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Scusate,non vuole essere autocelebrativo,riposto una cosa salvata dal vecchio Forum,perchè in questi tempi di "presunte" vacche grasse è sempre bene ricordarci, dove eravamo l'altro ieri....dove eravamo già* stati altre volte,dove potremmo tornare....lo sapete,basta poco...leggere per credere:
LA MIA SERIE B
Ci fu un tempo in cui,dopo essere stati ad un passo dalle stelle,si ritorno’ su la terra
l’atterraggio brusco, lascio’ moribondi, molti di quelli che pensavano di essere tifosi e alla partenza successiva, ci ritrovammo in molti meno..
non fu’ facile per nessuno,potete credermi,anche per quelli gia’ abituati,anche per quelli piu’ esperti..
La navicella blucerchiata, era uscita malconcia dalle guerre stellari contro il male oscuro del calcio,con essa, un giovane condottiero che portava un cognome troppo ingombrante,aveva osato sfidare la morte nera, chiedendo diritti televisivi piu’ equi,sbattendo fuori dalla porta delle riunioni di lega, Lord Moggi-merda e affidando l’astronave blucerchiata ad un pilota non riconosciuto come tale dall’assemblea di governo
un po’ di sfiga..l’aereoplanino in disarmo quasi tutto il campionato.................fiiii!!!!!Rigore!!! “Non e’ rigore ma devo darlo,senno’ non arbitro piu’,oppure quel cattivo mi chiude in bagno e butta la chiave.”
Bastardo, ma morirai affogato in un mare di merda
E tu non sbagliare boia bolognese, tira stronzo,che poi il tempo e’ galantuomo e sapra’ fare giustizia
e gli sfigati cronici a Deffe a festeggiare, come al solito,solo disgrazie.
Campionato di serie B lungo..difficile e senza soddisfazioni
Ci abbonammo comunque, e ci contammo , ed ad ogni conta..risultavamo sempre di meno, ma sempre piu’ uniti....
disperati..ma uniti
e passavano gli anni, gli allenatori, i giocatori, i dirigenti e noi cocciuti rimanemmo
gli Altri......be’ gli Altri ne’ fecero di tutti i colori,meno che blucerchiati
.rivolta in piazza, aggressione, acclamazione di pseudo-presidenti di ogni foggia
riuscirono pure a farci squalificare il campo
. 3 partite sul neutro di Cremona,lo stadio di tante avventure ,divenuto anch’esso,grigio e triste come la condizione in cui versavamo
Non fu’ facile, sembrano passati anni ed anni ed invece e’ solo ieri
e guardo quella gradinata meno piena del solito, certe partite..,dai lati sudisopra,si possono vedere stando seduti, data la limitata esposizione di teste, e fa’ male....
e ti guardi in giro e scopri che comunque le solite facce ci sono sempre..ed abbozzi un sorriso anche alla visione di partite tra le piu’ scalercie
e non fischiare!! Non si fischia cio’ che si ama, cio’ che si ama si accarezza, e gli si sussurra parole dolci, colme d’amore
Senza mai lasciarla sola, senza tradimenti
Mai come allora le trasferte,divennero un atto d’amore infinito, senza pregiudizio alcuno..senza nulla chiedere..soffrendo..perdendo e vincendo.
La mia serie B e’ stata un esperienza straordinaria....con mio papa’.....con Stefano e Francesca....sudisopra..vicino al bandierone di Paolo,come per farsi generare coraggio
Non e’ stata una passeggiata..mio padre ci ha rimesso la salute e l’ultimo anno con l’acutizzarsi dei problemi cardiaci ha dovuto ripiegare sul televisore... perdendosi i 3 derby, perdendosi la festa allo stadio
Francesca e Stefano hanno avuto,l’ultimo anno di B una splendida bimba
Stefano ora salta qualche partita, e’ papà e quindi un colpo alla botte.....
Quando ci incontriamo,parliamo piu’ volentieri di quegli anni tristi che della Samp odierna..pensiamo ancora oggi che ne’ sia valsa la pena
siamo fieri di essere stati testimoni di un affetto senza limiti..anche se era manifestato da 8000 persone solamente.Conosciamo personalmente molti individui che sparirono in quegli anni.,.materializzandosi poi, solo sul carro dei vincitori quella sera alla Foce.
Io e lui quella notte non partecipammo....troppo rancore..verso il tifoso-sampdoriano-tipo-medio....
andate a cagare tutti..con l’Empoli,col Modena..con la Pistoiese o col Cosenza con il Savoia o con il Cittadella....dove eravate?
Soprattutto “da che parte stavate con l’Alzano a Marassi ?
”Sai, siamo partiti da Sampierdarena ed in corteo abbiamo attraversato la citta’”
"Ma bravi! che eroi! che tifosi! che rumente!
.
Ed ora vi crogiolate in gradinata Sud
un fischio qua’..un applauso a Totti la’..la bandiera mi da’ fastidio
il fumogeno fa’ tossire quella troia della fidanzata....belin..se i vecchi Ultras dessero un ordine....un po’ di pulizia etnica una bella carica, e fuori dai coglioni.
Sto andando O.T.
me’ne’ sono accorto,devo scrivere della B
avete ragione...
..
Voglio ricordare alcuni significativi cognomi di gente che,a parer mio,tralasciando la formazione promossa,hanno fatto il proprio dovere nei tempi bui
Dott.Enrico Mantovani e Famiglia.
Sakic,Zivkovic,Conte,Grandoni,Vergassola,Dionigi,Esposito,Flachi,Castellini,Sanna, Casazza,Lombardo,Bernini
Tutti quelli che erano sempre presenti,in ogni settore del Ferraris
Fabrizio
Dedicato a tutti quelli che rischiarono le coronarie in casa ed il culo in trasferta,negli anni piu’ bui della Unione Calcio Sampdoria 1946.
1999-2003
questo post non sarÃ* ultras, non affronterÃ* tematiche ultras, sarÃ* segno di poca mentalitÃ* per alcuni, ma questo è LO STILE DEL FORUM ULTRAS SAN FRUTTUOSO E I CONTENUTI NE SONO L'ESSENZA CHE LO HA FATTO NASCERE
birra pagata Ciok :06smile:
Ciokker come sempre bellissime parole...
E mi associo ai tuoi ringrazimenti, soprattutto a quelli fatti al Dott. Enrico Mantovani e famiglia, perchè se ora siamo dove siamo lo dobbiamo a loro che hanno aspettato ci fosse una persona seria interessata all'acquisto della Samp e se siamo come siamo a loro e al loro fantastico papÃ*...
Anni che per un giovane come me resteranno (potrÃ* sembrare "strano") forse i più belli e intensi, di sicuro i più formativi. E non stancherò mai di ringraziare questo Forum per quello che mi ha insegnato e soprattutto per quello che ha fatto concretamente per supportare nel vero senso della parola la Sampdoria in un periodo in cui davvero siete stati, come e più di sempre, A Guardia di una Fede.
mauryelmogroup
16-04-08, 23:48
io non avevo mai visto la serie b,e devo dire la verita' 4 anni sono serviti a tutti quelli della mia generazione cresciuti a samp scudetto, e coppe.
aver fatto trasferte come siena,treviso , torre annunziata,cremona,monza ect mi hanno fortificato mi hanno fatto godere ancora di piu' questi momenti.
molte volte da una sfortuna puo' nascere una fortuna,io non credo di dire una bestemmia ma sono stato fortunato nel vedere 4 anni di serie b
ovvio ora preferisco stare in a ,ma sono orgoglioso di quelle trasferta, di quei abbonamenti e nel sapere che vada come vada almeno 8650 sampdoriani erano presenti
GRAZIE SAMPDORIA anche per la B
SosteniamoLaSamp
17-04-08, 08:46
Anche per me quegli anni di B sono stati i miei anni "formativi", ed anche se è stato un periodo buio ricordo con affetto alcuni bei momenti, l'amore vero ed incondizionato.....
TANTI DA QUANDO SEI IN B NON CI VENGONO PIU' MA CHI TI AMA DAVVERO E' SEMPRE CON TE....O SAMPDORIA OLE' NON CI POSSO FAR NIENTE SE IL MIO CUORE LO SAI BATTE SOLO PER TE!
Che bella questa canzone ogni tanto la riascolto...
Fabri, hai fatto benissimo a scrivere queste righe, possono servire a tutti ma specialmente ai più giovani che magari la serie B non avendelo mai vista dal vivo per la loro giovane etÃ* non se la immaginano nemmeno,ma è meglio sempre ricordare il nostro passato.
Mentre leggevo le tue righe, mi è venuto un flash-back da paura, ho pensato a quella sciagurata stagione della retrocessione,a quel fatidico giorno a Bologna, dove avevo 'solo' 18 anni, mi era crollato il mondo addosso!!!! Non potevo crederci, io abituato a stare nei quartieri nobili, pur essendo giovane mi ero abituato alla bella vita, non avevo mai visto l'inferno, e non pensavo MAI che avessi potuto vedere quella serie maledetta, e invece.....abituato a vedere le partite di coppa,SCUDETTO,COPPE ITALIA, arrivare in campionato quasi sempre nei quartieri alti, è arrivata sta doccia fredda, una cosa impensabile, la Samp in B...e da li, da quella stagione, mi è sparita completamente la puzza sotto il naso, e sono divenuto umilissimo, pronto a combattere contro tutto e tutti per non rivivere più quegli orribili anni...
...godiamoci sti momenti più che possiamo!!!!!
LA MIA SERIE B….
Ci fu un tempo in cui,dopo essere stati ad un passo dalle stelle,si ritorno’ su la terra…l’atterraggio brusco, lascio’ moribondi, molti di quelli che pensavano di essere tifosi e alla partenza successiva, ci ritrovammo in molti meno…..non fu’ facile per nessuno,potete credermi,anche per quelli gia’ abituati,anche per quelli piu’ esperti.. La navicella blucerchiata, era uscita malconcia dalle guerre stellari contro il male oscuro del calcio,con essa, un giovane condottiero che portava un cognome troppo ingombrante,aveva osato sfidare la morte nera, chiedendo diritti televisivi piu’ equi,sbattendo fuori dalla porta delle riunioni di lega, Lord m@gg@-merda e affidando l’astronave blucerchiata ad un pilota non riconosciuto come tale dall’assemblea di governo…un po’ di sfiga..l’aereoplanino in disarmo quasi tutto il campionato.................fiiii!!!!!Rigore!!! “Non e’ rigore ma devo darlo,senno’ non arbitro piu’,oppure quel cattivo mi chiude in bagno e butta la chiave….” Bastardo…ma morirai affogato in un mare di merda….
E tu non sbagliare boia bolognese, tira stronzo,che poi il tempo e’ galantuomo e sapra’ fare giustizia………..gol……….e gli sfigati cronici a Deffe a festeggiare, come al solito,solo disgrazie.
Campionato di serie B…lungo..difficile e senza soddisfazioni…
Ci abbonammo comunque…e ci contammo…ed ad ogni conta..risultavamo sempre di meno…ma sempre piu’ uniti..disperati..ma uniti…e passavano gli anni…gli allenatori…i giocatori….i dirigenti… noi cocciuti rimanemmo…gli Altri…be’ gli Altri ne’ fecero di tutti i colori,meno che blucerchiati….rivolta in piazza…aggressione….acclamazione di pseudo-presidenti di ogni foggia…riuscirono pure a farci squalificare il campo…. 3 partite sul neutro di Cremona,lo stadio di tante avventure ,divenuto anch’esso,grigio e triste come la condizione in cui versavamo…
Non fu’ facile…sembrano passati anni ed anni…ed invece e’ solo ieri….e guardo quella gradinata meno piena del solito, certe partite..,dai lati sudisopra,si possono vedere stando seduti…data la limitata esposizione di teste…e fa’ male..e ti guardi in giro…e scopri che comunque le solite facce ci sono sempre..ed abbozzi un sorriso…anche alla visione di partite tra le piu’ scalercie…e non fischi…non si fischia cio’ che si ama…cio’ che si ama si accarezza…e gli si sussurra parole dolci, colme d’amore…senza mai lasciarla sola….senza tradimenti…
Mai come allora le trasferte,divennero un atto d’amore infinito…senza pregiudizio alcuno..senza nulla chiedere..soffrendo..perdendo…e vincendo.
La mia serie B e’ stata un esperienza straordinaria…con mio papa’..…con Stefano e Francesca…sudisopra..vicino al bandierone di Paolo,come per farsi generare coraggio…
Non e’ stata una passeggiata..mio padre ci ha rimesso la salute e l’ultimo anno…con l’acutizzarsi dei problemi cardiaci ha dovuto ripiegare sul televisore... perdendosi i 3 derby…perdendosi la festa allo stadio…
Francesca e Stefano hanno avuto,l’ultimo anno di B…una splendida bimba…Stefano ora salta qualche partita…e’ papa’…quindi un colpo alla botte…
Quando ci incontriamo,parliamo piu’ volentieri di quegli anni tristi che della Samp odierna..pensiamo ancora oggi che ne’ sia valsa la pena …siamo fieri di essere stati testimoni di un affetto senza limiti..anche se era manifestato da 8000 persone solamente.Conosciamo personalmente molti individui che sparirono in quegli anni.,.materializzandosi poi, solo sul carro dei vincitori quella sera alla Foce.Io e lui quella notte non partecipammo…troppo rancore..verso il tifoso-sampdoriano-tipo-medio…andate a cagare tutti…..con l’Empoli,col Modena..con la Pistoiese o col Cosenza con il Savoia o con il Cittadella….dove eravate? Soprattutto “da che parte stavate con l’Alzano a Marassi ?”…”Sai, siamo partiti da Sampierdarena ed in corteo abbiamo attraversato la citta’”….ma bravi…che eroi… che tifosi….che rumente….
Ed ora vi crogiolate in gradinata Sud…un fischio qua’..un applauso a Totti la’..la bandiera mi da’ fastidio…il fumogeno fa’ tossire quella troia della fidanzata....belin..se i vecchi Ultras dessero un ordine….un po’ di pulizia etnica…una bella carica….e fuori dai coglioni.
Sto andando O.T….si…me’ne’ sono accorto,devo scrivere della B…avete ragione…..
Voglio ricordare alcuni significativi cognomi di gente che,a parer mio,tralasciando la formazione promossa,hanno fatto il proprio dovere nei tempi bui…
Dott.Enrico Mantovani e Famiglia.
Sakic,Zivkovic,Conte,Grandoni,Vergassola,Dionigi,Esposito,Flachi,Castellini,Sanna, Casazza,Lombardo,Bernini…
Tutti quelli che erano sempre presenti,in ogni settore del Ferraris…..
Fabrizio
Dedicato a tutti quelli che rischiarono le coronarie in casa ed il culo in trasferta,negli anni piu’ bui della Unione Calcio Sampdoria 1946.
1999-2003
Molto molto bello.
Importantissimi quegli anni per me, che penso mi abbian fatto capire che la Samp non è solo una squadra di calcio ma molto di più.
E importantissimo ricordarseli SEMPRE.
Acquascooter
17-04-08, 12:23
Bologna... Le biglie, i lacrimogeni, i vetri infranti, le cariche... Pensai che sarebbe finito tutto lì, insieme all'ultimo treno speciale della nostra vita... Quel cazzo di muro altissimo e il non sapere più cosa fare... L'arrivo a Brignole, Via Assarotti a piedi in salita con le merde frustrate che mi ridevano sulla faccia carosellando...
Poi, una frase di mio padre, alle due del mattino: "Teo, non ti abbattere, questa retrocessione è una benedizione... Scopriremo quanti siamo veramente, torneremo allo stadio insieme come quando eri bambino, ricominceremo daccapo e vedremo chi ha voglia davvero di sudare per la maglia blucerchiata..."
Come sempre, ebbe ragione lui.
Oggi ci penso ancora, secondo me non ci possono essere paragoni con la prima B della mia vita vent'anni prima, ma le ho vissute entrambe allo stesso modo: come una preparazione.
Ai nomi che ha fatto Fabri, vorrei aggiungerne uno: Gianfranco Bellotto.
Anzi due, ci aggiungo mio PapÃ*, che in mezzo al campo la sera del Cagliari mi disse malinconico: "Adesso vedrai quanti torneranno, peccato hanno perso un'occasione..."
in quegli anni come detto la mia vita non mi ha portato ad essere con voi, come probabilmente ci sarei oggi. la mia vita familiare non mi ha fatto seguire la nostra amata in trasferte che giustamente come dice Ciokker erano diventate "un atto d'amore infinito", la mia vita familiare non mi ha impedito però di non avere dubbi, io, come mio padre, mia madre e mia sorella sul fare l'abbonamento. vi giuro che è un orgoglio leggere certi post e pensare: beh non ero con loro a combattere, ma per me rinnovare l'abbonamento è stato un gesto normale. io non ho dovuto pensare se fare o NON fare l'abbonamento.
io c'ero perchè era normale che io ci fossi.
ora che ci penso una trasferta da "atto d'amore infinito" l'ho fatta pure io, anche se per alcuni di voi sembrerÃ* una normalissima trasferta, per me non lo era stata. Dopo aver fatto la notte a Brignole, ho preso la macchina e con mia sorella siamo andati a Terni. uno di quei rari momenti in cui mia moglie non ha potuto fare altro che capire cosa era giusto e cosa no per la mia Samp.
i primi due anni di B sono legati a periodi familiari critici,e proprio per questo la Sampdoria restava il mio unico punto di riferimento.quello determinante è stato il 2001-2002,prima tessera Ultras e primo anno in gradinata,coronato con le trasferte di Como,Pistoia e Vicenza(in macchina con i ragazzi piu' grandi del mio ""covo"").nonostante tutto lo ricordo come un anno fantastico,avevo fatto amicizia con Sampdoriani veri,mi sentivo parte integrante di qualcosa che tanti,troppi avevano abbandonato.
è sempre storia,ed è bene tirarla fuori per non dimenticare
grazie Dott.Enrico Mantovani e Famiglia.
Sakic,Zivkovic,Conte,Grandoni,Vergassola,Dionigi,Esposito,Flachi,Castellini,Sanna, Casazza,Lombardo,Bernini,grazie agli Ultras Tito Cucchiaroni,a Damiano,a Donald..a tutti quelli che mi hanno fatto capire cosa vuol dire essere Sampdoriani
salsabeppe
17-04-08, 13:34
L'ultima serie B l'ho vissuta lontano da Genova e, pur facendo 2 abbonamenti, sono riuscito a vedermi solo qualche partita in casa ogni 20-25 giorni quando facevo combinare i rientri dalla Turchia: quindi una trasferta ogni domenica che rientravo. Questo è stato il mio atto d'amore di quegli anni,tornare per lei il sabato sera e rientrare ad Istanbul al lunedì mattina.... Neanche il 18-05-2003 Samp-Cagliari: la partita della promozione ero presente fisicamente, purtroppo, ma comunque è vero che è stato un momento particolare quello passato in quegli anni anche per me che dall'estero non sentivo più parlare della nostra realtÃ* e non potevo vivere le stesse sensazioni che per tutti gli anni precedenti mi avevano accompagnato.... ho perduto tanto in quegli anni, amori, amici, pezzi di vita che non torneranno, ma ho mantenuto intatto il calore verso quella che sarÃ* sempre e comunque la compagna di vita e che mai sarÃ* tradita. Parlando con la mia futura moglie di quello che era la mia "fidanzata" cercavo di fare capire anche a lei cosa volesse dire tifare per una squadra come la nostra e seguire la stessa da tanti anni. Lei,stupita in parte dal fatto che ogni domenica cercassi di vedere almeno 90 minuto per sapere i risultati,e abituata a realtÃ* ben diverse come possono essere Galatasaray e Fenherbace, vi inviterei a vedere le due squadre dal vivo e sentire come vivono il tifo, non riusciva ad afferrare cosa fosse Sampdoria... Poi tornati in A e viste le prime partite ripartenza per la Thailandia e via di nuovo per un'altro campionato....Ma comunque avendo vissuto sia la precedente retrocessione che l'ultima anche per me queste sono servite a contarci... a vedere chi è veramente attaccato e chi sfrutta solo l'onda... un esempio: Olcese l'ho visto parecchie volte anche in B allo stadio.... Villaggio mai.
La mia serie B inizia con quel Samp – Brescia dopo la vittoria a Pistoia, in cui il già citato negli ultimi giorni Vasari mi sembrava l’uomo che tecnicamente avrebbe fatto la differenza….certo che a volte ….
Ma non era tanto la formazione, gli uomini in campo, quanto l’idea che sarebbe stata sicuramente una stagione veloce, di passaggio, una cavalcata trionfante alla faccia di tutto e di tutti
Poi seguirono gli anni del “tanti da quando sei in B…” e non lo nego, era quasi un senso di orgoglio più spiccato che mai, di appartenenza, di amore viscerale che proprio in quel momento doveva essere più forte.
Perchè, per me quegli anni hanno significato davvero tanto, più di quelli delle vittorie
Sarà anche per questioni anagrafiche, ma la Serie B mi ha fatto capire davvero cosa vuol dire essere un tifoso innamorato a prescindere.
Dal 1983, anno della mia prima partita allo stadio, alla retrocessione , era stato quasi “facile” essere un tifoso della Samp
Ogni anno qualcosa di nuovo,
Quella pima Coppa Italia di cui ho un ricordo troppo vago ma di cui ho immagini ben stampate in testa :Scanziani a petto nudo con la sciarpa, Bordon dietro, io che con una pallina di spugna ritiravo nel corridoio di casa il rigore di Mancini
Quella finale maledetta di lacrime alla fine di un sogno , quella nuova Coppa Italia , frutto di goleada finale in una stagione da sballo
Però, poi tra una cosa e l’altra ti arriva la serie B
E della serie B ne avevi sempre sentito parlare o dai più vecchi o dal lato carceri
Per quelli della mia generazione (1976 o giù di lì) un salto nel buio
Te l’hanno raccontata, ma non la conosci dal vivo
E invece ti ritrovi in serie B, e non per un anno solo
Però in serie B l’amore, se possibile, cresce come cresci tu, con l’età perchè ti stringi forte intorno a quei colori, a prescindere
Però in serie B sia che tu sia a Modena a guardare gli scalini imbambolato mentre lo speaker legge la classifica e tu faresti di tutto in quel momento per cambiarla quella cazzo di classifica , sia che tu sia qualche anno dopo a cantare “SALUTATE LA CAPOLISTA” con tutto il fiato che hai in gola , in serie B, ti senti ancora tonico, ti senti bene più che mai per essere là, a non lasciarla sola nonostante ci siano uomini indegni che quella maglia la vestono, uomini indegni che quella maglia adesso se la sono dimenticata, uomini indegni che dichiarano che ritorneranno ad essere sampdoriani solo quando la Samp sarà in A.
E allora io la serie B me la ricordo come un periodo in cui la Sampdoria era sempre la Sampdoria, niente di più niente di meno, ma aveva più bisogno di noi, perchè adesso a vederla, a curiosare, a strizzare l’occhio, a monitorare le giocate di Cassano sono in tanti, ma quel colpo di testa del rosso ha fatto godere, piangere, e gridare solo noi
La serie B me la porto dentro ancora, come se la portano dentro tutti quelli che di serie B ne hanno viste più di me
E mi godo le giocate di adesso, ma mi ricordo che mi infiammavo anche per un lancio di 30 metri ogni morte di papa in mezzo a passaggi elementari sbagliati e stop da terza categoria
La serie B non la vogliamo chiaramente , non si rimpiange , ma ricordarsi che non è sempre festa e soprattutto che a salire sul carro del vincitore si fa molto presto; cosa essenziale
La serie B è stata in un certo modo una gavetta dolorosa e sofferta ma utile , a capire cosa vuol dire amare la Sampdoria sempre e a rafforzare amicizie fuori e dentro lo stadio
La serie B mi ha fatto scoprire il forum USF
Emozioni blucerchiate, al di là della categoria
FORZA SAMPDORIA PORTACI VIA DA QUESTA MERDA DI CATEGORIA
FORZA SAMPDORIA METTITI A SEGNARE
LA SERIE NON LA POSSIAMO PIU' ASPETTARE....
però mi ricorderò (e resterÃ* indimenticabile) per sempre quel Sampdoria - Bari
all'ultima di A...pelle d'oca giÃ* retrocessi
LUNGO QUEL FIUME CHE CONDUCE VERSO IL MAR
IL SUO VESSILLO LA SAMPDORIA INNALZERA'
SOTTO LA LANTERNA NOI STAREMO AD ASPETTAR LA SAMPDORIA
IN SERIE A
E chi si ricorda nell'anno magico della liberazione la trasferta a Vicenza???
Quando all'improvviso dallo speaker dello stadio esce la canzone "noi siamo i giovani"...paura sembrava quasi fatto a posta... :07smile: :07smile:
La mia serie B inizia il 16 maggio del 1999 all'uscita dallo stadio di bologna, un viaggio verso casa con la mia (ormai ex) moglie, radio spenta, parole poche, la strada del rientro interminabile, Piacenza, la val Trebbia.
A Rovegno ci aspettavano i nostri 2 bimbi piccoli di 4 e 6 anni, sapevano dove eravamo andati, sarebbero venuti anche loro, sapevano come era andata a finire, avevano la sciarpa al collo e la maglia del Doria.
Mi sarei abbonato la sera stessa per la stagione successiva.
E' stata lunga fino alle sconfitte consecutive in casa con ancona, napoli, crotone e modena fuori. Allora a vicenza, la partita della vita, andiamo tutti bimbi compresi, ricordo il viso dei miei figli con i nostri colori, la pioggia torrenziale, il buio e poi il gol di bernini.
Un altro flash al gol di colombo un lunedì sera a terni, per qualche minuto eravamo in A poi pareggiò zaniolo.
Sono orgoglioso di far parte degli 8000 e che ne abbiano fatto parte anche i miei figli.
:10smile: per sempre
SosteniamoLaSamp
17-04-08, 16:47
ora che ci penso una trasferta da "atto d'amore infinito" l'ho fatta pure io, anche se per alcuni di voi sembrerÃ* una normalissima trasferta, per me non lo era stata. Dopo aver fatto la notte a Brignole, ho preso la macchina e con mia sorella siamo andati a Terni. uno di quei rari momenti in cui mia moglie non ha potuto fare altro che capire cosa era giusto e cosa no per la mia Samp.
eravamo insieme! ah ah indovina un pò chi sono... :10smile: :10smile:
SosteniamoLaSamp
17-04-08, 16:50
E chi si ricorda nell'anno magico della liberazione la trasferta a Vicenza???
Quando all'improvviso dallo speaker dello stadio esce la canzone "noi siamo i giovani"...paura sembrava quasi fatto a posta... :07smile: :07smile:
Non me lo dimenticherò mai, eravamo tutti seduti tranquilli, e appena la canzone è iniziata siamo tutti saltati in piedi a urlare la nostra versione come dei pazzi, e i vicentini che ci guardavano sbigottiti.... Ogni volta che sento quella canzone pelle d'oca al ricordo di quel momento!
eravamo insieme! ah ah indovina un pò chi sono... :10smile: :10smile:
beccato! ah ah meno male che non ho scritto cose inventate ... :15smile:
beh se non sei mia sorella :25smile: non puoi essere altri che la sua compagna di mille viaggi :12smile:
LUNGO QUEL FIUME CHE CONDUCE VERSO IL MAR
IL SUO VESSILLO LA SAMPDORIA INNALZERA'
SOTTO LA LANTERNA NOI STAREMO AD ASPETTAR LA SAMPDORIA
IN SERIE A
belin mi sono quasi commosso a ripensare a questa canzone!
p.s. la mia serie B però è legata a Chiorri, Re, Orlandi, De Giorgis, Roselli etc etc etc
la mia serie B :
la mia prima partita nel '66 . :10smile:
la mia gioventu' , da 17 a 22 anni . :08smile:
ho conosciuto voi , '99 :12smile:
la prossima spero di non esserci piu' ... ma per vecchiaia :16smile:
speriamo che la prossima non ci sia mai più :26smile:
SosteniamoLaSamp
18-04-08, 08:19
beccato! ah ah meno male che non ho scritto cose inventate ... :15smile:
beh se non sei mia sorella :25smile: non puoi essere altri che la sua compagna di mille viaggi :12smile:
esatto! :12smile:
bhe la mia serie B è iniziata con genzano, roselli, deponti, zanone ect...ma ero piccolo, ma mi è servita per farmi innamorare di questi colori magici,...la seconda quella di francesco,di conte, palmieri, bellotto..etc bhe mi è servita per rendermi conto che l'amavo alla follia e non l'avrei mai lasciata....Nell'intermezzo di questi momenti romantici, cè stato tanto sesso con varie godute scudetti coppe e tutto un po......
dire che è stata bella e che la rifarei no, pero che a qualcuno la auguro :02smile: insomma a SAMPDORIA MESSINA dopo SAMP CAGLIARI ero giÃ* incazzato perchè cera gia meno gente...figurarsi col crotone quando eravamo belli sdraiati (in tutti i sensi) in gradinata.....
il ricordo piu bello di quella B ???? la corsa di mirco conte dopo il gol col messina...
la mia serie b è stata in quel di quella cittÃ* cittÃ* maledetta...
giÃ* partita ore ed ore prima, per vedere quello stadio, per "studiare" la situazione... brutto presentimento ed anche poco presentimento... più che una pulce nell'orecchio c'era un elefante, perchè un mio amico professionista del mestiere della belina in pantaloncini due settimane prima mi aveva detto "guarda che giù vi ci mandano...a forza" .... ed io scongiuri, controscongiuri, incantesimi da sabba...
ed eccomi lì, partita da padova dove vivevo all'epoca, sola con la macchina appena uscita dalla carrozzeria, parcheggio la mattina presto proprio davanti a le tribune del dall'ara(merda).
non avevo neanche il biglietto, speravo di trovare il modo di averne uno lì... ma ora dopo ora la speranza di avere un biglietto si affievoliva... vedevo arrivare orde di tifosi in blucerchiato, tutti insieme, con lo sguardo speranzoso e fiducioso in un presente non si poteva dire roseo... la paura di quel che poteva succedere ma la speranza di potercela fare... trovai anche vecchi amici con cui passavo giornate intere pre durante post stadio prima di lasciare Genova anni prima, non ci vedevamo da tempo, non ci sentivamo da anni (il cellulare non era poi così popolare all'epoca) eppure non ci sono state grandi chiaccherate... era un tenere qualsiasi emozione e soprattutto voce per dopo........ mancava poco all'inizio, ed in un modo o nell'altro sono riuscita ad entrare..... quelle cazzo di scalette del settore ospite gremite... ricordo tutto come in un incubo..... ricordo che mi bruciava la gola ancora prima dello scadere del primo tempo, e non smettevo di mettere tutto il fiato che avevo. ricordo che avrò fumato si e no un pacchetto di sigarette in meno di due ore... ricordo il nostro goal, ricordo il suono del fischietto di quell'uomo di merda vestito di nero... ricordo che pensavo che non si poteva essere così bastardi per metterla dentro quando non si aveva nulla da perdere.. pensavo che non era vero.. che Paolo non l'avrebbe permesso.... che da un momento all'altro sarebbe successo qualcosa che girava le sorti.
triplice fischio.
finita.
Le lacrime mie e di Alessandro, che non avevo mami visto piangere neanche per scherzo.
Io che esco, come in trance. vedo gente che esce con me piangere... poi quei simpatici poliziotti che dal nulla sparano il lacrimogeno, il caos, le cariche, io che ritrovo la macchina, prendo e vado via ... la chiamata a mia sorella che non riusciva a parlare da quanto piangeva .. e l'ironia che vedeva me a consolare lei.... a farmi sorella più grande e cercare di farla smettere di singhiozzare... io che arrivo a padova........ la sera fuori con conoscenti che sapendo la mia fede calcistica non vedevano l'ora di rompere il belino e vantarsi delle loro squadre del cazzo (chiaramente non erano tifosi squadre del luogo.... troppo facile tenere padova, cittadella o camposanpiero.......!) ...
e la settimana dopo tornai a genova per vedere la mia squadra nella sua ultima partita di serie A ----- le urla, ancora il pianto, gli idranti, i miei insulti a chi sarebbe andato via ed avrebbe cambiato maglia---- ed ancora speravo in un qualcosa, tipo uno scandalo doping e quindi una vittoria a tavolino nella precedente partita ---- il rifiuto ma a poco l'accettarlo... e mettersi alla prova .... "era troppo facile tifare quando si vinceva", mi sono ritrovata a dire in un atalanta Sampdoria... e in un padova Sampdoria..... ed in un monza Sampdoria.... e così ho capito quanto sia bello AMARE LA SAMPDORIA.
..... maestra di Vita, Amica di Sempre.....
GRAZIE SAMPDORIA
La mia serie B?
Ero in viaggio di nozze quando da un centro commerciale di Dublino ho telefonato ad un Amico super partes ma mi rispose un bibino di merda che mi disse "B-Ingesson B-Ingesson" riattacai subito
Negli anni a seguire feci molte trasferte, la vita privata era un disastro, mi mancarono nel giro di tre mesi Nonna Materna e PapÃ* Materno ai quali ero molto attaccato.
2001-02 la mia vita è stata un disastro, depressione, ernia al disco, matrimonio a rotoli fino al 6 gennaio 2002....separazione e convivenza subito secca con la Tassa, prima trasferta e primo giorno da fidanzati....1-4 a Siena
2002-03 la vita sorride, campionato bellissimo intenso e primo anniversario 6 gennaio 2003 0-0 o 0-2 a Palermo...6 giugno 2003 iscrizione al Forum e mi marcai subito per Venezia - Sampdoria e poi per Milano Manifestazione.....
Anni difficili sia calcistici che di vita privata ma li ricordo con grande affetto
E chi se lo dimentica? partenza in macchina per Bologna con mia sorella e Ghi (a quei tempi nn era Ghi) , speranze tante, paura pure.
Poi i ricordi si sovrappongo, su tutti il pianto, isterico e infinito, ma anche i lacrimogeni e poi la carica e la fuga in strade sconsociute e un'anima pia che mi apre un portone. Ci perdiamo, dove sarÃ* la macchina? la troviamo e scappiamo da quella cittÃ* di merda.
Sulla strada del ritorno gli amici bibini che ci inondano di telefonate (non mio marito, all'epoca fidanzato, lui non è così) e noi che non rispondiamo MAI: maledetti, vi andrÃ* male e anche tanto!
E poi la partita a genova, quella dell'idrante, anno nato male e finito peggio.
ma durante gli anni di B ho anche conosciuto alcuni amici che oggi sono preziosi con i quali ho condiviso anche la gioia della A ritrovata.
E poi anche io ricordo alcuni giocatori, su tutti il mitico Gile (Gruppo Gile ancora presente)!
Mai mancata all'appello, chi ama la Samp la ama ovunque !
labbrodinovisad
18-04-08, 16:51
La mia serie B è stata una Sampdoria nel suo momento più duro, che faceva pendant con il momento più duro della vita del sottoscritto. Ripensando a quegli anni, mi viene il dubbio che la mia esistenza sia quasi in simbiosi con la Samp
La mia serie B è stata violare la promessa di non andare per un pò in trasferta, alla prima trasferta del primo anno (Pistoia, 1-0 Palmieri)
La mia serie B era partire la Domenica da Brescia, Torino, Roma, per venire a Genova giusto il tempo di buscarmi tre pappine dall' Ancona
La mia Serie B era arrivare in gradinata, e trovarci spazi vuoti da poterci organizzare il tiro alla fune.La mia serie B è stato guardarsi attorno e dover dire "questo c'è, quello manca..."
La mia Serie B era il dolore di vedere dilaniata quella che un tempo era una famiglia. La mia serie B è stata la pugnalata di non scoprirsi "diversi" come si pensava
La mia serie B sono stati giocatori approssimativi e partite inguardabili senza che al sottoscritto venisse neanche lontanamente in mente di fischiare chi indossa la maglia del Doria ( è contrario alla mia religione....)
La mia serie B è il mio amico Claudio che fa scattare una rissa per difendere Ciccio Casale
La mia serie B sono stati veri e propri figli di puttana (Sereni, Possanzini, Vasari...) e uomini veri che hanno fatto appieno il proprio dovere , con un occhio alla maglia prima che al portafoglio (quelli elencati da Ciokker)
La mia serie B è stato il ritorno interminabile da Piacenza (altro che Reggio di Domenica..) con quelle migliaia di facce di sampdoriani disperati, che ritrovavi in ogni autogrill.
E poi Torre Annunziata, Modena, Cosenza, trasferte che sembravano tappe di una via crucis...
la mia serie B è stata vedere dei derby in cui addirittura il Genoa era superiore a noi..
La mia serie B è Sampdoria-Messina, e quel coro interminabile , quel gesto d'amore indicibile , durante l'intervallo... la faccia di Francesco, al rientro in campo, la ricorderò finchè vivo... così come ricorderò quella dei miei compagni di viaggio nell'ultimo quarto d'ora, dopo il loro goal segnato
Però, però....
la mia serie B era COMUNQUE SAMPDORIA, la Sampdoria come un filo che mi teneva legato ai miei affetti ed alla mia cittÃ*. L'occasione per andare a gridare, a sentirsi parte di qualcosa, a cercare di dare spettacolo mentre lo spettacolo in campo era spesso penoso
la mia serie B ha significato forse addirittura riscoprire degli amici veri, delle grandi persone, coi quali il rapporto si è rinsaldato proprio mentre soffrivamo per la stessa cosa, proprio mentre amavamo la stessa persona
la mia serie B è stato sapere su chi la Sampdoria poteva contare, uomini veri in campo, in societÃ*, sugli spalti.
La mia serie B è stato festeggiare in pizzeria quando abbiamo aggiunto 3 abbonamenti (ai 4 che eravamo) nell'anno degli "abboniamoci in 20mila".
La mia serie B è stato scoprire che , sull' orlo della C, si può incitare la squadra citando Shakespeare, anzichè minacciandoli di morte
La mia serie B è stata un' esperienza che, come tifoso, mi ha fatto crescere, che ha reso , se possibile, la mia storia d'amore con la Sampdoria più matura.
La sera del secondo corteo per festeggiare la promozione ho promesso di non dimenticarmi quegli anni... e di farne tesoro...
GRAZIE SAMPDORIA... DI TUTTO... ho passato momenti duri assieme a te... MA MI HAI SEMPRE RESO (e sottolineo sempre) ORGOGLIOSO E FELICE DI AVERTI SCELTO, DI AVERTI AMATO
ps: scusate le maiuscole
La mia serie B sono le furibonde battaglie verbali con i sampdoriani
La mia serie B sono Alberto, Paulin, Massimo, Rado, Bruno, Gio, Lucia, Roberta, Mirko, Maury, Andrea, Giorgio, gli Sgreuzzi e .. tanti altri (ma poi non tantissimi a dire il vero)
La mia serie B sono i campetti pollaio della Toscana e i campi di ex squadre di serie A, una serie A di quando ero ragazzo che se fosse per come è oggi il mondo del calcio non avrebbe mai potuto esistere
La mia serie B è la grande paura, la grande sofferenza, ma anche il grande orogoglio
Modena e Sampdoria, loro in A noi col culo già* in C
“ Mentre siamo in coda verso l’autostrada, dal finestrino della sua Y10 una dolcissima ragazza modenese ci guarda con affetto e stima “ Siete una curva fantastica, siete tutti voi fantastici”
“ Già, ma pare non bastare” gli dico io
“ Verranno tempi migliori ragazzi, ne sono certa”
A quelle parole un fortissimo senso di orgoglio mi assale, è l’orgoglio di essere sampdoriano e di ciò che significa esserlo stato sino ad un ieri non molto lontano “Cazzo, noi NON possiamo andare giù all’inferno, noi NON vogliamo sparire nei campi di periferia di paeselli dai nomi impronunciabili: NOI SIAMO LA SAMPDORIA, NOI SIAMO QUELLI DI WEMBLEY GOTEBORG e BERNA, NOI SIAMO QUELLI CHE ľEUROPA STIMAVA ED AMMIRAVA, NOI SIAMO LA SAMP DEI 7 NAZIONALI AZZURRI IN CAMPO: ALZA LA TESTA SAMPDORIA, ALZIAMO LA TESTA TUTTI QUANTI E URLIAMO IN FACCIA AL MESSINA TUTTO IL NOSTRO ORGOGLIO, LA NOSTRA RABBIA, LA NOSTRA STORIA
La mia serie B non è Sampdoria Cagliari, ma Samp Messina, la partita della nostra vita
“Quella di domenica 5 Maggio resterà* una giornata stampata nella nostra memoria con caratteri indelebili, una giornata in cui i “vecchi” hanno ritrovato il sapore delle cose antiche ed i giovani hanno avuto l’occasione per comprendere pienamente cosa significhi essere un membro di quel circolo esclusivo denominato GRADINATA SUD
Ore 10,20: il “corteo”, di circa 60/70 persone, si avvia verso la sede del ritiro, tra canti, cori ed un po' di imbarazzo, causato anche e soprattutto dalla presenza di fotografi e cameramen.
In Viale Delle Palme altri ci attendono: in tutto alla fine saremo un centinaio (stime ufficiali delle Forze dell’Ordine che ci hanno accompagnato)
(a proposito: dove cazzo eravate quella domenica mattina? Lasciate perdere oggi non ho più interesse a saperlo, ieri magari .. )
Inizia la lettura della breve lettera; per leggere le parole di Shakespeare ci vorrebbe Gassmann o Albertazzi, mi incasino un po', la voce vacilla, mi riprendo e termino.
Finalmente posso guardare negli occhi i giocatori, nessuno li abbassa. Mirco ha lo sguardo aperto e sorridente, Marcolin mi stringe forte la mano, come gli uomini veri sanno fare, Flachi ha la faccia di chi ha capito tutto e non solo da oggi.
Mi avvicino al mister, scambiamo poche parole tra sampdoriani veri che, chiedo scusa, rimarranno solo nostre; vi posso dire solo che la sua voce è rotta dall’emozione, preludio di quel che accadrà* nel pomeriggio in conferenza stampa.
.....Anche nei cori non vale più alcun schema, vale solo restare nei loro cuori, nelle loro gambe.
Bernini ruba l’ennesimo pallone, lancia Flachi, cazzo è in mezzo a due non ce la può fare, Francesco si ricorda di avere 80000 cuori e 16000 gambe, ne usa una a caso e tira come solo lui sa fare: GOOOOOOOOAAAAAAAAALLLLLLLLL!!!!!!!
La mia serie B sono le tante trasferte assieme a un gruppo di amici, sono le risate, le tante cazzate dette e le birre bevute, nonostante le pere che ci portavamo puntualmente sulla schiena, sono la torta fatta in casa, il polpettone, i panini di Koddio preparati dalla Mery, le pisciate nelle lattine, le palle di neve alle forze dell’ordine, l’acqua presa a catinelle e i vestiti bagnati
La mia serie B sono Enrico, Francesca, Enzo, Sonia, Alberto, le cicatrici residuate delle tante ferite
nonostante tutto e tutti è stato bello e ne è valsa la pena, si sono straconvinto che ne sia valsa la pena
LA mia serie B è la grande paura, la grande sofferenza, ma anche il grande orogoglio
Modena – Sampdoria. loro in A noi col culo giÃ* in C
“ Mentre siamo in coda verso l’autostrada, dal finestrino della sua Y10 una dolcissima ragazza modenese ci guarda con affetto e stima “ Siete una curva fantastica, siete tutti voi fantastici” “ GiÃ*, ma pare non bastare” gli dico io “ Verranno tempi migliori ragazzi, ne sono certa” A quelle parole un fortissimo senso di orgoglio mi assale, è l’orgoglio di essere sampdoriano e di ciò che significa esserlo stato sino ad un ieri non molto lontano
Belin ciccio quel giorno mi è successa la stessa cosa! era il giorno del mio compleanno , ero sotto lo striscione "SE NON AVETE UN CUORE VI DIAMO IL NOSTRO"...loro in A e noi verso la C quando esco si avvicina un tipo e mi fÃ* "COMPLIMENTI SIETE UNA TIFOSERIA FANTASTICA...SCAMBI LA SCIARPA? lo guaurdo con orgoglio e tristezza e gli dico "GRAZIE! MA CON QUESTA SCIARPA HO VINTO COPPE E SCUDETTO....comunque grazie dei complimenti!".....
Belin ciccio quel giorno mi è successa la stessa cosa! era il giorno del mio compleanno , ero sotto lo striscione "SE NON AVETE UN CUORE VI DIAMO IL NOSTRO"...loro in A e noi verso la C quando esco si avvicina un tipo e mi fÃ* "COMPLIMENTI SIETE UNA TIFOSERIA FANTASTICA...SCAMBI LA SCIARPA? lo guaurdo con orgoglio e tristezza e gli dico "GRAZIE! MA CON QUESTA SCIARPA HO VINTO COPPE E SCUDETTO....comunque grazie dei complimenti!".....
io invece la sciarpa glie lla diedi a quella ragazzetta che nel viale all'uscita dello stadio mi disse "tirate su la testa ... voi siete stati CAMPIONI"
solosampnelcuore
18-04-08, 19:54
la mia prima serie B , vissuta , era cominciata una domenica pomeriggio , a Genova , soleggiata di maggio . Gli amici piu' grandi erano partiti per bologna , io dovevo rimanere a casa per badare al mio fratellino undicenne . Niente treno speciale e niente trasferta .
La radiolina era una grundig gialla , regalo della comunione del nonno. I gol che arrivavano come mazzate . Chiodi....Tuttino arriva troppo tardi , l'ultima domenica , plumbea con la juve e gli juventini in ogni parte dello stadio che ci subissarono di un ignobile grido . Bastardi allora come sempre . Zecchini illude , poi il sipario . E' finita . Il lunedi' dopo pure le scazzottate al pascoli , con quelli della terza e delle magistrali a fare il corteo . Ingoiare , ed aspettare di essere uno contro uno per scaricare la propria rabbia .
La prima bandiera , ricomincia in B , fatta coi risparmi , e l'asta comprata da camisasca vicino a Ricordi (ora c'e' una banca) . Tuttino che sbatte un bolide da 30 metri sotto la nord e rompe la serie dell'ascoli dei record . E poi tante domeniche a soffrire e a gioire . Matteo col suo rullante . Toneatto forse troppo burbero ma a me rimasto particolarmente nel cuore . I periodi bui , la contestazione .E le partite viste con Daniele di nervi - ridotti ragazzi - e interminabili estati ad aspettare l'anno buono ai sette nasi.VINCI PER NOI che si snodava come un serpente "ma quanto e' lungo ?" in un pomeriggio grigio E vennero Cavese , ma venne anche un "luci a san siro" con quel passaggio filante e rasoterra ad alviero che dribbla ed insacca illuminando san siro .e venne anche l'anno della maglia rossa , tanto bella quanto portasfiga . Trasferte immani , bellissime . Con un vero Signore che cominciava a diventare un papa' o un nonno per tutti quanti (grazie ancora , Paolo) .Varese che , per la solita storia del DNA della sampdoria , pareva consegnarci la serie A , invece due cappelle del nostro baffo in porta fecero rimanere di stucco e senza barbatrucco noi 4000 saliti lassu' , che per trovare uno svago si interruppe persino una partita di basket . E poi "bellotto ..., tiro...gol. Sampdoria in vantaggio" detto alla radio da Luzi a cui pareva fosse morto il fratello . Il palpitante uno a zero contro il perugia , e l'urlo liberatorio. Con i primissimi a fare le prove generali in piazza de ferrari. Le ultime due partite sentite alle onde corte in mezzo al mediterraneo , io e Spadoni ad abbracciarci , unici su una nave oceanografica . Con "ride like the wind" di christopher cross . venne anche strada facendo e sotto la pioggia : era serie A .
.Venne il mondiale , venne l'inghilterra , vennero i miei 18 anni e venne anche , in una giornata di sole , il gol di Mauro , che zittisce una juve allora stellare , e la SUD rigurgitante di petti e tutto lo stadio pieno zeppo che ripaga con gli interessi di cinque anni i beppini che -come al solito - pensavano di averla gia' in tasca...
la seconda serie B vissuta lontano , sempre alla radio , ma in onde medie ed all'estero . in una brughiera a nord di Hannover , la samp gioca a milano . io cammino con la radiolina all'orecchia , coi passanti che mi guardano straniti , per loro che la domenica e' sacra e dedicata alla famiglia . Dai che ce la facciamo , poi Cate' sbaglia , sulla controazione proprio lui deve segnare ? Ganz , chiuso dai due davanti che come tanti era dovuto partire per poter giocare , destino di una samp stellare . E' finita'? , no c'e' bologna . e mi rivengono agli occhi le immagini di quattro lustri prima del servizio televisivo che apriva con la nostra curva sventolante (non mi scordero' mai il particolare di un bandierone nostro con la croce di genova in verticale vicino all'asta , chissa' perche') . E la stiamo vincendo la partita , la tigre e' ancora viva . Patisco come solo puo' patire chi e' a mille e piu' chilometri ma col pensiero ed il cuore al comunale di bologna . Rigore per loro . sono anni di vita che se ne vanno . il cuore come una pietra . "dai" dico a mia mgliee , andiamo il prossimo week end a Genova . Partiamo con La#ereo , emilian ha neanche 3 anni . Li lascio in spiaggia a bogliasco coi miei e vado , solo, allo stadio . Fa caldo , potrei essere al mare , io che sono di colore mozzarella dopo il lungo inverno al nord , ma voglio andare allo stadio . prendo l'abbonamento e vado . che strana atmosfera . riguardo ognuno dei nostri , dei loro , ogni particolare di quello stadio . come voler fissare nella mente un periodo irripetibile della mia gioventu' , seminata poco a poco sui binari di una scelta (di vita e di padre) e sui sedili dell'eurocity 17 tiziano che non sarebbe piu' ritornata . (il bari che allora ci apri' le porte ci accompagna in purgatorio ora , cosi' come la juve ci accompagno' e ci riprese nuovamente in A tanti anni fa - le coincidenze del calcio e della vita...) , e lo stupido idrante ad infastidire ambrosio. che ne poteva lui?
ero diventato esperto in onde medie e corte , quattro lunghi anni . Poi , a gennaio , consulto calendario e orario ryanair e decido , in nero , su un week end :giocheremo col cagliari , forse sara' decisiva . ...
Fried_Funk
18-04-08, 20:25
La mia serie B non è Sampdoria Cagliari ma Samp Messina, la partita della nostra vita
“Quella di domenica 5 Maggio resterÃ* una giornata stampata nella nostra memoria con caratteri indelebili, una giornata in cui i “vecchi” hanno ritrovato il sapore delle cose antiche ed i giovani hanno avuto l’occasione per comprendere pienamente cosa significhi essere un membro di quel circolo esclusivo denominato GRADINATA SUD.………………….
Ore 10,20: il “corteo”, di circa 60/70 persone, si avvia verso la sede del ritiro, tra canti, cori ed un po'’ di imbarazzo, causato anche e soprattutto dalla presenza di fotografi e cameramen. In Viale Delle Palme altri ci attendono: in tutto alla fine saremo un centinaio (stime ufficiali delle Forze dell’Ordine che ci hanno accompagnato)
(a proposito: dove cazzo eravate quella domenica mattina? Lasciate perdere oggi non ho più interesse a saperlo, ieri magari ….. )
Inizia la lettura della breve lettera; per leggere le parole di Shakespeare ci vorrebbe Gassmann o Albertazzi, mi incasino un po', la voce vacilla, mi riprendo e termino. Finalmente posso guardare negli occhi i giocatori, nessuno li abbassa. Mirco ha lo sguardo aperto e sorridente, Marcolin mi stringe forte la mano, come gli uomini veri sanno fare, Flachi ha la faccia di chi ha capito tutto e non solo da oggi. Mi avvicino al mister, scambiamo poche parole tra sampdoriani veri che, chiedo scusa, rimarranno solo nostre; vi posso dire solo che la sua voce è rotta dall’emozione, preludio di quel che accadrÃ* nel pomeriggio in conferenza stampa. …………….. Anche nei cori non vale più alcun schema, vale solo restare nei loro cuori, nelle loro gambe. Bernini ruba l’ennesimo pallone, lancia Flachi, cazzo è in mezzo a due non ce la può fare, Francesco si ricorda di avere 80000 cuori e 16000 gambe, ne usa una a caso e tira come solo lui sa fare: GOOOOOOOOAAAAAAAAALLLLLLLLL!!!!!!!
Acc...volevo scriverla io, una cosa simile, ma sono arrivato tardi e non avrei saputo fare di meglio.. :12smile:
Quegli anni di B, per me, vogliono dire soprattutto questo giorno e le sue emozioni, che ricorderò per sempre: il prima, il durante e il dopo..
Anche io, poi, fui uno di quelli che la sera della Foce preferì "astenersi"...mi sembrava "troppo facile", allora...chissÃ* forse sbagliai, anzi probabilmente fu così..
Cmq per me quelli rimangono anni molto, molto significativi, ho qualche remora a dire "belli"....ma forse dovrei liberarmene... :08smile: :08smile: :08smile:
La mia serie B sono Alberto, Paulin, Massimo, Rado, Bruno, Gio, Lucia, Roberta, Mirko, Maury, Andrea, Giorgio, gli Sgreuzzi e ….. tanti altri (ma poi non tantissimi a dire il vero)
peccato non ti sei ricordato di me ... :14smile:
mauryelmogroup
18-04-08, 21:48
certo che ciccio quella chat azzura negli anni di b era fantastica, peccato che a volte non vi vedevo :02smile:
peccato non ti sei ricordato di me ... :14smile:
non venivi quasi mai in trasferta, belinone :27smile.gif:
La mia serie B sono le furibonde battaglie verbali con i sampdoriani
Eccone uno di quelli... vero Ciccio?
Confesso che sono stato fermo almeno mezz'ora a leggere , rileggere ad a uno i post di questo thread, prima di decidermi a scrivere dopo aver a lungo riflettuto sul loro contenuto.
E più li leggevo e riflettevo su quello che avrei potuto scrivere, più mi dicevo" Belin ..cosa cazzo potrei aggiungere? hanno detto tutto loro quel che di giusto c'era da dire".
E allora visto che qualsiasi altra sbrodolata da parte mia sarebbe stata inutile - e forse anche dannosa -mi sono detto: è il momento giusto di ringraziare una persona speciale.
Io e te sappiamo il perchè, vero? non servono altre parole.
Per tutti gli altri dico:grazie, Roberto, di avermi fatto rinsavire con parole alle volte molto dure fuori, ma dolci dentro;di avermi fatto riflettere sulle tante cazzate da me dette e fatte; e, infine, di avermi fatto capire cosa vuol dire essere sampdoriano nell'anima.
Grazie, grazie, grazie.
un abbraccio
Vittorio
Che bello, alla vigilia dell' esatto contrario di ciò che accadde il 5 maggio 1999 poter ricordare.
Il 5 Maggio 1999 alle 16.40 io ero uno sguattero di un bar, indaffarato a lavare stoviglie, non ero particolarmente turbato, si sa com' è; quando il condannato guarda negli occhi il suo boia non è certo sorpreso, nella incoscenza dei vent' anni, tondi come un pallone su un dischetto, dissi tra me e me al triplice fischio, senza che nessuno me l' avesse suggerito,
" dall' anno prossimo mi abbono"
il primo della mia vita, stagione 99/00, su quel che ne segui' già si è detto,fatto e cercato di capire quindi a poco servirebbe ribadire , ma d una cosa va aggiunta ; dove andremo a finire, con chi andremo a finire,sarà* Gloria o meno sarà* Gioia o triboalzine poco importa perchè quello che abbiamo fatto assieme è stato un viaggio fantastico, e come già* detto; qualunque cosa succeda....si ne è propro valsa la pena.
Adesso ritorno a domani, quando incontreremo tutto quello che non vorrei che la Sampdoria mai diventasse:degli emeriti incapaci mantenuti a sembrare degli esempi di virtu', nell' ennesimo scherzo del destino domani la condizione sarà opposta a quella di ormai nove anni fa, saremo tutti li ancora con identico groppo in gola ma per trattene gioia e non rabbia, ma qualunque cosa succeda, il ricordo di chi ha subito ingiustizie figlie della piu' cupa ignoranza, di chi ha subito oltraggi figli della piu cupa stupidità*, sarà* cosi vicino al cuore che ogni ennesimo soppruso non sarà* piu' capace di toglierci la felicità*, proprio perchè comunque vada , belin se ne è valsa la pena.
La mia serie B sono Alberto, Paulin, Massimo, Rado, Bruno, Gio, Lucia, Roberta, Mirko, Maury, Andrea, Giorgio, gli Sgreuzzi e ….. tanti altri (ma poi non tantissimi a dire il vero)
E belin...e di me? :27smile.gif: Le mie erano tutte trasferte, anche quelle in casa! :16smile:
:08smile: Tino lo dico io ....Tino da Bolzano .....importante presenza :08smile:
Che dire ci sono sempre le stesse persone, non sono scomparse, solo che la vita cambia, la logistica è importante e difficile da superare a volte, ma ci siamo sempre e approfitto per mandarvi i saluti di Giorgio....ormai Londinese di adozione ma sempre SAMPDORIANO nel cuore.
Anni indimenticabili e dai quali sono nate amicizie e fratellanze vere.... :12smile: :12smile:
sonoliberodinonfirmare
21-05-08, 16:46
non ho letto neanche un post intero in questa discussione, e forse non scriverò mai niente a proposito, però vi chiedo di tenerla viva sta cartella, perchè il giorno che gira bene qualcosina potrei dirla anch'io. non che debba essere necessariamente interessante, però magari porta un pò di legna al fuocherello.
solosampnelcuore
21-05-08, 17:15
non ho letto neanche un post intero in questa discussione, e forse non scriverò mai niente a proposito, però vi chiedo di tenerla viva sta cartella, perchè il giorno che gira bene qualcosina potrei dirla anch'io. non che debba essere necessariamente interessante, però magari porta un pò di legna al fuocherello.
ebbelin ma pure tu (proprio tu?) ti ci metti con "un giorno parlero'" ?? :07smile:
ebbelin ma pure tu (proprio tu?) ti ci metti con "un giorno parlero'" ?? :07smile:
COLPITO E AFFONDATO :10smile: : :08smile: :10smile: :08smile: :10smile:
ebbelin ma pure tu (proprio tu?) ti ci metti con "un giorno parlero'" ?? :07smile:
:02smile:
ebbelin ma pure tu (proprio tu?) ti ci metti con "un giorno parlero'" ?? :07smile:
:15smile: :06smile:
La mia serie B comincia dal 1977: feci giusto in tempo a gustarmi un po’ di serie A, circa 4 anni, quelli precedenti: i ricordi sono Rossinelli che segna quasi al termine il gol del pareggio con l’Inter, l’invasione di campo di quel tizio che colpi’ al volto Ciacci col suo borsello...e lo stesso Ciacci portato via in elicottero. Altro che diffide…Poi l’autografo di Saltutti, una salvezza all’ultima giornata col Napoli…ricordi tantissimi ma confusi. Zecchini che dopo 3 minuti ci porta in vantaggio al derby, Pruzzo che sbaglia un rigore che Di Vincenzo para, poi il pareggio di Damiani sotto la nord ed il secondo tempo Pruzzo ce lo butta su’ con un colpo di testa. E poi venne la B. Il giorno che retrocedemmo ero alla comunione della mia compagna di classe Rossana; ricordo mio papa’ che dolocemente mi informava del fatto che era finita, che non c’era piu’ nulla da fare. Lui che vide dal vivo Cristin agganciato in area al Flaminio…insomma, di retrocessioni ne sapeva gia’ qualche cosa. Io, fino a quel momento, non sapevo bene cosa fosse la serie B, e tantomeno conoscevo a fondo la passione ed il calore della mia gente: ma ero troppo piccolo, anche se allo stadio crescevo in fretta e con me cresceva in maniera smisurata l’amore, sempre piu’ grande, sempre piu’ cieco, per quella maglietta e per quella gradinata.
Gli Ultras… le prima, le prime volte in “mezzo agli Ultras”…ed i ricordi sono un’infinita’, tra il 1977 ed 1982: la mia prima trasferta, e poi la seconda, l’invasione di campo di quel tale, con la neve a bordo campo…Sampdoria Monza…quel giorno mio papa’ aveva la febbre e mi lascio’ andare alla partita con un suo colega di lavoro purtroppo scomparso. Fu quel giorno che versai le prime lacrime allo stadio, vedendo portar via quell ragazzo che in quell momento voleva entrare per far giustizia: ed io ero con lui, io ero come lui in quel momento, nell’anima e nello spirito. Credo.
E mi ricordo Sampdoria Atalanta sotto l’acqua ed il gol di Orlandi annullato, mi ricordo il Matera e la Sambenedettese, la Spal e mille e piu’ squadrettine che a Genova, talvolta, ci davano la paga. E sempre gli Ultras a darmi l’esempio di come si doveva e si deve essere tifosi della Samp: l’unico modo che ancor oggi considero come unico ed inimitabile; la presentazione di Renzo Ulivieri al dopolavoro ferroviario di Rivarolo con un casiono di gente, la nostra gente...fin li’ amareggiata e delusa da Riccomini e la sua gestione deficitaria
Poi, anche per me, Sampdoria Perugia e Roselli che sbaglia il rigore, ma Guerrini rimedia di testa a fil di palo con me nella nord (ero passato di la’ il secondo tempo) in cima alle griglie. Poi Sampdoria Rimini e la matematica…torniamo in serie A, sembra un film con un epilogo straordinario. Quella, senza nulla togliere a niente e nessuno, fu una permanenza in serie B un po’ diversa, perche’ vide il “bruco trasmormarsi in meravigliosa farfalla” grazie a Paolo Mantovani e la sua famiglia. Poi la gente dimentica ed e’ irriconoscente, autolesionista…ed e’ per questo che limito a parlare di quella serie B, per me unica: ero un bambino, ma cominciavo a crescere…proprio come la Sampdoria. La storia piu recente l’ho vissuta tra mille sofferenze, come tutti voi: anch’io ero a Modena e col Messina purtroppo non c’ero: ero diviso tra mille cose, la mia vita stava cambiando…poi Vicenza Sampdoria ed il gol di Bernini…e poi Vicenza e basta.
sonoliberodinonfirmare
23-05-08, 13:14
non mi sono spiegato, non volevo dire nulla che presagisse un post polemico, solo che un titolo così ha bisogno di uno svolgimento di "livello", che uno come me può svolgere solo in presenza di particolari stimoli neurologici...
non mi sono spiegato, non volevo dire nulla che presagisse un post polemico, solo che un titolo così ha bisogno di uno svolgimento di "livello", che uno come me può svolgere solo in presenza di particolari stimoli neurologici...
Ciccio...intervieni per cortesia...?
Ciccio...intervieni per cortesia...?
più che stargli vicino e dargli tutto il mio affetto non so che fare ..... forse le pilloline blu che gli ho prescritto potrebbero essergli utili .... :25smile:
nickzanone
23-05-08, 14:22
La mia serie B comincia dal 1977 : ... cut ...
Io, fino a quel momento, non sapevo bene cosa fosse la serie B, e tantomeno conoscevo a fondo la passione ed il calore della mia gente: ma ero troppo piccolo, anche se allo stadio crescevo in fretta e con me cresceva in maniera smisurata l’amore, sempre piu’ grande, sempre piu’ cieco, per quella maglietta e per quella gradinata.
Gli Ultras… le prima, le prime volte in “mezzo agli Ultras”…ed i ricordi sono un’infinita’, tra il 1977 ed 1982 ... cut ...
E sempre gli Ultras a darmi l’esempio di come si doveva e si deve essere tifosi della Samp: l’unico modo che ancor oggi considero come unico ed inimitabile ... cut ...
Poi Sampdoria Rimini e la matematica…torniamo in serie A, sembra un film con un epilogo straordinario. Quella, senza nulla togliere a niente e nessuno, fu una permanenza in serie B un po’ diversa, perche’ vide il “bruco trasmormarsi in meravigliosa farfalla” grazie a Paolo Mantovani e la sua famiglia. Poi la gente dimentica ed e’ irriconoscente, autolesionista…ed e’ per questo che limito a parlare di quella serie B, per me unica: ero un bambino, ma cominciavo a crescere…proprio come la Sampdoria.
... cut ...
Credo che quando una passione , un amore , crescono in situazioni difficili , diventino indissolubili ; almeno , nel mio caso , é stato così .
Quei cinque anni che Alviero , come al solito in modo mirabile :13smile: , sintetizza nel suo post hanno rappresentato per me una sorta di dura palestra che ha segnato in modo indelebile il mio modo di essere sampdoriano .
Rivisti adesso a distanza di ( tanto ... ) tempo , forse con un accenno neanche tanto velato di nostalgia , mi ricordano quei maestri severi , ma giusti , che pensavi di detestare ma che poi finisci con l'apprezzare perché hanno contribuito a farti crescere .
" Passa la gioventù , non farne un vanto " ...
solosampnelcuore
23-05-08, 15:26
non mi sono spiegato, non volevo dire nulla che presagisse un post polemico, solo che un titolo così ha bisogno di uno svolgimento di "livello", che uno come me può svolgere solo in presenza di particolari stimoli neurologici...
stimoli neurologici . ad esempio lo striscione vinci per noi : io ero pressoche' un figgeu , ma penso che dietro quel lungo serpentone di stoffa ci siano tonnellate di stimoli psiocologici che ci abbiano tenuto legati assieme , noi sampdoriani.
il bello di queste discussioni e' di (ri)condividere assieme , con qualche capello in meno sulla testa , quei momenti .
perche' secondo me e' qualcosa di piu' o meno privato che pero' possiamo lasciare nella piazzetta del forum a chi quei momenti non li ha vissuti.
e poi io sono tranquillo : c'e' ciccio che sta dipingendo di azzurro i tocchetti dei gessetti avanzati sulle lavagne... :10smile:
per gli altri stimoli mi sembra di capire che ciccio stia pitturando di celeste dei gessetti avanzati da scuola ...
labbrodinovisad
08-06-11, 15:40
rispolvero questa vecchia discussione
E non solo perchè in B purtroppo ci siam di nuovo
Piuttosto perchè...... continua a valerne la pena.....
questo eravamo, questo siamo, questo saremo
Forza Sampdoria
PicchiaRomei
08-06-11, 16:39
L'altro giorno per lo spareggio ho rivisto lo stadio di Varese in tv: ha ancora la pista di ciclismo! Mi sono commosso.
L'altro giorno per lo spareggio ho rivisto lo stadio di Varese in tv: ha ancora la pista di ciclismo! Mi sono commosso.
Chissà se ci sono ancora i campi, che bello quando correvamo dietro a quelli del Varese :02smile:
Il ricordo della serie B mi porta alla stagione 99/00 e precisamente alle prime due trasferte fatte, di sabato sera, ad Ascoli ed Ancona, entrambe in macchina con amici ed entrambe con tappa di ritorno a Riccione. Non erano trasferte vicine e nonostante avevamo ancora quel maledetto pomeriggio a Bologna nella testa, ci fu un seguito discreto di tifosi ,gente che come qui oggi, ha voglia di ricominciare a testa alta.
Ancona me la ricordo bene anche perche' nel settore ospiti il bar vendeva budweiser in bottiglietta :soddisfa:
Di Ascoli mi ricordo che nel pomeriggio eravamo in centro e ci fu una vera e propria alluvione, il giorno dopo siamo venuti a sapere che c'era anche scappato il morto.
Io della b ricordo gli avant'en drè da padova a cremona quando ci squalificarono il campo...
e mi ricordo una simpaticissima trasferta (da sola) a vicenza dove 5 ragazzini magnagati di massimo 13 anni hanno avuto la malsana idea di inseguirmi quando realizzarono che avevo una sciarpa blucerchiata al collo nei pressi dello stadio (sbagliato parcheggio, che dire... :pffs::danza::coltello:)...
La partita non la commento.
Ricordo lo stadio di venezia, un'impalcatura tremolante, e i giri per la serenissima con doriani foresti conosciuti all'università in veneto ...
Ricordo partite con il savoia ed il monza, e la consapevolezza che ci sarei sempre stata.
Io saro' meno poetico ma mi ricordo dei grandi passaggi elementari sbagliati,lanci che finivano sulla schiena dell'avversario a 1 metro di distanza,etc etc...ma questo a dire il vero anche quest'anno....quindi mi sono gia ' riabituato....
è in quegli anni che hai imparato a "giocare al calcio", vero?
Chissà se ci sono ancora i campi, che bello quando correvamo dietro a quelli del Varese :02smile:
il fatto è che se ci sono i campi ... tu a fiato come stai? :02smile:
è in quegli anni che hai imparato a "giocare al calcio", vero?
Diciamo che ho fatto tesoro di quello che ho visto...
Io della b ricordo gli avant'en drè da padova a cremona quando ci squalificarono il campo...
e mi ricordo una simpaticissima trasferta (da sola) a vicenza dove 5 ragazzini magnagati di massimo 13 anni hanno avuto la malsana idea di inseguirmi quando realizzarono che avevo una sciarpa blucerchiata al collo nei pressi dello stadio (sbagliato parcheggio, che dire... :pffs::danza::coltello:)...
La partita non la commento.
Ricordo lo stadio di venezia, un'impalcatura tremolante, e i giri per la serenissima con doriani foresti conosciuti all'università in veneto ...
Ricordo partite con il savoia ed il monza, e la consapevolezza che ci sarei sempre stata.
quella dello sbagliare parcheggio è una caratteristica che hai in comune con Koddio (e anche quella dei relativi pattoni)
"Chi mi viene a prendere? mi sa che ho sbagliato curva ...."
e fu così che il Blasfemo si avviò in soccorso della giovin pulzella ..... ma la bella favola del cavaliere e della pulzella non ebbe quel giorno ahimè un lieto fine ...
A Vicenza anch'io ho sbagliato parcheggio, ma non ricordo se era in B on in A, mi ricordo solo che dall'altra parte c'erano anche i pisani e fini' 1 a 0 per loro,gol di Otero
ermannocristin
08-06-11, 19:40
da buon vegliardo i miei ricordi sono ancora più ancestrali, è il campionato 1966-67, il primo di cui ricordo risultati e giocatori... la festa finale contro l'Alessandria, partita finita 1-0 con gol di Francesconi, mi ricordo di aver visto in televisione la partita contro il Varese in casa loro che finì 0-0 con grandi parate di Battara e poi ovviamente il mio idolo Ermanno Cristin, Vieri, un grande, "Martello" Delfino e tutti gli altri...
della seconda tornata nella metà degli anni settenta, mi ricordo l'esperimento con Canali e molti dei giovani che avevano vinto il Viareggio. ma non andò molto bene. Mi ricordo una partita in campo neutro in Toscana (mi sembra Carrara?) dove battemmo per 3-2 il Pescara che quell'anno era una delle squadre più forti, poi , ma vado a casaccio mi ricordo una partita in cui Cacciatori si fece fare un gol da uno del Lecce che gli si era nascosto dietro... (a proposito dell'attualità di adesso, qualche anno dopo Cacciatori fu coinvolto nel primo grosso scandalo del calcioscommesse, e col senno di poi quell'episodio...). Poi quel periodo oscuro per i risultati, ma comunque bello perchè si era giovani e sampdoriani fu illuminato dall'avvento di Paolo...
al varese gli si fece il culo
gol di tacco di Francesconi
col Pescara a Livorno? mah ......(gran rumore di neuroni arrugginiti) se non mi sconfondo prendemmo pure qualche manganellata dai celerini
al varese gli si fece il culo
gol di tacco di Francesconi
e grande parata di Battara su rigore tirato da Renna.
Monza, Pisa, Ferrara, Milano, Pistoia, Brescia.........
Monza, Pisa, Ferrara, Milano, Pistoia, Brescia.........
...s. benedeto del tronto,cava dei tirreni..
A Pistoia mentre venivamo rincorsi dalla celere, correndo mi sono girato per vedere a che distanza fossero i celerini e quando mi sono rigirato in avanti mi sono trovato un cartello stradale in faccia.
Ecco il motivo per il quale sono così scemo.
Madonna che tranvata!!!!! Per fermare il cartello hanno dovuto sparargli.................
Massimo1968
08-06-11, 20:41
HO ANCORA UN RICORDINO A CASA DI QUELLA TRASFERTA......
HO ANCORA UN RICORDINO A CASA DI QUELLA TRASFERTA......
Io un pezzo di tela arancione con scritta blu....................:pffs:
A Pistoia mentre venivamo rincorsi dalla celere, correndo mi sono girato per vedere a che distanza fossero i celerini e quando mi sono rigirato in avanti mi sono trovato un cartello stradale in faccia.
Ecco il motivo per il quale sono così scemo.
Madonna che tranvata!!!!! Per fermare il cartello hanno dovuto sparargli.................
:02smile::02smile::02smile::02smile::02smile:
Massimo1968
08-06-11, 20:48
Io un pezzo di tela arancione con scritta blu....................:pffs:
TALE E QUALE.....
Qui l'ambiente era piuttosto caldo, ci hanno anche fatto visita in curva............:19smile::19smile::coltello::coltello:
https://www.youtube.com/watch?v=_aLCI_GfSh0&feature=player_embedded
ermannocristin
08-06-11, 20:55
io però parlavo di Varese-Sampdoria, all'andata, e fu 0-0 (ho controllato!). Lo ricordo non per la partita in sè, ma perchè quella è la prima partita della Samp che ricordo di avere visto in televisione alla domenica sera (19 o giù di lì). All'epoca ero piccino (un bel frugoletto fra l'altro) ed era già tanto che mio padre mi portasse a Marassi...
Fra l'altro prima che cominciassi a interessarmi a seguire lo svolgere delle partite ero un assiduo frequentatore del parterre, in cui con altri ragazzini si faceva di tutto tranne che guardare la partita...
TALE E QUALE.....
MA LA FINISCI DI URLARE ??? :suca::suca:
Qui l'ambiente era piuttosto caldo, ci hanno anche fatto visita in curva............:19smile::19smile::coltello::coltello:
https://www.youtube.com/watch?v=_aLCI_GfSh0&feature=player_embedded
Mi pare di ricordare più visite ricambiate da una parte e dall'altra...
Massimo1968
08-06-11, 20:57
siete vecchi e sordi.........
lo facevo per voi!
Qui l'ambiente era piuttosto caldo, ci hanno anche fatto visita in curva............:19smile::19smile::coltello::coltello:
https://www.youtube.com/watch?v=_aLCI_GfSh0&feature=player_embedded
fu un girotondo e molti finirono giù per terra .....
siete vecchi e sordi.........
lo facevo per voi!
visto che sei così gentile e che soffriamo di prostata portacelo un po' a pisciare
:02smile::02smile::02smile::02smile::02smile::02smile::02smile::02smile:
the heptones
09-06-11, 09:15
Tanti ricordi, quasi tutti belli. Tra i brutti le bulaccate d'acqua prese in via Bobbio prima di salire sui pullman... Tutto il giorno bagnato fradicio. Un ricordo singolare: al ritorno di due, forse tre trasferte andate non proprio bene, una canzoncina: stare in serie b, a noi ci va bene così...
Venetogenovese
09-06-11, 12:14
La mia B è stata quella dal 99 al 2003. Mi ricordo le lacrime che scendevano copiose dalle guance mie e del mio miglior amico e vicino di casa, guardando quelli che il calcio, il 2 a 2 beffardo sullo schermo.
Mi ricordo le eterne lotte in classe (fine elementari, inizio medie), con schiaffi a più non posso in classe e nel cortile, oppure le risse che scoppiavano, sempre, nel campetto di piazza leopardi, dato che si faceva Merde vs Samp. Ecco, in classe mi ricordo che avevamo tappezzato i muri a metà con disegni, slogan, "striscioni" blucerchiati (lato finestre e fondo classe) mentre la parte zozzobleah era relegata nella zona cestino. Mi ricordo anche i miei tentativi di andare allo stadio, pregando mio papà ("apartitico"), ma la mia prima partita è stata solo ad ottobre 2002, contro il catania, la stagione della promozione. 1-0 gol di Volpi sotto la Sud, su rigore, dopo un rigore sbagliato da loro. Vidi per la prima volta la Sud (ero in nord, con mio amico e suo papà) dal vivo, ne fui entusiasta. Che bello era lo stadio!
Qui l'ambiente era piuttosto caldo, ci hanno anche fatto visita in curva............:19smile::19smile::coltello::coltello:
https://www.youtube.com/watch?v=_aLCI_GfSh0&feature=player_embedded
..visita di cortesia naturalmente...belin che ricordi..........mi fai sentire proprio un vdm:genuano:
..visita di cortesia naturalmente...belin che ricordi..........mi fai sentire proprio un vdm:genuano:
Magari lo siamo, VDM......
Eh già.......
Chissà se ci sono ancora i campi, che bello quando correvamo dietro a quelli del Varese :02smile:
Al ritorno però ci eravamo un po sparpagliati,quelli del Varese di basket ci incrociarono mentre tornavamo alla stazione,un giovane Boso fermò un bus di linea ed arrivammo quasi alla meta.molti di quelli che incrociammo per la strada però si ricordarono per un po degli Ultras Tito.
la mia serie b e' stata incontrare persone stupende che in questi miei due anni difficili mi sono state vicine e che al piu' presto ringraziero con tanta birra......la mia serie b e' stata quella degli 8900 abbonati di mitiche trasferte( tra le quali una a terni con l'onore di portare lo striscione con il jethro ), di mitiche mangiate da paulin.......tante cose indimenticabili i nomi le facce sono tante chi c'era lo sa che sono nel mio cuore ma vorrei citarne solo una.....trasferta a vicenza gol di bazzani e pedone e' serie A io piango come un bambino piccolo ed ERRECI mi grida dai big ce ne andiamo via da questa merda di categoria.......lui scrisse il giorno dopo sul forum vita da stadio e mi disse la frase piu' bella "le sue lacrime grandi come il suo cuore" frase indimenticabile come quei giorni.......scusate quello che sto per dire ma per me la nuova serie b sara' come ricominciare tutto da zero e tornare a divertirmi e piangere con i miei amici.
bigman
TVB Mirko
ma tanto tanto che neppure puoi immaginare quanto
scusate quello che sto per dire ma per me la nuova serie b sara' come ricominciare tutto da zero e tornare a divertirmi e piangere con i miei amici.
bigman
Ma lo sai che anche per me è così? Un po' difficile da esternare quello che provo, ma se i nostri ragazzi sentissero lo stesso entusiasmo che mi scoppia dentro, faremmo un campionato da urlo!
La mia serie B...
La mia prima serie B, anno 1998/1999, ancora non andavo allo stadio; da qualche anno iniziavo a interessarmi a quei colori magici, a informarmi e ad aspettare le 6 per 90° minuto...
Quella serie B è stata la mia prima, ma non posso dire di averla vissuta “veramente”, limiti di età...per quella squadra però ho versato le prime lacrime, sforzandomi di non credere alla voce che usciva dalla radio, la Sampdoria è retrocessa in serie B, dopo quella maledetta giornata di Bologna...
Proverò invece a raccontare questa serie B, anche se la ferita è ancora fresca... Quest'anno è stato difficilissimo, sia sul versante squadra sia sul versante tifo, trasferte vietate, trasferte “doppie”, sta cazzo di tessera con cui ci hanno fracassato i “maroni” fin dall'inizio...e poi la squadra, che fra alti e bassi ha finito per precipitare nel baratro. Ma noi no, noi ci siamo sempre stati, siamo sempre stati vicini alla maglia, un'escalation di orgoglio e attaccamento ai colori che non si è mai arrestata, anzi ha mantenuto, tra mille difficoltà, lo stesso livello di Brema, culminando con le botte di “questa curva non retrocede”, botta e risposta tra nord e sud sul quale personalmente non ho retto e sono esploso in lacrime, lacrime di disperazione per la situazione, ma sopratutto lacrime di orgoglio, orgoglio di essere Sampdoriano sopratutto ora, facile esserci a Samp-Napoli, Facile esserci a Samp-Werder, meno facile sarà esserci l'anno prossimo, o a cantare a Roma l'ultima di campionato, o a mostrare l'estremo atto di AMORE per la squadra a cantare altre 3 o più ore in via del piano dopo la partita. Questa serie B sarà difficile, non si saprà quando si gioca, dove si gioca e al momento nemmeno con chi si gioca, l'unica certezza è che noi ci saremo, sia che si vada a Nocera il lunedì sera in corriera, sia che si vada a Sassuolo o Pescara, a dispetto di orari, limitazioni e decreti. Questa è la mia serie B, concordo con bigman, un punto di ripartenza, sia per noi che per la Sampdoria.
anno 1999/2000 :taptap:
è stato il primo anno senza abbonamento da quando avevo avuto l'abbonamento la prima stagione (1995-1996, 6 anni), in tribuna superiore, abbonamento famiglia (esperimento di Enrico Mantovani mi pare), a turno mio nonno i miei mio fratello (io a volte giocavo, avevo la mia partita, e non andavo allo stadio, quindi c'era rotazione); dal 1996-1997 nei distinti per tre anni, sempre quattro abbonamenti... ho dei flash perché ho una pessima memoria per queste cose: mio fratello in piedi sulla ringhiera che inveisce (e io rosso di vergogna) contro chissachì, il pallone che se passato a manciniroberto mi metteva il cuore in pace perché era come metterlo in cassaforte, il 2-0 con la juventus con due gol s-t-r-a-t-o-s-f-e-r-i-c-i di Chiesa Enrico a quel ciccione di peruzzi, i primi interrogativi su seedorf: come si pronuncia? (tanti lo pronunciavano sidorf...); dell'anno della retrocessione ricordo tante cose sparse, la prima trasferta mancata a Parma causa operazione, il 4-0 in casa all'Inter (pronosticato!), Lassissi e Ortega ciascuno a suo modo due fenomeni... e l'anno dopo non mi hanno rinnovato malgrado insistenze. Qualche partita all'anno, ricordo Sampdoria-Reggina che avrebbe potuto rilanciarci e invece terminò con un pareggio (primavera 2001?), l'annus horribilis della quasi serie C (vidi sia Sampdoria-Messina che Sampdoria-Bari, col nonno, sempre nei distinti, quando gli Ultras fecero uno striscione tipo: salvezza, neanche la metà del vostro dovere); l'anno dopo, da bravo tifoso da quattro balle e una palanca, visto la squadrone allestito dalla nuova proprietà, abbonamento, ancora distinti, ricordo tantissime partite ma soprattutto tantissime "gradinate": la coreografia al derby contro le merde, l'inizio della partita col verona intravisto causa fumogenata arancione (era l'antivigilia di natale e la Sud festeggiò la vittoria per 3-2 con il classico jingle bell blucerchiato), i cori nuovi di quel periodo ("shalalalala" e l'extraterrestre di finardi su tutti); da grande appassionato di calcio qual'ero, poteva sembrare incredibile vedermi indugiare sulla gradinata anziché sulla partita (e la Samp quell'anno ci faceva vedere del bel calcio, soprattutto se paragonato agli anni immediatamente precedenti)... si arriva al trionfo con il Cagliari, ormai è fatta, la B è alle spalle, davanti ci sono la serie A e la gradinata
Montecucco
10-06-11, 00:45
25/02/2001. Sampdoria - Torino. 2 a 0 per noi. Flachi su punizione e Possanzini. Per tanti motivi una partita che non dimenticherò mai.
La mia Serie B, da sampdoriano foresto quale sono ha significato vedere per la prima volta la Samp dal vivo, e poi essere per la prima volta a Marassi.
Me lo ricordo come se fosse ora quel Fermana-Sampdoria del 4 Giugno 2000, partita del quale conservo anche delle foto scattate dal settore ospiti dello stadio di Fermo. L'anno prima si era materializzato l'incubo che pensavo impossibile, io, cresciuto con la Samp di Vialli e Mancini cosi strano per tutti perchè sampdoriano. Quella domenica fu la prima occasione per me di ammirare quelle maglie dal vivo e me ne innamorai ancora di piu, non avevo ancora la patente pur avendo appena compiuto 18 anni, ricordo che mi accompagnò mio padre che restò fuori ma mi assecondò nel portarmi perchè sapeva quanto ci tenevo.
Poi vennero le partite di Ancona, di Ascoli(quella del razzo) e qualcun'altra limitrofa fino al giorno in cui grazie all'aiuto di alcuni amici che purtroppo non ho piu sentito arrivai per la prima volta nella Sud, e fu il giorno di Genoa-Samp 0-2 con Zivkovic e Conte in gol. Mi ero ripromesso di comprare la maglia originale della Samp facendomi imprimere sulle spalle il nome del giocatore che mi avrebbe dato la gioia del primo goal visto in Sud...fu Zivkovic. Ancora oggi conservo quella maglia con quel 18 sulla schiena.
Il pianto e l'emozione mentre salivo le scale per entrare in gradinata non le scorderò mai, come mai scorderò la sera prima, passata ad ascoltare Lettera da Amsterdam. In un cassetto conservo ancora il pezzo di plastica bianco della coreografia di quella partita, prendetemi per pazzo ma è così.
Perciò per me la B ha significato una grande delusione sì, ma le cose piu belle nella mia vita da sampdoriano marchigiano foresto o come volete chiamarmi. Sono passati ormai quasi dieci anni da quel periodo ora sono sposato, la mia vita come ovvio che sia non è piu quella di un ragazzo di piu o meno 20 anni, manco da Marassi da un Sampdoria-Udinese con un finale da brividi di 6 anni fa forse ma spero che la B mi consenta magari assieme alla mia amata mogliettina alla quale piano piano sto facendo scoprire la mia passione per la Samp, di tornare ad ammirare quei colori magici che mi fanno venire i brividi, malgrado la B.
La mia serie B...nasce dagli ultimi sussulti del famoso anno del "grazie rumente" con le vittorie a Roma sponda Lazzie, a San Siro in casa del Milanmerda (ricordo ancora la sintesi della partita di B trasmessa in differita sulla Rai), la sconfitta con il Rimini in casa...quell'estate fu rivoluzione "incazzata" di Paolo che ci consentì di partire se non favoriti, quasi...Scanziani, Zanone, Rosi, P.Conti, Bellotto, Vullo, Garritano, Pat.Sala, Guerrini...un mix d'immagini....una cavalcata tutt'altro che semplice....la falsa partenza a Brescia in maglia rossa, gli incredibili gol alla Curci presi da Conti contro Sanbenedettese e, mi pare, Varese, la prima partita dal vivo con autorete di Silipo e gol su punizione di Roselli (contro il Palermo), il cambio di allenatore (Ulivieri per Riccomini) e l'inizio della rincorsa...la goleada contro il Brescia alla prima di ritorno (presente), la faticaccia contro il Perugia di Nello Malizia (biglietto regalato all'uscita delle medie e non "utilizzato" per nota sul diario....sigh....), l'exploit di Bari e la festa contro il Rimini (0-0 con esordio del sottoscritto nei distinti)....da lì l'inizio di un sogno...ricordo che a quei tempi seguivo le partite importanti di Coppa con alcuni amici più grandi di fedi calcistiche diverse (un rubbentino, un bibino e un intertriste - a proposito ciao Sandro, troppo presto salito al terzo anello a seguire i nerazzurri) e mai avrei sperato di essere un giorno protagonista di quelle sfide....Oggi quelle partite sembrano di nuovo "lontane"....con la razionalità del 40enne mi rendo conto che probabilmente una seconda possibilità non ci verrà data (in questo calcio skyfoso), ma in fondo quel bambino non se n'è andato per sempre e una minima speranza la coltiva ancora....e comunque è pronto a ripartire per una nuova fantastica, difficile, "merdosa" cavalcata per i "campi di provincia"...sperando si concluda nello stesso modo di quando iniziai a "vivere di Samp..."
ARREMBA SAMPDORIA !!!!!
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