Visualizza Versione Completa : Essere Sampdoriani, oggi.
Nessuno ti insegna ad essere sampdoriano. Puoi essere portato a tifare Sampdoria, come un’altra squadra, perché tuo papà, tuo zio, tuo fratello ti portano allo stadio, questo si, ma non puoi sentirti Sampdoriano se non te lo senti nascere dentro nel tempo.
Essere Sampdoriani significa alzarsi il 21 Maggio del 1992 e trovare nei tuoi colori un momento che oltre al dolore fa trasparire per l’ennesima volta un orgoglio immenso.
Essere Sampdoriani significa risvegliarsi il 17 di Maggio a pochi mesi dal secondo millennio e pensare che non basterà l’inferno a separarti dal tuo folle amore.
Non basterà un rigore a negarti un sorriso qualche giorno più tardi, non basteranno tutti gli errori arbitrali, tutti i pali e le traverse del mondo a toglierti quella faccia che solo chi sogna il blu bianco rosso nero bianco blu può avere. Pensare in positivo. Sempre. Questo significa essere sampdoriani.
Avere l’irrefrenabile voglia di illuminare ogni strada con una sciarpa blucerchiata, soprattutto quando è il grigiore a dominare la tua città. Sentirsi dentro quell’incredibile orgoglio per cose già fatte, vinte, vissute ma soprattutto sapere che queste sono il tuo passato e che la storia più bella sarà quella ancora da scrivere e da raccontare, perché “un domani qualcosa si vincerà”. Perché i Sampdoriani non sanno vivere di passato. Ai Sampdoriani puoi mettere per un attimo da parte il presente ma non potrai mai farli rinunciare al loro futuro.
Essere Sampdoriani significa piangere di gioia sempre a Maggio, a cinque giorni dall’inizio del mese, vedendo agitarsi per il campo la chioma rossa di un ragazzo che porta la sua maglia con orgoglio e passione, quella di chi ha visto il fantasma di un mondo che non poteva nemmeno lontanamente appartenere all’Unione Calcio Sampdoria.
Significa pensare a tutto quello che si ha rischiato, a tutte le paure vissute con la nostra grandissima dignità, significa pensare che dopo una lacrima prima o poi c’è sempre un raggio di sole pronto ad asciugarti la pelle.
Essere Sampdoriani significa godere senza limiti, emozionarsi come dei bambini davanti al più prezioso regalo del mondo, significa essere innamorati in ogni circostanza, non perdere mai l’ottimismo davanti a ogni prova che la vita ti mette davanti. Sapendo che in qualche modo ce la farai, che insieme ce la farete.
Come due amici che sanno di volersi bene, come due innamorati che hanno capito col tempo che qualche tempesta non può di certo cambiare un sentimento così eterno.
Essere Sampdoriani è pensare in un giorno di Marzo che tutto quello che ti spaventa non può essere di certo più forte di quello la Sampdoria è ancora in grado di regalarti.
Oggi fuori c’è il sole, l’aria è di quelle primaverili e i bambini escono da scuola con alcune sciarpe blucerchiata al collo.
Mi sembra un’altra ottima giornata per essere Sampdoriani.
http://byfiles.storage.live.com/y1pvVYEuwE8mT9nW0Gc4310jpxT9VexfrikwXquEJkR_eCAqmSp32sHvNW2bm1OdxU0sYGuieuIzqs
Che bello...ti abbraccio forte.
Siamo fortunati, molto fortunati.
...che belle parole e che bello essere Sampdoriani!!
Sergio Volpi poi cavolo che Capitano e che grande centrocampista, ho rivisto le sue statistiche e per il ruolo che ricopriva sono eccezionali: un GOAL ogni 9 partite e mezzo!!!!!
Questa è una di quelle cose che ti fa guardare avanti essendo orgoglioso sempre e comunque del Tuo passato!!!
Grazie SAMPDORIA
Siamo fortunati, molto fortunati.
eggià c'abbiamo prorpio un gran bel culo, un po' troppo peloso, ma bello e sodo
:scracco::scracco:
:scracco::scracco::scracco:
:scracco::scracco:
:scracco::scracco::scracco:
eggià c'abbiamo prorpio un gran bel culo, un po' troppo peloso, ma bello e sodo
:scracco::scracco:
:scracco::scracco::scracco:
:scracco::scracco:
:scracco::scracco::scracco:
'NVIDIOSO
PROPOSTA
non si potrebbe fare un referendum per l'abolizione del mese di Maggio?
PicchiaRomei
22-03-11, 14:12
PROPOSTA
non si potrebbe fare un referendum per l'abolizione del mese di Maggio?
Solo per quest'anno, però!
P.S. Io farei un referendum per l'abolizione dell'avatar di Sgreuzzo :vomito:
PROPOSTA
non si potrebbe fare un referendum per l'abolizione del mese di Maggio?
Maggio, Maggio canto i colori,
riempio i giardini e i prati di fiori;
tutto è più bello e profumato
ed anche il bosco si è risvegliato.
Acqua di maggio
è come la parola di un saggio.
Maggio piovoso,
anno ubertoso.
Se piove per San Giacomo e Filippo (1 maggio),
il povero non ha bisogno del ricco.
Se piove i primi di maggio,
noci e fichi faranno buon viaggio.
Il giorno di S. Cataldo (10 maggio)
sparisce il freddo e arriva il caldo.
Se piove nel periodo di S. Bernardino (20 maggio)
la pioggia rovinerà il raccolto del grano, delle olive e dell’uva.
Se piove per l’Ascensione,
ogni cosa va in perdizione.
Fango di maggio,
spighe d’agosto.
Maggio fresco e bagnato
giova alla vigna e al prato.
Maggio fresco e ventoso
rende l’anno ubertoso.
Maggio asciutto e soleggiato,
molto grano a buon mercato.
Nel mese di maggio
compra legna e formaggio.
Per l’Ascensione (metà maggio)
una spiga per cantone.
A san Bernardino (20 maggio)
la fioritura del lino.
Per Santa Rita (22 maggio)
ogni rosa è fiorita.
A maggio
vai adagio.
:paura: eccolo qui lo sapevo :pazzia::pazzia::pazzia:
Nel mese di maggio
si scopre finalmente se l’asina è gravida.
PROPOSTA
non si potrebbe fare un referendum per l'abolizione del mese di Maggio?
impossibile eliminarlo, è il mese della bellezza
infatti io nacqui nel maggio del '74
impossibile eliminarlo, è il mese della bellezza
infatti io nacqui nel maggio del '74
cazzo se li porti male, droga ed alcool ti hanno "sfatto"
Comunque concordo col bel post di Wimkim...oggi è il 22 marzo e mi sembra un’altra ottima giornata per essere Sampdoriani.
PicchiaRomei
22-03-11, 14:17
[I]
Per Santa Rita (22 maggio)
ogni rosa è fiorita.
[/B]
La venerazione di Rita da Cascia da parte dei fedeli iniziò subito dopo la sua morte e fu caratterizzata dall'elevato numero e qualità di eventi prodigiosi, riferiti alla sua intercessione, tanto che acquisì l'allocuzione "santa degli impossibili".
Dai che ce la possiamo ancora fare!
cazzo se li porti male, droga ed alcool ti hanno "sfatto"
sono la quintessenza della salute
labbrodinovisad
22-03-11, 14:29
La venerazione di Rita da Cascia da parte dei fedeli iniziò subito dopo la sua morte e fu caratterizzata dall'elevato numero e qualità di eventi prodigiosi, riferiti alla sua intercessione, tanto che acquisì l'allocuzione "santa degli impossibili".
Dai che ce la possiamo ancora fare!
ah è da lì che proviene la famosa frase "Santa Rita s'accascia"....:22smile:
ah è da lì che proviene la famosa frase "Santa Rita s'accascia"....:22smile:
:mah:
La venerazione di Rita da Cascia da parte dei fedeli iniziò subito dopo la sua morte e fu caratterizzata dall'elevato numero e qualità di eventi prodigiosi, riferiti alla sua intercessione, tanto che acquisì l'allocuzione "santa degli impossibili".
Dai che ce la possiamo ancora fare!
guarda che si parla di intercessione, non di retrocessione...non so quale sia il Santo specializzato:facepalm::02smile:
siccome sono quasi haitianoio mi affido a lei (Ezili Dantor) http://ezilidantor.tripod.com/sitebuildercontent/sitebuilderpictures/dantor.jpg
oppure se volete organizzo qualcosa del genere http://www.wilmultimedia.com/bois_caiman.jpg ceremonie bwa kaiman
guarda che si parla di intercessione, non di retrocessione...non so quale sia il Santo specializzato:facepalm::02smile:
San Grifone
ah è da lì che proviene la famosa frase "Santa Rita s'accascia"....:22smile:
qualcuno che lo vede dal vivo entro breve tempo lo ricopra di sputi
grazie
labbrodinovisad
22-03-11, 16:31
guarda che si parla di intercessione, non di retrocessione...non so quale sia il Santo specializzato:facepalm::02smile:
Sant'Ilario
col cazzo sul binario
che deragliava i rapidi
Sant'Ilario
col cazzo sul binario
che deragliava i rapidi
detto anche pisello di titanio...
sant'Ermete
che col cazzo fatto ad ariete
demoliva gli alberi
san Procopio
che col cazzo a periscopio
inculava i naufraghi
santa Cunegonda
che con la fica fatta a fionda
abbatteva i passeri
ne so millemila :soddisfa:
san Polluce
che col cazzo fatto a duce
inculava i popoli
Massimo1968
22-03-11, 16:42
l'angolo dello scenziato......
labbrodinovisad
22-03-11, 16:43
sant'agnese
con le pezze del marchese
lucidava i calici
san cirillo
col cazzo fatto a spillo
s'inculava i microbi
frate arista
col cazzo fatto a pista
allenava Bartali
sant'lgnazio
che col cazzo nello spazio
deviava i missili
san Gioberti
che mangiava ombrelli chiusi
e li cagava aperti
San Giolitti
che mangiava ombrelli storti
e li cagava dritti
santa Cunegonda
che con la fica fatta a sponda
giocava alla goriziana
labbrodinovisad
22-03-11, 17:00
il profeta Esaù
col cazzo rosso e blù
correggeva i compiti
labbrodinovisad
22-03-11, 17:01
San Dionigi
col cazzo sul Tamigi
traghettava i poveri
frate arista
col cazzo fatto a pista
allenava Bartali
mi suicido
San Doria aiutaci tu
http://www.60anniblucerchiati.com/gallery/Adesivi/san-doria.jpg
frate arista
col cazzo fatto a pista
allenava Bartali
quello era san giovanni battista , che col cazzo in pista inculava bartali ,cerchiamo di dire i misteri della fede come son scritti .
grazie
san Gedeone
che col cazzo ad equazione
ricercava i limiti
ou l'ea un fenomeno
labbrodinovisad
22-03-11, 17:13
quello era san giovanni battista , che col cazzo in pista inculava bartali ,cerchiamo di dire i misteri della fede come son scritti .
grazie
il rito valpolceverasco recitava così
tra l'altro anche come cadenza
funziona meglio
Noi siamo le vergini dai candidi manti,
rotte di dietro e sane davanti
Noi siamo le vergini dai candidi manti,
rotte di dietro e sane davanti
ettelolì ...... la stavo aspettando..... ahahahaha
belin il povero Winkim apre questa discussione scrivendo un pezzo strappalacrime che inturgidisce ovaie e coglioni e noi per tutta risposta .... che merde che siamo
(faccina che si schiaffeggia da sola)
belin il povero Winkim apre questa discussione scrivendo un pezzo strappalacrime che inturgidisce ovaie e coglioni e noi per tutta risposta .... che merde che siamo
(faccina che si schiaffeggia da sola)
eddai che lo sai che è un sistema vecchio come internet per tenere su la discussione .....
;-)
Essere Sampdoriani è pensare in un giorno di Marzo che tutto quello che ti spaventa non può essere di certo più forte di quello la Sampdoria è ancora in grado di regalarti.
Anche qui in padania (non nazione ma solo pianura) oggi c'è un bel sole. La nuova bandiera Blucerchiata, messa da pochi giorni, ha i colori luccicanti, dalla strada orgogliosa ondeggia al vento e colora il quartiere.
Oggi è un altro giorno in cui E' SEMPRE PIU' BELLO ESSERE SAMPDORIANI
Nessuno ti insegna ad essere sampdoriano. Puoi essere portato a tifare Sampdoria, come un’altra squadra, perché tuo papà, tuo zio, tuo fratello ti portano allo stadio, questo si, ma non puoi sentirti Sampdoriano se non te lo senti nascere dentro nel tempo.
Essere Sampdoriani significa alzarsi il 21 Maggio del 1992 e trovare nei tuoi colori un momento che oltre al dolore fa trasparire per l’ennesima volta un orgoglio immenso.
Essere Sampdoriani significa risvegliarsi il 17 di Maggio a pochi mesi dal secondo millennio e pensare che non basterà l’inferno a separarti dal tuo folle amore.
Non basterà un rigore a negarti un sorriso qualche giorno più tardi, non basteranno tutti gli errori arbitrali, tutti i pali e le traverse del mondo a toglierti quella faccia che solo chi sogna il blu bianco rosso nero bianco blu può avere. Pensare in positivo. Sempre. Questo significa essere sampdoriani.
Avere l’irrefrenabile voglia di illuminare ogni strada con una sciarpa blucerchiata, soprattutto quando è il grigiore a dominare la tua città. Sentirsi dentro quell’incredibile orgoglio per cose già fatte, vinte, vissute ma soprattutto sapere che queste sono il tuo passato e che la storia più bella sarà quella ancora da scrivere e da raccontare, perché “un domani qualcosa si vincerà”. Perché i Sampdoriani non sanno vivere di passato. Ai Sampdoriani puoi mettere per un attimo da parte il presente ma non potrai mai farli rinunciare al loro futuro.
Essere Sampdoriani significa piangere di gioia sempre a Maggio, a cinque giorni dall’inizio del mese, vedendo agitarsi per il campo la chioma rossa di un ragazzo che porta la sua maglia con orgoglio e passione, quella di chi ha visto il fantasma di un mondo che non poteva nemmeno lontanamente appartenere all’Unione Calcio Sampdoria.
Significa pensare a tutto quello che si ha rischiato, a tutte le paure vissute con la nostra grandissima dignità, significa pensare che dopo una lacrima prima o poi c’è sempre un raggio di sole pronto ad asciugarti la pelle.
Essere Sampdoriani significa godere senza limiti, emozionarsi come dei bambini davanti al più prezioso regalo del mondo, significa essere innamorati in ogni circostanza, non perdere mai l’ottimismo davanti a ogni prova che la vita ti mette davanti. Sapendo che in qualche modo ce la farai, che insieme ce la farete.
Come due amici che sanno di volersi bene, come due innamorati che hanno capito col tempo che qualche tempesta non può di certo cambiare un sentimento così eterno.
Essere Sampdoriani è pensare in un giorno di Marzo che tutto quello che ti spaventa non può essere di certo più forte di quello la Sampdoria è ancora in grado di regalarti.
Oggi fuori c’è il sole, l’aria è di quelle primaverili e i bambini escono da scuola con alcune sciarpe blucerchiata al collo.
Mi sembra un’altra ottima giornata per essere Sampdoriani.
Mi sembra un’altra ottima giornata per essere Sampdoriani.
Nessuno ti insegna ad essere sampdoriano. Puoi essere portato a tifare Sampdoria, come un’altra squadra, perché tuo papà, tuo zio, tuo fratello ti portano allo stadio, questo si, ma non puoi sentirti Sampdoriano se non te lo senti nascere dentro nel tempo.
Essere Sampdoriani significa alzarsi il 21 Maggio del 1992 e trovare nei tuoi colori un momento che oltre al dolore fa trasparire per l’ennesima volta un orgoglio immenso.
Essere Sampdoriani significa risvegliarsi il 17 di Maggio a pochi mesi dal secondo millennio e pensare che non basterà l’inferno a separarti dal tuo folle amore.
Non basterà un rigore a negarti un sorriso qualche giorno più tardi, non basteranno tutti gli errori arbitrali, tutti i pali e le traverse del mondo a toglierti quella faccia che solo chi sogna il blu bianco rosso nero bianco blu può avere. Pensare in positivo. Sempre. Questo significa essere sampdoriani.
Avere l’irrefrenabile voglia di illuminare ogni strada con una sciarpa blucerchiata, soprattutto quando è il grigiore a dominare la tua città. Sentirsi dentro quell’incredibile orgoglio per cose già fatte, vinte, vissute ma soprattutto sapere che queste sono il tuo passato e che la storia più bella sarà quella ancora da scrivere e da raccontare, perché “un domani qualcosa si vincerà”. Perché i Sampdoriani non sanno vivere di passato. Ai Sampdoriani puoi mettere per un attimo da parte il presente ma non potrai mai farli rinunciare al loro futuro.
Essere Sampdoriani significa piangere di gioia sempre a Maggio, a cinque giorni dall’inizio del mese, vedendo agitarsi per il campo la chioma rossa di un ragazzo che porta la sua maglia con orgoglio e passione, quella di chi ha visto il fantasma di un mondo che non poteva nemmeno lontanamente appartenere all’Unione Calcio Sampdoria.
Significa pensare a tutto quello che si ha rischiato, a tutte le paure vissute con la nostra grandissima dignità, significa pensare che dopo una lacrima prima o poi c’è sempre un raggio di sole pronto ad asciugarti la pelle.
Essere Sampdoriani significa godere senza limiti, emozionarsi come dei bambini davanti al più prezioso regalo del mondo, significa essere innamorati in ogni circostanza, non perdere mai l’ottimismo davanti a ogni prova che la vita ti mette davanti. Sapendo che in qualche modo ce la farai, che insieme ce la farete.
Come due amici che sanno di volersi bene, come due innamorati che hanno capito col tempo che qualche tempesta non può di certo cambiare un sentimento così eterno.
Essere Sampdoriani è pensare in un giorno di Marzo che tutto quello che ti spaventa non può essere di certo più forte di quello la Sampdoria è ancora in grado di regalarti.
Oggi fuori c’è il sole, l’aria è di quelle primaverili e i bambini escono da scuola con alcune sciarpe blucerchiata al collo.
Mi sembra un’altra ottima giornata per essere Sampdoriani.
http://byfiles.storage.live.com/y1pvVYEuwE8mT9nW0Gc4310jpxT9VexfrikwXquEJkR_eCAqmSp32sHvNW2bm1OdxU0sYGuieuIzqs
E bravo Wimkim.....un po' di homepage non guasterebbe...
però non ho capito cosa cazzo c'entra Volpi :hmm:
...dopo Aprile viene Maggio
e dopo Gavi c'è Voltaggio...
SIGNOREAUTOBANNAMIGROUP
Gildeponti
23-03-11, 13:11
vorrei non ci trovassimo in un casino del genere,
perchè come qualcun'altro ha scritto, stiamo scrivendo una pagina troppo beffarda e assurda se si pensa ad un anno fa.
però ci troviamo con un bel pò di bratta ai fianchi,
e per me che mi prefiggerei anche con messi e ronaldo in rosa, la semplice permanenza in serie a,
tutto questo risuona ulteriormente come un qualcosa terribilmente spietato.
essere sampdoriani oggi, significa vivere con questo stato d'animo a tratti angosciante, ma altrettanto
pieno di presa di coscienza per quel che significa guardare al di la di qualsiasi terrificante scenario...
...la b è l'inferno, e anche se farò il possibile da tifoso, per poterla scongiurare, non mi va di considerarlo come un
appestato loco, di cui non dover neanche pronunciare il nome....è da vili!
essere sampdoriani oggi, è prendere in considerazione anche quello che non vorremmo....sprezzanti di tutto il marcio che significherà,
i menaggi, l'oblio....
...perchè arrivarci non preparati, non è il bene dell'unione calcio....
avere ben presente cosa potrebbe essere, e quindi cosa dovremo fare, è il modo migliore per stare vicini a questa splendida ragazza, che in un anno si è gravemente imbaraccata di salute...
essere sampdoriani oggi, e saper trovare in una cosa devastante, il bello di altre giornate con lei, anche fosse gruaro o gubbio, perchè è chiaro che ci saremo, come ci siamo sempre stati, e come ci siamo oggi....
...avanti marinai
però non ho capito cosa cazzo c'entra Volpi :hmm:
:02smile:
di tutte le immagini che ho trovato nel mio pc era quella che meglio rappresentava il mio stato d'animo.
rabbia, orgoglio, amore ma anche tanta sofferenza.
labbrodinovisad
23-03-11, 14:59
Wim, il tuo post è molto bello, davvero
se mi passi la battuta, l'unico appunto è che mi sento di fare è sul titolo
nel senso che mi ricorda questa::02smile::02smile:
http://www.youtube.com/watch?v=1I5JKIydHrs
labbrodinovisad
23-03-11, 16:46
Essere sampdoriani oggi è tutto e niente, è ogni giorno qualcosa di diverso per rimanere fedeli a se stessi.
Essere sampdoriani oggi è pensare a tutte le cabale possibili per agguantare la salvezza, ed attaccarsi all’irrazionale a quarant’anni, sperando di non attaccarsi… al tram
Senza alcun timore di sentirti stupido, perché un po’ stupido lo sei
Essere sampdoriani oggi è sentirsi utili nel comprare una bandiera nuova
Essere sampdoriani oggi sono i bambini con la sciarpa al collo, e la bandiere ai balconi, in una città che- grazie a noi- è eternamente a colori anche nei giorni di cielo plumbeo e nuvole basse
Essere sampdoriani oggi son quelli che ritornano allo stadio adesso perché sentono odore di battaglia, a contraltare di quelli che non vinceranno davvero mai, perché hanno paura della sconfitta
Essere sampdoriani oggi è far di tutto per essere al Bentegodi, per combattere spalla a spalla con quei ragazzi con le nostre maglie indosso, quasi fossi tu a spingere quella palla in porta
Essere sampdoriani oggi è vendere la pelle carissima fino al 22 Maggio
Essere sampdoriani oggi è difenderla da tutto e da tutti (compresi certi doriani..) perché se non la difendiamo nel momento del bisogno, dopo tutto quello che la Sampdoria ci ha dato nella vita…
… saremmo proprio dei begli ingrati!!
Essere sampdoriani oggi è sentirsi come lo scudo di Genova sul cuore, a difesa del blucerchiato sempre e comunque
Essere sampdoriani oggi è ricordarsi dell’attaccamento dei “poveri ma belli”, i nostri vecchi che calcisticamente parlando non c’avevano un cazzo se non la maglietta più bella del mondo, ed un orgoglio smisurato.
Essere sampdoriani oggi son quelle vecchie foto in bianco e nero, dove solo il blucerchiato era comunque blucerchiato
Essere sampdoriani oggi è una bambina che impazzisce di gioia, e ti fa impazzire di gioia, sventolando una bandierina che le hai appena regalato
Mezz’ora dopo i miasmi rancorosi e velenosi di Sampdoria-Cesena
Essere sampdoriani oggi è essere innamorati di una donna, Unione Calcio Sampdoria, squadra femmina e quindi destinata ad farci entusiasmare e soffrire, incazzare e godere, per poi riconciliarci col mondo con la forza di un sorriso.
E , per prendere a prestito quella brutta belina di Koddio, essere innamorato dei suoi difetti quanto dei suoi pregi
Essere sampdoriani oggi è avere avuto in formazione campioni immensi e palloni d’oro, e ricordarsi di Alviero Chiorri, che non ha vinto un belin, come il più grande di tutti.
Essere sampdoriani oggi è aver vinto praticamente tutto, e ricordarsi di Sampdoria-Messina come la partita della nostra vita
Essere sampdoriani oggi sono e saranno i miei amici di tutta una vita, sono gli sconosciuti che ho conosciuto e son diventati nel tempo una famiglia allargata
Son tutti quelli che , cambiano le epoche cambiano le facce, ma “io non cambio mai io non cambio mai….”
Quelli che conoscono un solo modo per essere sampdoriani.
Essere sampdoriani è avere una maglia diversa da tutte, non solo alla domenica, ma sette giorni su sette , 24 ore su 24. E pretendere di essere diversi da tutti, come la tua maglia ed il tuo nome, per essere all’altezza di quello che ami, e della fortuna che ti è toccato in sorte
Essere sampdoriani oggi , per me e per tanti altri, credo sia uguale a cos’era ieri ed a quel che sarà domani.
Essere sampdoriani oggi è un PRIVILEGIO, che il futuro ci riservi le ricche tavole imbandite dei galà europei, o la miseria dei campi di provincia
Abbian provato di tutto, anche la miseria, e lo abbiam fatto a testa alta, senza perdere in leggerezza, entusiasmo, capacità di amare e sognare
…. Prendendo a prestito il buon Vinicio, “se questa è la miseria mi ci tuffo con dignità da RE”
AVANTI SAMPDORIA, AVANTI SAMPDORIANI
CREDIAMOCI
labbrodinovisad
23-03-11, 16:50
http://www.youtube.com/watch?v=rCEeD2_4Tzc
essere sampdoriani oggi, e saper trovare in una cosa devastante, il bello di altre giornate con lei, anche fosse gruaro o gubbio, perchè è chiaro che ci saremo, come ci siamo sempre stati, e come ci siamo oggi....
VOILAZ!
essere sampdoriani oggi è avere le miande appena appena un po' sporche
che però fa tanto anni '70 e tutto sommato ci piace pure un po'
Essere Sampdoriani significa non essere andati a Roma per la finale ed andare a Verona.
Beh se devo dirla tutta non c'è giornata che tra me e me mi ripeto che no,alla fine andrà tutto bene,però le chiappe le tengo belle strette!
Alfredo non fare il furbo che svelo i tuoi segreti..
Massimo1968
23-03-11, 17:03
http://www.newsfood.com/data/iNodes/2010/11/23/20101123121147-3f7e4d9a/Standards/400x.png
Essere Sampdoriani significa non essere andati a Roma per la finale ed andare a Verona.
assente a Roma
presente a Verona
di sicuro c'è che non porto sfiga come i 20.000 di Roma
Alfredo non fare il furbo che svelo i tuoi segreti..
Svela, svela Vella che non ho nulla da nascondere io!
Non ho scheletri nell'armadio! (Ho semplicemente un ossario................).
È cresciuto nel Genoa, per poi passare nel 1976 nel Sestri Levante in Serie D.
Dal 1977 al 1980 vince due campionati di fila con la Sanremese disputando la Serie D, la Serie C2 e la Serie C1. In seguito passa alla Sampdoria, con la quale disputa il campionato di Serie B.
chissà chi è .....
Vella..............
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?VISuperSize&item=260710194320
bravo
hai vinto uno scolo ..... pacide
jenaplissken
23-03-11, 17:23
assente a Roma
presente a Verona
di sicuro c'è che non porto sfiga come i 20.000 di Roma
magari porti sfiga se non vieni.....
quindi abbiamo perso la coppa italia per colpa tua.... :pffs:
bravo
hai vinto uno scolo ..... pacide
http://www.agraria.org/faunaselvatica/chiurlo1.jpg
presente a tutte le Coppe Italia vinte
BACIMELO maledetto portasfiga :suca::suca::suca:
bravo
hai vinto uno scolo ..... pacide
La capiamo in due o tre!!!
Una freddura di nicchia!
P.s.
O di minchia!
USS Vella Gulf (CG-72) is an American Ticonderoga class Aegis guided missile cruiser . She is named for the Battle of Vella Gulf , a naval engagement in the Solomons campaign of World War II . This engagement was historically significant because it was the first time that destroyers were allowed to operate independent of the cruiser force during the Pacific campaign. The battle was fought between the islands of Vella Lavella and Kolombangara on the night of 6 August 1943. In the battle of Vella Gulf, six American destroyers – Dunlap , Craven , Maury , Lang , Sterrett , and Stack – engaged a group of four enemy destroyers attempting to reinforce Japanese troops on Kolombangara. The American warships closed the enemy undetected with the aid of radar and fired torpedoes which sank Hagikaze , Arashi , and Kawakaze with no damage to American ships.
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a4/USS_Vella_Gulf_CG-72_01.jpg/800px-USS_Vella_Gulf_CG-72_01.jpg
jenaplissken
23-03-11, 17:33
È cresciuto nel Genoa, per poi passare nel 1976 nel Sestri Levante in Serie D.
Dal 1977 al 1980 vince due campionati di fila con la Sanremese disputando la Serie D, la Serie C2 e la Serie C1. In seguito passa alla Sampdoria, con la quale disputa il campionato di Serie B.
chissà chi è .....
Vella..............
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?VISuperSize&item=260710194320
nel 1997 a Sanremo con l'Ospedaletti mi ha unto come una focaccia per 90 minuti..... :02smile:
È cresciuto nel Genoa, per poi passare nel 1976 nel Sestri Levante in Serie D.
Dal 1977 al 1980 vince due campionati di fila con la Sanremese disputando la Serie D, la Serie C2 e la Serie C1. In seguito passa alla Sampdoria, con la quale disputa il campionato di Serie B.
chissà chi è .....
cari giovani virgulti capite bene con quali campioni siamo cresciuti? ecco qua uno dei miti della nostra gioventù, il mitico Vella
e poi adesso me lo vengono a menare con Biabiany ... ma ce ne fossero stati di Biabia e di Machedi
jenaplissken
23-03-11, 17:35
presente a tutte le Coppe Italia vinte
BACIMELO maledetto portasfiga :suca::suca::suca:
vedi che è come dico io? la tua assenza porta sfiga :02smile:
http://www.agraria.org/faunaselvatica/chiurlo1.jpg
Se devi postare foto che non si vedono, non stare a postare!!!!!
:suca::suca::suca::suca:
USS Vella Gulf (CG-72) is an American Ticonderoga class Aegis guided missile cruiser .
Ticonderogati st'eroica ceppa di minchia :suca::suca::suca:
magari porti sfiga se non vieni.....
quindi abbiamo perso la coppa italia per colpa tua.... :pffs:
presente a tutte le Coppe Italia vinte
BACIMELO maledetto portasfiga :suca::suca::suca:
vedi che è come dico io? la tua assenza porta sfiga :02smile:
In effetti.......:pffs::pffs:
Ticonderogati st'eroica ceppa di minchia :suca::suca::suca:
Mettetela in Home Page!!!!!!!!!
E'appena passato il mio capo (stronzone) che mi ha detto: "Ma che cazzo ridi da solo?"
E'appena passato il mio capo (stronzone) che mi ha detto: "Ma che cazzo ridi da solo?"
gli avrai certamente risposto che ridevi per la soddisfazione che il lavoro ti è riuscito bene ...... . ahahahaha
cazzo , non sono sampdoriano ....
doriastuart
23-03-11, 18:59
nel 1997 a Sanremo con l'Ospedaletti mi ha unto come una focaccia per 90 minuti..... :02smile:
E' da allora che hai cominciato a fuggire, anche da New York. :soddisfa:
anche l'anno e' quello
http://tucobenedictopacificojuanmariaramirez.files.wordpress.com/2010/10/escape_from_new_york_1920x1080.jpg
cari giovani virgulti capite bene con quali campioni siamo cresciuti? ecco qua uno dei miti della nostra gioventù, il mitico Vella
e poi adesso me lo vengono a menare con Biabiany ... ma ce ne fossero stati di Biabia e di Machedi
belin ma ENRICO VELLA era anche un mio idolo....
che come ben sai sono mooooolto più zueno di te....
perchè sei come l'eiaculazione .....
perchè sei come l'eiaculazione .....
precoce un cazzo....
sono un merdoso ritardatario come i treni locali
È cresciuto nel Genoa, per poi passare nel 1976 nel Sestri Levante in Serie D.
Dal 1977 al 1980 vince due campionati di fila con la Sanremese disputando la Serie D, la Serie C2 e la Serie C1. In seguito passa alla Sampdoria, con la quale disputa il campionato di Serie B.
chissà chi è .....
cari giovani virgulti capite bene con quali campioni siamo cresciuti? ecco qua uno dei miti della nostra gioventù, il mitico Vella
e poi adesso me lo vengono a menare con Biabiany ... ma ce ne fossero stati di Biabia e di Machedi
belin ma ENRICO VELLA era anche un mio idolo....
che come ben sai sono mooooolto più zueno di te....
idolo Enrico Vella? :facepalm:
aveva solo una cosa positiva.......... la maglia che indossava :pffs:
Certo che se avevate Vella come idolo siete proprio mal presi.....:pffs:
labbrodinovisad
24-03-11, 11:32
questa non l'ha scritta un sampdoriano ma....
“Si è tifosi della propria squadra perché si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E’ un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme con la tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco”
(Giovanni Raboni)
Essere Sampdoriani oggi è come esserlo stati ieri e anche domani
Certo che se avevate Vella come idolo siete proprio mal presi.....:pffs:
e pensa che c'è qualcuno che se lo sceglie come nick ancor oggi ........
misci e mà pigè
Ogni scarrafone è bello a mammasua..
Ogni scarrafone è bello a mammasaura...
.
sempre evviva Enrico Vella....
e sempre evviva tutti i giocatori che indossavano la MAGLIA le prime volte che entravo al Ferraris
the heptones
20-11-11, 13:12
Nessuno ti insegna ad essere sampdoriano. Puoi essere portato a tifare Sampdoria, come un’altra squadra, perché tuo papà, tuo zio, tuo fratello ti portano allo stadio, questo si, ma non puoi sentirti Sampdoriano se non te lo senti nascere dentro nel tempo.
Essere Sampdoriani significa alzarsi il 21 Maggio del 1992 e trovare nei tuoi colori un momento che oltre al dolore fa trasparire per l’ennesima volta un orgoglio immenso.
Essere Sampdoriani significa risvegliarsi il 17 di Maggio a pochi mesi dal secondo millennio e pensare che non basterà l’inferno a separarti dal tuo folle amore.
Non basterà un rigore a negarti un sorriso qualche giorno più tardi, non basteranno tutti gli errori arbitrali, tutti i pali e le traverse del mondo a toglierti quella faccia che solo chi sogna il blu bianco rosso nero bianco blu può avere. Pensare in positivo. Sempre. Questo significa essere sampdoriani.
Avere l’irrefrenabile voglia di illuminare ogni strada con una sciarpa blucerchiata, soprattutto quando è il grigiore a dominare la tua città. Sentirsi dentro quell’incredibile orgoglio per cose già fatte, vinte, vissute ma soprattutto sapere che queste sono il tuo passato e che la storia più bella sarà quella ancora da scrivere e da raccontare, perché “un domani qualcosa si vincerà”. Perché i Sampdoriani non sanno vivere di passato. Ai Sampdoriani puoi mettere per un attimo da parte il presente ma non potrai mai farli rinunciare al loro futuro.
Essere Sampdoriani significa piangere di gioia sempre a Maggio, a cinque giorni dall’inizio del mese, vedendo agitarsi per il campo la chioma rossa di un ragazzo che porta la sua maglia con orgoglio e passione, quella di chi ha visto il fantasma di un mondo che non poteva nemmeno lontanamente appartenere all’Unione Calcio Sampdoria.
Significa pensare a tutto quello che si ha rischiato, a tutte le paure vissute con la nostra grandissima dignità, significa pensare che dopo una lacrima prima o poi c’è sempre un raggio di sole pronto ad asciugarti la pelle.
Essere Sampdoriani significa godere senza limiti, emozionarsi come dei bambini davanti al più prezioso regalo del mondo, significa essere innamorati in ogni circostanza, non perdere mai l’ottimismo davanti a ogni prova che la vita ti mette davanti. Sapendo che in qualche modo ce la farai, che insieme ce la farete.
Come due amici che sanno di volersi bene, come due innamorati che hanno capito col tempo che qualche tempesta non può di certo cambiare un sentimento così eterno.
Essere Sampdoriani è pensare in un giorno di Marzo che tutto quello che ti spaventa non può essere di certo più forte di quello la Sampdoria è ancora in grado di regalarti.
Oggi fuori c’è il sole, l’aria è di quelle primaverili e i bambini escono da scuola con alcune sciarpe blucerchiata al collo.
Mi sembra un’altra ottima giornata per essere Sampdoriani.
http://byfiles.storage.live.com/y1pvVYEuwE8mT9nW0Gc4310jpxT9VexfrikwXquEJkR_eCAqmSp32sHvNW2bm1OdxU0sYGuieuIzqs
Anche oggi è una bella giornata per essere Sampdoriani.
Non so se rinraziare i miei, il caso, la fortuna, dio, allah, hanuman, shiva, selassiè... Ma comunque mi sento onorato, grato, felice, orgoglioso ed innamorato perso.
FORZA SAMPDORIA!
Gildeponti
21-11-11, 13:38
...essere sampdoriani oggi è splendido, come sempre, come era ieri e come sarà domani.
se alla sampdoria, si associa il risultato sportivo (perchè nel calcio, così come nella petanque, molto si riconduce a questo), direi che è una splendida fatica.
una fatica spontanea, come far nascere un bimbo, come togliersi il pane di bocca per darne a chi si ama.
ultimamente, è un pò come volere bene a chi spesso ci tradisce, si dimentica magari di telefonarci il giorno del compleanno....
ma amare è così....folle, gratuito, contro ogni regola fisica e naturale.
e quando la rabbia prevale in noi, togliendo posto alla solarità dei baci e abbracci, sappiamo che nulla ci impedirà ti tornare da lei,
sperare nell'insperabile, nella continua possibilità di rinascita e lustro.
perchè chi si ama, lo si vorrebbe sempre ben vestito, ammirato dagl'altri, rispettato, stimato, quasi come una propria creatura,
e il solo pensiero di una derisione, di un soppruso o prevaricazione, ci fa scattare dentro l'odio e la protezione di una leonessa per i propri cuccioli,
magari anche sapendo, che la realtà non è un bel cigno, ma un anatroccolo che continueremo ad amare e proteggere.
oggi è così....mi sento più innamorato del primo giorno che l'ho vista, e di tutto il resto, non me ne frega sinceramente un cazzo!!
labbrodinovisad
21-11-11, 13:50
e bravo Gil!!!
tanto di cappello
Nessuno ti insegna ad essere sampdoriano. Puoi essere portato a tifare Sampdoria, come un’altra squadra, perché tuo papà, tuo zio, tuo fratello ti portano allo stadio, questo si, ma non puoi sentirti Sampdoriano se non te lo senti nascere dentro nel tempo.
Essere Sampdoriani significa alzarsi il 21 Maggio del 1992 e trovare nei tuoi colori un momento che oltre al dolore fa trasparire per l’ennesima volta un orgoglio immenso.
Essere Sampdoriani significa risvegliarsi il 17 di Maggio a pochi mesi dal secondo millennio e pensare che non basterà l’inferno a separarti dal tuo folle amore.
Non basterà un rigore a negarti un sorriso qualche giorno più tardi, non basteranno tutti gli errori arbitrali, tutti i pali e le traverse del mondo a toglierti quella faccia che solo chi sogna il blu bianco rosso nero bianco blu può avere. Pensare in positivo. Sempre. Questo significa essere sampdoriani.
Avere l’irrefrenabile voglia di illuminare ogni strada con una sciarpa blucerchiata, soprattutto quando è il grigiore a dominare la tua città. Sentirsi dentro quell’incredibile orgoglio per cose già fatte, vinte, vissute ma soprattutto sapere che queste sono il tuo passato e che la storia più bella sarà quella ancora da scrivere e da raccontare, perché “un domani qualcosa si vincerà”. Perché i Sampdoriani non sanno vivere di passato. Ai Sampdoriani puoi mettere per un attimo da parte il presente ma non potrai mai farli rinunciare al loro futuro.
Essere Sampdoriani significa piangere di gioia sempre a Maggio, a cinque giorni dall’inizio del mese, vedendo agitarsi per il campo la chioma rossa di un ragazzo che porta la sua maglia con orgoglio e passione, quella di chi ha visto il fantasma di un mondo che non poteva nemmeno lontanamente appartenere all’Unione Calcio Sampdoria.
Significa pensare a tutto quello che si ha rischiato, a tutte le paure vissute con la nostra grandissima dignità, significa pensare che dopo una lacrima prima o poi c’è sempre un raggio di sole pronto ad asciugarti la pelle.
Essere Sampdoriani significa godere senza limiti, emozionarsi come dei bambini davanti al più prezioso regalo del mondo, significa essere innamorati in ogni circostanza, non perdere mai l’ottimismo davanti a ogni prova che la vita ti mette davanti. Sapendo che in qualche modo ce la farai, che insieme ce la farete.
Come due amici che sanno di volersi bene, come due innamorati che hanno capito col tempo che qualche tempesta non può di certo cambiare un sentimento così eterno.
Essere Sampdoriani è pensare in un giorno di Marzo che tutto quello che ti spaventa non può essere di certo più forte di quello la Sampdoria è ancora in grado di regalarti.
Oggi fuori c’è il sole, l’aria è di quelle primaverili e i bambini escono da scuola con alcune sciarpe blucerchiata al collo.
Mi sembra un’altra ottima giornata per essere Sampdoriani.
http://byfiles.storage.live.com/y1pvVYEuwE8mT9nW0Gc4310jpxT9VexfrikwXquEJkR_eCAqmSp32sHvNW2bm1OdxU0sYGuieuIzqs
CAVOLO!!!
:bravo:
ah si? avrei giurato fosse del Campasso
mauryelmogroup
21-11-11, 18:45
io sono sempre felice,sono sampdoriano sono contento,e sono ottimista per il futuro piu' di quanto dica la classifica
prima o poi per la legge dei grandi numeri ci sarebbe toccato di passare un brutto periodo..pazienza
vuol dire che alla fine si godra' di piu',e comunqe FORZA SAMPDORIA sempre e comunque A testa altissima !
L'essere sampdoriani oggi è semplice se stai a contatto con gente che la pensa come te..che vive il doria come lo vivi te perchè la sampdoria non è una squadra di calcio ma uno stile di vita..E'una religione belin..FORZA SAMPDORIA
certo che se invece stai a contatto con un topo di 'sti tempi c'è da menarselo non poco .... :unsoddisfa:
L'essere sampdoriani oggi è semplice se stai a contatto con gente che la pensa come te..che vive il doria come lo vivi te perchè la sampdoria non è una squadra di calcio ma uno stile di vita..E'una religione belin..FORZA SAMPDORIA
d'altronde.... se avessi due vite te le dedicherei entrambe
http://www.promoblog.it/benessere/files/2011/03/fiera-miele-arezzo.jpg
http://www.promoblog.it/benessere/files/2011/03/fiera-miele-arezzo.jpg
si sa che con il proprio amore si diventa molto melensi....
ma cosa ne sai tu che sei un VDM ormai privo di ogni sentimento e di tutto quanto il resto...
http://blog.libero.it/whitehorses/getmedia.php?Gor%60zo.cenm%7B'qgrrjmtehi%7Dc%3A-19'z%05kgonmghom%05j%2B
Gildeponti
22-11-11, 13:09
certo che se invece stai a contatto con un topo di 'sti tempi c'è da menarselo non poco .... :unsoddisfa:
....sono sempre incazzati, pelle brutta e dita gialle.
....e poi basta ricordagli che hai la pancia piena di 13 finali!!!
Gil ti prego non chiamarli facce pallide, ti ricordi come è finita l'ultima volta che qualcuno li ha chiamati così, vero?
ricevo da una mia amica foto da Portofino , oggi , e con piacere pubblico
http://img847.imageshack.us/img847/8228/portofino.jpg
ci dispiace , comunque stia andando , per gli altri ....
labbrodinovisad
28-11-11, 17:02
ricevo da una mia amica foto da Portofino , oggi , e con piacere pubblico
http://img847.imageshack.us/img847/8228/portofino.jpg
ci dispiace , comunque stia andando , per gli altri ....
I found my love in Portofino...
esser Sampdoriani oggi credo sia un pò come salire sulla macchina del tempo.....
prima dell'arrivo di un distinto signore dai modi di fare genovesi ma nato per sbaglio a Roma, la Samp si barcamenava in campionati anonimi ,bassa medio classifica,con salvezze spesso raggiunte nelle ultime giornate....
tranne una parentesi terminata con un quarto posto ,che dai racconti poteva finire ancora meglio senza la cessione di Mora alla rubentus,la nostra realtà era questa.....
i miei primi ricordi calcistici mi portano alla metà e alla fine degli anni settanta...
i gobbi che riempono il nostro vecchio stadio,mio Dio come era bello,ci buttano praticamente in B con un due a zero ....
anche i tifosi dell'Avellino vengono in massa per la promozione della loro squadra e noi lì ....presenti con in fondo poche speranze di vincere un giorno qualcosa.....
quei giorni arrivarono grazie a quel Signore distinto ma portarono anche in seguito una sorta di sufficenza di presunzione che mai ci era appartenuta....
ricordo che dall'elicoidale si scendeva spesso con lo sguardo abbassato ma non ricordo ,magari sbaglio,di fischi mugugni e simili verso chi portava i nostri colori.....
troppo facile salire sul carro negli anni d'oro troppo facile salire idealmente sul pullman aperto della squadra dopo il quarto posto....
esser Sampdoriani non è mugugnare per il culo basso di Seedorf ,per il "solo" acquisto di Silas dopo lo scudetto nemmeno per la vendita di Lanna alla Roma e tantomeno per quel Sampdoria Parma o i gatti morti...
esser Sampdoriani è un sentimento che voglio vivere come mi hanno insegnato...
con la mia bandiera alta sempre e comunque ,con quell'orgoglio che le mie origini mi hanno tramandato quella voglia di fare senza voler apparire....
oggi spesso pare che vinca chi urla più forte... quel distinto Signore ci ha insegnato il contrario...
io continuo ad esser Sampdoriano a modo mio
labbrodinovisad
29-11-11, 13:55
esser Sampdoriani oggi credo sia un pò come salire sulla macchina del tempo.....
prima dell'arrivo di un distinto signore dai modi di fare genovesi ma nato per sbaglio a Roma, la Samp si barcamenava in campionati anonimi ,bassa medio classifica,con salvezze spesso raggiunte nelle ultime giornate....
tranne una parentesi terminata con un quarto posto ,che dai racconti poteva finire ancora meglio senza la cessione di Mora alla rubentus,la nostra realtà era questa.....
i miei primi ricordi calcistici mi portano alla metà e alla fine degli anni settanta...
i gobbi che riempono il nostro vecchio stadio,mio Dio come era bello,ci buttano praticamente in B con un due a zero ....
anche i tifosi dell'Avellino vengono in massa per la promozione della loro squadra e noi lì ....presenti con in fondo poche speranze di vincere un giorno qualcosa.....
quei giorni arrivarono grazie a quel Signore distinto ma portarono anche in seguito una sorta di sufficenza di presunzione che mai ci era appartenuta....
ricordo che dall'elicoidale si scendeva spesso con lo sguardo abbassato ma non ricordo ,magari sbaglio,di fischi mugugni e simili verso chi portava i nostri colori.....
troppo facile salire sul carro negli anni d'oro troppo facile salire idealmente sul pullman aperto della squadra dopo il quarto posto....
esser Sampdoriani non è mugugnare per il culo basso di Seedorf ,per il "solo" acquisto di Silas dopo lo scudetto nemmeno per la vendita di Lanna alla Roma e tantomeno per quel Sampdoria Parma o i gatti morti...
esser Sampdoriani è un sentimento che voglio vivere come mi hanno insegnato...
con la mia bandiera alta sempre e comunque ,con quell'orgoglio che le mie origini mi hanno tramandato quella voglia di fare senza voler apparire....
oggi spesso pare che vinca chi urla più forte... quel distinto Signore ci ha insegnato il contrario...
io continuo ad esser Sampdoriano a modo mio
che poi è il modo nostro:12smile:
e bravo Robi!!
esser Sampdoriani oggi credo sia un pò come salire sulla macchina del tempo.....
prima dell'arrivo di un distinto signore dai modi di fare genovesi ma nato per sbaglio a Roma, la Samp si barcamenava in campionati anonimi ,bassa medio classifica,con salvezze spesso raggiunte nelle ultime giornate....
tranne una parentesi terminata con un quarto posto ,che dai racconti poteva finire ancora meglio senza la cessione di Mora alla rubentus,la nostra realtà era questa.....
i miei primi ricordi calcistici mi portano alla metà e alla fine degli anni settanta...
i gobbi che riempono il nostro vecchio stadio,mio Dio come era bello,ci buttano praticamente in B con un due a zero ....
anche i tifosi dell'Avellino vengono in massa per la promozione della loro squadra e noi lì ....presenti con in fondo poche speranze di vincere un giorno qualcosa.....
quei giorni arrivarono grazie a quel Signore distinto ma portarono anche in seguito una sorta di sufficenza di presunzione che mai ci era appartenuta....
ricordo che dall'elicoidale si scendeva spesso con lo sguardo abbassato ma non ricordo ,magari sbaglio,di fischi mugugni e simili verso chi portava i nostri colori.....
troppo facile salire sul carro negli anni d'oro troppo facile salire idealmente sul pullman aperto della squadra dopo il quarto posto....
esser Sampdoriani non è mugugnare per il culo basso di Seedorf ,per il "solo" acquisto di Silas dopo lo scudetto nemmeno per la vendita di Lanna alla Roma e tantomeno per quel Sampdoria Parma o i gatti morti...
esser Sampdoriani è un sentimento che voglio vivere come mi hanno insegnato...
con la mia bandiera alta sempre e comunque ,con quell'orgoglio che le mie origini mi hanno tramandato quella voglia di fare senza voler apparire....
oggi spesso pare che vinca chi urla più forte... quel distinto Signore ci ha insegnato il contrario...
io continuo ad esser Sampdoriano a modo mio
bravo Roby...
up up up
labbrodinovisad
29-11-11, 18:00
io lo metterei in Hp, insieme ad un pò di cosine uscite nei giorni scorsi...
roby , non ho altro da aggiungere .
con la mia bandiera alta sempre e comunque ,con quell'orgoglio che le mie origini mi hanno tramandato quella voglia di fare senza voler apparire....
oggi spesso pare che vinca chi urla più forte... quel distinto Signore ci ha insegnato il contrario...
io continuo ad esser Sampdoriano a modo mio
Porcamisera Roby..birra pagata...
labbrodinovisad
29-11-11, 19:01
Robi mi ha fatto tornare alla mente un mio vecchio post, e mi ha fatto venir la voglia di ripostarlo, accorciato ed aggiustato.....
Essere sampdoriani oggi son quelli che ritornano allo stadio adesso perché sentono odore di battaglia, a contraltare di quelli che non vinceranno davvero mai, perché hanno paura della sconfitta
Essere sampdoriani oggi è difenderla da tutto e da tutti (compresi certi doriani..) perché se non la difendiamo nel momento del bisogno, dopo tutto quello che la Sampdoria ha contato nella nostra vita…
… saremmo proprio dei begli ingrati!!
Essere sampdoriani oggi è sentirsi come lo scudo di Genova sul cuore, a difesa del blucerchiato sempre e comunque
Essere sampdoriani oggi è ricordarsi dell’attaccamento dei “poveri ma belli”, i nostri vecchi che calcisticamente parlando non c’avevano un cazzo se non la maglietta più bella del mondo, ed un orgoglio smisurato.
Essere sampdoriani oggi son quelle vecchie foto in bianco e nero, dove solo il blucerchiato era comunque blucerchiato
Essere sampdoriani oggi è essere innamorati di una donna, Unione Calcio Sampdoria, squadra femmina e quindi destinata ad farci entusiasmare e soffrire, incazzare e godere, per poi riconciliarci col mondo con la forza di un sorriso.
E , per prendere a prestito quella brutta belina di Koddio, essere innamorato dei suoi difetti quanto dei suoi pregi
Essere sampdoriani oggi è avere avuto in formazione campioni immensi e palloni d’oro, ed essere affezionati ad Alviero Chiorri, che non ha vinto un belin, come il più grande di tutti.
Essere sampdoriani oggi è aver vinto praticamente tutto, e ricordarsi di Sampdoria-Messina come la partita della nostra vita
Essere sampdoriani oggi sono e saranno i miei amici di tutta una vita, sono gli sconosciuti che ho conosciuto e son diventati nel tempo una famiglia allargata
Son tutti quelli che , cambiano le epoche cambiano le facce, ma “io non cambio mai io non cambio mai….”
Quelli che conoscono un solo modo per essere sampdoriani.
Essere sampdoriani è avere una maglia diversa da tutte, non solo alla domenica, ma sette giorni su sette , 24 ore su 24.
E pretendere di essere diversi da tutti, come la tua maglia ed il tuo nome, per essere all’altezza di quello che ami, e della fortuna che ti è toccato in sorte
Essere sampdoriani oggi , per me e per tanti altri, credo sia uguale a cos’era ieri ed a quel che sarà domani.
E' un PRIVILEGIO, che il futuro ci riservi le ricche tavole imbandite dei galà europei, o la miseria dei campi di provincia
Abbian provato di tutto, anche la miseria, e lo abbiam sempre fatto a testa alta, senza perdere in leggerezza, entusiasmo, capacità di amare e sognare
…. Prendendo a prestito il buon Vinicio, “se questa è la miseria mi ci tuffo con dignità da RE”
MENO MALE CHE CI SEI, SAMPDORIA
Se non vi tedia ri-posto una cosina di ieri....
4 amici al bar…
..come sempre ,come ieri sera,volersi bene davanti ad una birra,forse due,facciamo tre..
Le solite facce,che non vedevo da un mese,ma ho sempre ben presenti nella mia testa…
Perché stare con voi ,amici miei è sempre un piacere,con tutti i nostri pregi e difetti,i nomi li sapete e non vi tedio nel ricordarli,ma il fil rouge ci lega,che poi è quello che,ci porta dritti a Lei è robusto e saldo come mai potrebbe risultare…
Ed allora risate a crepapelle che provocano persino lacrime tra di noi e occhiate di disappunto negli astanti di una città che si prende sempre troppo sul serio,che confonde la nostra allegria,quasi fosse un offesa al pubblico pudore…
Avremmo potuto avere in formazione Sgrò,Possanzini e Vasari e la serata non sarebbe trascorsa diversamente,abbiamo Volta,Koman e Marilungo,ce li godiamo ,manco fossero diòscuri ed è questo il bello amici miei,la freschezza di sempre nei nostri pensieri,la scanzonata allegria contagiosa che ci fa sempre pensare di essere i più fortunati al mondo…
La condivisione di una passione,la molla che muove tutti noi,perché pensate se andaste allo stadio da soli…
Riuscireste a gridare più forte e più forte ancora,ad un gol del Pazzo all’ultimo minuto,sotto la Sud in solitudine? Forse sì,ma diversamente…condividere una passione,l’amore,la gioia e pure la tristezza non ha prezzo se tutti ne facciamo parte…quel gol al derby di Cristian…ma anche le tre pere del Livorno…
Il gol contro il Napoli,ma anche i tre schiaffoni del Milan…nessuna emozione sarebbe uguale se non la condividessimo assieme…
Ed alla fine,congetture filosofiche-calcistiche o incazzature pre-campionato,non hanno nessuna ragione di esistere…è tutto così ,maledettamente semplice e bello…4 amici al bar ebbri di risate ed amicizia…
Sarà Doria anche quest’anno… come sempre.
abbiamo ricomprato Marilungo ?????? :paura:
Massimo1968
29-11-11, 20:23
esser Sampdoriani oggi credo sia un pò come salire sulla macchina del tempo.....
prima dell'arrivo di un distinto signore dai modi di fare genovesi ma nato per sbaglio a Roma, la Samp si barcamenava in campionati anonimi ,bassa medio classifica,con salvezze spesso raggiunte nelle ultime giornate....
tranne una parentesi terminata con un quarto posto ,che dai racconti poteva finire ancora meglio senza la cessione di Mora alla rubentus,la nostra realtà era questa.....
i miei primi ricordi calcistici mi portano alla metà e alla fine degli anni settanta...
i gobbi che riempono il nostro vecchio stadio,mio Dio come era bello,ci buttano praticamente in B con un due a zero ....
anche i tifosi dell'Avellino vengono in massa per la promozione della loro squadra e noi lì ....presenti con in fondo poche speranze di vincere un giorno qualcosa.....
quei giorni arrivarono grazie a quel Signore distinto ma portarono anche in seguito una sorta di sufficenza di presunzione che mai ci era appartenuta....
ricordo che dall'elicoidale si scendeva spesso con lo sguardo abbassato ma non ricordo ,magari sbaglio,di fischi mugugni e simili verso chi portava i nostri colori.....
troppo facile salire sul carro negli anni d'oro troppo facile salire idealmente sul pullman aperto della squadra dopo il quarto posto....
esser Sampdoriani non è mugugnare per il culo basso di Seedorf ,per il "solo" acquisto di Silas dopo lo scudetto nemmeno per la vendita di Lanna alla Roma e tantomeno per quel Sampdoria Parma o i gatti morti...
esser Sampdoriani è un sentimento che voglio vivere come mi hanno insegnato...
con la mia bandiera alta sempre e comunque ,con quell'orgoglio che le mie origini mi hanno tramandato quella voglia di fare senza voler apparire....
oggi spesso pare che vinca chi urla più forte... quel distinto Signore ci ha insegnato il contrario...
io continuo ad esser Sampdoriano a modo mio
HP subito
the heptones
29-11-11, 21:12
esser Sampdoriani oggi credo sia un pò come salire sulla macchina del tempo.....
prima dell'arrivo di un distinto signore dai modi di fare genovesi ma nato per sbaglio a Roma, la Samp si barcamenava in campionati anonimi ,bassa medio classifica,con salvezze spesso raggiunte nelle ultime giornate....
tranne una parentesi terminata con un quarto posto ,che dai racconti poteva finire ancora meglio senza la cessione di Mora alla rubentus,la nostra realtà era questa.....
i miei primi ricordi calcistici mi portano alla metà e alla fine degli anni settanta...
i gobbi che riempono il nostro vecchio stadio,mio Dio come era bello,ci buttano praticamente in B con un due a zero ....
anche i tifosi dell'Avellino vengono in massa per la promozione della loro squadra e noi lì ....presenti con in fondo poche speranze di vincere un giorno qualcosa.....
quei giorni arrivarono grazie a quel Signore distinto ma portarono anche in seguito una sorta di sufficenza di presunzione che mai ci era appartenuta....
ricordo che dall'elicoidale si scendeva spesso con lo sguardo abbassato ma non ricordo ,magari sbaglio,di fischi mugugni e simili verso chi portava i nostri colori.....
troppo facile salire sul carro negli anni d'oro troppo facile salire idealmente sul pullman aperto della squadra dopo il quarto posto....
esser Sampdoriani non è mugugnare per il culo basso di Seedorf ,per il "solo" acquisto di Silas dopo lo scudetto nemmeno per la vendita di Lanna alla Roma e tantomeno per quel Sampdoria Parma o i gatti morti...
esser Sampdoriani è un sentimento che voglio vivere come mi hanno insegnato...
con la mia bandiera alta sempre e comunque ,con quell'orgoglio che le mie origini mi hanno tramandato quella voglia di fare senza voler apparire....
oggi spesso pare che vinca chi urla più forte... quel distinto Signore ci ha insegnato il contrario...
io continuo ad esser Sampdoriano a modo mio
Chapeau.
PER CHI SE LO FOSSE DIMENTICATO
LA STORIA L'HA SCRITTA PAOLO MANTOVANI
PER CHI SE LO FOSSE DIMENTICATO
LA STORIA L'HA SCRITTA PAOLO MANTOVANI
ennò perdonami se ti correggo, ma con tutto il rispetto e la riconoscenza, Paolo Mantovani è stato un pezzo importante della storia dell'UC Sampdoria, che però dal 1946 a tutt'oggi giorno dopo giorno ha continuato a vivere e scrivere la propria storia
the heptones
29-11-11, 21:54
ennò perdonami se ti correggo, ma con tutto il rispetto e la riconoscenza, Paolo Mantovani è stato un pezzo importante della storia dell'UC Sampdoria, che però dal 1946 a tutt'oggi giorno dopo giorno ha continuato a vivere e scrivere la propria storia
No, no, fai benissimo a correggermi. Ho solo citato un noto striscione degli UTC in merito al riferimento di Vox ad un "distinto signore".
Senza voler dire che prima e dopo la storia non esista...
100% palato fino
21-12-11, 12:00
Essere Samdoriano oggi per me è......... sapere che anche quando la mia squadra del cuore non vince da troppo tempo mi basta pensare a quanti momenti di gioia ho condiviso con i miei amici e sapere che questo non me lo toglierà mai nessuno..non lo cancellerà mai niente e nessuno..
Essere Sampdoriano oggi per me è........ sapere che anche quando la vita ti va male e sembra che tutto giri per il verso storto mi basta guardare fuori dalla finestra e osservare sventolare quella bandiera sfilacciata e un pò sbiadita per provare ancora una volta un'emozione che so per certo non finirà mai.......
certi legami non si spezzano mai...e quando tanti nella difficoltà spariscono...chi prova veramente qualcosa...lo prova per sempre..soprattutto nei momenti difficili....un pò come in amore...un pò come nel sentimento che si prova per un genitore...un pò come nelle vere amicizie...
Sampdoria, i tifosi blucerchiati primi nella speciale classifica presenze
Mercoledì 21 Dicembre 2011 11:00
Sul numero di spettatori, come era evidente, la Sampdoria fa il vuoto, tenuta solo da Torino e Verona. La lettura sull'aumento pari al 27%, invece, è quantomeno viziata, perché confronta un dato parziale, quello attuale, con uno finale, quello della scorsa stagione: o si paragonano due parziali o si aspetta a fine stagione per trarre un bilancio più serio.
http://www.seriebnews.com/wp-content/uploads/11419197615-300x206.jpg
Sono 6190 gli spettatori in media in questi primi venti turni della serie B stagione 2011/2012. Un dato confortante e allo stesso tempo significativo perché testimonia un incremento di affluenza allo stadio pari al 27% di pubblico rispetto allo scorso anno. Sul podio virtuale, di questa speciale classifica per squadre i supporters della Sampdoria occupano il primo posto con una media superiore ai 21000 a partita, seguiti da quelli del Torino, oltre i 15000 e Verona. Rispetto a blucerchiati e scaligeri i tifosi granata però hanno potuto assistere ad una gara in meno in casa per esigenze di calendario
http://www.sportpeople.net/sampdoria-i-tifosi-blucerchiati-primi-nella-speciale-classifica-presenze.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook
Gildeponti
21-12-11, 14:04
Se non vi tedia ri-posto una cosina di ieri....
4 amici al bar…
..come sempre ,come ieri sera,volersi bene davanti ad una birra,forse due,facciamo tre..
Le solite facce,che non vedevo da un mese,ma ho sempre ben presenti nella mia testa…
Perché stare con voi ,amici miei è sempre un piacere,con tutti i nostri pregi e difetti,i nomi li sapete e non vi tedio nel ricordarli,ma il fil rouge ci lega,che poi è quello che,ci porta dritti a Lei è robusto e saldo come mai potrebbe risultare…
Ed allora risate a crepapelle che provocano persino lacrime tra di noi e occhiate di disappunto negli astanti di una città che si prende sempre troppo sul serio,che confonde la nostra allegria,quasi fosse un offesa al pubblico pudore…
Avremmo potuto avere in formazione Sgrò,Possanzini e Vasari e la serata non sarebbe trascorsa diversamente,abbiamo Volta,Koman e Marilungo,ce li godiamo ,manco fossero diòscuri ed è questo il bello amici miei,la freschezza di sempre nei nostri pensieri,la scanzonata allegria contagiosa che ci fa sempre pensare di essere i più fortunati al mondo…
La condivisione di una passione,la molla che muove tutti noi,perché pensate se andaste allo stadio da soli…
Riuscireste a gridare più forte e più forte ancora,ad un gol del Pazzo all’ultimo minuto,sotto la Sud in solitudine? Forse sì,ma diversamente…condividere una passione,l’amore,la gioia e pure la tristezza non ha prezzo se tutti ne facciamo parte…quel gol al derby di Cristian…ma anche le tre pere del Livorno…
Il gol contro il Napoli,ma anche i tre schiaffoni del Milan…nessuna emozione sarebbe uguale se non la condividessimo assieme…
Ed alla fine,congetture filosofiche-calcistiche o incazzature pre-campionato,non hanno nessuna ragione di esistere…è tutto così ,maledettamente semplice e bello…4 amici al bar ebbri di risate ed amicizia…
Sarà Doria anche quest’anno… come sempre.
è così....oggi più che mai.
ma anche se fossimo primi in classifica, la cosa che più scalda il cuore,
rimarrebbero i volti degli amici di squadra...
....al tavolo, davanti a 4 birre.
sfiniti di tragedia o di gioia,
per una vittoria straripante, o lo stesso per una sconfitta ai supplementari,
perchè in quegli sguardi, si può leggere il sogno, si può leggere l'emozione,
la grinta che ci metteremmo noi se fossimo in braghette in campo,
la reazione se un topo di prato, mi facesse il segno del tre con le dita (spezzargli le falangi),
la delusione verace, per aver tradito le attese.....
la corsa sotto una sud straripante...
tutto quello che nella realtà a volte non si realizza, lo troviamo negli occhi degli amici di squadra...
quelli ci sono sempre...
per sostenerci, per ricordarci che anche loro ci stanno da bestie, per inventarsi una nuova primavera...
4 amici al bar
100% palato fino
22-12-11, 14:51
...evviva quattro amici al bar.......sempre....! :mah:
Ancor più meraviglioso, ho visto una volta un suo angolo di giardino, che non ho mai dimenticato: nero nelle ombre, bianco al sole, inoltre un rosso fuoco e azzurro scuro. Davvero erano colori che avevano un valore.
(Vincent Van Gogh - Lettere al fratello Theo)
Ancor più meraviglioso, ho visto una volta un suo angolo di giardino, che non ho mai dimenticato: nero nelle ombre, bianco al sole, inoltre un rosso fuoco e azzurro scuro. Davvero erano colori che avevano un valore.
(Vincent Van Gogh - Lettere al fratello Theo)
Bravo Vincent!!!!
:bravo::bravo::bravo:
Bravo Vincent!!!!
:bravo::bravo::bravo:
Ma non era zozzoblù ?!?
Powered by vBulletin® Version 4.1.12 Copyright © 2012 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.