ciokker64
09-04-08, 21:23
CROCE DI S.GIORGIO
VESSILLO DELLA COMPAGNA CIVITAS (958) VESSILLO DELLA NAVE AMMIRAGLIA GENOVESE (1099) BANDIERA DEL COMUNE (1102)
La grande diffusione del culto di S.Giorgio,originariamente venerato in oriente,si ebbe inizialmente in Europa in conseguenza delle Crociate cristiane in Terrasanta,e piu’ precisamente ai tempi della presa di Antiochia e Gerusalemme.
Accadde che ,nell’anno 1089 durante una delle piu’ furiose battaglie,i cavalieri crociati ed i condottieri francesi vennero soccorsi dai genovesi i quali ribaltarono l’esito dello scontro e consentirono la presa della citta’,ritenuta inespugnabile, grazie alla costruzione di 2 torri mobili alte 20 metri.Naturalmente le storie dell’epoca narrano che, la comparsa del santo sul campo di battaglia , contribui’ alla vittoria; inoltre S.Giorgio era ritenuto dalla chiesa, un cavaliere anti-saraceno per antonomasia,quindi l’accettazione fu completa ed entusiasta.
Il Re d’Inghilterra Guglielmo I saputo del “miracolo”,proclamo’ il Santo ,protettore d’Inghilterra adottando riconoscente lo stemma genovese cioe’ la Croce di S.Giorgio,seguito dal Portogallo,dalla Catalogna (Barcellona) dalla Russia (Georgia),Lituania e Corinzia; 118 citta’ italiane prenderanno il nome del Santo e Milano ,riconoscente verso i genovesi, adottera’ lo stesso vessillo.
ľunica nazione europea che rimase indifferente fu la Francia di Re Filippo I, che avendo mandato le sue truppe a Gerusalemme sapeva benissimo che il “miracolo” lo fecero i genovesi.
Per Genova comunque ,la venerazione verso S.Giorgio era istituzionale tanto da identificare l’immagine del Santo e la bandiera rossocrociata con la Repubblica genovese.
Il simbolo di S.Giorgio ricorre ancora oggi nello stemma comunale del capoluogo e in molte altre realtÃ* cittadine,come le squadre di calcio: in particolare ,nella maglia della U.C. Sampdoria ,figura in pieno petto.
:10smile: :10smile:
VESSILLO DELLA COMPAGNA CIVITAS (958) VESSILLO DELLA NAVE AMMIRAGLIA GENOVESE (1099) BANDIERA DEL COMUNE (1102)
La grande diffusione del culto di S.Giorgio,originariamente venerato in oriente,si ebbe inizialmente in Europa in conseguenza delle Crociate cristiane in Terrasanta,e piu’ precisamente ai tempi della presa di Antiochia e Gerusalemme.
Accadde che ,nell’anno 1089 durante una delle piu’ furiose battaglie,i cavalieri crociati ed i condottieri francesi vennero soccorsi dai genovesi i quali ribaltarono l’esito dello scontro e consentirono la presa della citta’,ritenuta inespugnabile, grazie alla costruzione di 2 torri mobili alte 20 metri.Naturalmente le storie dell’epoca narrano che, la comparsa del santo sul campo di battaglia , contribui’ alla vittoria; inoltre S.Giorgio era ritenuto dalla chiesa, un cavaliere anti-saraceno per antonomasia,quindi l’accettazione fu completa ed entusiasta.
Il Re d’Inghilterra Guglielmo I saputo del “miracolo”,proclamo’ il Santo ,protettore d’Inghilterra adottando riconoscente lo stemma genovese cioe’ la Croce di S.Giorgio,seguito dal Portogallo,dalla Catalogna (Barcellona) dalla Russia (Georgia),Lituania e Corinzia; 118 citta’ italiane prenderanno il nome del Santo e Milano ,riconoscente verso i genovesi, adottera’ lo stesso vessillo.
ľunica nazione europea che rimase indifferente fu la Francia di Re Filippo I, che avendo mandato le sue truppe a Gerusalemme sapeva benissimo che il “miracolo” lo fecero i genovesi.
Per Genova comunque ,la venerazione verso S.Giorgio era istituzionale tanto da identificare l’immagine del Santo e la bandiera rossocrociata con la Repubblica genovese.
Il simbolo di S.Giorgio ricorre ancora oggi nello stemma comunale del capoluogo e in molte altre realtÃ* cittadine,come le squadre di calcio: in particolare ,nella maglia della U.C. Sampdoria ,figura in pieno petto.
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