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Visualizza Versione Completa : Samp-Pisa e il ragazzo che scappo'



alviero
26-02-10, 15:03
Quella domenica di primavera me la ricordo bene; fu preceduta da un bel po’ di polemiche, perche’ ai Pisani non fu concesso il treno speciale come d’uso, almeno in quel periodo. Troppi rischi per l’ordine pubblico: allora tra noi e loro era guerra sul serio, e forse i piu’ giovani non sanno che a cavallo degli anni 70 ed 80 la rivalita’ tra noi ed i Pisani era sicuramente fra le prime 3 di una lunga lista di inimicizie, e i trascorsi erano assolutamente da tenere in considerazione e destavano piu’ d’una preoccupazione presso le questure di Pisa e di Genova. Sempre. Fu cosi’ che qualche buontempone si invento’, a Pisa, un pellegrinaggio alla Madonna della Guardia, gabbando con questo stratagemma l’imposizione delle autorina’ di organizzare il treno speciale per i tifosi. Fu cosi’ che giunsero in treno ed in macchina, in tantissimi, direi quasi tutta la Nord di allora. Arrivai a Marassi con mio papa’ e la sua 112 blu, con larghissimo anticipo sull’orario del match; allora non esistevano ZTL o parcheggi per i soli residenti, quindi per noi era abbastanza normale posteggiare nei pressi dello stadio, o in Corso Sardegna o nei pressi di via Ferregiano. Talvolta, se con discreto anticipo come in quell’occasione, ci posizionavamo in attesa che si liberasse un posticino nei pressi della Trattoria di “Furio il matto”, che allora si chiamava “Pizzeria Pierino La Peste”; percio’, in tranquillita’ ed in seconda fila, aspettavamo impazienti di far nostro un parcheggio. Poi, dopo un po’, ci accorgemmo che il treno dei Pisani era giunto a Brignole ed il corteo, passo dopo passo, stava arrivando verso Marassi. Lo capimmo dai movimenti e dalle sirene della polizia che suonavano incessanti. Il corteo arrivo’ “a tiro” dall’altra parte del Bisagno, ma io non sono in grado di ricordare se ci fu uno scontro, anche perche’ distante o forse perche’ successe questo fatto, che lo ricordero’ per sempre: una macchina della Polizia imbocca contromano via Tortosa a sirene spiegate, (rischiando di travolgere decine di persone in transito) inseguendo un ragazzo: il ragazzo, non troppo alto con i capelli lunghi e riccioli e maglietta degli Ultras, scappa in direzione della macchina di mio padre e cerca di evitare che i gendarmi lo agguantino, gendarmi a quel punto scesi dall’auto in 2, uno con la pistola in mano dal lato passeggeri ed il muso della macchina a pochi metri da noi; uno, due, tre dribbling…uno dei due agenti quasi lo agguanta ma cade a terra rovinosamente strappandosi le braghe...il ragazzo lancia un oggetto sotto la macchina di mio padre e riesce a fuggire a perdifiato in direzione botteghini, come un fulmine. Al che, il poliziotto si rialza da terra e viene verso di noi; mio padre si accuccia ed afferra da sotto la macchina l’oggetto lanciato dal tipo. L’oggetto era una pistola (credo fosse una lanciarazzi ma non saprei con certezza), che mio padre consegno’ agli agenti. “ Sto figghiu i buttana ha appena sparato!” disse l’agente a mio papa’…mio padre allargo’ le braccia (come a dire…eh, questi giovinastri…), io tirai un sospiro di sollievo per il mancato arresto del ragazzo in fuga (anche perche’ per me, chi indossava materiale degli Ultras era un eroe a prescindere). Poi il parcheggio salto’ fuori…la partita fini’ 1 a 1 con gol di Sella: la serie A era sempre piu’ vicina e nonostante vissi una domenica di grande calcio con lo stadio strapieno ed un tifo degno della miglior serie A, per tutto il pomeriggio non feci altro che pensare a quella scena in pieno stile poliziesco che pareva tratta da un film: scena che ancora oggi, come vedete, ricordo alla perfezione. Lo so, e’ un aneddoto da poche palanche, ma mi andava di raccontarvelo.

Massimo1968
26-02-10, 15:07
la domenica della madonna della guardia me la ricordo un po' più in là, mi pare fosse l'83/84 o giù di lì, ma la mia memoria vacilla.

mi pare fosse la volta che li aspettammo in nord direttamente.......

alviero
26-02-10, 15:20
Attendiamo conferme dagli over 45, comunque il mio ricordo e' abbastanza nitido e puo' essere che lo stratagemma fu adottato in piu' occasione: comunque quello, ovviamente, era l'anno 1981/82, quello del ritorno in serie A.

Alfredo
26-02-10, 18:15
Uhm...non ricordo l'anno ma vidi mooolti ragazzi pisani correre inseguiti dal bar Beppe fino a quasi la fine di via Canevari......dopo la fine della partita.:pffs:

labbrodinovisad
26-02-10, 18:59
e su Sampdoria e Pisa ce ne sarebbero da raccontare tante tante tante.... davvero l'imbarazzo della scelta

Alfredo
26-02-10, 19:41
Eh sì, tante storie da raccontare con il Pisa.
Come quella volta che a Pisa entrarono nella nostra gradinata con dei pietroni......poi però i pietroni finirono.........
:zizi:

Dukadoria
27-02-10, 10:16
e su Sampdoria e Pisa ce ne sarebbero da raccontare tante tante tante.... davvero l'imbarazzo della scelta

si però queste cose qui alla gente perbene destinataria della carta del tifoso non dovrebbero essere gradite.......

ciokker64
27-02-10, 10:19
Quando siamo andati a Roma,per la finale di Coppa Italia,c'erano sei o sette pivelli che si sgolavano dai finestrini,prendendosela con militari e famiglie alla stazione di Pisa centrale,ad uno di loro ho detto: "prega di non incontrarlo mai un pisano"...mi ha guardato in modo strano,penso non abbia colto il suggerimento,anche perchè forse,a quei tempi manco era nato...
Tifoseria sicuramente bastarda (anche perchè allora ,gemellata con le merde,tanto per cambiare),ma massimo rispetto,perchè non si sono mai tirati indietro e per la cronaca,quando si scontravano,partecipavano anche le loro donne..

Samp e Tulipani
27-02-10, 11:34
E si! Negli anni 80 le partite col Pisamer.a erano sempre storiche! Mi ricordo, e secondo me e' proprio la partita a cui si riferisce alviero, che la Federclub (si, si anche allora..) tappezzo' la citta' con manifesti leccacu.o "Benvenuti amici Pisani".. E quelli arrivarono... Anche io ero in Via Tortosa appena sotto casa.. I Pisani (moltissimi) arrivarono all' altezza del ponte.. In quel momento parti' una carica pazzesca, una delle piu' grosse che abbia mai visto..All'urlo "E te lo diamo noi il benvenuro Pisano bastardo e pezzo di cornuto!!" partirono (vorrei poter dire partimmo, ma sarebbe una balla) in centinaia lungo via del Piano direzione ponte. Botti, botte, razzi, petardi, polizia, fumogeni... Molto interessanti anche tutte le trasferte a Pisa. Naturalmente quella ormai famosa del treno devastato, ma tutte le trasferte Pisane mi sono rimaste nella memoria. Arrivavi in stazione. Corteo. Polizia davanti e dietro, strade strette. Gente di tutti i tipi, compresi distinti signori e eleganti signore, che ti mandavano affanculo. Mi ricordo che ci tirarono anche vasi dalle finestre. Scaramuccia qui, pestaggio la..e si arrivava allo stadio. Li ci aspettavano sempre dall' alto delle tribune..... Simpatici ricordi..... E le Pisane puttane,puttane puttaaneee e i loro figli conigli, conigli, conigliii (ma tanto conigli non lo erano...)

robi
27-02-10, 12:10
cù cù, cù cù, la torre non c'è più, l'han presa gli ultras tito non ve la danno più!!!
Mi ricordo i treni, m ricordo gli spezzini che salivno a spezia, mi ricordo i cortei lungo arno per arrivare allo stadio, mi ricordo i vasi dalle finestere, mi ricordo di aver inseguito dei pisani fin dentro una chiesa, mi ricordo scontri in piazza dei miracoli con dei reggiani/pisani, mi ricordo i livornesi al nostro fianco, mi ricordo le loro sassaiole e le uova marce, mi ricordo san rossore, mi ricordo i chinghios, mi ricordo Ancotenati, mi ricordo le prediche di PAOLO Mantovani sui fatti

sampthai
28-02-10, 09:51
la domenica della madonna della guardia me la ricordo un po' più in là, mi pare fosse l'83/84 o giù di lì, ma la mia memoria vacilla.

mi pare fosse la volta che li aspettammo in nord direttamente.......

se non vacilla anche la mia memoria..fu' proprio cosi',fu quando li aspettammo in nord,

la domenica della Madonna della Guardia fu un po' piu' in la',con i volantini auguranti ''benvenuto''della federazione,..in cui noi,allineati..si preparo' un bel benvenuto dal ponte e dopo la partita dal tunnell..belin,come era lunga quella galleria,scriveva un pisano,rilasciando un intervista sull'accaduto....eravamo zueni

sampthai
28-02-10, 09:54
Eh sì, tante storie da raccontare con il Pisa.
Come quella volta che a Pisa entrarono nella nostra gradinata con dei pietroni......poi però i pietroni finirono.........
:zizi:

purtroppo anche uno di noi..preso alla sprovvista.
incredibile con noi,c era anche un elemento di spicco delle B.R.N.,.ogni tanto veniva con noi...era la domenica successiva del derby con gol di del neri

sampthai
28-02-10, 10:01
ricordi sparsi con pochi dettagli

Viareggio 15 agosto..mi sembra 1985..un pullmann di noi contro tutto lo stadio

..Angeli della nord...wanderers...e altro...nella sud.

..il mercoledi' di coppa italia a pisa.

3 gg dopo sempre a pisa..in corteo,imbavagliati..senza cori urla....ma con una visita in 20 sotto la loro curva..in tarda mattinata

sampdoria-pisa 3-0...i problemi con loro partirono da li' e non per mano nostra o loro,almeno per quanto riguarda la prima scintilla.

noi nella nord

loro che entrarono nella sud di pisa,
insomma tanti incontri,..ma seri.

Tulipano_Blucerchiato
28-02-10, 13:11
Io mi ricordo che ero piazzato all`ingresso sud lato bisagno in cima all`elicoidale ( o come c...o si chiamava).

UTC piazzati in corteo pronti alla carica sul lungo bisagno.

All`arrivo del corteo del treno di pisa sono partiti tutti , una carica impressionante .

labbrodinovisad
01-03-10, 16:02
ricordi sparsi con pochi dettagli

Viareggio 15 agosto..mi sembra 1985..un pullmann di noi contro tutto lo stadio

..Angeli della nord...wanderers...e altro...nella sud.

..il mercoledi' di coppa italia a pisa.

3 gg dopo sempre a pisa..in corteo,imbavagliati..senza cori urla....ma con una visita in 20 sotto la loro curva..in tarda mattinata

sampdoria-pisa 3-0...i problemi con loro partirono da li' e non per mano nostra o loro,almeno per quanto riguarda la prima scintilla.

noi nella nord

loro che entrarono nella sud di pisa,
insomma tanti incontri,..ma seri.


se fossi un pivello sarei incuriosito da quell' "imbavagliati".... anche quello, a suo modo, potrebbe rientrare nel "chiedi chi erano i beatles", o nella favola di Roberto C...

robi
01-03-10, 16:37
se fossi un pivello sarei incuriosito da quell' "imbavagliati".... anche quello, a suo modo, potrebbe rientrare nel "chiedi chi erano i beatles", o nella favola di Roberto C...

ma ai pivelli piace fare di testa propria :02smile::02smile::02smile:

Roberto C
01-03-10, 16:57
se fossi un pivello sarei incuriosito da quell' "imbavagliati".... anche quello, a suo modo, potrebbe rientrare nel "chiedi chi erano i beatles", o nella favola di Roberto C...

qui c'è tutto .... documentatevi

http://www.pacinifazzi.it/copertine/battaglia_meloria.jpg

tusciu
01-03-10, 18:14
http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_della_Meloria

estrapolo alcune frasi:
La flotta della Repubblica di Genova raccolse la sfida, e il giorno 6 agosto 1284, giorno di San Sisto, patrono di Pisa (che da quel giorno non fu più festeggiato) salpò verso Porto Pisano.

In tale occasione, proprio in riferimento all'ingente numero di prigionieri pisani a Genova, nacque il detto " se vuoi veder Pisa vai a Genova".

successivamente alla battaglia...

Il porto fu raso al suolo e sulle sue rovine fu sparso il sale, come accadde per Cartagine...

La grande catena del porto di Pisa fu portata a Genova, spezzata in varie parti che furono appese come monito a Porta Soprana a Genova ed in varie chiese e palazzi della città fino alla loro restituzione dopo l'Unità d'Italia...

labbrodinovisad
01-03-10, 18:40
Da alcuni approfonditi studi storici, pare anche che gli Ultras Tito abbiano responsabilità anche per Piazza Campo Pisano:taptap:

Pare che su una pietra della caravella ci sia scritto: E PISANI A VOLONTA', PER LA GIOIA DEGLI ULTRAS:zizi:

robi
01-03-10, 18:42
http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_della_Meloria
La grande catena del porto di Pisa fu portata a Genova, spezzata in varie parti che furono appese come monito a Porta Soprana a Genova ed in varie chiese e palazzi della città fino alla loro restituzione dopo l'Unità d'Italia...
un pezzo di catena è ancora presente a Moneglia appesa ad un muro del paese.

Gildeponti
02-03-10, 13:31
avevo dieci undici anni...quel giorno, mi trovavo tra l'elicoidale della sud, e i pisani che arrivavano in corteo, con tanto di striscione....

...fu opportuno entrare un attimo in un portone.....

per il pisa segnò casale (non la nostra mirabolante ala-frigo) e quella stagione salì con noi in a, insieme al verona....

cillo2461
02-03-10, 13:42
Ora che mi fate ricordare che non mi ricordo, mi sono ricordato che quell'anno allo stadio ci andai poco perchè prendevo un sacco di patata :soddisfa:

SAMPEI
02-03-10, 14:22
Ora che mi fate ricordare che non mi ricordo, mi sono ricordato che quell'anno allo stadio ci andai poco perchè prendevo un sacco di patata :soddisfa:
...... E si, in quegli anni andava di moda questo...

http://www.youtube.com/watch?v=JdNWR-AfTEo
.....in che puntata eri Cillo245687866423626?:02smile::02smile::02smile:

Roberto C
02-03-10, 14:23
hai un passato di coltivatore diretto? e perchè hai smesso? ah le braccia sottratte alla vanga ....

alviero
02-03-10, 15:52
per il pisa segnò casale (non la nostra mirabolante ala-frigo) e quella stagione salì con noi in a, insieme al verona....

Per noi pareggio' Sella. Giusto?

nickzanone
02-03-10, 16:04
Per noi pareggio' Sella. Giusto?

Caro Renato , ricordi bene ...

Tiro di Sella , con palla deviata lievemente da Secondini , terzino che aveva giocato con gli innominabili ...

Se non ricordo male , credo che fu proprio questa la partita per cui i pisani si inventarono il pellegrinaggio al santuario della Madonna della Guardia e anche quella dei volantini della Federazione dei Clubs- all'epoca presidente era Oreste Parodi , che abitava si e no a cento metri da casa mia ...- con la dicitura " Benvenuti , amici tifosi pisani " ...

A livello personale , uno dei ricordi più indelebili della mia storia di tifoso è legato alla mia prima volta all' "Arena Garibaldi " , campionato 1983 - '84 , girone di andata , Samp seconda in classifica ad un solo punto dalla Juventus e reduce da quattro ( o cinque ... ) vittorie consecutive .

Nel percorso dalla stazione allo stadio , dico solo che sembrava di essere in una città sotto assedio : polizia , carabinieri e persino parà della " Folgore " ovunque ...

" Il sangue pisano non andrà sprecato , il conte Dracula è un ultras blucerchiato " !

" Ieri la Meloria , oggi la Sampdoria " .

Comunque , nonostante la feroce rivalità , li ho sempre rispettati ; durissimi , ma , a loro modo , leali ...

Roberto C
02-03-10, 16:05
Per noi pareggio' Sella. Giusto?


Esatto ! il mitico Quintino
gli fu fatto pure un monumento per quel gol

http://www.duesecolidiscultura.it/wp-content/uploads/biella-quintino-sella-6.jpg

Roberto C
02-03-10, 16:10
Samp seconda in classifica ad un solo punto dalla Juventus e reduce da quattro ( o cinque ... ) vittorie consecutive .




eravamo primi a punteggio pieno , la Juve non poteva esserlo visto che aveva perso contro di noi
3 vittorie consecutive

Juve
Inter
Roma

col Pisa perdemmo 3 a 2

Massimo1968
02-03-10, 16:14
E UN TRENO CI RIMISE LE PENNE.....

doriastuart
02-03-10, 16:19
Mancavano Trevor e Liam.

Roberto C
02-03-10, 16:21
ed era il campionato 1982/83 ........ belin Nick che memoria :ehhh:

ferrovia
02-03-10, 16:23
eravamo primi a punteggio pieno , la Juve non poteva esserlo visto che aveva perso contro di noi
3 vittorie consecutive

Juve
Inter
Roma

col Pisa perdemmo 3 a 2

quello era il 1982/83 :taptap:

:02smile: :02smile: :02smile:

Roberto C
02-03-10, 16:39
nel 1983 84 Doria Pezzenti finì zeru a zeru .... niente Sella e neppure niente Briglia, solo Zoccole e relativi figli

Roberto C
02-03-10, 16:51
annotazione storica
tra pisani e parà della Folgore non correva buon sangue in quegli anni (non so oggi): più o meno c'era lo stesso rapporto che tra Doriani e pisani

quindi il fatto che i parà fossero stati schierati a tutela dell'ordine pubblico (?) rappresentava un notevole punto a favore dei blucerchiati in trasferta

PS: ho (avevo) la suocera pisana ......

Massimo1968
02-03-10, 17:01
io ero nel treno famoso già con mia figlia.....

ciokker64
02-03-10, 18:57
http://www.sanfruttuoso1987.it/showthread.php?38-La-battaglia-della-Meloria...

Per chi naviga da poco,qui trovate un pò di storia e la spiegazione dell'atavica rivalità storica tra le due città...
Inutile dire,o forse proprio inutile non è,chi manifesta da secoli la propria genovesità,purezza di razza e cazzi vari, con i pisani realizzò un robusto gemellaggio,che durò parecchi anni...così tanto per dire...

Ora ,da vent'anni o giù di lì, con i napoletani...così tanto per dire...

Va bè..non resisto,un pò di storia: la flotta della Repubblica di Genova ,fù chiamata a difendere la città di Napoli dalle incursioni saracene,piuttosto numerose e cruente nel golfo antistante...quindi un paio di galee da battaglia genovesi, stazionavano appena fuori il piccolo porto partenopeo,per farsi vedere dai pirati,che da quel giorno sparirono dalla costa campana...
Ecco,così tanto per dire,se noi siamo discendenti da chi combattè a battaglia della Meloria,dovremmo essere noi,gemellati con i napoletani. (non bestemmiate ,la storia è storia):02smile:

Roberto C
02-03-10, 19:35
Allora, visto che qui uno ricorda una cosa, l’altro ne ricorda un’altra e che i più non ricordano un cazzo, ma sparano a muzzo sperando di cogliere nel segno, affidiamoci al racconto di chi c’era e la chiudiamo lì in modo definitivo.
"Dopo una lunga serie di scaramucce Doriani e pisani decisero di affrontarsi a viso aperto, in uno scontro che avrebbe dovuto definitivamente sancire la vittoria dell’uno e la disfatta totale dell’altro.
Sin da subito le truppe Doriane decisero che lo scontro sarebbe avvenuto lontano da Genova, in terra nemica e ostile, ciò avrebbe da un lato garantito maggior gloria in caso di vittoria e minor danni alla città in caso di sconfitta.
Fu così che le truppe Doriane al comando di R’Oberto Doria partirono alla volta di Pisa; l’attacco era previsto su due fronti: in minor misura da terra e con grande dispiegamento di forze via mare. Alle truppe Doriane erano aggregate quelle del confinante feudo di Sampierdarena che, seppur a malincuore, si assoggettarono al comando dell’Ammiraglio R’Oberto Doria.
La flotta blucerchiata, con lo scudo di Genova sul cuore, si presentò in una domenica mattina davanti alle acque del porticciolo di Pisa; nel mentre, le truppe di terra, dopo aver gagliardamente attraversato il Magra, si riversavano lungo la costa raggiungendo in breve tempo le postazioni in riva all’Arno. Lì furono scavate le trincee e ci si preparò all’eventualità di una lunga guerra, fatta di scontri tra singoli cecchini e rapide incursioni. Era inverno, faceva un freddo inusuale, neve e ghiaccio e fame la facevano da padroni. Le truppe, costituite da giovani e giovanissimi, confidavano in una rapida soluzione della guerra via mare.
La battaglia navale, grazie anche agli auspici di San Giorgio protettore, si risolse nel giro di poche ore: mosse e contromosse dei pisani non furono sufficienti ad arginare l’impeto degli abili e valorosi Blucerchiati, cosicché alle 5 del pomeriggio la faccenda era bella e risolta: i pisani tentarono la fuga verso le confinanti Massa e Carrara, ma l’Arno, improvvisamente in piena che più piena non si può, fece da argine alla fuga (da qui il famoso coro “l’Arno mormorò non passa l'azzurronero zum zum “) e quel che non fece il fiume lo fecero i giovani Blucerchiati attrincerati … fu un macello.
Pisa non si riprese praticamente mai più da quella batosta e ancor oggi è una cittadina di serie minore, scarsamente o nulla cagata da tutti, Livornesi compresi."

Questa è la vera storia, tutto ciò che non è conforme a quanto descritto rientra nella categoria delle musse

http://galilei2d.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/b_lombardia480an-300x300.gif

doriastuart
02-03-10, 19:59
Quando dico che oggi sei in piena forma....

luigi60
02-03-10, 20:08
Allora, visto che qui uno ricorda una cosa, l’altro ne ricorda un’altra e che i più non ricordano un cazzo, ma sparano a muzzo sperando di cogliere nel segno, affidiamoci al racconto di chi c’era e la chiudiamo lì in modo definitivo.
"Dopo una lunga serie di scaramucce Doriani e pisani decisero di affrontarsi a viso aperto, in uno scontro che avrebbe dovuto definitivamente sancire la vittoria dell’uno e la disfatta totale dell’altro.
Sin da subito le truppe Doriane decisero che lo scontro sarebbe avvenuto lontano da Genova, in terra nemica e ostile, ciò avrebbe da un lato garantito maggior gloria in caso di vittoria e minor danni alla città in caso di sconfitta.
Fu così che le truppe Doriane al comando di R’Oberto Doria partirono alla volta di Pisa; l’attacco era previsto su due fronti: in minor misura da terra e con grande dispiegamento di forze via mare. Alle truppe Doriane erano aggregate quelle del confinante feudo di Sampierdarena che, seppur a malincuore, si assoggettarono al comando dell’Ammiraglio R’Oberto Doria.
La flotta blucerchiata, con lo scudo di Genova sul cuore, si presentò in una domenica mattina davanti alle acque del porticciolo di Pisa; nel mentre le truppe di terra, dopo aver gagliardamente attraversato il Magra, si riversavano lungo la costa raggiungendo in breve tempo le postazioni in riva all’Arno. Lì furono scavate le trincee e ci si preparò all’eventualità di una lunga guerra, fatta di scontri tra singoli cecchini e rapide incursioni. Era inverno, faceva un freddo inusuale, neve e ghiaccio e fame la facevano da padroni. Le truppe, costituite da giovani e giovanissimi, confidavano in una rapida soluzione della guerra via mare.
La battaglia navale , grazie anche agli auspici di San Giorgio protettore, si risolse nel giro di poche ore: mosse e contromosse dei pisani non furono sufficienti ad arginare l’impeto degli abili e valorosi Blucerchiati, cosicché alle 5 del pomeriggio la faccenda era bella e risolta: i pisani tentarono la fuga verso le confinanti Massa e Carrara, ma l’Arno, improvvisamente in piena che più piena non si può, fece da argine alla fuga (da qui il famoso coro “l’Arno mormorò non passa l'azzurronero zum zum “) e quel che non fece il fiume lo fecero i giovani Blucerchiati attrincerati … fu un macello.
Pisa non si riprese praticamente mai più da quella batosta e ancor oggi è una cittadina di serie minore, scarsamente o nulla cagata da tutti, Livornesi compresi."

Questa è la vera storia, tutto ciò che non è conforme a quanto descritto rientra nella categoria delle musse

http://galilei2d.altervista.org/wordpress/wp-content/uploads/2008/12/b_lombardia480an-300x300.gif

e viareggio ? :pffs:

Roberto C
02-03-10, 20:19
è arcinoto che a a Viareggio si fan solo delle Lippe, tant'è che quando vengono intonano il coro "L'ippì L'ippì urrà "

doriastuart
02-03-10, 20:24
:boing:Stasera ti marco stretto; fra poco cè Zelig, ma qui è meglio e non pensare che stia del tutto scherzando.

Roberto C
02-03-10, 21:11
mi space per te che io sia di partenza: domani e nei giorni a seguire allieterò infatti gli amici romani con frizzi e lazzi e, spero, cazzi a mazzi

PS: non ci crederete ma, per entrare nel posto dove ho gli incontri romani (ho detto incontri, non scontri), sono costretto a passae davanti ad un club degli Irriducibili e, nonostante la giacca, la cravatta e la borsa nera porta pc molto professional, mi cago addosso ogni volta " ... ti riconoscono Roberto, non c'è un cazzo da fare nonostante l'abbigliamento hai la faccia da Doriano, questa volta ti riconoscono e ti fanno nuovo .... non dire belin, dimenticati l'intercalare belin "

ANVEDI AO' CHE BER CULO CHE C'HA QUELLA PISCHELLA (allenamento linguistico)

doriastuart
02-03-10, 21:58
mi space per te che io sia di partenza: domani e nei giorni a seguire allieterò infatti gli amici romani con frizzi e lazzi e, spero, cazzi a Mazzi

PS: non ci crederete ma, per entrare nel posto dove ho gli incontri romani (ho detto incontri, non scontri), sono costretto a passae davanti ad un club degli Irriducibili e, nonostante la giacca, la cravatta e la borsa nera porta pc molto professional, mi cago addosso ogni volta " ... ti riconoscono Roberto, non c'è un cazzo da fare nonostante l'abbigliamento hai la faccia da Doriano, questa volta ti riconoscono e ti fanno nuovo .... non dire belin, dimenticati l'intercalare belin "

ANVEDI AO' CHE BER CULO CHE C'HA QUELLA PISCHELLA (allenamento linguistico)

Se ti porti con te i fratelli, gli irriducibili ti fanno una pippa.

nickzanone
03-03-10, 10:30
eravamo primi a punteggio pieno , la Juve non poteva esserlo visto che aveva perso contro di noi
3 vittorie consecutive

Juve
Inter
Roma

col Pisa perdemmo 3 a 2

Roberto , io parlavo del campionato successivo a quello da te citato , che è il 1982 - '83 , primo dopo il ritorno in serie " A " ...

:hmm:

La partita cui assistetti terminò 0 - 0 , poche emozioni ma parecchia tensione sugli spalti e fuori dallo stadio , anche se , alla fine , non successe nulla di particolare tra le due tifoserie ...

solosampnelcuore
19-03-10, 10:00
coi pisani . belin che ricordi che vengono su .
il piu' indelebile una trasferta , sicuramente fine anni '80 perche' con lui avevo fatto il militare finito nell'85.
insomma pomeriggio di mezza stagione (non mi ricordo se coppa o campionato , se primavera o autunno) neanche tanto soleggiato . era ilo periodo dei giacconi slam .
Ed il mio carissimo ed inseparabile amico si presenta con un giaccone slam arancione fosforescente . Il perche' del mio sguardo stupito- quando si presento' in curva - lui lo capi' dopo , nel corteo che ci avrebbe riportato alla stazione .Con intermezzo di pietrate dai distinti dopo il fischio finale (non mi ricordo se vincemmo 1-0 o pareggiammo 1-1).

Poi ci sono gli aneddoti , che Sampothai potra' raccontarci meglio , come quella di Renato (che bazzicava spesso Boccadasse ) che , appena arrivati a Pisa , va' a farsi un "giretto" sotto le tribine e forse anche un po' piu' in la . O qulla del bandierone sventolato dalla cima della torre di pisa .

Gia' , ora che parlo di Renato . Ora capisco perche' quando , alla fine degli anni 70 lo pregavo di portarmi con lui alla partita , che lui mi rispondeva "no , dove vado io non e' posto per ragazzini.." :-)