Visualizza Versione Completa : Alviero Chiorri
Descrivere uno come il Marziano oggi, a trent'anni di distanza, è davvero difficile: e non solo perchè purtroppo la memoria è fallace, e i particolari ormai sfumati dal tempo vanno sempre di più cancellandosi, ma perchè è quasi impossibile capire come un genio potenziale come era Alviero si sia perso nell'anonimato o quasi del calcio di allora.
Aiutiamoci allora col dire che i tempi in cui il Marziano divenne per noi suoi coetanei (ha due anni meno di me) un mito, erano davvero quelli giusti per chi, come lui, fu un autentico fricchettone prestato al calcio: uno che era capace di accendersi una sigaretta allenandosi (le teneva nascoste nei calzoni della tuta) o di svegliarsi alle 3 del pomeriggio della domenica in cui avrebbe dovuto giocare una partita decisiva.
Tutto questo era conseguente au tempi: tempi in cui per vendere dei Jeans ci si scriveva sopra "non avrai un Jesus al di fuori di me" o, su degli hot pants piazzati su due chiappe sode e tornite,"chi mi ama mi segua", scatenando l'ira funesta dei benpensanti e delle beghine.
O dove gli slogan erano "proibito proibire", o "l'unica regola è che non ci sono regole"
Figuriamoci cosa fu , per l'ingessatissimo mondo del calcio uno come Alviero, che si presentò ad un raduno della Samp (allenatore De Giorgis, se non mi ricordo male...o forse il Berse sergente di ferro) reduce dal mare in ciabatte, bermuda, barba di tre giorni, canotta da coatto e orecchino al lobo destro...e sigaretta pendula dalle labbra.
Però il suo genio irriverente che egli esprimeva nel rettangolo verde era diretta conseguente di quello spirito assolutamente puro ed alieno a compromessi che aveva fuori da esso: capacissimo di mandare affanculo chi cercava di dettargli regole di comportamento, era però alieno a qualsiasi tipo di ipocrisia, e, di conseguenza, incapace di leccare il culo a chichessia.
Leggenda narra che l'unico capace di frenarlo, all'inizio della carriera, fu Fuffo Bernardini, che, da consulente esterno della Sampdoria povere e bella,e da grande intenditore di calcio, capì che dietro quella testa matta c'era un fuoriclasse potenziale assoluto..ma il Dottore era ornai anziano, e non riuscì a fare quello che è invece riuscito, trent'anni dopo, a Mazzarri con l'erede legittimo di Alviero, cioè Antonio Cassano.
Lui -il Marziano- era del livello tecnico di quest'ultimo: un piede sinistro delizioso, capace sia di infliggere ai malcapitati difensori dribbling irridenti o tunnel beffardi,sia di piazzare tiri velenosissimi e dagli effetti più imprevedibili, che assist illuminanti ai compagni snarcati davanti al portiere: un fisico non robustissimo, ma abbastanza da resistere alle attenzioni degli allora tezinacci che sfangavano il lavoro nelle ribollenti aeree di un calcio dove chi aveva ricevuto in dono dal cielo doti superiori era sottoposto, any given sunday, alle "affettuose" cure degli stopper di allora.
Partiva dalla fascia con quel tipico caracollare ondeggiante convergendo verso l'area,palla incollata all'esterno..poi scatto bruciante, improvviso come lo scatto di un coltello a serramanico...il difensore prima cercava di segarlo, poi disperatamente di aggrapparsi alla maglia tenuta fuori dai calzoncini..ma lui era giÃ* in porta, portiere seduto da una diabolica finta, palla sulla linea di gesso e.TOC! accarezzata in porta.
Quante volte ho visto Alviero segnare così, anche sotto la Sud ( ad esempio:1980,col Como mise a sedere prima un certo Pietro Vierchowod, poi il suo portiere, se non sbaglio era Girardi) ..e lei veniva giù, un boato eruppeva da 15000 bocche, lui scuoteva i riccioloni biondi ed era felice.
Il suo goal forse più famoso lo segnò a S.Siro contro il Milan, era il marzo 1981, beffò un suo quasi coetaneo destinato aun luminosissimo avvenire, tal Franco Baresi, con un dribbling a rientrare e, suul'uscita del portiere, scaricò un pallone lento ma preciso che morì, lemme lemme, nell'angolino basso. Fu la prima vittoria della Sampdoria a S.Siro che mi vide testimone, sono passati ventisette anni ma me la ricordo come fosse ieri.
Ecco..ora ci sono: se devo dire chi era il Marziano, è così che lo definirei..uno felice solo quando giocava al calcio, perchè era nato solo per quello.
Sarebbe bastato che avesse avuto solo un 10% di "normalitÃ*" e sarebbe diventato uno di più grandi 10 della storia del calcio italiano.
Ma allora non sarebbe stato più Alviero, non l'avrebbero mai chiamato il Marziano.
byez
Poldo
solosampnelcuore
02-06-08, 11:21
( ad esempio:1980,col Como mise a sedere prima un certo Pietro Vierchowod, poi il suo portiere, se non sbaglio era Girardi) ..
non vorrei avere fumato le stesse bacche di ginepro di qualchedun altro , ma mi sembra che quella veronica la fece sotto la nord , ed il portiere del como sicuro non era girardi.
l'unico cruccio e' quello di non averlo mai visto segnare in un derby . mitici i suoi duelli con il biondo Gorin .
qualcuno dei piu' grandi puo' raccontare anche il nanetto della scommessa con bersellini a bogliasco per finire prima (o meglio neanche cominciare) l'allenamento...
Lo vidi a londra l'ultima volta , a Wembley , pausa tra i primi due tempi regolari della finale mai dimenticata , in un caffe' all'interno dello stadio . "belin alviero , anche tu qui? . Lui mi guarda , mi sorride teso e dice "a soffrire come tutti quanti"
CHIORRI ALVIERO IL NOSTRO STRANIERO.
Lo vidi a londra l'ultima volta , a Wembley , pausa tra i primi due tempi regolari della finale mai dimenticata , in un caffe' all'interno dello stadio . "belin alviero , anche tu qui? . Lui mi guarda , mi sorride teso e dice "a soffrire come tutti quanti"
CHIORRI ALVIERO IL NOSTRO STRANIERO.
brividi... :10smile: :08smile:
Alviero Chiorri: su di lui ho gia’ scritto tante cose, credo le cose piu’ belle che potessi dire riguardo un giocatore di calcio, il giocatore che nella vita ho amato di piu’ in assoluto. Per l’ultima volta ripeto in sintesi cio’ che penso di lui: e’ stato il giocatore simbolo della Sampdoria povera, quella di quando ero bambino, ed e’ stato il primo giocatore che mi fece vedere cose fino all’ora impensabili per me, abituato ad una Samp proletaria: colpi di genio assoluto, roba impensabile…soltanto Cassano ha ridestato certe emozioni in me, ma i tempi sono leggermente cambiati. Mi piacerebbe che in questo caso foste voi, specie voi piu’ anziani (Sgreuzzo, SLDNF, Samp5 e compagnia) a ricordarlo con le vostre parole, con foto ed aneddoti vari…Nessun’altro come lui, ricordatevelo, ha rappresentato al meglio la Sampdorianita’. O almeno questo e’ cio’ che penso. Datevi da fare e fatemi godere! Forza, tocca a voi!
Che grande piacere stasera.
Non riuscivo a staccargli gli occhi di dosso.
Sono del '67 quindi non ho moltissimi ricordi di Alviero in campo, ricordo pero' che un'estate un giornale parlava di un suo passaggio all'inter.
Ricordo che mi misi a piangere come un bambino perchè quello ero.
Ho pianto quella volta per lui e nel '92 quando Vialli dopo 8 anni (come Flachi) meravigliosi ci lasciò.
Aspetto i piu' vecchi che con i loro racconti, per me molti inediti, mi aprano i cassetti della memoria.
Lui” ma quanti anni hai? Mi sembri troppo giovane per avermi visto giocare”
Io”32, ma poco importa se ero piccolo, eri e rimani un mito”
Prepartita consueto dal vinaio, tensione per l’attesa della prima di campionato a mille: birre, bottiglie di bianco e rosso per stemperare l’attesa, discorsi con chi si vede sempre e con chi non si vede da qualche mese
Quelli che comunque vedi sempre sono quel gruppo di amici con cui da qualche anno dividi la gradinata, con cui dividi emozioni, amici che hanno portato amici ,che hanno portato alla creazione di un piccolo gruppo che si diverte prima,durante e dopo le partite, che ama la Sampdoria
Questi amici decidono di fare delle maglie, delle felpe, di stampare degli adesivi, e il fattore comune è l’immagine stilizzata o la foto di quel giocatore simbolo della Sampdoria pre-trionfi tanto amato dal pubblico blucerchiato.
Alcuni di questi amici non lo hanno mai visto nemmeno giocare dal vivo, ma lo amano come amano quei colori magici, perchè ha rappresentato qualcosa di grande, vero, autentico , e perchè i più vecchi ne parlano con nostalgia ed entusiasmo tirando fuori aneddoti che accrescono il fascino del personaggio
ľappuntamento doveva essere con suo figlio Simone,conosciuto a Spezia in occasione dell’amichevole con il Siena e che ci aveva chiesto di poter avere una nostra maglia, cosa che ci aveva riempito di orgoglio
Gli do un’ora indicativa per l’incontro dal vinaio, il Labbro intanto prepara il sacchetto con felpa, maglia e adesivo, quando rileggo il messaggino sul cellulare arrivato qualche ora prima”Se ce la faccio vi porto una sorpresa”
Squilla il mio telefono sulle note di Lettera da Amsterdam versione live della Sud ed esco per consegnare il materiale a Simone che mi saluta e mi fa indicando la foto sulla mia maglietta
“Ti ho portato l’originale”
Alzo gli occhi e vedo un ragazzo abbronzato con gli occhiali da sole, penso ad uno scherzo, lui mi fa”Piacere Alviero, ma quanti anni hai..etc etc”
Piacere Alviero?Cazzo...il Marziano in carne ed ossa
Faccio la consueta figura del luasso senza parole, gli stringo la mano, gli do tutto il materiale che ho in mano , in primis la felpa con la sua immagine e l’eloquente scritta “Viviamo di cose che non potete capire”
Già*, infatti non si può capire perchè mi tremano le gambe davanti a questo signore che non conosco e che non ho mai visto giocare con la “mia” maglia, però è tutto così veloce, strano e pazzesco
Arrivano gli altri Massicci e Oziosi senza parole, cerco il nostro Alviero del forum, che alla vista dell’ Alviero originale sembra un devoto davanti alla Madonna di Lourdes e lo abbraccia come se avesse ritrovato un vecchio amico
Labbro gongola, alcuni increduli lo abbracciano , si scatta veloce qualche foto
“Alviero fammi vedere quale era quel piede”
“Alviero , sei il più grande”
“Alviero ,no cazzo , non puoi essere tu”
“Grazie ragazzi, devo scappare, ci rivediamo con calma”
Capiamo che non è nel suo carattere e nella sua indole aspettare un’ovazione imminente con il passaparola della sua presenza sulla porta del vinaio e conseguente richiesta di centinaia di foto, autografi, pacche sulle spalle che avrebbero quasi rovinato quella sorpresa così inaspettata e straordinaria
Noi la nostra partita, come ha detto un amico, l’abbiamo vinta prima del fischio d’inizio
Sono i sogni che ci tengono svegli
Grazie Alviero, grazie Simone, grazie davvero
Oltre ad averlo visto dopo tanto (che emozione, ci voleva il micoren!!), l'hanno anche intervistato a telegenova...
L'UNICO VERO MARZIANO
sarÃ* per l'ora ma ho dovuto rileggere il post due o tre volte.....l'Alviero in carne ed ossa....! E io stasera qua da solo a vedermi la partita in una pizzeria mezza vuota tra pseudo tifosi intertristi e un vecchio ubriaco che per far dispetto al proprietario tifava samp...
Richard Max
31-08-08, 01:27
Arrivano sir galway, tutti quelli che vogliono le foto mi mandino mp con mail... Ho capito son del gatto.. aspettate almeno fino a domenica sera però..
:19smile: :19smile: :19smile: ecco, mi son persa anche Alviero ... :19smile: :19smile: :19smile:
Lui” ma quanti anni hai? Mi sembri troppo giovane per avermi visto giocare”
Io”32, ma poco importa se ero piccolo, eri e rimani un mito…”
Prepartita consueto dal vinaio, tensione per l’attesa della prima di campionato a mille: birre, bottiglie di bianco e rosso per stemperare l’attesa, discorsi con chi si vede sempre e con chi non si vede da qualche mese
Quelli che comunque vedi sempre sono quel gruppo di amici con cui da qualche anno dividi la gradinata, con cui dividi emozioni, amici che hanno portato amici ,che hanno portato alla creazione di un piccolo gruppo che si diverte prima,durante e dopo le partite, che ama la Sampdoria
Questi amici decidono di fare delle maglie, delle felpe, di stampare degli adesivi, e il fattore comune è l’immagine stilizzata o la foto di quel giocatore simbolo della Sampdoria pre-trionfi tanto amato dal pubblico blucerchiato.
Alcuni di questi amici non lo hanno mai visto nemmeno giocare dal vivo, ma lo amano come amano quei colori magici, perché ha rappresentato qualcosa di grande, vero, autentico , e perché i più vecchi ne parlano con nostalgia ed entusiasmo tirando fuori aneddoti che accrescono il fascino del personaggio
ľappuntamento doveva essere con suo figlio Simone,conosciuto a Spezia in occasione dell’amichevole con il Siena e che ci aveva chiesto di poter avere una nostra maglia, cosa che ci aveva riempito di orgoglio
Gli do un’ora indicativa per l’incontro dal vinaio, il Labbro intanto prepara il sacchetto con felpa, maglia e adesivo, quando rileggo il messaggino sul cellulare arrivato qualche ora prima”Se ce la faccio vi porto una sorpresa…””
Squilla il mio telefono sulle note di Lettera da Amsterdam versione live della Sud ed esco per consegnare il materiale a Simone che mi saluta e mi fa indicando la foto sulla mia maglietta
“Ti ho portato l’originale”
Alzo gli occhi e vedo un ragazzo abbronzato con gli occhiali da sole, penso ad uno scherzo, lui mi fa”Piacere Alviero, ma quanti anni hai..etc etc…”
Piacere Alviero?Cazzo…il Marziano in carne ed ossa…
Faccio la consueta figura del luasso senza parole, gli stringo la mano, gli do tutto il materiale che ho in mano , in primis la felpa con la sua immagine e l’eloquente scritta “Viviamo di cose che non potete capire”
GiÃ*, infatti non si può capire perché mi tremano le gambe davanti a questo signore che non conosco e che non ho mai visto giocare con la “mia” maglia, però è tutto così veloce, strano e pazzesco …
Arrivano gli altri Massicci e Oziosi senza parole, cerco il nostro Alviero del forum, che alla vista dell’ Alviero originale sembra un devoto davanti alla Madonna di Lourdes e lo abbraccia come se avesse ritrovato un vecchio amico
Labbro gongola, alcuni increduli lo abbracciano , si scatta veloce qualche foto
“Alviero fammi vedere quale era quel piede”
“Alviero , sei il più grande”
“Alviero ,no cazzo , non puoi essere tu…”
“Grazie ragazzi, devo scappare, ci rivediamo con calma”
Capiamo che non è nel suo carattere e nella sua indole aspettare un’ovazione imminente con il passaparola della sua presenza sulla porta del vinaio e conseguente richiesta di centinaia di foto, autografi, pacche sulle spalle che avrebbero quasi rovinato quella sorpresa così inaspettata e straordinaria
Noi la nostra partita, come ha detto un amico, l’abbiamo vinta prima del fischio d’inizio
Sono i sogni che ci tengono svegli
Grazie Alviero, grazie Simone, grazie davvero
P.S seguirÃ* qualche foto, se qualcuno che del forum di mia conoscenza (vero Richard?) non si fa mangiare il belino dalle mosche…
leggo e rileggo ...... chiudo gli occhi umidi ..... fanculo Alviero ..... sei venuto a trovarci
Arrivano sir galway, tutti quelli che vogliono le foto mi mandino mp con mail... Ho capito son del gatto.. aspettate almeno fino a domenica sera però..
Mandale anche a me che le carico nel nostro data-base, grassie :13smile:
Tulipano_Blucerchiato
31-08-08, 08:57
Continuo a rileggere la storia di Galway ma non riesco a crederci.
Ieri in bolgia ho detto che Alviero era passato sotto la sud (sentito su radio seCulo).
ma non riesco ancora a credere che era dal vinaio.
Un´ altra delle tante cose che mi sono perso.
Come mi disse Renato una domenica di febbraio l´anno scorso: sono contento per voi.
Richard hai un MP
http://www.sampdoria.it/images/galleries/samp280/big_39856596.jpg
..... e la prossima volta quella maglia la mette e gioca!
:10smile: :10smile: :10smile: :10smile:
http://www.sampdoria.it/images/galleries/samp280/big_39856596.jpg
..... e la prossima volta quella maglia la mette e gioca!
:10smile: :10smile: :10smile: :10smile:
la mia ragazza mi guarda e mi fa "ma è la nuova punta???"  :02smile:
baciccia67
31-08-08, 10:15
non so come descrivere l'emozione provata, appena lo spiker ha annunciato l'ingresso in campo di una parte della nostra storia e ho sentito il suo nome, non ho capito più un belino ho mollato tutti e mi sono catapultato nel parterre. Lì davanti a me c'era Lui...che emozione quanti ricordi in pochi secondi. Ritornato al mio posto ho ritovato gli amici e il circondario intenti nei discorsi che avevo lasciato poco prima, "ma se giocasse questo... ma se avessimo preso qust'altro...." Ma u belin che ve strangue il nostro campione è quello lÃ* e lo sarÃ* sempre. Grazie Marziano, grazie gente, io ieri sera alle 20 ne ero certo, avevo giÃ* vinto tutto.
http://it.youtube.com/watch?v=3icsfYy__jQ
si vede poco o niente ma quel che conta è "il pensiero"
Richard Max
31-08-08, 11:21
Le ho mandate a 25 persone a quelli che me le han chieste in mp, a quelli che han postato nel tread, e a quelli che conosco un po' di più... :13smile: e soprattutto a quelli che non hanno la mail nascosta,
fatevi avanti in mp che è il momento giusto.
duka e loren avete la posta piena...
Le ho mandate a 25 persone a quelli che me le han chieste in mp, a quelli che han postato nel tread, e a quelli che conosco un po' di più... :13smile: e soprattutto a quelli che non hanno la mail nascosta,
fatevi avanti in mp che è il momento giusto.
duka e loren avete la posta piena...
Grazie, sono cosa graditissima :26smile:
Grazie anche da parte mie per le foto :26smile:
Le ho mandate a 25 persone a quelli che me le han chieste in mp, a quelli che han postato nel tread, e a quelli che conosco un po' di più... :13smile: e soprattutto a quelli che non hanno la mail nascosta,
fatevi avanti in mp che è il momento giusto.
duka e loren avete la posta piena...
No che non è piena ...
Le ho mandate a 25 persone a quelli che me le han chieste in mp, a quelli che han postato nel tread, e a quelli che conosco un po' di più... :13smile: e soprattutto a quelli che non hanno la mail nascosta,
fatevi avanti in mp che è il momento giusto.
duka e loren avete la posta piena...
bravo ragazzo
grazie mille, sei stato più paparazzo di Corona.... :15smile:
http://img505.imageshack.us/img505/7208/30082008206sa4.th.jpg (http://img505.imageshack.us/my.php?image=30082008206sa4.jpg)
http://img261.imageshack.us/img261/812/30082008207cw4.th.jpg (http://img261.imageshack.us/my.php?image=30082008207cw4.jpg)
http://img261.imageshack.us/img261/3373/30082008209er8.th.jpg (http://img261.imageshack.us/my.php?image=30082008209er8.jpg)
http://img409.imageshack.us/img409/5734/30082008210py3.th.jpg (http://img409.imageshack.us/my.php?image=30082008210py3.jpg)
http://img502.imageshack.us/img502/2974/30082008211qo9.th.jpg (http://img502.imageshack.us/my.php?image=30082008211qo9.jpg)
Tulipano_Blucerchiato
31-08-08, 15:20
Foto arrivate grazie mille.
Renato , sembrate fratelli.
http://i198.photobucket.com/albums/aa163/tusciu/30082008210py3.jpg
http://i198.photobucket.com/albums/aa163/tusciu/153px-Homer_sbavacopia.jpg
:02smile:
...oh ma ti capisco. :12smile:
Foto arrivate anche a me, grazie!!!!!
E mentre le guardavo ho addentato un'altra fetta della crostata di ieri sera e ... beh, altra piccola soddisfazione :15smile:
Acquascooter
31-08-08, 18:01
Ho visto gente con le lacrime agli occhi...
Ho visto quarantenni inebetiti dall'emozione...
Ho visto attempati signori ( :02smile:) partire all'inseguimento in Via del Piano, come ragazzini al'inseguimento di Brigitte Bardot...
Ho visto UN CHIORRI ALVIERO, C'E' SOLO UN CHIORRI ALVIERO, UN CHIORRI ALVIEROOOOOOOO....
TUTTO IL RESTO NON HA PIU' SENSO
P.s.: Da domani torno a scrivere su goal.com, ma l'articolo che ho appena finito di scrivere lo mando agli Adm/Mod in anteprima per l'homepage. PER NOI E PER ALVIERO....
Ma come...uno se lo sogna di notte...nè parla con i più piccini...sai era così...faceva colÃ*...lo vedevo qui...lo vedevo lÃ*....poi arrivo dal vinaio...e Luca (labbro) mi dice che l'ho ha visto...li davanti...pure le foto....se non le avessi viste,non avrei creduto...
ps: quando succedono certe cose,capisci quanto sei fortunato d'essere nato dalla parte giusta di Genova...un Chiorri Alviero,abbiamo un Chiorri Alviero...
Tulipano_Blucerchiato
31-08-08, 19:07
Video :
http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=19500
http://i51.photobucket.com/albums/f367/guy957/doppioalvierocopia.jpg
http://i51.photobucket.com/albums/f367/guy957/doppioalvierocopia.jpg
ma che bella è questa foto?
te la fotto per la homepage
Non dico niente: vediamo se mi arrivano le foto da Ventoela e Richard...poi semmai mi esprimero'.
Ma possibile che per una volta che sono davvero impossibilitato dal lavoro debba esserci una serata cosi?Alla radio "Grande partita della Samp" "pubblico in delirio" a parte che non era il caso che il cronista lo facesse notare ,sembrava di avervi in cucina e poi Alviero!!!! :19smile:
A proposito grazie Richard per le foto ma non capisco chi sia quello con la camicia bianca a fianco di ....Alviero! :24smile:
Descrivere uno come il Marziano oggi, a trent'anni di distanza, è davvero difficile: e non solo perchè purtroppo la memoria è fallace, e i particolari ormai sfumati dal tempo vanno sempre di più cancellandosi, ma perchè è quasi impossibile capire come un genio potenziale come era Alviero si sia perso nell'anonimato o quasi del calcio di allora.
Aiutiamoci allora col dire che i tempi in cui il Marziano divenne per noi suoi coetanei (ha due anni meno di me) un mito, erano davvero quelli giusti per chi, come lui, fu un autentico fricchettone prestato al calcio: uno che era capace di accendersi una sigaretta allenandosi (le teneva nascoste nei calzoni della tuta) o di svegliarsi alle 3 del pomeriggio della domenica in cui avrebbe dovuto giocare una partita decisiva.
Tutto questo era conseguente au tempi: tempi in cui per vendere dei Jeans ci si scriveva sopra "non avrai un Jesus al di fuori di me" o, su degli hot pants piazzati su due chiappe sode e tornite,"chi mi ama mi segua", scatenando l'ira funesta dei benpensanti e delle beghine.
O dove gli slogan erano "proibito proibire", o "l'unica regola è che non ci sono regole"
Figuriamoci cosa fu , per l'ingessatissimo mondo del calcio uno come Alviero, che si presentò ad un raduno della Samp (allenatore De Giorgis, se non mi ricordo male...o forse il Berse sergente di ferro) reduce dal mare in ciabatte, bermuda, barba di tre giorni, canotta da coatto e orecchino al lobo destro...e sigaretta pendula dalle labbra.
Però il suo genio irriverente che egli esprimeva nel rettangolo verde era diretta conseguente di quello spirito assolutamente puro ed alieno a compromessi che aveva fuori da esso: capacissimo di mandare affanculo chi cercava di dettargli regole di comportamento, era però alieno a qualsiasi tipo di ipocrisia, e, di conseguenza, incapace di leccare il culo a chichessia.
Leggenda narra che l'unico capace di frenarlo, all'inizio della carriera, fu Fuffo Bernardini, che, da consulente esterno della Sampdoria povere e bella,e da grande intenditore di calcio, capì che dietro quella testa matta c'era un fuoriclasse potenziale assoluto..ma il Dottore era ornai anziano, e non riuscì a fare quello che è invece riuscito, trent'anni dopo, a Mazzarri con l'erede legittimo di Alviero, cioè Antonio Cassano.
Lui -il Marziano- era del livello tecnico di quest'ultimo: un piede sinistro delizioso, capace sia di infliggere ai malcapitati difensori dribbling irridenti o tunnel beffardi,sia di piazzare tiri velenosissimi e dagli effetti più imprevedibili, che assist illuminanti ai compagni snarcati davanti al portiere: un fisico non robustissimo, ma abbastanza da resistere alle attenzioni degli allora tezinacci che sfangavano il lavoro nelle ribollenti aeree di un calcio dove chi aveva ricevuto in dono dal cielo doti superiori era sottoposto, any given sunday, alle "affettuose" cure degli stopper di allora.
Partiva dalla fascia con quel tipico caracollare ondeggiante convergendo verso l'area,palla incollata all'esterno..poi scatto bruciante, improvviso come lo scatto di un coltello a serramanico...il difensore prima cercava di segarlo, poi disperatamente di aggrapparsi alla maglia tenuta fuori dai calzoncini..ma lui era giÃ* in porta, portiere seduto da una diabolica finta, palla sulla linea di gesso e.TOC! accarezzata in porta.
Quante volte ho visto Alviero segnare così, anche sotto la Sud ( ad esempio:1980,col Como mise a sedere prima un certo Pietro Vierchowod, poi il suo portiere, se non sbaglio era Girardi) ..e lei veniva giù, un boato eruppeva da 15000 bocche, lui scuoteva i riccioloni biondi ed era felice.
Il suo goal forse più famoso lo segnò a S.Siro contro il Milan, era il marzo 1981, beffò un suo quasi coetaneo destinato aun luminosissimo avvenire, tal Franco Baresi, con un dribbling a rientrare e, suul'uscita del portiere, scaricò un pallone lento ma preciso che morì, lemme lemme, nell'angolino basso. Fu la prima vittoria della Sampdoria a S.Siro che mi vide testimone, sono passati ventisette anni ma me la ricordo come fosse ieri.
Ecco..ora ci sono: se devo dire chi era il Marziano, è così che lo definirei..uno felice solo quando giocava al calcio, perchè era nato solo per quello.
Sarebbe bastato che avesse avuto solo un 10% di "normalitÃ*" e sarebbe diventato uno di più grandi 10 della storia del calcio italiano.
Ma allora non sarebbe stato più Alviero, non l'avrebbero mai chiamato il Marziano.
byez
Poldo
http://sampdoriaclubsavona.interfree.it/immagini%20storia%20Samp/Pietro%20e%20Chiorri.jpg
http://img505.imageshack.us/img505/7208/30082008206sa4.th.jpg (http://img505.imageshack.us/my.php?image=30082008206sa4.jpg)
http://img261.imageshack.us/img261/812/30082008207cw4.th.jpg (http://img261.imageshack.us/my.php?image=30082008207cw4.jpg)
http://img261.imageshack.us/img261/3373/30082008209er8.th.jpg (http://img261.imageshack.us/my.php?image=30082008209er8.jpg)
http://img409.imageshack.us/img409/5734/30082008210py3.th.jpg (http://img409.imageshack.us/my.php?image=30082008210py3.jpg)
http://img502.imageshack.us/img502/2974/30082008211qo9.th.jpg (http://img502.imageshack.us/my.php?image=30082008211qo9.jpg)
certo che la maggior parte dei presenti in questa foto ha la faccia più intelligente del solito... :15smile:
Che gioia immensa... Alviero SEI UN GRANDE !!!
Ma possibile che per una volta che sono davvero impossibilitato dal lavoro debba esserci una serata cosi?Alla radio "Grande partita della Samp" "pubblico in delirio" a parte che non era il caso che il cronista lo facesse notare ,sembrava di avervi in cucina e poi Alviero!!!! :19smile:
A proposito grazie Richard per le foto ma non capisco chi sia quello con la camicia bianca a fianco di ....Alviero! :24smile:
pensa a come mi sento io che c'ero ma sono arrivato tardi sia per vederlo dal vinaio che in campo :19smile: :19smile:
io causa "gemelle" sono arrivato solo a fine primo tempo, ma vedere l'espressione di cenere mentre mi diceva di averlo visto...
beh! mi ha fatto capire l'emozione che avete provato.
anche io faccio parte di quelli che di lui hanno solo leggeri ricordi, ma il ricordo di mio padre dopo milano:
abbiamo vinto.
chi ha segnato?
il marziano!!!
quello rimarrÃ* sempre nel mio cuore.
io causa "gemelle" sono arrivato solo a fine primo tempo, ma vedere l'espressione di cenere mentre mi diceva di averlo visto...
beh! mi ha fatto capire l'emozione che avete provato.
anche io faccio parte di quelli che di lui hanno solo leggeri ricordi, ma il ricordo di mio padre dopo milano:
abbiamo vinto.
chi ha segnato?
il marziano!!!
quello rimarrÃ* sempre nel mio cuore.
Allora dopo aver preso i ravioli con il solito gruppo torniamo dal muretto per mangiare... ressa davanti al vianio e abbandono l'idea di andare a prendere da bere... Peo mi fa "c'è Alviero" io pensando al nostro di Alviero (ndr che era in stato di confusionale, manco avesse visto la Madonna) "gli faccio si si l'ho visto dopo vado a salutarlo" e Peo mi fa "no... no... Alviero... Chiorri"... Belin io l'avevo visto a cuba ma vederlo li a pochi metri da noi è stato fantastico... Ma le faccie più belle ferro fidati che erano quelle dei più vecchi... Penso che Duka abbia goduto più che per il mondiale vinto dalla Ducati...
Allora dopo aver preso i ravioli con il solito gruppo torniamo dal muretto per mangiare... ressa davanti al vianio e abbandono l'idea di andare a prendere da bere... Peo mi fa "c'è Alviero" io pensando al nostro di Alviero (ndr che era in stato di confusionale, manco avesse visto la Madonna) "gli faccio si si l'ho visto dopo vado a salutarlo" e Peo mi fa "no... no... Alviero... Chiorri"... Belin io l'avevo visto a cuba ma vederlo li a pochi metri da noi è stato fantastico... Ma le faccie più belle ferro fidati che erano quelle dei più vecchi... Penso che Duka abbia goduto più che per il mondiale vinto dalla Ducati...
ecco perchè quando l'ho salutato nell'intervallo mi ha guardato con una faccia...diciamo...inebetita...e io che credevo non mi avesse riconosciuto :15smile:
labbrodinovisad
01-09-08, 17:09
Con gli amici di sempre siamo stati una vita a fantasticare sulla possibilitÃ* di incontrare un giorno Alviero Chiorri...
Era naturale che toccasse a lui finire sulla maglia che avevamo deciso di regalarci, quando abbiamo iniziato ad "allargarci" da quel gruppetto originario delle trasferte in B
(allargarci numericamente, non in senso fisico :15smile:)
Era naturale perchè il marziano , primo idolo della nostra infanzia, è stato il primo bacio della nostra lunga storia d'amore con la Sampdoria.
E' l'extraterrestre che ci portava via quando la Sampdoria era poverissima di risultati , ma carica d'amore ed orgoglio.
Il primo che ha suggerito ai sampdoriani che si poteva sognare un futuro diverso, poco prima che arrivasse Paolo a dimostrarlo
Un genio che ha difeso con le unghie e con i denti la propria sregolatezza
Quel ragazzo magnifico ed originale che vestiva la maglia più bella ed originale che il mondo del calcio abbia partorito in più di un secolo di storia. Quel ragazzo ribelle che ieri sognavamo di essere, e l'uomo che oggi sogniamo di incontrare...
Ma i sogni , quelli che "ci tengono svegli", sono pur sempre sogni e nella maggior parte dei casi non si avverano, anche se contribuiscono a rendere più saporita ed affascinante l'esistenza
Accade che il "Fu Mattia Pascal del calcio italiano", come lo ha chiamato qualcuno, ha scelto di vivere a Cuba, di rifarsi una vita e di godersela, anzichè vestire il doppio petto del procuratore o del dirigente, o -peggio- mendicare scialbe e sgrammaticate telecronache in TV
Una scelta di rifarsi una vita e godersela che, se possibile, ha ulteriormente alimentato l'alone magico intorno al "mito" del "nostro straniero", e ovviamente reso improbabile un incontro con i tifosi di un tempo
Poi.... i casi della vita.... durante un'anonima amichevole a Spezia (una di quelle che ci vai perchè siamo dei drogati...) conosciamo un ragazzo che .... beh... diciamo che ha una certa familiaritÃ* con Alviero...
Il resto lo ha spiegato egregiamente Alessio (... non lo chiamo Galway... in fondo lo conosco da quando gli davo dei pattoni al Mazzini.... :15smile:)
L'appuntamento con il figlio davanti al vinaio, per regalargli delle maglie che in cuor nostro speravamo arrivassero a Cuba... e ci ritroviamo davanti LUI
Davanti a questa scena da film americano, da lieto fine hollywoodiano, devo confessare che l'invexendo non mi ha più fatto capire niente; e del resto ero in buona compagnia....
Memorabili le faccie dei presenti (Renato, l'insostituibile Alviero nostro, su tutte)
Memorabile il mio amico che cerca di spiegare a suo padre che c'è Alviero Chiorri dal vinaio e si sente rispondere al telefono "Vergognati sei ubriaco!"
Memorabile la rincorsa di Duka e Luigi, ed il ragazzo fuori dal vinaio che "lucida" il sinistro al Marziano
Memorabile Alviero che bofonchia "ammazza quant'ero ggiovane", rivedendo quella foto di un Sampdoria-Roma dell' 83
Ogni cosa al suo posto, e la cosa più bella è che il teatro di tutto questo, dello stupore e della commozione, della nostalgia e della felicitÃ*, di una scena sognata ed ora vista, sia stato il Vinaio (quello con la V maiuscola)
Era giusto che fosse lì e che fosse una cosa così bella.
Un appuntamento per pochi intimi, ove l'accento non è sui "pochi", ma sugli "intimi".
L'"intimitÃ*" di queste persone normali ed un pò speciali, che bene rappresentano il meglio della "diversitÃ*" della nostra gente.
Persone speciali , che trafficano sogni, come in fondo ha fatto anche il Marziano
Persone con cui è bello condividere emozioni, e un tuffo al cuore come quello di Sabato pomeriggio
PERSONE SPECIALI, E SAMPDORIANI VERI
credimi Marziano, ti ci troveresti bene....
solosampnelcuore
01-09-08, 17:22
Le ho mandate a 25 persone a quelli che me le han chieste in mp, a quelli che han postato nel tread, e a quelli che conosco un po' di più... :13smile: e soprattutto a quelli che non hanno la mail nascosta,
fatevi avanti in mp che è il momento giusto.
duka e loren avete la posta piena...
ad un vecchietto emigrato , no?
grazie in anticipo
gli ho stretto la mano e l'ho baciato .
Non l'avrei fatto manco per San Giovanni Battista .... :13smile:
gli ho stretto la mano e l'ho baciato .
Non l'avrei fatto manco per San Giovanni Battista .... :13smile:
Beh, quello è...
decollato.
... comunque vedere Alviero Chiorri è stata una sorpresa pazzesca!
Esco dal Vinaio e mi si fa incontro quellu veggiu gundun sarsiou cu-u fii ferretto di Renato "Alviero" che,
con un sorriso che non conosce confini, mi indica un giovinotto con i capelli lunghi,
un po' ingrigiti e trattenuti in un codino.
Il giovinotto ha ancora il fisico di chi gioca tutte le domeniche... senza allenarsi mai! :02smile:
e un paio di occhiali da sole adatti giusto al sole dei Caraibi.
Rimango sorpreso, lo guardo negli occhi, ma con quelle lenti grandi e scure non li vedo.
Insisto, cerco di trapassarli, poi scendo con lo sguardo e credo di riconoscere il mento e la bocca,
ma non ci credo, guardo Renato un po' incredulo che mi conferma:
è "lui", è Alviero Chiorri!
Lo abbraccio forte e lui, un po' intimidito da tutte le feste ricevute prima dagli altri e poi da me,
mi dice "ma tu non ti ricordi di me.."
- "ma che cazzo dici, il marziano era il mito di noi giovani del '61!"
- "ah, allora siamo della stessa etÃ*!" dice il nostro.
Poi inforco il cell. che passo ad Alviero-Renato e mi faccio fare una foto (mi ha tagliato in 3, quel besugo!) e poi gliene faccio una io con i 2 Alviero.
Questa fatta bene, naturalmente :07smile:
[troverò il modo di scaricarle sul mac... e di inviarle a chi di dovere!]
Alviero sorride, forse un po' sorpreso da tanto affetto,
forse non sa o non ricorda che è stato proprio con lui che abbiamo cominciato a sognare,
anche se i nostri sogni non poggiavano concretamente su nulla e il pensiero di tante vittorie era davvero lontana.
Ma i nostri sogni poggiavano sull'idea di un giocatore diverso dagli altri, con tanta classe, con poca voglia di sottostare alle regole, insomma un vero idolo per noi giovani che ci sentivamo rappresentati da uno come noi con in dosso la maglia più bella del mondo!
Per noi e per il ricordo che abbiamo di quegli anni e di Alviero Chiorri
è stato un bene che il "marziano" non mettesse mai la testa a posto.
Sarebbe diventato uno dei tanti campioni.
Lui invece, era proprio come noi, una gran testa di katso.
:26smile:
...
Grande Chiorri :13smile:,
è stato un enorme piacere rivederti, abbracciarti e sentire lo speaker dello stadio che ti annunciava...
purtroppo in molti, e io fra questi, non eravamo ancora in Gradinata Sud.
Ti avremo fatto ancora più festa!
:12smile: :10smile:
Piero, tu avevi un numero (credo); forse era il caso di farlo ...
Se non mi ricordo male nel '84 Alviero andò a Cremona per Luca Vialli...puo' essere?
Se non mi ricordo male nel '84 Alviero andò a Cremona per Luca Vialli...puo' essere?
Si
Scambio alla pari o con soldi e/o altri giocatori?
Cmq in tutti i modi è stato un passaggio di consegne.
Peccato che Alviero non abbia vinto insieme a noi.
Scambio alla pari o con soldi e/o altri giocatori?
Cmq in tutti i modi è stato un passaggio di consegne.
Peccato che Alviero non abbia vinto insieme a noi.
soldi tanti
giocatori ho qualche nome in testa ma non essendone sicuro me li tengo per me
Scambio alla pari o con soldi e/o altri giocatori?
Cmq in tutti i modi è stato un passaggio di consegne.
Peccato che Alviero non abbia vinto insieme a noi.
sei la delusione più grande della mia vita ....
PAOLO MANTOVANI ad Alviero Chiorri
http://www.excalciatori.com/2007/12/alviero-chiorri.html
Bello il video
gradinatasud
13-09-08, 14:04
http://www.excalciatori.com/2007/12/alviero-chiorri.html
Bello il video
pure l'intervista..
pure l'intervista..
Alviero Chiorri (Roma, 2 marzo 1959)
Mezzala sinistra, esordì in Serie A con la casacca blucerchiata della Sampdoria a poco più di diciassette anni e mezzo, nel corso del campionato 1976-77, al "Comunale" di Torino contro i granata.
Con la squadra genovese giocò per sette stagioni non consecutive, in virtù dell'esperienza poco fortunata vissuta al Bologna nella stagione 1981-82, conclusasi con un infortunio e con la prima retrocessione in Serie B della squadra rossoblù.
Nel 1984 passò dalla Sampdoria alla Cremonese, all'internò dell'affare che portò Gianluca Vialli a fare il percorso inverso.
Con i grigiorossi giocò per altre otto stagioni, conquistando due promozioni in Serie A (1988-89 e 1990-91), prima di chiudere con il calcio professionistico nel 1992.
Il MAGICO, c'è solo un sol Alviero, è stato uno dei miei calciatori preferiti.
Ero contento solamente vederlo giocare e toccar palla al pari di Del Piero, Vignola, Di Canio, Platini e pochi altri.
Avera qualche cosa di diverso, giocava per il pubblico.
Mi ricordo un gol spettacolare su punizione contro il Messina, appena entrato in campo, chiesto dalla curva.
OGGI
Finita la carriere si è trasferito a Cuba insieme alle sue due figlie.
Chi ha notizie attuali ?
Allego un bell'articolo
I Ribelli del pallone: Alviero Chiorri di Massimiliano Castellani
ľex idolo della Samp, “fratello maggiore” di Mancini, lasciò il calcio nel ’92 e fuggì a Cuba «Ho smesso quando ho sentito tutto il peso del tradimento. Ero finito in un gioco più grande di me»
Chiorri, l'ultimo dei romantici
Il "Fu Mattia Pascal" del calcio è ricomparso.
Esistenza pirandelliana quella di Alviero Chiorri che tra essere uno o centomila a 33 anni, preferì smettere e diventare «nessuno». Come un Rimbaud del pallone, dopo sedici stagioni passate all'inferno del calcio, appese le scarpe ed è ripartito dal paradiso di Cuba.
«Avevo bisogno di tornare ad essere un perfetto sconosciuto. Essere apprezzato prima di tutto come uomo, perché la notorietÃ* mi ha sempre dato fastidio».
Parla pacato, il redivivo Chiorri, scuro nell'abito da Dylan Dog, il codino mesciato su una faccia abbronzata dal sole de L'Avana, mentre sorseggia un aperitivo in un baretto di Torrimpietra, a due passi dal mare.
Quel Tirreno che risalì fino a Genova per diventare un piccolo grande eroe della Sud doriana. «La Samp mi prese dalla Pro Roma che avevo 15 anni: a 17 (stagione '76/'77) Bersellini mi fece esordire in Serie A».
Doveva essere l'inizio di una storia da scrivere a caratteri d'oro, come lo scudetto che il sergen te Bersellini andò a vincere due anni dopo in un'Inter, in cui avrebbe volentieri apprezzato anche la fantasia dell'Alviero.
«Bersellini mi voleva portare, poi l'Inter prese Beccalossi. Così rimasi a Genova. Alla gente di Marassi piacevo da impazzire, ma sentivo di essere caduto in un gioco più grande di me. Oggi i ragazzi che fanno il loro esordio in A molto presto, sono mentalmente più preparati. Io invece non mi sapevo gestire».
Ingestibile al punto da essere spedito in prestito a Bologna dove incontrò i suoi due gemelli minori, Mancini e Macina.
«Costituivamo un trio favoloso. Tecnicamente Macina era il più forte, ma la differenza tra noi la faceva Roberto, più potente, più calciatore. Ho capito con gli anni che nel calcio non è solo questione di tecnica, il campione vero è più completo sotto tutti gli aspetti. Penso a Van Basten, il più grande che ho incontrato, ma anche a uno come il "Mancio"».
Il giovane Mancini stregato dai suoi numeri, lo seguì l'anno dopo, alla Samp per que llo che doveva essere un ritorno da principe.
E invece... «La Sampdoria stava crescendo, ma io non andavo di pari passo e a un certo punto il presidente Mantovani fu costretto a cedermi alla Cremonese. Quando mi salutò aveva le lacrime agli occhi e mi disse: "Alviero, sei stata la più grande delusione della mia vita".
Quella frase me la sono portata dentro fino all'ultimo giorno che sono sceso in campo».
Ma a Cremona trovò l'amore del presidente Domenico Luzzara e lo stadio Zini conserva ancora il ricordo delle sue esibizioni come le più belle perle di una storia centenaria.
«Ho sempre cercato la giocata impossibile e lo facevo perché avevo solo un disegno in testa: far divertire la gente. Appartengo a quella categoria di giocatori che piacciono tanto ai tifosi e molto poco agli allenatori, perché non sanno trovargli una collocazione in campo, quindi se girano bene, altrimenti li fanno dannare. E io li ho fatti dannare tutti».
Una dannazione gettata alle spalle da quel 24 maggio 1992.
Quel giorno, proprio contro la sua Samp a Marassi, decise di smettere, portandosi via gli ultimi applausi di una curva, e qualche rimpianto.
«Per esempio quello di non aver mai segnato nel derby contro il Genoa. Questa è una delle poche cose che mi mancano di quegli anni. Come mi mancano gli scontri duri, ma sempre leali con il povero Gorin. Finita la gara si andava a bere insieme in un locale dove cantavano i nostri amici New Trolls».
Carezza della sera genovese, ritrovata appena calciato via un pallone al di lÃ* dell'Oceano. «Ho smesso quando ho sentito il peso del tradimento. Tradito da un mondo che forse non era mai stato completamente il mio. Sono sempre più convinto di essermene andato via quando si cominciava a giocare ovunque fuorché in campo. Prima che il calcio diventasse solo mercato e compromessi. E quelli proprio, io non ho mai saputo cosa siano.
Abito a L'Avana dal 1994, la mia vita ormai e' laggiu'. Quando ho smesso con il pallone ci sono andato in vacanza per 15 giorni; mi e' piaciuta e ci sono tornato per tre mesi.
Alla fine ho deciso di stabilirmi a L'Avana: ora ho una figlia di 4 anni, Nicole, una bellissima bambina mulatta
- Perche' un distacco cosi' dall'Italia?
Nausea del calcio, stress e bisogno di scappare da un mondo nel quale non mi sono mai pienamente riconosciuto.
- A Cuba che lavoro fa?
Nessuno. Ozio.
- La serie A la guarda mai?
Seguo solo la mia Sampdoria ogni domenica mattina. Mi sta stupendo: mai avrei pensato di vederla cosi' in alto.
Ha buoni giocatori, un ottimo allenatore e un bel gioco, ma non vedo un campione. Temo che questo, pero', sia il problema del calcio di oggi.
Io non giocavo ne' per i miei compagni, ne' per l'allenatore.
- Per se' stesso?
Non ci siamo, non ha proprio capito: giocavo per il pubblico, solo per il pub-bli-co.
Godevo quando riuscivo a far divertire la gente, a stupire i tifosi con la giocata piu' difficile, quasi impossibile.
- Parliamo di look: calzettoni giu', maglietta fuori. Perche'?
Per pigrizia, poi e' diventato un modo di apparire: ero un simbolo per molti ragazzini.
Ma il mio segreto erano le scarpe.
La sinistra era sempre estiva, a 13 tacchetti in gomma, la destra sempre invernale, a 6 tacchetti in ferro.
Volevo essere ben piantato sulla gamba d'appoggio, ma libero di fare giochetti e calciare con facilita' con il mio piede preferito...
- Torniamo alle giovanili della Samp. Prime soddisfazioni e primi guai?
La nazionale Juniores. A Coverciano mi dissero: Alviero, sei convocato per i Mondiali in Tunisia. E io: voi siete pazzi, io devo andare al mare con i miei amici, non vengo!
- Risultato?
Allodi e l'allenatore Acconcia su tutte le furie: Via Vattene da qui!!! Mi sono allontanato scortato da due carabinieri: da quel giorno, addio alla maglia azzurra...
- Bel caratterino. Scusi perche' ride?
Bersellini mi chiama per il mio primo raduno in prima squadra. Una di quelle presentazioni ufficiali in cui si arriva in divisa, eleganti e precisi. Mi presento e...
- ...E?
Tre orecchini, catenona d'oro, bermuda e sandali. Venivo direttamente dalla spiaggia...
Non capivo che ero un professionista. Avevo una testa diversa, volevo solo divertirmi, e lo facevo, in campo e fuori. Alla Samp eravamo un bel gruppo, frequentavamo un bar dove suonavano i New Trolls, presto siamo diventati amici...
- Un anno in prestito al Bologna, poi il ritorno alla Samp per due anni e l'addio.
La squadra cresceva, ma io non stavo al ritmo dei compagni. Mi chiama Mantovani con le lacrime agli occhi: Alviero, ti devo cedere. Sei Stato la piu' grande delusione della mia vita: con la tua tecnica chissa' dove saresti potuto arrivare...
- Rimpianti?
A Genova stavo bene, mi ero sposato e avevo un figlio.
I tifosi impazzivano per me e quella squadra, pochi anni dopo, sarebbe arrivata allo scudetto.
Ma io ero troppo immaturo: me ne sono andato alla Cremonese, in cambio di Vialli...
- Dal presidente Luzzara.
Aveva da poco perso un figlio e mi rivedeva in quel ragazzo, mi coccolava e mi aiutava. Mi hanno cercato tanti grandi club, ma non me la sono piu' sentita di lasciarlo... Di quegli anni mi ricordo Lombardo. Guardi qui la figurina, aveva ancora i capelli: li ha persi perche' correva troppo veloce!!!
- Il gol piu' bello in grigiorosso?
Col Messina ero in panchina, ultimi secondi di gioco, punizione dal limite per noi. L'accompagnatore si butta ai miei piedi e mi strappa la tuta, mentre il mister mi butta in campo senza riscaldamento. Mi ritrovo in campo senza accorgemene, sistemo il pallone e pum: palla oltre la barriera e gol!
- La stagione piu' brutta?
1988/89: non sto piu' bene.
Stanco, svogliato, nervoso: non ho entusiasmo, vorrei smettere, litigo con tutti.
Depressione, esaurimento nervoso. Prima rifiuto i medicinali, ma alla fine mi devo ricoverare in clinica. Quattro mesi di cure, psicofarmaci, e il cortisone che mi ha gonfiato e sono sovrappeso di 15 chili.
Agli spareggi vengo convocato: sfida con la reggina che vale la promozione e finisce ai rigori.
Il mister mi manda in campo per i tiri dagli undici metri: tocca a me, prendo la rincorsa ma mi tornano in mente la depressione, la clinica e tutto il resto.
Il tiro e' sbilenco, fuo-ri. Mi crolla tutto addosso, ci risiamo...
Sto piangendo di rabbia quando arriva Rampulla: Tranquillo Alviero, ci penso io!
Va in porta: tiro, parata; tiro, parata.Cremonese in serie A, io rinato.
- L'avversario piu' duro?
Gorin. Una volta dopo 10 secondi mi ritrovo gia' a terra: era un suo tackle. Ma era un ragazzo corretto: quando ci incontravamo per strada mi ripeteva: Scusa Alviero, ma questo e' il mio ruolo...
- Il difensore con cui si e' divertito di piu'?
Coppa Italia a Firenze: mi marca Roggi. Io scatenato, in una di quelle giornate: finte, controfinte, dribbling, tiri, passaggi impossibili.Finche' sento una voce alle spalle: Ragazzino, ci hai rotto le palle. O la smetti o ti fermiamo con le cattive. Era Antognoni che difendeva il suo compagno....
- Ha fatto una cazzata in carriera?
Tutta la mia carriera e' stata una cazzata...
Mi piacerebbe riprovarci con la testa di adesso: ci sarebbe da divertirsi...!
gradinatasud
13-09-08, 19:17
grazie.. a me era strippato il computer :19smile: e non riuscivo a postarla!
capitanbaxeico
12-11-08, 16:33
Potete per cortesia indicarmi dove trovare il video del gol di Alviero contro il Milan a San Siro.
Grazie in anticipo
bruno
Potete per cortesia indicarmi dove trovare il video del gol di Alviero contro il Milan a San Siro.
Grazie in anticipo
bruno
http://media3.dropshots.com/photos/87371/20070330/115929.jpg (http://www.dropshots.com/panetto#date/2007-03-30/11:59:29)
...e per scaricarlo come si fa???
...e per scaricarlo come si fa???
ti scarichi gratuitamenrte dalla rete realplayer
http://italy.real.com/player/win/
dopodiche' ti puoi salvare qualsiasi filmato
che trovi in internet: basta andare con la freccia del mouse sul filmato e ti appare in alto a dx
il banner "scarica con real player"
Non è più pratico metterlo su youtube?
baciccia67
02-03-09, 02:23
Tanti auguri Alviero
:12smile:
ChiorriAlvieroChiorriChiorriAlviero
ChiorriAlvieroChiorriChiorriAlviero
doriastuart
02-03-09, 08:42
Davvero, cinquantanni. E io che l'ho visto giocare che ne aveva sedici.... :frengofuma:
Auguri.
http://tbn3.google.com/images?q=tbn:D2ib4QQjiUkY4M:http://www.sampcralamiu.it/images
CHIORRI ALVIERO IL NOSTRO STRANIERO
50 ANNI??? :hmm: :ehhh: :hmm:
50 ANNI??? :hmm: :ehhh: :hmm:
perche' sei perplessa? e' nato a Roma il 2 marzo del 1959
50 ANNI??? :hmm: :ehhh: :hmm:
qualcosa da dire?
Vola lo sai che con la matematica faccio pena... ne hai avuto dimostrazione domenica scorsa...
Ho da dire sì una cosa:
http://www.ckappa.it/wp-content/uploads/2007/09/torta-compleanno.jpg
BUON COMPLEANNO MARZIANO
ps: è nato lo stesso giorno del mio papÃ*... :soddisfa:
allora auguri al Marziano e al Papa' della Dean :10smile:
oggi è il giorno in cui nascono gli esseri biologicamente superiori :02smile: :02smile: :02smile: :02smile: :02smile: :02smile: :02smile: :02smile:
la persona che ce l'ha portato dal vinaio gli ha girato i nostri auguri e ringrazia
Auguri Alviero (non tu Renato, tu continua a pedalare :pffs:)
auguri Marziano ......
rendimeli lunedì prossimo :26smile:
labbrodinovisad
02-03-09, 12:44
la persona che ce l'ha portato dal vinaio gli ha girato i nostri auguri e ringrazia
Auguri Alviero (non tu Renato, tu continua a pedalare :pffs:)
il Marziano ha confessato - alla persona che l'ha portato dal vinaio- che si è molto emozionato per quel momento e che non si aspettava che "i sampdoriani si ricordassero di lui", dopo tanti campioni passati sotto la Lanterna, da Vialli a Mancini, da Gullit a Cassano
Beh, Alviero, se i sampdoriani si ricordano anche del tuo compleanno, un motivo ci sarÃ*..... :26smile:
C'E' SOLO UN CHIORRI ALVIERO
UN CHIORRI ALVIERO
E' LUI IL NOSTRO STRANIERO!!!! :10smile: :10smile: :10smile: :10smile:
mauryelmogroup
02-03-09, 13:50
auguri marziano!!
nickzanone
02-03-09, 15:14
Tanti auguri Marziano !
jenaplissken
02-03-09, 15:49
buliccio
geloso.
:02smile: :02smile:
Auguri Alviero, ti ho messo come avatar perchè sei stato il mio primo idolo... e il primo amore non si scorda mai :26smile:
FAGLI LA PERA, ALVIERO FAGLI LA PERA, FAGLI LA PEEERAAAAA, ALVIERO FAGLI LA PEEERAAAA
CHIORRI IS FREAK
Auguri Marziano!
Vorrei inserire una sua foto a Cuba...ma come si fa?? :unsoddisfa:
http://www.postimage.org/image.php?v=aVC4zzS
Richard Max
02-03-09, 17:35
oggi è il giorno in cui nascono gli esseri biologicamente superiori :02smile: :02smile: :02smile: :02smile: :02smile:
tutti quelli che nascono in questo periodo
:frengofuma: :02smile:
auguri ALVIERO!!! :10smile:
solosampnelcuore
02-03-09, 19:10
...dei ragazzi sei l'orgoglio
e per noi la gioventu'...
PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI!
Auguri Alviero!!!
Auguri Campione :12smile: :12smile: :12smile:
PicchiaRomei
02-03-09, 22:32
Auguri :10smile: :10smile: :10smile:.
Fatti vedere un po' più spesso!
familizialcolica
03-03-09, 11:16
auguri marziano! pure il seculo se ne ricordato...leggendo qualche forum...
salsabeppe
03-03-09, 14:55
Per i tifosi blucerchiati resta e resterÃ* per sempre un mito. Anzi, un marziano. Anzi, il Marziano. Alviero Chiorri ieri ha compiuto cinquant’anni e su internet sono fioccati gli auguri. Il romano (è nato nella Capitale il 2 marzo del 1959) ha fatto innamorare i cuori sampdoriani in anni dove in classifica c’erano pochi stimoli. Li ha fatti innamorare con le sue magie, con le pere, che la gradinata Sud gli chiedeva cantando ogni volta che scendeva in campo. I suoi duelli nei derby con Fabrizio Gorin sono storia. Come alcuni dei suoi gol. Uno su tutti e per tutti: quello che il 22 marzo 1981 consentì alla Sampdoria di battere il Milan a San Siro. Campionato di serie B.
Giovanni Sartori, oggi direttore sportivo del Chievo, ha giocato al suo fianco in maglia blucerchiata dal 1979 al 1981: «Poteva fare molto di più, aveva delle qualitÃ* superiori alla media. Se non c’è riuscito, è stato principalmente per via del suo carattere. Diciamo che si è accontentato. Ha vissuto il calcio come un gioco, non come un mestiere. In un ambiente dove per andare avanti non basta avere il pelo sullo stomaco, ma ci vuole il filo spinato». Sartori si informa su Chiorri, chiede che cosa faccia. Vive a Cuba: «Se Claudio Sala era il “poeta del gol”, lui era il “poeta del calcio”. La sua grande forza era la libertÃ* mentale che gli ha permesso di fare qulunque tipo di giocata. E se giocasse oggi, dovrebbe affrontare gli stessi problemi caratteriali. Avrebbe la stessa genialitÃ* e la stessa tecnica di Cassano, ma Cassano ha più ambizione, ha fatto più strada. Chiorri si è fermato. Il calcio per lui era un gioco e basta».
Auguri... siamo quasi coetanei.....ciao Alviero
Ho iniziato questo grande amore con la Samp quando tu eri giovanissimo ed emergente!
Quante gioie e quanti numeri che ci hai fatto vedere!
Poi hai anche realizzato il nostro sogno: andartene a vivere a Cuba, lontano dallo stress quotidiano!!!
Mitico Alviero, per sempre mio idolo!!!! :soddisfa: :soddisfa: :soddisfa:
magari qualcuno mi sa rispondere, se invece è una domanda fuori luogo cancellate pure. Qualcuno sa mica come poter contattare Alviero a Cuba? Nel senso, andrò nell'isola tra un pò e mi piacerebbe incontrarlo, magari qualcuno sa dove è più facile beccarlo, magari qualcuno lo conosce:26smile:
grazie
tom
C'e' un Sampdoria Club all'Avana, quindi chiedi in Federazione e magari ti danno una dritta. Ovviamente, la stessa dritta poi la girerai a me...non si fa niente per niente...SALUTAMELO!
magari qualcuno mi sa rispondere, se invece è una domanda fuori luogo cancellate pure. Qualcuno sa mica come poter contattare Alviero a Cuba? Nel senso, andrò nell'isola tra un pò e mi piacerebbe incontrarlo, magari qualcuno sa dove è più facile beccarlo, magari qualcuno lo conosce:26smile:
grazie
tom
se ci prometti una intervista esclusiva per il forum, magari può darsi che riusciamo a trovarti un contatto telefonico ..... vero koddio?
labbrodinovisad
30-07-09, 17:03
C'e' un Sampdoria Club all'Avana, quindi chiedi in Federazione e magari ti danno una dritta. Ovviamente, la stessa dritta poi la girerai a me...non si fa niente per niente...SALUTAMELO!
eh sì, perchè come segnala il nostro magnagatti, di recente un genovese a Cuba ha dato vita ad un club all'Avana ed ha offerto ad Alviero Chiorri la presidenza onoraria
Tra l'altro, nelle intenzioni del sampdoriano trapiantato là, c'era anche quella di coinvolgere l'UC Sampdoria nella nascita di una scuola calcio sull'isola. Staremo a vedere
C'e' un Sampdoria Club all'Avana, quindi chiedi in Federazione e magari ti danno una dritta. Ovviamente, la stessa dritta poi la girerai a me...non si fa niente per niente...SALUTAMELO!
eccoqui .... dal SITO UFFICIALE del Doria:
mercoledì 12 agosto 2009
Il nuovo club blucerchiato con sede a Cuba sarà presentato, alla presenza dei soci fondatori e del presidente onorario Alviero Chiorri, il 30 agosto prossimo a Marassi in occasione di Samp-Udinese.
Il testimonial d’eccezione sarà lui, Alviero Chiorri, il mitico Marziano, calciatore sopraffino a cavallo tra anni Settanta e Ottanta, croce e delizia del presidente Paolo Mantovani. Lui, un tipo che i tifosi doriani non hanno mai dimenticato, che ha fatto una scelta di vita e da anni sta a Cuba, sarà il testimonial della nascita del Sampdoria Club Avana. La presentazione ufficiale del nuovo club avverrà a contorno della prima partita interna della Sampdoria 2009/10, la sera del 30 agosto, contro l’Udinese, al “Luigi Ferraris”.
Il Marziano. Per Chiorri, presidente onoriario del neonato sodalizio, inutile dirlo, si tratterà di un ritorno a casa: Alviero, d’altronde, la sua Samp, la segue tutte le domeniche con un gruppo di amici, compagni di calcetto, davanti ad un grande televisore in un hotel dell’Avana. La vecchia passione, insomma, non è mai tramontata.
Il fondatore. Ma il vero regista che ha permesso la fondazione di questo Samp Club caraibico è Massimo Bonanno, da più di tre lustri imprenditore nella capitale cubana, leader di una società che commercializza automobili e neopresidente del sodalizio pronto a partire. Genovese di nascita, non ha dimenticato le sue origini, ricordando sempre, con orgoglio, che suo nonno Luigi Longaretti fu socio fondatore della Sampdoria, all’epoca della fusione e un importante dirigente durante la presidenza Ravano. «Tutto è iniziato da una mia intervista uscita mesi fa sul Secolo XIX - racconta Bonanno -. In questo articolo ho raccontato della mia vita e delle mie esperienze di imprenditore in giro per il mondo e poi all’Avana. Fra le altre cose ho accennato a mio nonno e ho detto del mio amore fin da piccolo per i colori blucerchiati. Allora mi ha chiamato la Federclubs e da lì è nata l’idea della nascita di un Sampdoria Club a Cuba».
Cuba e Samp. «Vorrei che la nostra iniziativa non si limitasse al puro aspetto del tifo - prosegue Bonanno ipotizzando la possibilità della creazione di una scuola calcio a Cuba con la collaborazione della società blucerchiata -. Io sogno infatti un coinvolgimento attivo dei giovani cubani per uno sport che ha ampia possibilità di crescita in questo paese. Certamente la creazione di un fan club può essere un’efficace arma in questo senso». Al momento i soci del nuovo club sono una ventina ma «siamo sicuri che il loro numero crescerà. Dipende anche come si comporterà la Samp in campionato…» butta lì con un sorriso il presidente.
Unica. «In effetti, i cubani non hanno una conoscenza sofisticata del calcio - conclude Ezio Seimand, giornalista e del Sampdoria Club Avana addetto alle pubbliche relazioni -. Qui tutto si basa sui risultati e ciò è abbastanza logico. Le squadre conosciute sono sempre le stesse: Inter, Juve, Milan, Roma. Sarebbe bello se a queste si aggiungesse la squadra per la quale tutti tifiamo. Un risultato comunque è già stato ottenuto: la maglia blucerchiata ha avuto un grande successo». Non per niente è unica.
eccoqui .... dal SITO UFFICIALE del Doria:
...Allora mi ha chiamato la Federclubs e da lì è nata l’idea della nascita di un Sampdoria Club a Cuba».
A Cesare quel che è di Cesare, in questo caso complimenti alla Federclub.
Felice per il nuovo club.
magari qualcuno mi sa rispondere, se invece è una domanda fuori luogo cancellate pure. Qualcuno sa mica come poter contattare Alviero a Cuba? Nel senso, andrò nell'isola tra un pò e mi piacerebbe incontrarlo, magari qualcuno sa dove è più facile beccarlo, magari qualcuno lo conosce:26smile:
grazie
tom
la squadra in cui gioca li si allena in un campo che si chiama Polar........prova li,un altro utente di questo forum è andato li ed è riuscito a beccarlo...
familizialcolica
12-08-09, 10:58
Entonces,hasta la sampdoria siempre!
. «In effetti, i cubani non hanno una conoscenza sofisticata del calcio - conclude Ezio Seimand, giornalista e del Sampdoria Club Avana addetto alle pubbliche relazioni -. Qui tutto si basa sui risultati e ciò è abbastanza logico. Le squadre conosciute sono sempre le stesse: Inter, Juve, Milan, Roma. Sarebbe bello se a queste si aggiungesse la squadra per la quale tutti tifiamo. Un risultato comunque è già stato ottenuto: la maglia blucerchiata ha avuto un grande successo». Non per niente è unica.
Ezio è amico mio e di mia moglie, è un GRANDISSIMO sampdoriano e uno dei pochi giornalisti genovesi - per anni è stato responsabile della sezione Esteri del "XIX" - a esibire senza problemi la sua fede blucerchiata, in una città dove chi fa informazione è spesso costretto a scegliere se piegarsi al conformismo bicolore e a mascherare le sue vere passioni, oppure a battersene il belino e testimoniare "coram populo" la propria fede calcistica.
Lui non si è piegato, e questo va a suo onore e vanto, anche perchè so che la sua scelta gli è costata parecchio, dal punto di vista sia professionale che personale..ora lui vive e lavora a Cuba, dove ha fondato insieme ad altri genovesi in volontario esilio questo nuovissimo club, al quale auguro di cuore tutte le migliori fortune.
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE, ALVIERO:02smile::02smile::02smile:!!!
byez
Poldo
doriastuart
25-08-09, 09:58
Pare che domenica sia a Genova.
jenaplissken
25-08-09, 10:11
Pare che domenica sia a Genova.
davvero?
:devoto:
davvero?
:devoto:
si,sul sito c'era scritto che Domenica sarà a Marassi a presentare il Sampdoria Club
belin il vinaio e' chiuso :24smile:
jenaplissken
25-08-09, 10:44
belin il vinaio e' chiuso :24smile:
http://img295.imageshack.us/img295/656/cryinganim.gif
si,sul sito c'era scritto che Domenica sarà a Marassi a presentare il Sampdoria Club
Non vedo l'ora di rivederlo.............mamma mia, Immenso Marziano !!!!!
Non vedo l'ora di rivederlo.............mamma mia, Immenso Marziano !!!!!
a parte il rivederlo in campo prima della partita, immagino, dove si potrà "toccarlo" di persona? Dalla Federclubs sotto la Sud?
Tulipano_Blucerchiato
29-08-09, 11:09
Dal sito della federclub
"La federclubs informa che domenica 30 agosto 2009 prima dell’incontro di calcio Sampdoria - Udinese, (in programma alle 20.45) nei locali della federclubs si terrà l’incontro con il Sampdoria club CUBA, neonato club, nato all’Avana, assieme al suo socio onorario, l’indimenticabile “Marziano” Alviero Chiorri."
Beati voi .:19smile::19smile::19smile::19smile::19smile:
Renato , mi raccomando fai altre foto
Dal sito della federclub
"La federclubs informa che domenica 30 agosto 2009 prima dell’incontro di calcio Sampdoria - Udinese, (in programma alle 20.45) nei locali della federclubs si terrà l’incontro con il Sampdoria club CUBA, neonato club, nato all’Avana, assieme al suo socio onorario, l’indimenticabile “Marziano” Alviero Chiorri."
Beati voi .:19smile::19smile::19smile::19smile::19smile:
Renato , mi raccomando fai altre foto
Renato non ci sarà, Dio di una Madonna.
a parte il rivederlo in campo prima della partita, immagino, dove si potrà "toccarlo" di persona? Dalla Federclubs sotto la Sud?
Boh, penso forse dalla federclubs........
familizialcolica
31-08-09, 10:38
Chi ha avuto occasione di vederlo,parlargli? io dalla tribuna superiore a fine partita ho visto una luce giu' di sotto,erano anche le sue scarpe(:pffs: color argento-oro) gli ho tirato un "beu"di quelli giusti,lui alza la testa,anche la sua splendida bimbetta,e mi salutano...ero più felice che per la vittoria,ciao Marziano per noi degli "anta"rimani sempre qualcosa di speciale:26smile:.
PicchiaRomei
31-08-09, 10:45
a fine partita ho visto una luce giu' di sotto,erano anche le sue scarpe(:pffs: color argento-oro) ciao Marziano per noi degli "anta"rimani sempre qualcosa di speciale:26smile:.
Pensavo che fosse il suo sinistro che risplendeva ancora.
labbrodinovisad
31-08-09, 10:54
chiedo scusa a Stefano Rissetto se l'ho abbondantemente saccheggiato in questi giorni...... Dal Mercantile di ieri
Non si dovrebbe tornare nei posti dove fummo infelici, rischieremmo di volerci restare. Alviero Chiorri scende per una sera dallo schermo del cinematografo, per ridiventare quel che è, oltre le nostre istoriate fantasie di fragili passaparola da contrabbandieri di sogni: un ex calciatore da poco cinquantenne, nove gol appena in A. Eppure fu il primo a indicare, a una generazione che vedeva nella Sampdoria il modo di sentirsi contro, finché ci lasciavano la voce, la strada per un futuro che sarebbe arrivato davvero, ma troppo tardi. Non volle essere il più grande; troppo facile per lui, disse preferisco di no. Torcerà il cuore rivederlo, nel pieno di un’età controvento, così simile a quegli anni Settanta in cui ci si rollava un futuro indistinto, mentre oggi la questione è ricordarsi di ricordare. Diffidano della felicità i veri doriani, sanno che tutto si paga, il bene come il male, e il bene è molto più caro: incontrare Mantovani per vederselo portar via a 63 anni; vincere quello che pareva uno scudetto ed era invece il biglietto della più fosca delle lotterie; ogni successo gravato da almeno una batosta; quattro anni di B per un rigore ingiusto, il niente anziché il tutto - storia fresca - per un altro rigore. Tra il fruscio delle pagine brilla Chiorri, luce di stella spenta che continua ad arrivare dallo spazio profondo. Tutto sta in un gol, a San Siro, il giorno dopo l’inaugurazione della primavera 1981: quella palombella blucerchiata era un grande amore che finiva appena cominciato, come a voler schivare i giorni della monotonia. Alviero è rimasto quello: testimone di un’idea di Sampdoria sempre più remota ed eretica, in cui non contava aver vinto o perso, ma come si fosse stati capaci di combattere. Niente a che vedere con una nave in bottiglia, che non affonderà mai, ma che alla fine del tempo non avrà conosciuto la vastità degli oceani, il senso di ogni vita. Chiorri: un fiore, qui dentro il pugno
labbrodinovisad
31-08-09, 11:03
dal Secolo di ieri:
Il Marziano ha 50 anni. «E cazzate ne faccio ancora. Ma quelle del passato aiutano a vivere meglio il presente e a costruire il futuro con serenità». Alviero Chiorri, romano, 2 marzo 1959, oggi ri-atterra al Ferraris. Uno dei più amati di sempre dai sampdoriani. Un alieno del pallone. Sublime e puro. «Vivevo il calcio per quello che c’era sul prato, o sul fango. Il terreno non importava, il resto non m’interessava».
http://adv.ilsole24ore.it/5/ilsecoloxix.ilsole24ore.com/08/ros/1618813650/VideoBox_180x150/OasDefault/default/empty.gif/35373136313434393461376331346330 (http://adv.ilsole24ore.it/5c/ilsecoloxix.ilsole24ore.com/08/ros/1618813650/VideoBox_180x150/OasDefault/default/empty.gif/35373136313434393461376331346330)
Presidente onorario del Sampdoria Club L’Avana che stasera a Marassi avrà la consacrazione ufficiale. A Cuba ci vive, ha famiglia, l’ha scelta.
«Tutto è nato in modo casuale. Un viaggio di quindici giorni con gli amici. Varadero, la meta più banale. Era novembre del 1992, avevo smesso a giugno, l’ultima partita era stata fra Sampdoria e Cremonese, le mie squadre. Era un momento particolare. Ci tornai per tre mesi, e per altri tre mesi. Trenta giorni qui, novanta là. Avevo smesso da poco, non volevo restare invischiato con il mondo del calcio. Già due anni prima ero stato fermo sei o sette mesi, avevo avuto una specie di crisi di rigetto. Lì ho trovato il posto ad hoc, la gente che mi piaceva, la normalità».
Che il calcio toglie?
«Se vuoi. Io ho sempre pensato che, fuori dal campo, finito l’allenamento, un calciatore fosse uno qualunque e potesse fare quello che voleva. Ma non è facile».
Una fuga?
«Una scelta. Poi è nata Nicole, era il 2001. Poi ho cambiato ancora: una nuova compagna Miledys, Gianluca che ha quattro anni. A Genova c’è Simone, che ne ha 28 ed è un ragazzo splendido. Sono fortunato».
Una scelta che ha anche qualcosa di politico?
«Non in senso stretto: volevo uscire da un mondo, tornare alle origini, alla normalità. Ovvio che devi adeguarti a un certo tipo di vita, ovvio che ci sono cose che condivido».
Cos’ha la gente là?
«Sarebbe meglio dire cosa non ha: la fretta, che qui hanno anche i miei amici che vedo ogni volta che torno. Qui sono tutti di corsa, non ride nessuno. È un’immagine banale dire che là ci sono rapporti diversi, che si può avere pochi soldi e saper comunicare allegria? Sono solari, vivi, come i colori della Samp se posso usare un paragone calcistico"
La sua giornata?
«In funzione dei figli. Li accompagno a scuola. Vado al bar, trovo gente che conosco. Parlo, vado al mare. Fino all’anno scorso giocavo a pallone, campionato veterani, si chiamava Tricolor, la squadra. Vedremo, ora c’è il club, il Sampdoria Club, è appena nato, sarebbe bello che non fosse solo un club di gente che ha la Sampdoria nel cuore. All’Avana ha vissuto anche Gambaro per un po’. Ora è tornato, fa l’opinionista in tv, si diverte, so che urla».
Flash-back: cos’è che non le andava nel calcio del 1992?
«Quello che c’era fuori del campo. Le ipocrisie, le invidie. Parlo dell’ambiente, non dello spogliatoio. Avrei potuto giocare ancora 2 o 3 anni. Mi sono pentito di non averlo fatto, ne avevo 32 quando smisi. Ma ero saturo».
Segue il calcio di oggi?
«Mi sembra che tutto il negativo si sia accentuato. Ci sono più eccessi, anche nei guadagni. Il livello tecnico, invece, è calato rispetto ai miei tempi. Ma seguo la Sampdoria. Quest’anno è più forte, e poi ha il più bravo in assoluto: Antonio Cassano. Un po’ mi assomiglia, più forte atleticamente, più carattere. In Europa c’è solo Messi superiore a lui. Messi è il numero uno al mondo. Antonio è vicino a Roberto Baggio, il più bravo. Poi c’erano Causio, Conti, Beccalossi, D’Amico. Era un altro calcio, non nascevano per caso».
Lei cos’aveva di meno?
«Forse non avevo la testa giusta, la predisposizione mentale. A 17 anni giocavo in A. Ognuno fa il suo percorso e, se sbaglia, paga. Sarebbe bello avere un’altra chance».
Come la sfrutterebbe?
«L’esperienza di oggi, le mie doti di allora. La verità è che non mi sono mai sentito calciatore fuori dal campo».
Ha sbagliato un bivio?
«Veramente ho sbagliato tutto da quando ho iniziato - ride -. Bersellini mi voleva portare all’Inter, che aveva acquisito la comproprietà. Paolo Mantovani, quando divenne presidente, pose solo una condizione: che nella rosa io ci fossi».
Una volta arrivò al raduno estivo con orecchino, collanina e bermuda e disse che, per un ragazzo, uno spinello non era un dramma. Scoppiò un putiferio. Ricorda?
«Benissimo. Avevo vent’anni, dissi quello che pensavo».
Pentito della sua sincerità?
«Tornassi indietro, rifarei tutto il contrario nell’approccio al calcio. Ma non rinnego niente: avevo una filosofia di vita, non potrei farmi andar bene quello che non mi andava bene allora».
La sua cavolata più grossa?
«Tante. Forse, quando dissi no ai Mondiali juniores. Ero a Coverciano, dovevamo partire per la Tunisia. Non ci vengo, dissi. Volevo andare in vacanza con gli amici. Italo Allodi chiamò uno della sicurezza e mi fece cacciare».
Torniamo al presente: perché Cassano non gioca in Nazionale?
«Perché i pregiudizi sono duri a morire, ne so qualcosa. Se sei stato testa matta, è dura scollarsi l’etichetta. Marcello è un amico, giocavamo insieme: se non lo convoca è perché ha dei dubbi sugli equilibri nello spogliatoio, sui comportamenti. Antonio, però, è cambiato. E tecnicamente, sono certo, dubbi non ne ha neanche Lippi».
Fosse lei il ct?
«Porterei solo Cassano....».
Gli allenatori a cui è rimasto più affezionato?
«Giorgio Canali. Faceva la zona trent’anni fa. Ma era un orso, non sapeva rapportarsi. Lo capivo. E poi Bersellini: era un rompicoglioni, mi strigliava, mi faceva allenare più degli altri ma mi voleva bene. Personaggi unici».
Il calciatore più forte di tutti?
«Ho giocato contro Platini, ma il più grande era Maradona».
Che effetto le fa tornare a Marassi?
«L’anno scorso l’accoglienza entusiastica mi sorprese e mi commosse, è stato un tuffo al cuore. Oggi sono emozionato. È bello sapere che ti vogliono bene, che c’è qualcosa che va oltre il pallone. Io giocavo per loro"
Che effetto le fa tornare a Marassi?
«L’anno scorso l’accoglienza entusiastica mi sorprese e mi commosse, è stato un tuffo al cuore. Oggi sono emozionato. È bello sapere che ti vogliono bene, che c’è qualcosa che va oltre il pallone. Io giocavo per loro"
giocavo per loro...
mi ricorda le parole di qualcun altro.. :sega:
,ciao Marziano per noi degli "anta"rimani sempre qualcosa di speciale:26smile:.
Eh già, noi degli anta.......A presto Marziano.
:10smile:
dal Secolo di ieri:
".... Io giocavo per loro"
parole come blocchi di cemento, adamantine, che non si sentono più nel mondo pallonaro di oggi, peter pan a parte...
Grazie Alviero, sei stato, sei e sarai per sempre il mio vero unico idolo.
parole come blocchi di cemento, adamantine, che non si sentono più nel mondo pallonaro di oggi, peter pan a parte...
Grazie Alviero, sei stato, sei e sarai per sempre il mio vero unico idolo.
Eeeeh si'....
Dal sito della Samp:...
Alle 18.00 di questa sera, venerdì, il Marziano doriano Anni 70-80 atterrerà sul pianeta Samp TV direttamente da Cuba, dove vive da oltre quindici anni. Alviero sarà protagonista dell'imperdibile Memories settimanale, in cui, in compagnia di Federico Berlingheri, ripercorrerà le tappe della sua vita, calcistica e non.
sicuramente lo ripeteranno anche dopo le 18... da non perdere :sega:
belin io spero godermi tutti sti bei servizi quando si possa vedere Samp TV sul web...perchè si potranno vedere vero?
Dal sito della Samp:...
Alle 18.00 di questa sera, venerdì, il Marziano doriano Anni 70-80 atterrerà sul pianeta Samp TV direttamente da Cuba, dove vive da oltre quindici anni. Alviero sarà protagonista dell'imperdibile Memories settimanale, in cui, in compagnia di Federico Berlingheri, ripercorrerà le tappe della sua vita, calcistica e non.
sicuramente lo ripeteranno anche dopo le 18... da non perdere :sega:
perso :unsoddisfa:.... speriamo in una replica.
belin io spero godermi tutti sti bei servizi quando si possa vedere Samp TV sul web...perchè si potranno vedere vero?
belin...sarebbe ora
baciccia67
02-03-10, 14:27
...son 51, Buon Compleanno Marziano
nickzanone
02-03-10, 16:08
Grazie per tutte le emozioni che hai saputo regalarmi .
Tanti auguri Marziano !
:zizi: 51 anni e non sentirli...
GRANDE UNICO ALVIERO
vieni vecchio anche tu :taptap:
labbrodinovisad
02-03-11, 17:48
... ma gli eroi son tutti giovani e belli....
Marziano eri e Marziano resti.
Auguri Alviero
Due punte come lui e Bresciani (Biscia),anche se in anni diversi ,erano per noi gran godimento....la A112 di Chiorri con il nastro che reggeva il finestrino e la 2Cavalli di Mr Ulivieri,altro che Porche e BMW..
Due punte come lui e Bresciani (Biscia),anche se in anni diversi ,erano per noi gran godimento....la A112 di Chiorri con il nastro che reggeva il finestrino e la 2Cavalli di Mr Ulivieri,altro che Porche e BMW..
essì 6 gol in due ...
con l'A112 Abarth (da vero tamarro) alla prima uscita gli ritirarono la patente in Corso Europa
labbrodinovisad
03-03-11, 14:54
una foto di Bresciani ed una di Chiorri son le cose "mie" più vecchie legate alla Sampdoria
però lo vogliam dire che Bresciani non ci dava in una casa???
quanto a "godimento", allora, anche se i campionati eran quelli che erano, eran decisamente meglio Alviero e Gil......
Saltava più di Pazzini(BUM),magari qualche volta non vedeva il pallone e così il suo salto era fine a se stesso,ma un giorno fece tripletta ...io non avevo mai visto un ns giocatore segnarne 3 e così diventò il mio idolo...
Già che siamo nei ricordi,quel freakkettone di Zecchini,prima di un Samp Toro dichiareò a Tuttosport"Pulici?so io come fermarlo!"...ne fece 3 se non ricordo male...
Bresciani aveva un'elevazione micidiale......solo che era sempre fuori tempo.....
:boing::boing::boing::boing::boing:
Già che siamo nei ricordi,quel freakkettone di Zecchini,prima di un Samp Toro dichiareò a Tuttosport"Pulici?so io come fermarlo!"...ne fece 3 se non ricordo male...
quell'anno segnarono TUTTI con lui, ma non tutti, TUTTI TUTTI
se lo volevi trovare bastava andare sotto i portici dell'Accademia e lui era lì .... chi c'era a quei tempi sa e chi non sa beato lui perchè vuol dire che è giovane
Bresciani aveva un'elevazione micidiale......solo che era sempre fuori tempo.....
:boing::boing::boing::boing::boing:
o era dopo come le balle dei bassotti o era prima come il naso degli elefanti
una foto di Bresciani ed una di Chiorri son le cose "mie" più vecchie legate alla Sampdoria
però lo vogliam dire che Bresciani non ci dava in una casa???
quanto a "godimento", allora, anche se i campionati eran quelli che erano, eran decisamente meglio Alviero e Gil......
essì perchè Alviero di gol ne faceva a vagonate .....
Saltava più di Pazzini(BUM),magari qualche volta non vedeva il pallone e così il suo salto era fine a se stesso,ma un giorno fece tripletta ...io non avevo mai visto un ns giocatore segnarne 3 e così diventò il mio idolo...
Già che siamo nei ricordi,quel freakkettone di Zecchini,prima di un Samp Toro dichiareò a Tuttosport"Pulici?so io come fermarlo!"...ne fece 3 se non ricordo male...
Questa la so Samp Verona 3 a 0 con la neve a bordo campo.
solosampnelcuore
03-03-11, 18:28
quell'anno segnarono TUTTI con lui, ma non tutti, TUTTI TUTTI
se lo volevi trovare bastava andare sotto i portici dell'Accademia e lui era lì .... chi c'era a quei tempi sa e chi non sa beato lui perchè vuol dire che è giovane
io direi che il beato era lui ....
io direi che il beato era lui ....
Vuoi dire che era per quello che segnavano tutti contro di lui ??? :hmm::hmm::hmm:
diciamo che durante la settimana era molto rilassato
belin in quel derby quando segnò mi dissi taci che questa volta la pera l'ha fatta lui ..... e poi invece la pera ce la fece o rey .... :19smile::19smile::19smile:
In quell'occasione mi sa che se lo prendeva in culo anche Nesta.
Belin quel bastardo è andato in cielo, mi ricordo che mi dicevo...e non ci arriva cazzo, non ci può arrivare e invece c'è arrivato....
In quell'occasione mi sa che se lo prendeva in culo anche Nesta.
Belin quel bastardo è andato in cielo, mi ricordo che mi dicevo...e non ci arriva cazzo, non ci può arrivare e invece c'è arrivato....
...ed io all'uscita dallo stadio dissi a mio papa', con l'innocenza dei miei 8 anni: "Papa', e adesso...?" e lui, tanto per consolarmi mi disse "e adesso ce ne andiamo in serie B". Cuore di papa'!
PS: Auguri unico grande inimitabile irraggiungibile immenso campione! Ti amo sempre!
...ed io all'uscita dallo stadio dissi a mio papa', con l'innocenza dei miei 8 anni: "Papa', e adesso...?" e lui, tanto per consolarmi mi disse "e adesso ce ne andiamo in serie B". Cuore di papa'!
tuo padre doveva aver preso lezioni di comunicazione da un mio "maestro" di clinica medica :pffs::pffs::pffs:
moglie del paziente con espressione preoccupata insegue nel corridoio il PROFESSORE "Professore mi scusi ma cosa mi dice di mio marito?"
PROFESSORE che cammina a testa alta: "c'ha un cancro."
moglie del paziente che sta piangendo " e quindi ?"
PROFESSORE che continua a camminare a testa alta: " more."
questi sono stati i nostri Maestri :mah:
labbrodinovisad
03-03-11, 21:41
nella discussione su Sampdoria e letteratura avevo postato questo
MILANO, 27 LUGLIO 2009 - Più che gregari, sono stelle mancate. Gente che ha sfiorato il paradiso, un po’ l’ha pure calpestato, ma per una qualche ragione è andato a sbattere il muso lontano, rincorrendo strani palloni. Il libro scritto da Gabriella Greison, giornalista sportiva con una laurea in fisica nucleare, è una collezione di punti di vista originali sul calcio. E’ originale la voce del secondo narratore, Alviero Chiorri, con «i suoi riccioli, i suoi calzettoni tirati giù, i suoi orecchini, prima di Maradona». Il personaggio, talentuoso e bizzarro, mettiamola così, che fornisce al libro non soltanto i ricordi dei suoi gol mancati o segnati, ma pure un sottofondo da racconto davanti al mare.
TRA ROMA E CUBA — Perché è al mare che la Greison incontra Chiorri, in una spiaggia romana dove non si parla che di Cuba, il posto dove l’ex giocatore della Samp ha deciso di vivere. Ed è originale anche la scelta di traversare i capitoli con un po’ di parole in musica. Così fra il giaguaro Castellini e il «blindatissimo» Angelillo ecco Fred Buscaglione e il suo «Cielo nei bars» per vedersi «al fondo di un bicchiere» e cercare di frugare in racconti di vita che i tempi, televisivi o internettiani di oggi, non hanno voglia di andare a traversare in profondità. Le pagine più scoppiettanti sono probabilmente quelle dedicate a Beccalossi, il grande incompiuto, «esempio del valore drammatico e teatrale del calcio». All’inizio della lettura lo si rimette con facilità a fuoco, soprattutto se non sei un ragazzino. Ti immergi in quella terra fra i ’70 e gli ’80 in cui il bresciano avrebbe potuto essere e non fu. Campione del mondo.
TIFO CONTRO — Dopo qualche riga, però, la testimonianza s’accende con una confessione categorica: «Nell’82 ho tifato dichiaratamente Brasile, non poteva essere altrimenti». Un gancio che ti mette k.o. «Il Brasile rappresentava la magia, lo spettacolo, il puro divertimento... L’Italia, invece, era tutto l’opposto. E poi mi aveva voltato le spalle». «L’insostenibile leggerezza di Effenberg» è un libro per patiti di calcio che hanno però il retrogusto della scoperta, meglio della riscoperta. E tra un Bagnoli e un Boranga, ognuno può trovare la «sua» storia
il libro trovato oggi, e subito letto..... e ne vale la pena!!
Alviero il solito Alviero, un misto tra Maradona ed il grande Lebowsky
e poi. interessanti anche gli altri colloqui,da Boranga a Bagnoli, passando per Angelillo
Per inciso, il marziano racconta alla brava Greison anche della festa che gli han fatto "dai botteghini" in occasione di Sampdoria-Inter
Tutti sappiamo che trattavasi della "zona vinaio":soddisfa::soddisfa:
Per inciso, il marziano racconta alla brava Greison anche della festa che gli han fatto "dai botteghini" in occasione di Sampdoria-Inter
Tutti sappiamo che trattavasi della "zona vinaio":soddisfa::soddisfa:
Chissa' se ha mai saputo che quel giorno entro' in campo per la passerella grazie all'interessamento di un suo omonimo...! Qui di seguito riporto un articolo di Stefano Rissetto, a parer mio meraviglioso.
Avrebbe lasciato tutto a posto, nel suo armadietto, il giorno che avesse trovato la forza di darsi retta. Il calcio aveva smesso da tempo di essere un gioco, neppure più ricordava il giorno della prima partita in cortile e degli amici che non riuscivano a portargli via il pallone. Tutto era stato veloce, non c’era stato modo di seguire l’idea di diventare un grosso suonatore di chitarra, si era speso a rincorrere un pallone, a farlo cantare quando invece gli altri lo prendevano a calci e basta. Il tempo si era avvitato su se stesso ed era tardi per imparare la musica, ma anche nel calcio le cose non erano andate come tutti attorno a lui avevano sperato.
Il presidente gli aveva sempre detto che avrebbe dovuto dare di più, sfruttare fino in fondo il suo talento, ma non riusciva a fargli capire che quando provava a giocare da solo, per se stesso, i compagni non lo assistevano. I tifosi erano tutti per lui e questo agli altri piaceva poco, loro a faticare e a dare e prendere botte e alla fine la gradinata che urlava il suo nome, aveva sempre saputo che il calcio non era uno sport di squadra, non ce n’erano sport di squadra, a decidere le partite e i campionati era sempre il genio individuale.
Gli allenatori, quasi tutti calciatori falliti, partivano da una posizione culturale di pregiudizio intriso di invidia: tutti si mettevano in testa di cambiarlo, così lui s’intestardiva perché sapeva di essere così, era assurdo chiedergli di rientrare o di fare addirittura il centrocampista, oltretutto non aveva il fisico, lui non sapeva fare nulla tranne i miracoli, e quando un allenatore cambia ruolo a un giocatore per dimostrare che a contare non è la classe ma il modulo, chiunque vada in campo, vuol dire che non gli importa il bene della squadra ma solo il suo egocentrismo striato di venature sadiche. L’idea che tutti possano giocare dappertutto, che un ottimo attaccante debba anche difendere, che le inclinazioni naturali vadano sottoposte a ortopedia correzionale anziché secondate, pertiene a quel malsano egualitarismo, figlio dell’invidia dei mediocri, che sfociava nelle risaie di concentramento per gli sventurati cambogiani che avessero il torto di portare gli occhiali. L’Olanda totale era forte perché c’erano Cruijff e gli altri, non perché giocasse in un certo modo, e comunque non ha vinto nulla. Il Milan di Sacchi non ha vinto uno scudetto, ne ha persi quattro, ma il tecnico era contento perché Gullit giocava sulla fascia e dava una mano in contenimento.
Se mandi un centravanti all’ala o addirittura in porta, ti interessa soltanto esercitare a vuoto un potere, non che la squadra vinca. Ma in certe squadre, che non vinceranno mai lo scudetto ma neppure corrono il rischio di retrocedere, questo accade di regola; ed è per questo che il calcio è diventato una specie di roba da decathleti, dove ogni tanto si spinge un pallone in porta, e la gente non si diverte più, e poi ci ci chiede perché gli stadi si svuotino. Oppure perché anche tra cent’anni la gente ricorderà uno che non ha vinto nulla, anche per il modo in cui non lo ha vinto. Perché vincere significa accettare e il suo nome era e sarà Alviero.
labbrodinovisad
04-03-11, 11:24
nella mia mail conservo le foto di quel giorno, compresa quella con i due omonimi sorridenti:soddisfa::soddisfa:
quelle foto me le rivedo spesso
gente davvero brutta ma contenta
auguri Alviero
labbrodinovisad
02-04-11, 15:53
beh, come si dice, gli amici si vedono nel momento del bisogno...
e dopo Boni, Lombardo, Arnuzzo, Bazzani, Bellotto, Cristin, oggi anche il buon Alviero ci ha tenuto a dire il suo FORZA DORIA e ad anticipare che....
molto probabilmente sarà Domenica prossima a sostenere la Samp col Lecce!!!!!
e vai che col Lecce riusciamo a mettere in campo una bella squadra
qualcuno chiami Battara
BATTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
Vieni un po' che ti cerca Erreciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!
beh, come si dice, gli amici si vedono nel momento del bisogno...
e dopo Boni, Lombardo, Arnuzzo, Bazzani, Bellotto, Cristin, oggi anche il buon Alviero ci ha tenuto a dire il suo FORZA DORIA e ad anticipare che....
molto probabilmente sarà Domenica prossima a sostenere la Samp col Lecce!!!!!
poi ti dico per domenica....speriamo...
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