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cillo2461

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  1. cillo2461

    ESOPO

    Disse la biscia al tasso, come ti puzza il cazzo.
  2. Ho solo fatto riferimento al condizionamento relativo a minacce più o meno reali che il pubblico in certi stadi trasmette ai calciatori, non certo a manifestazioni di tifo normali quali fischi agli avversari e cori di incitamento. Mi pare del tutto ovvio che squadre medio piccole e quindi normalmente meno forti tecnicamente riescano più facilmente a dare il meglio di se in casa. E questo grazie certo al tifo ma anche per un aspetto psicologico che il giocare nel tuo stadio ti da. Metti un pò le statistiche di Juve, Roma,Milan,Inter,Napoli e almeno in questi ultimi due anni Atalanta,Lazio...
  3. A me pare che alla fine vinca chi è più in forma, è più forte,ha più culo. Come prima casa o fuori che sia. L'Udinese in casa sua , senza pubblico ha rimontato la Juventus. Sul fatto che alcuni campi siano particolarmente caldi e inospitali è vero ma sono eccezioni ed in questo caso direi anche che si rasenta l'illegalità. Se i calciatori giocano non al massimo perchè impauriti dal pubblico e timorosi di conseguenza fisiche non mi pare molto sportivo. E comunque la Sampdoria a Sofia in un ambiente da guerra civile battè la Stella Rossa di Belgrado, all'epoca una delle più forti squadre al mondo.
  4. Nei commenti pre-derby ma anche in occasioni precedenti, molti usano come preambolo "questo comunque non è calcio". Penso si riferiscano alla mancanza del pubblico sugli spalti che influenzerebbe anche l'impegno dei calciatori, il pathos delle partite e la veridicità dei risultati. Anche io, quando il campionato era fermo e si discuteva se riprendere o no , ero molto scettico ma esclusivamente per motivi sanitari non certo per la mancanza del pubblico. Inoltre mi sono andato a cercare la definizione di "calcio" ed ho trovata questa : Il calcio è uno sport di squadra giocato con un pallone sferico su un campo di gioco rettangolare, con due porte. È giocato da due squadre composte da 11 giocatori. Dieci di essi possono toccare il pallone solo con i piedi, il corpo e la testa; uno solo posto a difesa della porta, può toccare il pallone anche con mani e braccia, solamente se il pallone si trova in area di rigore. L'obiettivo del gioco è quello di segnare più punti della squadra avversaria, facendo passare il pallone oltre la linea della porta avversaria. La durata di una partita è di 90 minuti, divisi in due tempi da 45 min ciascuno più un eventuale recupero. Non si parla di pubblico , ergo non è una componente necessaria ed ecco il dilemma, reso ancora più profondo dalle partite viste in questo ultimo mese. Perchè questo non sarebbe calcio ? L'importanza del pubblico è così grande come si pensi ? Influisce sui risultati ? Non è che semplicemente ci gira il cazzo non andare allo stadio perchè è una cosa che piace a noi non certo perchè senza di noi il calcio non esisterebb ? .Anche perchè siamo nel 2020 ci sono Tv, satelliti, streaming, social e chi più ne ha più ne metta per cui il business che sta intorno al calcio si alimenta tranquillamente anche senza la gente sugli spalti. Poi sono d'accordo che con il tifo è più bello e prima o poi tutto tornerà come prima ma dire che questo , di questo particolare momento, non sia calcio mi sembra una cazzata. Ed i tifosi, quelli organizzati in primis, dovrebbero farsi qualche domanda circa la loro effettiva importanza ed il loro effettivo ruolo in tutto questo.
  5. cillo2461

    ESOPO

    Che cazzo c'entra la tartaruga ? Cazzo ce lo voglio proprio vedere uno scorpione pungere una tartaruga sulla schiena......
  6. A proposito delle tentazioni, volevo segnalare che il codice della strada prescrive la contravvenzione a chi lascia l'auto parcheggiata con finestrino leggermente aperto. Motivazione ? ...istigazione al furto 😂
  7. Il fatto è che tu governo (o il chi comanda generico a cui tu fai riferimento) puoi prescrivere che le partite siano a porte chiuse ma non puoi ( per fortuna dico io) imporre il coprifuoco nelle strade, salvo raccomandare mascherine e distanziamento. La differenza la fa il senso civico delle persone. Qui in Italia, (dalle Alpi alla Sicilia), diciamo che scarseggia abbastanza.... Siamo sempre pronti a criticare chi ci guida ma un pò di sana autocritica quella mai.
  8. Vista. Più che una semifinale di Coppa Italia sembrava un'amichevole di pre-campionato.
  9. cillo2461

    Il Presidente

    Sarebbe ottimo, potrebbe essere il I triumvirato calcistico. Un pò come il I triumvirato della Roma antica. Com'è andato a finire quello , che non ricordo ?
  10. cillo2461

    Il Presidente

    Cillo scrive, poco ma scrive. Il problema è che non è più ne imprenditore ne bel direttore e quindi sulla diligenza per il selvaggio west ci salirebbe molto volentieri.
  11. Che poi a dirla tutta a quanto io mi ricordi, un algoritmo è un programma di calcolo per risolvere problemi matematici, che poi tradotto in linguaggio idoneo consente ad una macchina di fare il suo sporco lavoro esempio classico il computer. Da ciò deriva che un algoritmo per essere tale necessita di dati in entrata finiti con passaggi (nel calcolo) finiti, elementari e interpretabili univocamente ed il processo deve avere un tempo finito e dare un risultato anch'esso univoco. Come si possa applicare quanto sopra al calcio (dove la casualità regna sovrana) al fine di ottenere un risultato certo mi è incomprensibile. Ne deduco che ciò che hanno preparato è semplicemente un calcolo probabilistico , assimilabile, anche se un pò più credibile, al lancio della monetina
  12. Ultimamente sono assillato da dubbi di ogni tipo e leggendo l'evolvere di questa interessante discussione me ne sorge uno nello specifico dell'argomento calcio. Avessero ragione quelli che continuano imperterriti nel "ahiii non la guardo su Sky", cioè se vale la tesi che il calcio si regge solo sugli introiti delle tv , allora tutto il male sta lì. Se questo doping cessa, tutto va a gambe all'aria e allora se vogliamo continuare ad avere una bandiera da tifare dobbiamo essere felici che si riparta, dobbiamo applaudire alle decisioni di Lega e Fgic. A scapito di qualche compromesso (stadi vuoti per ora) ma il baraccone riparte le tv hanno ciò per cui hanno pagato ed i presidenti incassano quanto serve per mettere in scena lo spettacolo. Viceversa , campionato chiuso e chissà quando si riparte porterebbero fallimenti a nastro dalla serie C in su e magari la creazione della tanto agognata Super Lega tra poche selezionate e straricche società europee, che magari vanno a giocare in Patagonia. Ammesso e non concesso quanto sopra fosse dimostrabile come vero , quale delle due opzioni sinceramente preferiremmo ? Ps. Si è nominata la F1, forse lo sport dove girano più soldi insieme alla NBA, beh la F1 riparte anch'essa e se un pilota risulta positivo lo si può sostituire e se un team li avesse tutti impestati e non può correre, pazienza il gran premio si fa lo stesso....... business must go on
  13. LUI può tutto è un pò come KR7
  14. Vado un pò controcorrente, pur premettendo che se avessero cancellato il campionato 2019-2020 la cosa non mi avrebbe causato alcun disagio, anzi. Non trovo però la dissonanza di cui parla Rantegusu alcuni post più sopra. Senza entrare nel merito di considerazioni mediche, curve epidemiologiche e così via , mi pare che in tutti i settori della nostra vita sociale ci sia un riproporsi di una certa normalità. I bar, le strade, le spiagge, i ristoranti, i bus, gli aerei tornano ad essere frequentati, musei ed altre attrazioni riaprono e presto, probabilmente, lo faranno anche cinema e teatri. Anche per tutte queste cose ci sono rischi sanitari ma è stata fatta una scelta, politica, di correre questi rischi, e posso solo sperare che abbiano ponderato bene tutti gli aspetti La ripresa del calcio professionistico non la percepisco dissonante da questa ottica. E' tutto un "the show must go on" o meglio "the business must go on" e disquisire su questo e sulle regole che guidano il nostro attuale sistema economico/sociale ci porterebbe lontano e fuori tema. Io piuttosto trovo che da un punto di vista tecnico ed anche sportivo, la prospettiva di giocare 127 partite in 50 giorni in piena estate non garantisca la regolarità di questo campionato e che ci saranno evidenti ripercussioni sul prossimo. Per cui mi chiedo se ne valga veramente la pena.
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