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Visualizza Versione Completa : Fausto Salsano



boskov62
03-06-08, 22:33
Volevo creare uno spazio ad un giocatore piccolo, quasi tascabile, ma che alla Samp ha dato un grande trofeo.

Ricordo Torino, in curva sotto un'acquazzone incessante, una partita con un inizio che più iellato non poteva con annessa autorete, una Samp da gladiatori ed un giocatorino che al 120' si è elevato sopra gli altri, ha preso la palla respinta da un merdoso granata e l'ha messa nel sette da fuori area.Una "misera" coppa italia dal sapore incredibile.

Della partita ho una cassetta che conservo gelosamente, è quella del "ho firmato per noi..." :10smile:

darconio
04-06-08, 08:35
Un giocatore al quale sono sempre stato affezionatissimo.
Era uno che quando entrava a partita iniziata sapeva cambiarne le sorti.
La coppa italia a Torino , ma non dimentichiamoci che il primo gol di Vialli a Goteborg nasce da un tiro di salsanin sul palo e poi quella sera a wembley quando finalmente entra ho pensato "dai che anche questa volta ci salva il culo" purtroppo fu troppo tardi .
Era un cosi' detto "gregario di lusso"

http://i36.tinypic.com/1zokkdc.jpg

arthur
04-06-08, 10:03
Piccolo GRANDE Salsanin !!!

:12smile: :06smile: :12smile:

mauryelmogroup
04-06-08, 10:43
piccolo grande uomo
a goteborg il gol nasceva da una sua azione
seconda coppa italia grazie ad un suo gol
GRAZIE SALSANIN

solosampnelcuore
04-06-08, 17:16
Volevo creare uno spazio ad un giocatore piccolo, quasi tascabile, ma che alla Samp ha dato un grande trofeo.

Ricordo Torino, in curva sotto un'acquazzone incessante, una partita con un inizio che più iellato non poteva con annessa autorete, una Samp da gladiatori ed un giocatorino che al 120' si è elevato sopra gli altri, ha preso la palla respinta da un merdoso granata e l'ha messa nel sette da fuori area.Una "misera" coppa italia dal sapore incredibile.

Della partita ho una cassetta che conservo gelosamente, è quella del "ho firmato per noi..." :10smile:




oltre al godere immenso di quella partita , mi ricordo di una promessa "se la vinciamo andiamo alla guardia a piedi nudi" detta nei momenti precedenti l'azione del gol . ipso , dixit , il week end successivo io ed il buon Roby sotto un sole cocente a salire alla guardia .

Pero' nessuno si ricorda di quello che successe alla fine della partita : tutti gli altri in corteo in (viale agnelli?) . io e robi ci attardiamo per telefonare a suo padre (purtroppo ora nel terzo anello) . "crash" una pietra , due , tre : siamo rimasti gli ultimi e si vedono i primi dei loro che tentano una carica . un vecchietto dei nostri prende uno dei loro ad ombrellate , siamo cinque/sei ragazzi . "raga , davanti a noi ci sono donne e bambini" . controcarica sino in via boston . da adrenalina . se uno di quei sanpietrini delle rotaie del tram ci (o li ) avesse preso in testa , non sarei qui a raccontarla , e non rimpiango ora di non aver fatto piangere nessuna madre.

volalozar
04-06-08, 19:55
Campionato '84 '85

Sampdoria in ritiro a Milano per giocare contro una delle due qui.

Decidiamo di andare la sera prima a salutare i ragazzi.

Foto di rito. Battute varie.

Mi avvicino a quello scricciolo di calciatore.

"Salsanino, ma come hai fatto a portare via il posto a Beccalossi?"

sorriso imbarazzato e guance rosse e con un filo di voce: "è solo fortuna"

SEI GRANDE FAUSTO SALSANO

Acquascooter
04-06-08, 23:17
Raccontare qui ora, senza riflettere, che cosa abbia significato per me Fausto "Figgieu piccin" è diffiicile persino per una penna facile come la mia...

Mi limito a due righe di una vecchia filastrocca genovese che mi ricorda quand'ero bambino e che mi ha sempre fatto ricordare Salsanin:

"O Bambin cosci piccin
co-a so testa a rissolin
tutt' i angei a canta
quande messa a va a l'artÃ*"

UNA NOTTE MAGICA ALLO ZINI...

http://i221.photobucket.com/albums/dd76/MattAs_bucket/IMAGE0024.jpg

...QUANDO IL NORKOPPING SI INCHINO' A SALSANIN

http://i221.photobucket.com/albums/dd76/MattAs_bucket/IMAGE0025.jpg

tusciu
05-06-08, 09:01
...QUANDO IL NORKOPPING SI INCHINO' A SALSANIN

http://i221.photobucket.com/albums/dd76/MattAs_bucket/IMAGE0025.jpg


http://it.youtube.com/watch?v=qqyFjkwvCEU

mattedoria
11-03-09, 08:41
da tuttomercatoweb.com


ESCLUSIVA SAMPDORIANEWS - Fausto Salsano: "La Samp è la mia vita, guardo la curva e mi rivedo giocare"
11.03.2009 08.00 di Diego Anelli articolo letto 53 volte
Fonte: sampdorianews.net

Quando si ricorda la Sampdoria di Paolo Mantovani, tra i protagonisti in campo di quella straordinaria famiglia dentro e fuori dal campo non si può evitare di pensare a quel centrocampista di bassa statura, dotato di tecnica invidiabile, duttilitÃ* tattica, immenso attaccamento alla maglia, capace di trasmetterci grandissime gioie e ricordi indelebili. Come avrete ben intuito, ci stiamo riferendo a Fausto Salsano, che ha indossato la casacca blucerchiata in due diversi periodi, prima dal 1984 al 1990, tornando, dopo l’esperienza romana, nel 1993 per restare fino al 1998. 277 presenze e 16 goal in campionato, un goal decisivo nella prima Coppa Italia vinta contro il Torino e un contributo determinante nella conquista della Coppa delle Coppe a Goteborg contro l’Anderlecht. Sampdorianews.net lo ha contattato in esclusiva per i propri lettori:

Cosa fa oggi nella vita Fausto Salsano?
“Fino all’anno passato ho svolto il compito di collaboratore tecnico nello staff di Roberto Mancini, adesso siamo tutti fermi. Con il Mancio mi sono proprio sentito oggi, dopo quasi un anno di inattivitÃ*, mi auguro di ritornare presto in pista”.

Quanto ti piacerebbe svolgere direttamente il ruolo di allenatore?
“Dopo essermi ritirato nel 2000, ho intrapreso la carriera di allenatore: 3 mesi alla Sestrese, poi all’Imperia dove ho trovato grosse problematiche societarie, 1 anno sono stato al fianco di Vierchowood al Catania, seguendolo poi alla Fiorentina. Per 4 anni ho lavorato nello staff di Mancini. Credo che ognuno di noi abbia la voglia di poter allenare da solo, ho fatto una scelta importante perché con il Mancio si sta sempre a grandi livelli”.

Cosa ti ha lasciato dentro la lunga esperienza blucerchiata?
“La Samp è la mia vita, ho fatto anche tutto il settore giovanile, mi sento mezzo genovese, ho passato a Genova gran parte dell’infanzia. Ancora oggi io e i miei figli la seguiamo con affetto, la sento mia”.

Come è rimasto il rapporto con la tifoseria e l’ambiente doriano in generale?
“Sono sempre stato accolto nel miglior modo possibile, mi hanno voluto un gran bene, dimostrandomelo in ogni occasione, ne sono onorato e orgoglioso”.

Il ricordo del Presidente Paolo Mantovani.
“Lo ricordo con grande affetto, è stato un secondo padre. Quando se ne è andato, ho provato un dolore immenso, ancora oggi mi sento con Francesca Mantovani”.

Il goal più pesante che hai realizzato in carriera.
“Secondo il sottoscritto e l’intero pubblico doriano, credo che quello più importante sia stato senz’altro il 2-1 messo a segno nei tempi supplementari nella finale di Coppa Italia contro il Torino”.

La gioia più indescrivibile e il rimpianto più scomodo.
“Con la Samp ho vissuto un periodo importantissimo, conoscendo grandi giocatori, ad esempio Vialli, Mancini, Mannini, Vierchowood, Pari, gli stranieri come Francis e Souness, ho ricordi bellissimi. Mi dispiace non aver vissuto l’annata dello scudetto”.

A cosa è stato dovuto il tuo trasferimento alla Roma?
“A Roma ho trascorso 3 anni eccezionali, grandi motivazioni in una piazza così importante e difficile, un’esperienza che ha fatto parte del mio processo di maturazione. Si trattò di un discorso economico, Paolo Mantovani aveva un grande rapporto con Dino Viola, che mi chiese e il Presidente mi face capire che la mia cessione avrebbe fatto bene sia al sottoscritto, che alla Sampdoria per quanto riguarda il discorso contrattuale del cartellino, subito ci rimasi un po’ male, ma non perse occasione per dirmi che le porte sarebbero sempre rimaste aperte per me, infatti poi tornai”.

In quale giocatore attuale ti ritrovi per caratteristiche fisiche e tecniche?
“Ero un giocatore particolare, sono nato come classico trequartista, poi ho imparato a fare anche il centrocampista classico alla Palombo, alla fantasia ho dovuto unire la capacitÃ* di costruire gioco, il calcio si è poi evoluto, arrivò anche Beccalossi alla Samp, il ruolo del fantasista non era più per me, allora mi sono adattato in un’altra posizione. Per movenze tecniche mi identifico in Giovinco, Foggia e Cassano, anche se loro sono più punte, mentre il mio ruolo era centrocampista con doti offensive”.

Da esterno quale è il tuo giudizio sulla Samp odierna?
“Quest’anno non è partita bene, ha fatto più fatica degli altri anni, ha comunque giocatori importanti per tirarsi su, come Cassano, Pazzini e Palombo. Adesso stanno arrivando dei buoni risultati, anche in trasferta soffre troppo. Con un buon progetto e qualche innesto ad hoc, ritengo che la Samp possa avere tutte le carte in regola, sia societarie che tecniche, per poter recitare un ruolo di primo piano”.

Un saluto ai tifosi blucerchiati assidui frequentatori di sampdorianews.net e all’intero pubblico doriano.
“Guardo sempre la Samp con grande affetto, i suoi colori mi emozionano. Vi ricordo con grande gioia, guardo la curva e provo gioie immense, mi rivedo giocare. Sapere che la gente mi vuole ancora bene, è motivo di grande orgoglio”.

mauryelmogroup
11-03-09, 11:56
SALSANIN,SALSANIN,SALSANIN,SALSANIN,SALSANIN.....piccolo grande CAMPIONE

Galway
05-08-10, 10:30
sputtanato dal jet lag in queste notti, dal momento che non trovo più pubblicità di telefoni erotici, sto facendo indigestione di samp tv
ieri ho rivisto parte di quel torino - sampdoria che ricordavo in modo confuso, avevo 12 anni ai tempi, ma con quel gol di Salsanin al 112esimo ci avevo tappezzato mezzo diario a scuola

a rivederlo ieri sera è stato davvero un gol incredibile, uno scricciolo del genere che fa una cosa fuori dal comune , e poi vederlo inquadrato alla fine, un bambino con una coppa troppo grande, un berretto troppo grande, mentre Gianluca in lacrime dice basta vincere e siamo tutti contenti, e poi il famoso "ho firmato" "per chi?" "per noi"

mamma mia

ciokker64
05-08-10, 10:33
Io quella sera a Torino,non è che mi sono divertito tanto..specialmente all'uscita...

Galway
05-08-10, 10:58
Io quella sera a Torino,non è che mi sono divertito tanto..specialmente all'uscita...

immagino, dai racconti di alcuni di voi "vecchietti".....:pffs:

volalozar
05-08-10, 15:20
io non sono vecchio ma ricordo che pioveva e si correva e si gioiva