Visualizza Versione Completa : 19-05-1991 / 19-05-2011
20 ANNI E NON SENTIRLI......
E SARA' QUESTO SCUDETTO NEL CUORE A FARTI RICORDARE DI NON BUTTARTI GIU ANCHE QUANDO NON CI CREDERAI PIU,GRIDA FORTE PIU' DI IERI PERCHE' LA SAMPDORIA SEI TU...
AVANTI SAMPDORIA
http://www.youtube.com/watch?v=OEBzeP9AXaM&feature=related
labbrodinovisad
19-05-11, 08:52
http://www.youtube.com/watch?v=t8KXUG_4XVc
labbrodinovisad
19-05-11, 09:05
http://www.youtube.com/watch?v=MHOCH9lFzCY&feature=related
labbrodinovisad
19-05-11, 09:33
http://www.youtube.com/watch?v=cUlQtgQF-tw&feature=related
labbrodinovisad
19-05-11, 09:41
son già state postate da Claire in un'altra discussione, ma mi permetto di ri-postarle qua sopra, perchè trovo queste parole appropriate e trasudanti sampdorianità
dal sito ufficiale:
Com'era facile essere sampdoriani vent'anni fa. Vent'anni fa la storia si stava scrivendo davanti ai nostri occhi.
Bella e limpida come nessuno l'avrebbe mai immaginata. Vent'anni fa a Marassi non passava uno spillo e il Lecce non ci faceva alcuna paura. Cerezo, Mannini, Vialli.
Il finale è noto, lieto e tricolore. Visto, vinto, vissuto.
Oggi sono passati vent'anni e oggi è un po' più difficile essere sampdoriani. O forse no.
Almeno per i sampdoriani, quelli veri. Quelli che rimangono saldi sullo stesso carro, sia esso il carro dei vincitori, sia esso il carro degli sconfitti.
Quelli che soffrono, cantano e macinano chilometri; quelli che sventolano bandiere e sanno ancora piangere per lei. Quelli che tutto questo lo faranno sempre a prescindere dal momento o dalla categoria, dal presidente, dal mister o dal calciatore di turno.
Vent'anni fa e oggi, il paragone stride e calza a pennello. Ossimoro e assonanza al tempo stesso.
Guardiamoci attorno e, in fondo, siamo sempre gli stessi. Qualcuno è più bianco in testa, qualcuno si è laureato, qualcuno ha piantato lì con gli studi o ha smesso di fumare. Qualcuno ha cambiato Gradinata, famiglia, lavoro, voto, casa e città. Qualcuno è diventato grande, mamma, papà, nonna, nonno, persino bisnonna o bisnonno. Ma siamo sempre noi.
Qualcuno non c'è più e ci guarda dalle nuvole; qualcuno non c'era ancora e ci guarda dal basso verso l'alto e ci chiede, oggi, come sia stato possibile essere arrivati là.
Guardiamoci indietro per capire cosa siamo stati in grado di costruire, guardiamo avanti convinti di poterlo fare un'altra volta.
Utopia? Può darsi, esattamente come quando un signore un po' stempiato e dall'accento romano nominò quella parola per la prima volta. Scudetto.
Sembravano gli intenti di un folle e invece...
Invece, vent'anni fa, l'utopia prese sembianze reali, tangibili e si colorò di blucerchiato. Continuiamo a riempire Marassi e a non aver paura di nessuno.
Che ci sia di fronte il Lecce o il Barcellona, il Milan o il Gubbio, continuiamo a sognare un altro 19 maggio 1991.
son già state postate da Claire in un'altra discussione, ma mi permetto di ri-postarle qua sopra, perchè trovo queste parole appropriate e trasudanti sampdorianità
dal sito ufficiale:
Com'era facile essere sampdoriani vent'anni fa. Vent'anni fa la storia si stava scrivendo davanti ai nostri occhi.
Bella e limpida come nessuno l'avrebbe mai immaginata. Vent'anni fa a Marassi non passava uno spillo e il Lecce non ci faceva alcuna paura. Cerezo, Mannini, Vialli.
Il finale è noto, lieto e tricolore. Visto, vinto, vissuto.
Oggi sono passati vent'anni e oggi è un po' più difficile essere sampdoriani. O forse no.
Almeno per i sampdoriani, quelli veri. Quelli che rimangono saldi sullo stesso carro, sia esso il carro dei vincitori, sia esso il carro degli sconfitti.
Quelli che soffrono, cantano e macinano chilometri; quelli che sventolano bandiere e sanno ancora piangere per lei. Quelli che tutto questo lo faranno sempre a prescindere dal momento o dalla categoria, dal presidente, dal mister o dal calciatore di turno.
Vent'anni fa e oggi, il paragone stride e calza a pennello. Ossimoro e assonanza al tempo stesso.
Guardiamoci attorno e, in fondo, siamo sempre gli stessi. Qualcuno è più bianco in testa, qualcuno si è laureato, qualcuno ha piantato lì con gli studi o ha smesso di fumare. Qualcuno ha cambiato Gradinata, famiglia, lavoro, voto, casa e città. Qualcuno è diventato grande, mamma, papà, nonna, nonno, persino bisnonna o bisnonno. Ma siamo sempre noi.
Qualcuno non c'è più e ci guarda dalle nuvole; qualcuno non c'era ancora e ci guarda dal basso verso l'alto e ci chiede, oggi, come sia stato possibile essere arrivati là.
Guardiamoci indietro per capire cosa siamo stati in grado di costruire, guardiamo avanti convinti di poterlo fare un'altra volta.
Utopia? Può darsi, esattamente come quando un signore un po' stempiato e dall'accento romano nominò quella parola per la prima volta. Scudetto.
Sembravano gli intenti di un folle e invece...
Invece, vent'anni fa, l'utopia prese sembianze reali, tangibili e si colorò di blucerchiato. Continuiamo a riempire Marassi e a non aver paura di nessuno.
Che ci sia di fronte il Lecce o il Barcellona, il Milan o il Gubbio, continuiamo a sognare un altro 19 maggio 1991.Brividi e lacrimuccie...
samp lecce giornata indimenticabile ma non me la sono goduta come meritava, ricordo la settimana di terrore prima della partita (paura della beffa del secolo).
mi sembrava di essere dentro un film ero incredulo e frastornato e troppo giovane
per capire cosa significava .
invece ricordo ogni secondo della trasferta san siro con l'inter... che battaglia
e che emozione è li che ci siamo messi lo scudetto al petto!
Avanti i blu
samp lecce giornata indimenticabile ma non me la sono goduta come meritava, ricordo la settimana di terrore prima della partita (paura della beffa del secolo).
mi sembrava di essere dentro un film ero incredulo e frastornato e troppo giovane
per capire cosa significava .
invece ricordo ogni secondo della trasferta san siro con l'inter... che battaglia
e che emozione è li che ci siamo messi lo scudetto al petto!
Avanti i blu
Io ho un bellissimo ricordo della trasferta a Torino col toromerda, con l'autista del nostro pulmo che sbaglia strada e si ferma davanti alla loro gradinata, sembrava che grandinasse:pffs::pffs:
labbrodinovisad
19-05-11, 12:32
Il mio maggiore rammarico è averlo visto da "troppo giovane"...
ho sempre fantasticato sul poter rivivere quei momenti con la testa di oggi, ma è la vita signori, ed ancora di grazia di aver vissuto quel che sappiamo
Io ricordo due cose di quel giorno
il corteo per arrivare allo stadio con il gruppetto con cui andavo allora , e lo striscione che portavamo (della mia scuola) al grido di "Anaemmu coscì Doria!!! Avanti figieu Doria!!!!", o scandendo lo slogan degli Hell's Angels
E poi che non sono andato a De Ferrari dopo...
sono andato a casa, ed ho visto in diretta un elegante signore, che aveva lavorato 12 anni a costruire quel capolavoro, dedicare la vittoria alle "Mamme dei Sampdoriani"
quell'uomo aveva dimostrato che i sogni , a volte, smuovono anche le montagne
stessa scena .... pulman pegli/prà??
stessa scena .... pulman pegli/prà??
Sinceramente con che club fossi andato non lo ricordo, a quei tempi andavo dove c'era posto.
Il mio ricordo di quel 19 maggio:
- io, 11enne, che manometto un'audiocassetta dell'Intrepido (:hmm:) per poterci registrare sopra;
- io nella mia cameretta, emozionatissimo, che premo "rec" sullo stereo ogni volta che enrico ameri prende la linea da genova;
- un volontario juventino :facepalm: amico di famiglia che carica me e le mie bandiere e mi porta in "corteo" per Macerata...eravamo l'unica macchina in città e prendemmo pure diversi vaffanculo...
finimmo sotto la maratona del nuovo delle alpi.... granata increduli ma quel giorno lì a torino eravamo quasi più noi di loro se non ricordo male 15000....
labbrodinovisad
19-05-11, 12:50
tra l'altro la radiocronaca (il finale ce l'ho anche in un cd che è stato fatto per il cinquantesimo di Tutto il calcio minuto per minuto) toccò ad Enrico Ameri, che simpatizzava per quelli là
ma fu molto professionale
labbrodinovisad
19-05-11, 12:54
http://www.youtube.com/watch?v=Mzl5ZJlHuMo
son già state postate da Claire in un'altra discussione, ma mi permetto di ri-postarle qua sopra, perchè trovo queste parole appropriate e trasudanti sampdorianità
dal sito ufficiale:
Com'era facile essere sampdoriani vent'anni fa. Vent'anni fa la storia si stava scrivendo davanti ai nostri occhi.
Bella e limpida come nessuno l'avrebbe mai immaginata. Vent'anni fa a Marassi non passava uno spillo e il Lecce non ci faceva alcuna paura. Cerezo, Mannini, Vialli.
Il finale è noto, lieto e tricolore. Visto, vinto, vissuto.
Oggi sono passati vent'anni e oggi è un po' più difficile essere sampdoriani. O forse no.
Almeno per i sampdoriani, quelli veri. Quelli che rimangono saldi sullo stesso carro, sia esso il carro dei vincitori, sia esso il carro degli sconfitti.
Quelli che soffrono, cantano e macinano chilometri; quelli che sventolano bandiere e sanno ancora piangere per lei. Quelli che tutto questo lo faranno sempre a prescindere dal momento o dalla categoria, dal presidente, dal mister o dal calciatore di turno.
Vent'anni fa e oggi, il paragone stride e calza a pennello. Ossimoro e assonanza al tempo stesso.
Guardiamoci attorno e, in fondo, siamo sempre gli stessi. Qualcuno è più bianco in testa, qualcuno si è laureato, qualcuno ha piantato lì con gli studi o ha smesso di fumare. Qualcuno ha cambiato Gradinata, famiglia, lavoro, voto, casa e città. Qualcuno è diventato grande, mamma, papà, nonna, nonno, persino bisnonna o bisnonno. Ma siamo sempre noi.
Qualcuno non c'è più e ci guarda dalle nuvole; qualcuno non c'era ancora e ci guarda dal basso verso l'alto e ci chiede, oggi, come sia stato possibile essere arrivati là.
Guardiamoci indietro per capire cosa siamo stati in grado di costruire, guardiamo avanti convinti di poterlo fare un'altra volta.
Utopia? Può darsi, esattamente come quando un signore un po' stempiato e dall'accento romano nominò quella parola per la prima volta. Scudetto.
Sembravano gli intenti di un folle e invece...
Invece, vent'anni fa, l'utopia prese sembianze reali, tangibili e si colorò di blucerchiato. Continuiamo a riempire Marassi e a non aver paura di nessuno.
Che ci sia di fronte il Lecce o il Barcellona, il Milan o il Gubbio, continuiamo a sognare un altro 19 maggio 1991.
ciao a tutti FRATELLI
dopo aver sentito, non abitando a Genova, una marea di cagate sulla mia Sampdoria da parte di tutti, parenti amici sconosciuti colleghi cagacazzo cagaminchia varie.... oggi leggo qui queste righe che sono veramente fantastiche.
Fantastiche come voi, come noi tifosi del Doria
Fantastiche come i nostri colori
Fantastiche come le giornate che passo quando vengo a vederla insieme a Voi.
Andiamo avanti e ricostruiamo, tutti insieme.
FORZA MAGICO DORIA
SEMPRE
Che ci sia di fronte il Lecce o il Barcellona, il Milan o il Gubbio, continuiamo a sognare un altro 19 maggio 1991.
sognare non costa niente e ai Sampdoriani è sempre riuscito benissimo:10smile:
Bellissime parole una volta tanto sul sito ufficiale quest'anno....
anche se non condivido una cosa: "il lecce allora non ci faceva paura"........io mi stracagavo addosso anche vent'anni fa
:paura::pffs::08smile:
io ho due ricordi in particolare di quell'anno, vivissimi come se fossero accaduti ieri:
- l'urlo "paratooooooooooooooooooooooo" di Marco Fantasia al rigore contro l'Inter
- il mio pianto disperato al pareggio la domenica dopo contro il Torino, tanto era il terrore di arrivare a sfiorare quel sogno senza realizzarlo :paura:
la partita contro il Lecce paradossalmente non me la sono goduta come potevo, mi sembrava tutto incredibile e irreale...
alla fine di tutto, che bello esserci stati.
e quanto siamo stati fortunati a poterci essere.
e penso a tutti quelli che hanno vissuto e sofferto gli anni precedenti senza poter arrivare a provare la gioia di quel giorno e di quel periodo incredibile...
baciccia67
19-05-11, 16:39
Anaemmu figieu Doria!!!
Avanti coscì Doria!!!
Anaemmu figieu avanti coscì Doria!!!
http://www.youtube.com/watch?v=KDwWrSIfKLo
labbrodinovisad
19-05-11, 17:31
io ho due ricordi in particolare di quell'anno, vivissimi come se fossero accaduti ieri:
- l'urlo "paratooooooooooooooooooooooo" di Marco Fantasia al rigore contro l'Inter
- il mio pianto disperato al pareggio la domenica dopo contro il Torino, tanto era il terrore di arrivare a sfiorare quel sogno senza realizzarlo :paura:
la partita contro il Lecce paradossalmente non me la sono goduta come potevo, mi sembrava tutto incredibile e irreale...
alla fine di tutto, che bello esserci stati.
e quanto siamo stati fortunati a poterci essere.
e penso a tutti quelli che hanno vissuto e sofferto gli anni precedenti senza poter arrivare a provare la gioia di quel giorno e di quel periodo incredibile...
stessa sensazione
anch'io ero talmente frastornato, che posso dire di essermi goduto di più altre vittorie o altri momenti
(la 1°coppa Italia, Goteborg, Samp-Napoli a Cremona, il ritorno in A)
E l'unica volta che allo stadio ho pianto è stato Vicenza-Sampdoria , gol di Bernini e pioggia (e lacrime) a dirotto
Forse la felicità talvolta è talmente grande che ti stordisce
labbrodinovisad
19-05-11, 17:51
Ciokker........ c'era il tuo vecchio racconto "il mio scudetto"...
lo posti tu o lo faccio io.....???
il lecce fece paura anche quell'anno,ovvero
penultima partita di andata,squadra rabberciata,mancava pagliuca,mancini,e altri, venivamo da un assurda sconfitta in casa contro il toro 1-2.
presenti in circa 200 in terra di puglia...perdemmo 1-0...e dopo di quella partita ci apparve la Sampdoria di sempre,bella a tratti ma abile a farsi sfuggire l'occasione d'oro.
meno male che Vujadin prese in mano la situazione e dopo lo stentato pareggio in casa con la lazio 1-1 parti la cavalcata che ci porto' in vetta.
l ultimo scoglio fu milano,con i primi 25 minuti incredibili,pagliuca paro di tutto e di piu'...e dopo quella partita i miei dubbi erano spariti..altro che toro e lecce
col toro,eravamo veramente in tanti,ma anche loro riempirono lo stadio,arrivarono quarti e approdarono in coppa uefa
anche quell anno,l ultima di campionato la giocammo a roma..eravamo piu' di 3000,,ad un certo momento girammo le spalle al campo quasi tutti e iniziammo a leggere il giornale....per rigirarsi ancora e cantare..ce ne sbattiamo il cazzo....
VINTO VISTO E VISSUTO
mauryelmogroup
19-05-11, 21:10
sarete per sempre i miei eroi tutti nessuno escluso 19/05/2011 GRAZIE CAMPIONI
essere forti non vuol dire vincere per forza,noi abbiamo vinto grazie ad un GRANDE PRESIDENTE
solosampnelcuore
19-05-11, 22:22
ogni giorno della mia vita godo ancora di esserci stato . Abitavo gia' quassu' . I week-end divorati tra asfalto e nuvole .
Milano , Bologna , Milano , le mie tre trasferte. L'ultimo gol visto senza occhiali . La voglia di stare ancora nella sud , la festa ogni volta che entravo allo stadio.
MI commuovo ancora oggi
mauryelmogroup
19-05-11, 22:32
mi ricordo tutto di quel giorno, avevo 12 anni,un tifo della madonna,ogni tanto rivedo quelle immagini e mi scende una lacrima,potevamo goderci di piu' quei momenti,ma in quel periodo vincevamo tanto o eravamo sempre protagonisti,sembrava non esserci fine,solo ora mi accorgo di quanto e' difficile vincere
eravamo davvero una famiglia,uno per tutti e tutti per uno,adesso i tempi sono cambiati
mi ricordo tutto di quel giorno, avevo 12 anni,un tifo della madonna,ogni tanto rivedo quelle immagini e mi scende una lacrima,potevamo goderci di piu' quei momenti,ma in quel periodo vincevamo tanto o eravamo sempre protagonisti,sembrava non esserci fine,solo ora mi accorgo di quanto e' difficile vincere
eravamo davvero una famiglia,uno per tutti e tutti per uno,adesso i tempi sono cambiati
12 anni ! Belin come sei giovane MAury !
La mia prima trasferta inter samp 0 2 , penultimo gradino terzo anello
BIO PARCO !!!!
Tutti allevati a ostriche e caviale eh......:larussa::larussa::larussa:
la seconda mia trasferta ? Nutella !7 gioni dopo:ubik::ubik::ubik:
Ciokker........ c'era il tuo vecchio racconto "il mio scudetto"...
lo posti tu o lo faccio io.....???
Detto...fatto...
IL MIO SCUDETTO….
In quel tempo (sembra vangelo),avevo 25 anni..bellissima eta’,nessun problema, lavoro nel bar dei miei a S.Fruttuoso,gli amici,la discoteca,le donne..la clio nuova fiammante verde giada, i gol in tv si guardano ancora a 90 minuto poi segue una sintesi di una partita di cartello,i cellulari sono ancora merce rara e costosissima,si viaggia con carte telefoniche da lire 5000 o 10000…e non si arriva mai in ritardo agli appuntamenti…specialmente quelli con la storia….
Sabato 18 …calda e tranquilla sera di maggio in via Fereggiano,tradizionale luogo di incontro della ns compagnia presso il bar sport di Orazio,titolare dell’esercizio e blucerchiato doc come molti di noi..si beve e si chiacchera,un po’ di menaggio ai cugini che stasera stranamente nn rispondono alle ns sollecitazioni..hanno fiutato l’impoderabile,anche se in cuor loro..”sai il Lecce…si ma se il Milan..mancano due giornate”…ma guardandoli negli occhi si capisce che mentono sapendo di mentire..la via e’ pavesata di blucerchiato come mai era successo, sembra un sogno..e chi e’ nato a Marassi come me capisce cosa intendo..gli ultimi accorgimenti per domani…allora il camion lo piazziamo davanti al bar,(con ,sul cassone,2 enormi tini di vetroresina con vino bianco e rosso)..la’ mettiamo i tavoli per la focaccia….arriva Pino con l’ape…bisogna pitturarla di blucerchiato..la finiremo che sono quasi le 3…
Domenica 19…una giornata che sembrava fatta apposta per fare qualcosa di importante,il cielo azzurro, il clima tiepido,le rondini che gridano felici (saranno doriane?).. il viso di mio papa’…un lungo sorriso infinito che dura ancora oggi..mi ricordo perfettamente come ero vestito:superga bianche,jeans Replay ( uguali a quelli che comprava Mancio da Chiarella),lacoste blu,la sciarpa del ns gruppo..quella bianca con la scritta in blu Alcool,sesso e..Bobby-gol…sono pronto..saluto tutti e parto..belin l’abbonamento..ah eccolo..andiamo..
E’ quasi mezzogiorno quando arrivo in via Fereggiano…e’ incredibile,quanta gente…quante bandiere..saluto Federico l’amico di tante avventure e poi tutti gli altri..impegnatissimi a preparare la festa..insomma la focaccia ed il vino iniziano a consumarsi..dopo la partita bloccammo la via e obbligammo tutti i passanti a bere ..compresi gli occupanti del 47 e dell’82, autisti compresi..ma questa e’ gia’ la fine della storia…
Dopo abbondanti libagioni decidiamo di recarci allo stadio…e’ l’una…il percorso sempre lo stesso ,da sempre..via Fereggiano lato sx…attraversamento all’altezza dell’incrocio con via Bracelli,piazza Galileo lato scuole,via Marassi deviazione nel vicolo delle suore che con una scalinata ti portava davanti a via Casata Centuriona…la sud..i suoi muri rossi non ancora perfettamente confidenziali…lo stadio e’ nuovo..e con Fede facciamo una riflessione “il vecchio Ferrarsi nn vedeva scudetti dal tempo dei dirigibili..e se lo sarebbe meritato”…questo appena costruito…diventa dimora dei “futuri” campioni d’Italia…culo largo!!!
Entriamo di sotto…e subito mi colpiscono due cose…i visi increduli delle persone ..e i bimbi..tantissimi..e bellissimi…sembra un asilo nido..andiamo dagli amici posizionati sugli scalini a lato del tunnel di sx ..baci ,abbracci e la consapevolezza di vivere un momento unico..il bandierone ci copre la visuale dello stadio..distribuiscono le bandierine..la mia e’ bianca,ridiamo e cantiamo..belin quante canne..le piu’ grosse mai viste…e quante trombe da segnalazione..un casino immenso…tralascio la coreografia..eravamo un po’ impacciati..canne e vino..e poi birra..la bandierina? Bho..
Non ricordo il minuto esatto…ma Tonino tira…GOOOOLL..porcod…GOOOOL..GOOOOL..ho 10 persone sopra di me,praticamente siamo un big burger..uno su l’altro…facciamo fatica a districarci..perche’ le risate ed il tasso alcolico,ci rallentano un po’ i movimenti…ci ricomponiamo..e Moreno cosa fa’?...pare sia nella classifica dei 50 gol piu’ belli di tutti i tempi… GOOOOOOOOLLLLL…adesso viene giu’ lo stadio…2 gol sotto la sud..e deve ancora finire il primo tempo…Mancio nn c’e’ e’ squalificato…be’ magari segna Luc…GOOOLLL..GOOOLL..GOOLLL…..mi ritrovo in fondo al corridoio da dove ero partito faticosamente un gol fa’…3 a 0..con Fede decidiamo che la partita a questo punto nn e’ cosi’ importante e complice il fischio di Lanese da Messina ci rituffiamo nella sud a salutare amici e conoscenti..mi colpisce il corridoio interno della gradinata..gente seduta che forse manco ha visto il primo tempo..sdraiati con la faccia beata..qualcuno ha una chitarra..qualcuno addirittura una damigianetta di rosso…altri che si accoppiano..saluti e figli maschi..e la moltitudine di bimbi e mamme che vagano felici nel ventre della gradinata..andiamo sudisopra..c’e’ da salutare quelli piu’ grandi…sudisopra un tempo ci andavano quelli piu’ tranquilli..ciao ,pacche sulle spalle e baci a ragazze sconosciute che ricambiano volentieri…CAM..PI..O..NI…CAM..PI..O..NI..esclama tutto lo stadio..e le trombe sia a fiato che quelle a fumo che nn smettono mai…Fede vuol vedere tutto dall’alto..”andiamo in torretta”(quella di dx)…Lanese fischia tre volte…e’ fatta….vieni Fede..voglio guardare come si fa’ a festeggiare uno scudetto…non siamo gobbi e manco rossoneri…nn so’ cosa fare nn l’ho mai fatto..nn l’ho mai visto…appoggiati alle balaustre della torretta..mentre 40.000 persone impazziscono di gioia..la squadra che corre intorno al campo con lo scudetto,inseguita da centinaia di ragazzi che hanno scavalcato...il presidente si arrabbiera’ come a Cremona..?Ma lo sai che andiamo in coppa dei Campioni? E poi magari a Tokyo…belin che trasferta…ci andiamo eh Fabry?...Certo che ci andiamo…mi vendo la moto…
Io e Fede siamo gli unici,penso,che quel giorno straordinario rimanemmo muti..uno a fianco dell’altro..in torretta..e piangemmo..tantissimo..in silenzio…con la sciarpa sulla bocca…una gioia oserei dire..dolorosa…il bruco,dopo tanta fatica era diventato farfalla ed era li’ a guardare le sue ali colorate incredulo…e noi eravamo i testimoni..e mentre piangevo mi sovvenivano i pensieri di chi come me , come Fede ,come pochi.. eravamo nati in un quartiere rossoblu’…a nasconderci come struzzi…2 contro 30 a scuola..sempre..i derby persi con i menaggi che duravano un anno… poi dopo Lolli Ghetti ..quel Signore col cappello…la promozione..il Ravano la squadra che diventava piu’ forte esponenzialmente con la nostra crescita in tutta la citta’…le coppe …il tratto di Mantovani-Giotto iniziato solo un decennio prima, aveva compiuto la sua parabola ed era diventato un cerchio perfetto..
Fabrizio
DEDICATO A:
Papa’,Federico,Micche,Orazio,Dino,Fotia,Pino,Cristiano..
Franchino ed il gruppo “Scalini”…
Sampdoria club Bar Fereggiano…
Sampdoria club Anteo Dodi Pra’…
Taxi club Amici Sampdoria…
..e a tutti/e quelli/e con cui,quel giorno,ho condiviso un abbraccio ,un bacio,un sorriso….
GENOVA 19 MAGGIO 1991…VISTO.. VINTO.. VISSUTO
Ero a San Siro il giorno dello 0-2, al secondo goal di Vialli dopo che sono rotolato per 5 gradini un interista mi ha tirato su e mi ha detto quest'anno i campioni siete voi congratulazioni........per tutto il resto c'e' mastercard.
Ricordo con piacere anche le trasferte di Pisa (0-3) e Torino con la Juve (0-0) ....... per un ragazzo di 22 anni era come vivere in una favola......
Grazie Sampdoria sempre sempre sempre
Cosa posso dire di allora? tanti bei ricordi e tanti aneddoti, i derby, le coreografie, pisa milano torino....
Milano trasferta senza biglietto, fatto entrare allo stadio dall'ingresso dei boys tramite un capo storico conosciuto a Leivi dove si faceva materiale per i gruppi.
Il loro assedio i nostri contropiedi micidiali, il mondo che mi cadeva addosso al loro rigore, la gioia per la parata di Pagliuca, il sigillo di vialli e l'incazzatura di zenga, l'espulsione del mancio.
poi il triplice fischio finale io che non stavo nella pelle e non capivo più un cazzo, incrociai Francesca Mantovani anche lei in lacrime di gioia, uscii da sansiro che cantavamo e sventolevamo, entrai di nuovo a sansiro e la gente cantava e sventolava e non se ne voleva andare via, viaggio in metropolitana e treno arrivo a brignole nell'atrio ancora a cantare...
Torino invece trasferta diversa, presi il rapido prima invece dello speciale, insieme ad amici fidati, sempre sciarpa al collo, "chiarimenti" sul treno con granata saliti ad asti, un caffe in centro e poi al dellealpi a "presidiare" il nostro settore...
labbrodinovisad
20-05-11, 15:31
http://www.youtube.com/watch?v=0FoYwEWAbmI
labbrodinovisad
20-05-11, 15:31
http://www.youtube.com/watch?v=1pP6kpmYKrw&feature=grec_index
labbrodinovisad
20-05-11, 15:32
http://www.youtube.com/watch?v=iz6V-h5A-XE&feature=related
labbrodinovisad
20-05-11, 15:34
http://www.youtube.com/watch?v=DCBlgMuk3qs&feature=related
solosampnelcuore
20-05-11, 15:59
Ciokker
di tutto quello che hai raccontato , questo e' quello che sento piu' mio e piu' nostro .
E' per questo che siamo diventati grandi col cuore di bambino..
Io e Fede siamo gli unici,penso,che quel giorno straordinario rimanemmo muti..uno a fianco dell’altro..in torretta..e piangemmo..tantissimo..in silenzio…con la sciarpa sulla bocca…una gioia oserei dire..dolorosa…il bruco,dopo tanta fatica era diventato farfalla ed era li’ a guardare le sue ali colorate incredulo…e noi eravamo i testimoni..e mentre piangevo mi sovvenivano i pensieri di chi come me , come Fede ,come pochi.. eravamo nati in un quartiere rossoblu’…a nasconderci come struzzi…2 contro 30 a scuola..sempre..i derby persi con i menaggi che duravano un anno… poi dopo Lolli Ghetti ..
++
sono ancora commosso nel leggerlo ripensando che anch'io , al triplice fischio , piangevo silenzioso come te ...
Vent'anni di Scudetto sulle maglie di Doria-Padova
martedì 23 agosto 2011
Il sogno si realizzò… Sampdoria Campione d'Italia 1991-2011. Un ricamo per un dolce, incancellabile ricordo. Un ricamo che giovedì sera a Marassi renderà ancora più uniche le maglie cerchiate di blu. Da quel 19 maggio che tramutò l'utopia in realtà sono passati vent'anni. Vent'anni e qualche mese, a onor del vero. Il ritardo è comprensibile, quasi fisiologico. La ricorrenza tricolore meritava di essere celebrata a dovere, ovvero alla prima uscita ufficiale in campionato tra le mura amiche del "Ferraris". Contro il Padova il Doria scenderà in campo indossando una muta di t-shirt speciali, le quali - in un secondo tempo - saranno messe all'asta nell'ambito del progetto benefico "Una scuola per Nico". Un altro sogno da realizzare, come lo Scudetto di vent'anni e qualche mese fa.
:26smile::10smile::08smile:
visto, vinto, vissuto
eggià alla prima ufficiale in campionato di serie B ... ma piovacca(ri) di un portalagonna
molto belle iniziative. molto.
PS..... a proposito, che lo vedo qualche post più sopra ..... ma ciokker sta facendo il giro del mondo????
eggià alla prima ufficiale in campionato di serie B ... ma piovacca(ri) di un portalagonnapeccato non aver festeggiato la ricorrenza con l'alessandria...
Massimo1968
23-08-11, 14:29
Corrado , me lo stavo proprio chiedendo anch'io.....
Ma CIOKKER????
Massimo1968
23-08-11, 14:37
si, al billioner, scappando assieme ai russi senza pagare........
labbrodinovisad
23-08-11, 14:38
peccato non aver festeggiato la ricorrenza con l'alessandria...
Salva, la ricorrenza in condizioni normali avrebbe dovuto celebrarsi a Roma, ultima di campionato
ma abbiam fatto il campionato che abbiam fatto
Bene festeggiarla col Padova.....
serie B o non serie B, noi sul tetto d'Italia ci siamo arrivati. E lo abbiamo visto e vissuto
in A, in B, la Sampdoria resta la Sampdoria
e mi piace anche applaudire il fatto che le maglie celebrative verranno messe all'asta per il progetto "una Scuola per Nico", una iniziativa che sosteniamo ed a cui abbiamo dato giusto risalto
belin ma ti contraddici :taptap:
che la Sampdoria resti la Sampdoria è ovvio e scontato e allora la ricorrenza la celebri contro la Roma e te ne batti il belino del campionato che hai fatto :soddisfa:
Salva, la ricorrenza in condizioni normali avrebbe dovuto celebrarsi a Roma, ultima di campionato
ma abbiam fatto il campionato che abbiam fatto
Bene festeggiarla col Padova.....
serie B o non serie B, noi sul tetto d'Italia ci siamo arrivati. E lo abbiamo visto e vissuto
in A, in B, la Sampdoria resta la Sampdoria
e mi piace anche applaudire il fatto che le maglie celebrative verranno messe all'asta per il progetto "una Scuola per Nico", una iniziativa che sosteniamo ed a cui abbiamo dato giusto risaltoLuca io ero rammaricato che non sia stata fatta con l'alessandria perchè con il Padova non ci sarò... infatti non ho messo nessuna faccina, sono rammaricato veramente!
labbrodinovisad
23-08-11, 14:51
belin ma ti contraddici :taptap:
che la Sampdoria resti la Sampdoria è ovvio e scontato e allora la ricorrenza la celebri contro la Roma e te ne batti il belino del campionato che hai fatto :soddisfa:
con la Roma c'era una questione di opportunità
fosse per me, e sottolineo per me, avrei messo la maglia dello scudetto 20 anni dopo, e quindi a Maggio con la Roma: anche se gli attori dell'anno scorso sono stati indegni, la Sampdoria resta la Sampdoria, nella buona e nella cattiva sorte
Ma siccome la tifoseria non sono io, e molti volevano addirittura giocare in maglia bianca, e la situazione era esplosiva, perchè rischiare di tirare su un'ennesima merda??
eggià perchè contro il Padova degli 11 eroi dello scorso anno non ci sarà nessuno ....
eggià perchè contro il Padova degli 11 eroi dello scorso anno non ci sarà nessuno ....
Si ma ora sono molto meno indegni........
labbrodinovisad
23-08-11, 15:31
perdonatemi ma
A) se vogliam voltare pagina, voltiamola davvero
B) non è che devo aspettare altri 10 anni per festeggiare lo scudetto...
semplice: lo festeggiavi il 19 Maggio 2011
non è mica che se il 25 aprile piove lo festeggi la prima domenica di bel tempo
doriastuart
23-08-11, 15:36
B) non è che devo aspettare altri 10 anni per festeggiare lo scudetto...
Beh, bisogna vedere quale. :soddisfa:
http://sampdoriaclubsavona.interfree.it/immagini%20storia%20Samp/Senza%20nome.jpg
Che belli che eravamo....belin contro il Padova altro che maglia celebrativa...io li farei tingere tutti di biondo!!!:pffs:
the heptones
24-08-11, 09:08
Belin ma il ciuffo di Pagliuca è INGUARDABILE! Mi fa male agli occhi...
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