campodonico (la venditrice di noccioline di Staglieno), padre Pio sul comodino , la D’Urso nel televisore e la pensione di reversibilità vecchio ordinamento nella saccoccia; le mammine giovani e bellissime, ansiosissime! aduse lavare il pupo nell’Amuchina ma pronte a gettarlo per un evento così bello e grandioso in una piscina per spirochete murine (trattasi di batteri presenti nelle deiezioni dei ratti) come la vasca a Deffe e poi certi popolani che popolani non si può di più, professionisti con porta pratiche in marocchino rosso impunturato d’oro, làscito del bisnonno, possessori di plurimi sciti saggiamente fìttati a libero mercato, gente che quando entra in banca cammina su di una passatoia rossa e gode di libera fruizione del frigo bar e delle grazie della più giovane impiegata. Gente che non ha mai messo piede in un polveroso campetto di Cornigliano o Begato o in un baretto della periferia industriale...Popolo eh sì!… ma che te lo dico a fare! Non ho bisogno di vedere le foto della loro bella festa a De Ferrari, mi basta aprire la Divina Commedia illustrata da Gustave Dorè per vederli, i dannati delle Malebolge del loro Inferno elitario e borghese… solo che i bibbi (come diceva un poeta) l’Inferno lo scontano vivendo.
  3. Confesso di non essere stato motivato nell'interesse per la ripresa del Campionato (anche se alla fine sono stato felice per la salvezza anticipata e caldi sentimenti di affetto si sono mossi per Ranieri e Bonazzoli e...tutti gli altri). Come un vecchio cavallo da tiro rimango fisso nella postura e nello sguardo verso ciò che è accaduto quest'inverno (fuori del calcio ma che ha coinvolto il calcio come tutte le altre attività umane). Mai importato così poco un derby in vita mia, l'avessimo vinto sarei stato contento, l'avessimo pareggiato sarei stato un poco contento, l'abbiamo perso e non sono contento. Non guarderò gli ailaits, non ne posso più di vedere bibbi alla tele o sul web, sono mesi che concionano questa volta col camice bianco (Non arriva. Arriva. E' pericoloso. Non è affatto pericoloso. State a casa . Lavatevi. Uscite. Però preparatevi a rientrare. Non c'è più. Guarda che però....Non c'è più! Però....Ou belìn non c'è più! Ma a settembre potrebbe tornare...) tutta una serie di discorsi che messi assieme fanno una puntata di "Ui ar genua" quando parlano della possibilità che Breziosi ceda la società o dell'assegnazione della Sdella. Io comunque non mi vaccino, non perchè sia NO VAX, ma c'ho gli anticorpi: "Che si vinca o che si perda Forza Doria e genua merda" antico ed "ignorante" come la plasmafèresi.
  4. Bellandi sai che hai ragione! In questi tre mesi, mi è venuto in mente che il caro LV si è preso una salvata mica da ridere. Pensa te avesse rilevato la Sampdoria pochi mesi mesi prima del disastro provocato dal viro. Un bagno di sangue economico! Quel brav'uomo di Dinan con l'altro mezzo russo, gli avrebbero fatto la pelle! Non ritiro fuori Totò, Arrangiatevi!, ecc., ecc, ma non possiamo non renderci conto che ormai il vecchio Calcio non c'è più. Come dice Al Bano è stato ucciso dagli uomini insieme ai dinosauri. Nessun imprenditore di buon senso investe nel Calcio, esistono solo gestori e smodati riccastri che campano de prepotenza nei confronti di lavoratori sotto pagati, gente che produce una qualche cazzimma usata da miliardi di persone e dal costo unitario di pochi centesimi. Con l'apertura del mercato mondiale di oggi, Ermanno Cristin non giocherebbe neppure una partita in serie A , perchè potrebbe essere validamente sostituito da uno mediamente sciabrocco un poco migliore di lui, un Gustavo Lima qualsiasi o Dantza Koduro. Per fortuna Ermanno è consegnato alla storia (ed alla poesia, viste le citazioni in letteratura moderna). Ne dobbiamo prendere atto. Sta a noi decidere, finchè i quattro colori rimangono tali e non sono sostituiti da strisce rosse e bianche verticali, finchè l'ardente scudo porta la croce di SanGiorgio e non, che so, una stellina, un cavallo o uno snodo della Geberit, non riesco a fare l'indifferente. Per forza e per amore (in dipendenza come dalle Marlboro. No! molto più delle Marlboro) il mio pensiero si dirigerà in quella direzione.
  5. Voglio precisare il mio "dissonante" a Cillo. In questi tre mesi molte categorie professionali, molti esercenti hanno subito gravi danni economici a causa della pandemia, ma mi pare abbiano solidalmente accettato di fermare le proprie attività per il bene comune, lo hanno dovuto fare per imposizione, ma in taluni casi per responsabile scelta prudenziale. Ricordiamo la situazione di marzo? Un virus aggressivo e sconosciuto che crea negli infetti rapidamente situazioni di gravissime crisi respiratorie. Sanità pubblica e posti letto tagliati dalle pregresse spending reviews, assenza totale di mezzi di difesa passiva (anche per gli operatori sanitari, purtroppo, morti a decine!), sparita l'amuchina, l'alcol (!), le mascherine. Aiuto dai fratelli europei: "Suca!" La gente a sbattere padelle sui balconi e a cantar "Fratelli d'Italia"! Così..ingenuamente ...per farsi coraggio. Ebbene non si era ancora sciolto il dramma dell'inizio della clausura che alcuni presidenti chiedevano di poter ripartire con gli allenamenti e chiedevano di prefigurare la ripresa del Campionato. Non c'è stata alcuna associazione di categoria che abbia premuto per spingere verso la riapertura delle proprie attività, così tanto come il Calcio e nessuna lo ha fatto sin dall'inizio del lockdown. Oggi tutte le attività possono riprendere con opportune cautele, lo fa anche il calcio, perchè può farlo, in totale assenza di clienti (ah no1 gli abbonati alle reti televisive) ma soprattutto in spregio alle misure di sicurezza richieste a tutti gli altri. Non è tanto, adesso, nella riapertura, dissonante con la società italiana, son tre mesi che stride con il suo Paese.
  6. Penso che il sedicente bibino, ma gran scrittore, Brera, il fulgido Arpino (il suo "Azzurro Tenebra" è da lèggere), mi/ci hanno insegnato come la storia del Calcio italiano possa essere letta quale metafora del nostro essere Italiani, da molti punti di vista, antropologico, psicologico, economico, sociale.... Calcio italiano che come una colonnina di mercurio ha segnalato pressioni, temperature del nostro Paese., sempre, però, in qualche modo sintonico con esso, con i suoi umori profondi infimi o sublimi che fossero. L''annuncio di questa sua "ripartenza" me lo fa percepire dissonante, alieno, incongruo, distante mille miglia dal terreno umano nel quale si è generato, come se mi dicessero che sta per riprendere il campionato di...cricket!
  7. Ho letto della sospetta positività al coronavirus di uno del Bologna... e manco abbiamo iniziato...mi chiedo dove cavolo vogliano andare...
  8. Mi affido al tenero ed immenso Totò, per affermare una cosa più che evidente, la pandemia è in atto, è un fatto epocale, i maggiorenti del calcio stanno a controllare se la linea statistica dei contagi segue una crescita esponenziale o meno? , siamo quasi alla fine di marzo e comunque la linea cresce e non flette, convincetevi! nella stramigliore delle ipotesi si potrebbero disputare le partite a luglio inoltrato o ad agosto, c'è poco da fare i campionati sono chiusi!
  9. Mi chiedo se chi lo ha pensato è tonto o spietato...
  10. rantegusu

    Il Presidente

    Sono sinceramente preoccupato, non solo per l'odierna sconfitta interna, ma per i pessimi arbitraggi delle ultime tornate, segnali che potrebbero essere interpretati alla luce delle vicende del '99. All'epoca vi era un don Chisciotte che doveva essere espulso dal governo da parte del Malaffare, oggi potrebbe esservi un Malaffare generalizzato che decide di espellere l'esponente più debole e più compromesso per fingere una pulizia che purtroppo non c'è. Mi ricorda una scena dei "Soliti ignoti" quando Vittorio Gassman "Peppe er Pantera" convoca i futuri partecipanti al colpo, fra questi Carlo Pisacane "Capannelle": "Aoh! Capanne' te manca solo la mascherina nera pe' esse vestito da ladro!" [risposta "Cosa c'è? son vestito sportiiivo!"]. Ferrero non è il peggiore fra i presidenti di squadre di calcio ma è il più esposto, quello con l'immagine mediatica più lesionata, quello che ha tracce di marmellata sulle dita, sacrificabile. E allora? C'è che purtroppo al suo destino si lega quello della Sampdoria e questo mi preoccupa assai...
  11. quest'anno la triade al toro non è più valida ma l'invito, sì!
  12. rantegusu

    Il Presidente

    Que farai, Pier dal Morrone?Èi venuto al paragone. Speriamo bene e Forza Doria!
  13. E' da tempo che approvo l'operato del settore comunicazione dell'U.C., talvolta ironico, brillante, altre volte antiretorico ma sensibile trattando del passato e degli ex. La sobrietà, in questo caso, rende ancor più efficace l'importanza civile di questo ricordo.
  14. rantegusu

    Il Presidente

    Era un sacco di tempo che non rivedevo questa scena, soprattutto non ricordavo la premessa alla questione dei "filitri" Poviu Edo e ora coma la si toglie dal web?!...era meglio che quel giorno fossi andato in camporella in auto a Trasta a fare un filmino hard con la mascherina...ma con la patente in bella vista sul cruscotto.
  15. sono assolutamente d'accordo, lo facciamo pacatamente, piano piano, come di consueto, di notte, sottovoce, noi diciamo un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci, quando un giorno – vista l'ora – è appena finito e un nuovo giorno è appena cominciato; un giorno in più per amare, per sognare, per vivere e per uccidere. Buonanotte.
×
×
  • Create New...