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  1. È scontato che sia fuori luogo rompere il cazzo a duemila doriani per poche decine di unità, tanto più in un momento dove i tifosi sono l'unica componente del nostro mondo che pare tenere botta. Del resto anche l'anno scorso, quando qualcuno, "per motivi religiosi" non faceva trasferte, tanti semplici doriani l'hanno seguita (ad esempio i 2400 di Venezia). Resta il fatto che trasferte ne ho fatte a decine , ho visto purtroppo moltissime sconfitte e talvolta ho visto anche prove indecorose, e non mai ho pensato di dovere essere ringraziato perché seguivo una cosa che mi piaceva , o di essere contrapposto "io il solo a non mollare" alla prova di giocatori scarsi tecnicamente o peggio poco professionali oppure semplicemente sfortunati PS: sinora le due sole nostre vittorie sono le trasferte che ho fatto. Domani compro il biglietto per Monza PS del PS: restiamo sulla partita
  2. Pare arrivi tale Gunther dal Verona ed uno dal Venezia per il centrocampo. Punta non si sa un cazzo. Sarebbe quello che ci serve di più, ma non c'è trippa per i gatti
  3. E francamente mi sarei rotto il cazzo di moderare discussioni surreali , come se non avessimo cazzi un po' più seri in campo e fuori.
  4. Io , ed a dire il vero pure Amintore, trasferte ne ho fatte per così, in condizioni di merda tipo questa (a dire il vero pure da retrocessi). E non ho onestamente mai sentito la necessità che qualcuno mi ringraziasse perché sostenevo il Doria (che cazzo dovevo fare? Sono tifoso del Doria) Detto ciò, discussione surreale per quel che mi riguarda. Io tornerei a parlare di Atalanta-Sampdoria
  5. Evitiamo di romperci i coglioni. Grazie
  6. non una banca , ma degli investitori, se capisco bene mi interesse anche capire se e quali effetti abbia sul concordato ed il trust, indipendentemente dal ripagare o meno il debito
  7. Dragovic avrebbe lasciato il ritiro della Stella Rossa Vediamo
  8. Genova – Rassicurazioni e tranquillità. È questo il senso del messaggio che il Cda blucerchiato ha voluto trasmettere ieri mattina al Mugnaini allo spogliatoio blucerchiato. Perché comunque, nel contesto di una conclamata situazione di tensione finanziaria della società, non va, non può essere trascurato l’aspetto sportivo. C’è ancora un intero girone per inseguire la salvezza e bisogna giocarsela, a cominciare dalla trasferta di dopodomani a Bergamo. Così ieri mattina il presidente Lanna, il vicepresidente Romei e i consiglieri Panconi e Bosco sono saliti al centro sportivo blucerchiato, dove hanno trovato il coordinatore tecnico Mattia Baldini, per incontrare e parlare allo staff tecnico e alla squadra (presenti il segretario generale Ienca e il team manager Marangon), anche per fare chiarezza rispetto a quelle voci allarmanti che ormai con cadenza quasi quotidiana fioriscono qua e là, e non solo a Genova, relativamente alla situazione finanziaria e patrimoniale della società. Alla luce pure della imminente scadenza del 16 febbraio, quando andranno saldate tre mensilità di stipendi (ottobre/dicembre). Concentrarsi sul campo, a oggi, è quindi l’atteggiamento più responsabile per testimoniare e affermare un senso di appartenenza. Il Cda ha rassicurato la squadra, sta facendo tutto quanto è nelle proprie possibilità per affrontare la situazione nel miglior modo possibile. E ha aggiunto che nei prossimi dieci giorni si dovrebbe capire meglio se andrà in porto qualche movimento attorno alla società. Quelle che si potrebbero battezzare “operazioni salvataggio”. IL FATTORE BOND Tra queste c’è sempre quella “bond convertibile”, che vede come coordinatore Banca Sistema. Stamattina a Milano c’è l’Assemblea di Lega. Al termine Romei, Panconi e Bosco (dovrebbe raggiungerli Lanna) incontreranno Banca Sistema e l’advisor Lazard (ci dovrebbe essere anche il trustee Vidal) per fare il punto. Appunto sul “bond convertibile”, tra i diversi soggetti che hanno manifestato interesse ci sono il Wrm Group di Raffaele Mincione e un fondo riconducibile a Oaktree. Tutti gli interessati hanno ormai completato le operazioni di analisi dei conti, particolarmente approfondite considerando che se l’operazione decolla tra un paio d’anni potrebbero ritrovarsi, in caso la proprietà non saldasse il debito, proprietari della Samp. Il trustee Vidal e Lazard dovrebbero anche aggiornare il Cda sulle trattative con quei fondi, almeno un paio, emersi negli ultimi tempi per l’acquisto del club, attribuendogli un “equity value” (il reale valore della società) ampiamente positivo. Il Cda dovrebbe, nell’occasione, chiedere a Vidal nuove delucidazioni sul “gruppo Al Thani” che sta facendo filtrare di essere sempre sul pezzo. A margine di questa “effervescenza” e in assenza al momento dell’operazione di ricapitalizzazione o della cessione della società, il Cda sta portando avanti la propria operazione di salvataggio - può farlo in autonomia senza il parere della proprietà - e cioè la composizione negoziata, recente (introdotto nel novembre 2021) meccanismo di gestione della crisi che fa capo alla Camera di Commercio (niente Tribunali), utilizzabile da società di qualunque tipo “quando risulta ragionevolmente perseguibile il risanamento dell’impresa”. La Samp è la prima società calcistica a presentare domanda di istanza, compatibile (a differenza del concordato in continuità) con le norme Figc. IL LAVORO DI PANCONI E BOSCO Proprio in questi giorni Panconi e Bosco stanno terminando di allegare sulla apposita piattaforma digitale i documenti richiesti. Si va dai business plan, uno per la A e uno per la B, con o senza aumento di capitale, a tutti i verbali, alle relazioni per gli azionisti... Vista la complessità, la Sampdoria si fa supportare da uno studio legale (Legance di Milano) e un advisor. Aperta l’istanza, il segretario generale della Camera di Commercio o una speciale commissione, composta da un magistrato specializzato in materia d’impresa, un membro designato dal presidente della Camera di commercio e uno dal Prefetto, nomineranno l’esperto indipendente, scelto da un elenco dedicato, che affiancherà il Cda doriano gestione della crisi. Nel Comune di Genova gli esperti sono 44, tra “incaricati” e “totali”, ma può anche essere scelto fuori Genova. Il sito della Camera di Commercio riporta che nel 2022 in provincia di Genova sono state accolte in totale cinque istanze di composizione negoziata. Lo stesso Barnaba nella sua ultima proposta aveva precisato di volerla utilizzare (nella prima, invece, il concordato). Una volta che l’esperto avrà accettato l’incarico e l’istanza sarà archiviata, lo stesso esperto, in condivisione con la società, procederà a confrontarsi con le altre parti coinvolte nella procedura, banche e creditori ad esempio per una ristrutturazione dei debiti, nell’ottica di un risanamento dell’azienda e potendo utilizzare esclusive misure di supporto della crisi, anche finanziarie, per garantire la continuità aziendale.
  9. ma che cazzo vuoi che offrano, che negli ultimi anni manco la sponsorizzazione del Ravano... intanto che il cda cerca di mettere in salvo la Sampdoria, tutti gli altri gli rompono il cazzo: Ferrero, Barnaba, la famiglia Garrone Mondini, e pure una parte della tifoseria organizzata
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