Acquascooter
23-02-09, 23:35
E' pazzesco quanto si possa essere felicemente cretini restando innamorati di una squadra di pallone. Undici ragazzi in miande dietro ad una pezza di cuoio e nessuno fra gli astanti che riesca a pensare ad altro, tutti girati verso il monitor di un pc, o in viaggio per Viareggio, o appoggiati alla speranza, o in giro per i propri sogni con il tuo socio che smadonna ad ogni tuo pugno sulla scrivania per un gol degli avversari...
Uno crede che un lunedì pomeriggio qualsiasi possa essere l'anticamera della felicitÃ*, in fondo abbiamo giÃ* vinto tutto, la Coppa Carnevale può essere solamente la ciliegina sulla torta, i Ragazzini entrano in campo sbarazzini, basta essere la Sampdoria e la goduria è garantita, tifare anche per loro può dare le vertigini, perchè sotto sotto basta vedere undici maglie blucerchiate in campo per essere sempre più felici finchè si raggiunge l'apice di un sogno e si vola nel nirvana di quei quattro colori che cancellano tutto il resto.
Non abbiamo vinto. Capita.
Sùbito contrasti, ripiegamenti, rimpalli in mezzo all'area e sbandate fuori dalle corde dei nostri magnifici giovanotti. E dopo pochi minuti, l'autorete e una gran salita, piena di tornanti, di cui non si riesce sin da principio ad intravedere la cima.
E poi il raddoppio avversario. Insomma, non era tutto perfettamente trionfale come avevamo immaginato, ma se nella nostra stagione compare un po' di gloria ed anche - perchè no - qualche pomeriggio sognante, il merito è anche di questi Ragazzini e dell' impegno e del denaro che la Nostra SocietÃ* ha investito su di loro.
Allora penso che quello che ho visto oggi tra un impegno di lavoro e l'altro non è nè giusto nè ingiusto, è stato solamente fuori tema. Io non so se in futuro ci saranno ancora periodi gloriosi, in cui saremo ancora capaci di emozionarci per una qualsiasi finale vissuta in prima persona, so solo che oggi e molte altre volte prima di oggi la Sampdoria è stata in grado di regalarmi emozioni irripetibili, che si trattasse di Prima Squadra, di Primavera o di piccoli bimbi in blubiancorossonero ai primi passi sul tartan del Ravano...
Penso solo che la nostra voglia di rischiare non si ferma mai, non si fermerÃ* mai, rischiare con i nostri sentimenti, rischiare con un Amore che tutti giudicano impossibile, molti ridicolo, qualcuno fuori dal tempo.
Penso solo che i Nostri Ragazzini la loro parte l'hanno fatta anche oggi e che la Storia, comunque vada, ti giudica e poi non dimentica mai il giudizio che ha dato. Dieci e lode alla Sampdoria di Boskov, nove alla Sampdoria di Eriksson, otto e mezzo alla Sampdoria di Pea per quel tracollo nella finale del Viareggio....
E, invece, no. La storia può anche cambiare la sua valutazione. Comunque la sconfitta nella finale della Coppa Carnevale 2009 rimarrÃ* negli annali, ma per me la Sampdoria Primavera oggi esce ancora una volta vincitrice: per le emozioni che da tre anni mi regala, perchè è divertente, perchè è ribalda, perchè può essere le fondamenta per la costruzione di un sogno futuro.
'Cause I'm still haven't found what I'm looking for...
Grazie Sampdoria, Grazie Ragazzini, è la Nostra Squadra, ricordiamoci sempre di onorarla... Come merita.
Uno crede che un lunedì pomeriggio qualsiasi possa essere l'anticamera della felicitÃ*, in fondo abbiamo giÃ* vinto tutto, la Coppa Carnevale può essere solamente la ciliegina sulla torta, i Ragazzini entrano in campo sbarazzini, basta essere la Sampdoria e la goduria è garantita, tifare anche per loro può dare le vertigini, perchè sotto sotto basta vedere undici maglie blucerchiate in campo per essere sempre più felici finchè si raggiunge l'apice di un sogno e si vola nel nirvana di quei quattro colori che cancellano tutto il resto.
Non abbiamo vinto. Capita.
Sùbito contrasti, ripiegamenti, rimpalli in mezzo all'area e sbandate fuori dalle corde dei nostri magnifici giovanotti. E dopo pochi minuti, l'autorete e una gran salita, piena di tornanti, di cui non si riesce sin da principio ad intravedere la cima.
E poi il raddoppio avversario. Insomma, non era tutto perfettamente trionfale come avevamo immaginato, ma se nella nostra stagione compare un po' di gloria ed anche - perchè no - qualche pomeriggio sognante, il merito è anche di questi Ragazzini e dell' impegno e del denaro che la Nostra SocietÃ* ha investito su di loro.
Allora penso che quello che ho visto oggi tra un impegno di lavoro e l'altro non è nè giusto nè ingiusto, è stato solamente fuori tema. Io non so se in futuro ci saranno ancora periodi gloriosi, in cui saremo ancora capaci di emozionarci per una qualsiasi finale vissuta in prima persona, so solo che oggi e molte altre volte prima di oggi la Sampdoria è stata in grado di regalarmi emozioni irripetibili, che si trattasse di Prima Squadra, di Primavera o di piccoli bimbi in blubiancorossonero ai primi passi sul tartan del Ravano...
Penso solo che la nostra voglia di rischiare non si ferma mai, non si fermerÃ* mai, rischiare con i nostri sentimenti, rischiare con un Amore che tutti giudicano impossibile, molti ridicolo, qualcuno fuori dal tempo.
Penso solo che i Nostri Ragazzini la loro parte l'hanno fatta anche oggi e che la Storia, comunque vada, ti giudica e poi non dimentica mai il giudizio che ha dato. Dieci e lode alla Sampdoria di Boskov, nove alla Sampdoria di Eriksson, otto e mezzo alla Sampdoria di Pea per quel tracollo nella finale del Viareggio....
E, invece, no. La storia può anche cambiare la sua valutazione. Comunque la sconfitta nella finale della Coppa Carnevale 2009 rimarrÃ* negli annali, ma per me la Sampdoria Primavera oggi esce ancora una volta vincitrice: per le emozioni che da tre anni mi regala, perchè è divertente, perchè è ribalda, perchè può essere le fondamenta per la costruzione di un sogno futuro.
'Cause I'm still haven't found what I'm looking for...
Grazie Sampdoria, Grazie Ragazzini, è la Nostra Squadra, ricordiamoci sempre di onorarla... Come merita.